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lavoro pubblicato sabato 12 agosto 2017
ultima lettura domenica 16 febbraio 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

L'angelo e il lupo

di Drakuma. Letto 356 volte. Dallo scaffale Pensieri

Angelo: Bestia della notte, al tuo richiamo, son giunta qui, ad udir cosa il tuo cuore vuol sussurrare Lupo: Candida ala, di incenso e pace, scendi su questa terra ad ascoltar questo canto, che solo la luna ha potuto udir.......

Angelo: Bestia della notte, al tuo richiamo, son giunta qui, ad udir cosa il tuo cuore vuol sussurrare

Lupo: Candida ala, di incenso e pace, scendi su questa terra ad ascoltar questo canto, che solo la luna ha potuto udire.

Nella immane notte, che tutto nasconde, il peccato e la lacrima, silente senza giudizio, riecheggia qui fra queste fronde, mentre io, suo figlio, sangue ancor suo, vago senza destinazione, in questo modo senza luce.

Ma tu, che provieni, dall'alto della luce, dimmi angelo, cos'è quel calore, che è capace di riscaldare dalla nera e fredda notte

Angelo: L'amore è ciò, che tu nomini, quel fuoco che diventa vessillo e armatura, che protegge il passo e lo sguardo del futuro, quell'ala generatrice, che feconda sboccia fra i vivi, donando felicità ai loro cuori.

Ma tu, che sei figlio della notte, non potrai mai aver ciò che desideri, perchè solo la notte, assieme alla luna, può ascoltare il tuo lamento, ma non potranno porne rimedio.

Lupo: Allor dimmi, angelo che puoi il voler di chi ha creato le cose, dimmi tu, che hai ascoltato questo mio grido, quale silenzio geme in queste membra, che sale e scorre come un fiume nella sua piena, dammi quel che io cerco, quello che bramo.

Angelo: Quel che cerchi, è qualcosa che non può essere dato,ne dalla mia mano e nemmeno dal mio manto di stelle, quel che tu brami e solo una goccia di affetto sincero, di pace e completezza, che solo chi t'ama potrebbe donarti.

Lupo: Dove posso trovar, quest'anima, che vagando per le vie del creato, sazzierebbe il mio petto gonfio di vera tristezza.

Angelo: Mi dispiace, non sò dar risposta, tu sei un anima dimenticata, rinnegata alla notte, in essa solo sconforto potrai trovare, ma al di fuori del oblio, non vi è luce, ma oscura indifferenza.

Come segno della tua tristezza, gettero queste ali, come dono per il tuo dolore e giacerò qui senza rimpianti sussurandoti parole di beata salvezza.

Lupo: Sparisci, davanti alla vista mia, non desidero un sacrificio immolato, per il mio egoismo, desidero solo ciò, che la vita dà e poi toglie, mentre a me, non è stata mai data, vai via, sopra le costellazioni lontane, oltre le nubi, ritorna al tuo mondo di amore e cancella dalla tua memoria, il mio verdetto.

Angelo: Come desideri, ma a questa promessa, non potrò mantenere il suo finale, perchè la tua sofferenza rimarrà scritta, su questo petto, incisa nel tempo, cosi da esser raccontata alle genti che verranno.

Lupo: Che abbiano loro la salvezza, quella che io continuerò a chiamare, sotto le fronde della nera notte



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