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lavoro pubblicato venerdì 11 agosto 2017
ultima lettura venerdì 19 aprile 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

The Legend of Wolf

di Eddy. Letto 294 volte. Dallo scaffale Fantasia

CAPITOLO: I "Nuovi arrivi""Roma"------------------------------Stupida pioggia, sempre quando non occorre! Per fortuna sono arrivato a destinazione... chi lo sa cosa mi riserverà questa città, staremo a vedere. Dev...

CAPITOLO: I "Nuovi arrivi"
"Roma"
-----------------------------
-Stupida pioggia, sempre quando non occorre! Per fortuna sono arrivato a destinazione... chi lo sa cosa mi riserverà questa città, staremo a vedere. Devo trovare la casa della lettera, è tardi per trovare una locanda da queste parti...-
Andando avanti il giovane immerso in questi pensieri si ritrova in alcuni vicoli poco illuminati, costretto dalla pioggia si mise un cappuccio per ripararsi. Nei vicoli c'era poca gente, che però al suo passaggio lo guardava con occhi sospettosi, per quei vicoli di solito passavano ladri e assassini, sempre incappucciati...
Girovagando senza sapere dove andare il giovane sente delle grida di aiuto... al che inizia a correre nella direzione da cui sentiva provenire le grida...
-Ma... quella ragazza è in pericolo, devo aiutarla!-
Correndo il ragazzo raggiunge rapidamente la ragazza vittima dei ladri, i quali appena vedono il ragazzo incappucciato gli domandano cosa vuole...
-Ragazzo cerchi rogne eh? Le hai appena trovate, prendetelo!
Il ragazzo senza dire nulla, immobile come una statua sguaina la katana del suo maestro e inizia a duellare con i ladri, sotto lo sguardo della spaventatissima ragazza.
Nello scontro uno dei ladri riesce a colpire il cappuccio del giovane ragazzo che si apre in due, mostrando i suoi capelli biondi, una bandana appena al di sopra della maschera... non una comune maschera, una maschera d'argento, che con la luce emessa dai lampi risplendeva nella pioggia.
Il ragazzo arrabbiatosi per il cappuccio tagliato in due con poche abili mosse disarmò i tre ladri, dandogli la possibilità di andarsene disarmati, ma avendo salva la vita. Finito il duello il giovane si avvicina alla ragazza per vedere se stava bene...
-Grazie per avermi salvata giovane cavaliere, come vi chiamate?-
-Io.. non lo so...-
-Come non lo sapete?-
-Lasciate stare... state bene?-
-Io si, ma vuoi siete ferito!-
-Non si preoccupi per me, vada a casa la notte non è fatta per restare in strada, sapete dove posso trovare la casa con questo stemma?-
-Non è molto lontana da qui, seguite questo vicolo e quando arriverete nella strada grande voltate a sinistra, andando dritto la troverete di sicuro, la vostra ferita però non mi piace... sicuro di non voler venire a casa mia per delle medicazioni?-
-La ringrazio, ma devo trovare questa cas...-
Il giovane non ha il tempo di finire la frase che cade a terra, la ragazza che stava parlando con lui lo aiuta a stare in piedi, ma il ragazzo sembra svenuto. Il ragazzo riprende i sensi e cammina con l'aiuto della ragazza fino a casa sua.
-Su, un ultimo sforzo e poi potrò curarvi la ferita.-
Saliti in casa la ragazza porta il ragazzo nella sua camera, lo adagia sul letto.
-Grazie... ma non c'è bisogno di curarmi.-
-Smettetela di dire sciocchezze, avete bisogno d'aiuto, mettete da parte l'orgoglio e fatemi vedere la ferita.-
Detto ciò il ragazzo si leva l'impermeabile e si spoglia il torace, mostrando la ferita sul fianco sinistro.
-Accipicchia, che ferita... mi serviranno i ferri ed un dottore.-
-Basta una benda, non è così grav...-
-Ecco, è svenuto di nuovo...-
Il dottore svegliato nel cuore della notte accorre alla casa della ragazza e medica il giovane...
Passano le ore e il medico finisce di medicare il giovane verso l'alba, una volta terminato lascia alla ragazza il compito di bendare il giovane. Mentre la ragazza benda il giovane che dorme ancora, le viene in mente la possibilità di vederne il viso, così allunga la mano verso la maschera.
-Non le sembra brutto svelare l'identità di un giovane privo di sensi?-
-Oh, allora siete sveglio...-
-La ringrazio per le medicazioni, ora però devo arrivare a quella casa.-
-Ah, si la casa di ieri sera, seguite le mie indicazioni e la troverete subito.-
-Qual è il vostro nome?-
-Quando lei mi dirà il suo, io le dirò il mio...-
-Ahahah va bene, la ringrazio e questo è per il disturbo.-
-Non se ne parla proprio, non voglio essere pagata per aver aiutato qualcuno, teneteveli per voi. Spero di rivederla signore.-
-Se il futuro vorrà farci rincontrare sarà un piacere, arrivederci!-
Ripresi i vestiti e l'impermeabile il giovane scende in strada e si dirige verso la casa seguendo le indicazioni della ragazza, domandandosi chi fosse, e come mai era stata derubata. Camminando per una buona mezz'oretta il giovane arriva ad una piazza al cui centro c'è una fontana con uno stemma giallo e verde con due rose al centro che si incrociano ed un castello in alto, presa in mano la lettera vede che il simbolo è lo stesso.
-Bene, questa dovrebbe essere la piazza della casata, ma... la casa dov'è?-
Girandosi attorno, il giovane vede una casa bianca, circondata da un muro. Oltre il muro un giardinetto. Il giovane avendo dedotto che era quella che cercava va nella sua direzione, apre il cancello e si dirige verso l'entrata...
-Alto là!-
-Cos..-
-Chi sei giovanotto mascherato? Perché sei qui?
-Io... ho ricevuto questa lettera e sono tornato qui, dove la lettera dice che sono cresciuto...-
-Non... non può essere!-
-Cosa?-
-Tu sei il figlio del signor Cesare! Cesare Della Rosa!-
-Quindi sai chi sono io...-
-Certo, sei Guglielmo Della Rosa, come mai me lo chiedi?-
-Purtroppo ho perso la memoria... non ricordo nulla del mio passato.-
-Ah, bhe dai, entra in casa che ti debbo parlare.-
Entrati in casa il giovane e il signor Lucas iniziano a parlare.
-Quindi tu hai ricevuto quella lettera e sei tornato qui a Roma per rincontrare tuo padre vero?-
-Già, proprio così, ora mio padre dov'è?-
-Mi dispiace doverti dare questa notizia, ma è morto... 3 settimane fa.-
-Oddio è morto... com'è morto?-
-Non si sa, purtroppo era partito per un viaggio verso la Spagna ma la nave è naufragata... Nessun superstite.-
-Mi sarebbe piaciuto parlargli, magari avrei recuperato la memoria...-
-Una domanda... come mai porti quella maschera?-
-Il mio maestro me l'ha consegnata quando mi ha dato la lettera.-
-Mmm... forse so il perché, seguimi ragazzo!-
Il Signor Lucas si dirige verso la biblioteca e arrivato ad un angolo fa pressione su una mattonella, che fa comparire da sotto il pavimento una scala verso un corridoio buio, i due scendono le scale e presa l'unica torcia appesa al muro seguono il tunnel.
-E qui dove andiamo?-
-E' l'armeria di tuo padre, credo che ti servirà.-
-A cosa mi dovrebbe servire l'armeria di mio padre?-
-Vedo che non ti ricordi proprio nulla, la tua famiglia è da sempre in lotta con la famiglia dei Falchi, sono sicuro che non si fermeranno davanti alla scomparsa di tuo padre, ti conviene essere ben protetto se ti attaccassero.-
-Mmm, famiglia Falchi... non mi è nuovo, forse... ma certo! La ragazza che mi ha curato!-
-Cosa c'è?-
-Aveva un ciondolo, con raffigurato un falco!-
-No non fa parte della famiglia Falchi, loro portano al polso un braccialetto a forma di falco. Ecco l'armeria di tuo padre, ora è tutta roba tua.-
Il giovane viene attratto da un'armatura d'argento posata sopra un busto marmoreo per mostrare come doveva essere indossata, il giovane però nota che manca un pezzo, ma non tanto nella corazza, quanto nel viso della statua... levatasi la maschera la poggia sulla faccia della statua.
-Guglielmo guarda là! Si sta aprendo alla base del busto uno scompartimento!-
Guglielmo chinatosi sullo scompartimento ne tira fuori una lettera.
-"Caro figliolo, se leggerai questa lettera è perché io non sono più tra voi... volevo dirti che ti voglio bene, ti lascio in dono la mia armatura personale, la mia spada dell'Aquila e la mia maschera che ormai è già da tempo tua... figliolo, ho lasciato qui sotto l'elenco di traditori della nostra antica fratellanza, io non sono riuscito a fare altro che trovare i nomi, tocca a te terminare quello che ho iniziato io... figlio mio, avrei voluto lasciarti fuori da questi pasticci. Un Abbraccio Cesare Della Rosa"-
-Su ragazzo, ti aiuterò io ad affrontare il compito che ti ha lasciato tuo padre, torniamo su, ma prima indossa la corazza del tuo genitore.-
-Ok, spero che mi vada bene...-
Il ragazzo indossa la corazza e la sistema per la sua corporatura, infine esclama un nome...
-Wolf! D'ora in poi mi chiamerai Wolf, il mio vecchio nome lascialo nascosto, come la mia identità...-
-Va benissimo Signor Wolf.-
In quel momento sentono bussare alla porta e così il Signor Lucas si precipita ad aprire, è un messaggero che porta un invito ad una festa in maschera per dopodomani... Lucas da l'invito a Wolf, che legge e nota che uno degli invitati è nell'elenco del padre, così decide di andarci.

"La Festa in Maschera"

Il giorno seguente Wolf esce prima dell'alba sotto la pioggia girovagando con il suo impermeabile con il cappuccio e s'imbatte in alcuni tipacci che maltrattano un cagnolino randagio.
-Hey voi, smettetela di dargli fastidio!-
-E tu che vuoi? E' solo uno stupido cagnaccio randagio!-
-Prova a dirlo di nuovo!-
-E' uno stupido cagnaccio!-
Wolf si lancia addosso ai maltrattatori di cani, ma questi che si aspettavano una mossa del genere sguainano le spade, Wolf costretto alle armi sguaina la spada del padre e quando i maltrattatori del povero cagnolino la vedono posano immediatamente le armi e scappano a gambe levate...
-Wow, questa spada incute terrore, meglio così. Povero cagnolino, sei ferito ma fortunato, ora ti porto a casa e ti curo io.-
Wolf strappato un pezzo di camicia, benda la zampetta del cagnolino e lo prende in braccio.
-Sei molto carino, ti chiamerò "Silver ", vedrai che ti rimetto in sesto piccolo.-
Sul ritorno verso casa però Wolf si ritrova di nuovo i tipi che maltrattavano il cagnolino...
-Non eravate corsi dalle vostre madri a piangere?-
-Ti piacerebbe moccioso Della Rosa! Siamo venuti qua per ucciderti!-
-Come volete allora, però non crediate che io venga li ad infilzarmi sulla vostre spade.-
-Non ti preoccupare veniamo noi da te!-
Wolf posato il cagnolino sguaina la spada ed inizia a lottare contro questi tipacci, la tecnica di Wolf non è di uccidere, ma di ferire in modo da disarmare, così facendo però uno dei tipacci lo colpisce con la lama della spada sulla maschera ferendolo...
-Aaaaaahhhhhhhh-
-Preso! Non sei poi così tanto bravo con la spada a quanto pare!-
Il colpo subito sulla sua maschera l'ha scheggiata sull'occhio destro tra l'occhio e il naso...
-Dannato bifolco! Te ne pentirai di avermi scheggiato la maschera!-
-Oh tremo tutto!-
Preso da un istinto di rabbia Wolf non pensa più a ferire, ma ad uccidere. Il bifolco dopo vari minuti di resistenza commette un errore a lui fatale, si distrare e Wolf lo uccide.
In quel momento però passano di li delle guardie che vedono Wolf uccidere il tipaccio, così ordinano a Wolf di fermarsi.
-Fermo lì delinquente!-
-Signori... io... andrei...
-Fer...-
Le guardie non fanno in tempo a finire la frase che Wolf si arrampica sul tetto della casa alle sue spalle e inizia una rocambolesca corsa sui tetti con il cagnolino sotto il mantello fino a casa sua.
Sulla soglia di casa lo trova il Signor Lucas...
-Che ti è successo alla faccia?-
-Un taglietto da due soldi, prendi questo cagnolino e dagli da mangiare. Io penso al taglio.-
-Ok, prenderò questo cagnolino, ma ti consiglio di sbrigarti, hai la maschera completamente insanguinata...-
Detto ciò Wolf corre in camera sua e toltasi la maschera allo specchio si cura la ferita, nel farlo però gli viene un flashback...
|-| 12 anni prima... |-|
-Stia attento signorino, se cade dall'albero si farà male!-
-Suvvia Alfredo, sono bravo a scalare gli alberi!-
-Lo so, ma non sempre le cose vanno come crede lei, stia attento!-
-Guarda! Sono in cima! C'è una vista bellissim... ahhhhhhhhhhhhhhhhhh-
-Oh cavolo! La prendo io signorino!-
Il piccolo Wolf fa un capitombolo addosso ad vecchio Alfredo, e nella caduta si fa un taglio sul viso...
-Che le avevo detto signorino?-
-Scusami, avevi ragione tu...-
-Si, levi dalla mia pancia e si faccia curare da Geltrude il taglietto, non è grave finché non si infetta.-
|-| |-|
Medicatosi Wolf si rimette la maschera e si dirige verso l'uscita della sua stanza quando un colpo di vento apre la finestra. Andato a richiuderla si accorge che sul davanzale è posta una rosa nera, la raccoglie e si punge, le spine della rosa essendo drogate lo fanno svenire...
Dopo qualche ora il Signor Lucas lo trova svenuto a terra e prova a svegliarlo.
-Guglielmo! Svegliati!-
-Hey... ti ho detto... che mi devi chiamare Wolf...-
-Giusto, come mai sei svenuto?-
-A causa di quella rosa nera!-
-Quale rosa nera? Non ci sono rose nere qua.-
-Stava sul davanzale della finestra!-
-Strano... rosa nera hai detto?-
-Si...-
-Qua c'è una rosa bianca non nera.-
Wolf si alza con un grande sforzo e si avvicina al davanzale, notando che la rosa nera è diventata bianca.
-Strano, quando mi sono punto era nera, ora è diventata bianca.-
-Qualcuno bussa alla porta, vado ad aprire.-
Sceso le scale il signor Lucas apre la porta, ma non trova nessuno sulla soglia, se non una lettera con un marchio strano... una rosa nera...
Non aprendo la lettera indirizzata al signor Cesare Della Rosa, la consegna a Wolf, il quale la apre e legge il seguente messaggio.
-"Alla festa ci sarà una congiura, stai attento e vacci preparato, all'entrata ti chiederanno se porti armi o corazze, tu entrerai disarmato e senza corazza che lascerai al signor Lucas che le metterà in un cespuglio vicino alla villa della festa, io farò in modo di fartele trovare dentro la villa, all'interno del giardino. Mi raccomando portati il soprabito in modo che quando rientri dal giardino la corazza e le armi non si vedano. Buona fortuna Un Amico Della Rosa"-
-Mmm, una congiura hai detto? Forse ha a che fare con l'invitato nell'elenco di tuo padre.-
-Adesso sarà meglio prepararsi, domani sera ci sarà la festa, e non ho intenzione che facciano la festa al sottoscritto.-
Wolf passa il resto del giorno nell'armeria del padre, scegliendo la corazza da utilizzare e le armi, la sera Lucas lo trova addormentato nell'armeria e gli porta una coperta.
L'indomani Wolf esce dall'armeria e chiede a Lucas dove può trovare un fabbro nelle vicinanze, le indicazioni del maggiordomo sono molto brevi...
-Appena uscito dalla casa sta di fronte alla fontana, ma a cosa ti serve un fabbro?-
-Ma niente, una piccola idea mia, ho trovato un appunto di mio padre, vorrei che fosse realizzato.-
-Ok.-
Uscito di casa Wolf si dirige dal fabbro e gli chiede di modificare un copri avambraccio come scritto negli appunti del padre, prima di sera e di recapitarlo alla casa di fronte.
Arrivata la sera Wolf mette la corazza, la spada e il nuovo avambraccio in una coperta e la da a Lucas che le mette in un cespuglio all'esterno della villa della festa, mentre Wolf entra.
-Il suo invito Signor Della Rosa?-
-Eccolo.-
-Bene, mostri se ha armi, nessuno deve portare armi alla festa.-
-Controllate pure.-
Le guardie si avvicinano e perquisiscono Wolf, che però è disarmato, così lo lasciano passare.
Entrato nella sala della festa nota una ragazza bionda con una maschera veneziana e si avvicina a lei.
-Buonasera signorina.-
-Buonasera... Signor...-
-Chiamatemi Wolf, Signor Wolf.-
-Buonasera signor Wolf, ci conosciamo?-
-Non credo, qual è il suo nome signorina?-
-Quando voi mi direte il vostro io vi dirò il mio.-
-Ah, sei la ragazza che ho salvato dai ladri! Diamoci del tu no?-
-Oh allora tu sei il giovane misterioso, non ti avevo riconosciuto con quel taglio sulla maschera, come te lo sei procurato?-
-E' una lunga storia, ora se non ti dispiace andrei a prendere un po' d'aria in giardino.-
Uscito fuori Wolf cerca la sua roba e la trova dopo una decina di minuti sotto un albero, la prende e la indossa.

"Un Misterioso Salvatore"

Ritornato alla festa nota qualcosa di strano, dei tizi lo stanno osservando, però senza badarci troppo lui torna dalla ragazza.
-Ti vedrò mai senza maschera signor Wolf?-
-E chi lo sa, il futuro è ricco di sorprese, alcune belle e altre meno.-
-Che belle parole, ma questo vuol dire che forse ti vedrò senza maschera?-
-Come ho detto non si sa, mi concedi questo ballo?-
-Con piacere.-
Wolf e la ragazza ballano, sotto lo sguardo vigile dei tipi che stavano osservando Wolf dopo il rientro nella sala; passati pochi minuti vanno verso di lui e durante il ballo saetta silenziosamente un pugnale nella sala, che vola dritto verso Wolf. Il coltello lo colpisce sullo spallaccio destro e rimbalza su di esso tagliando il soprabito, che cade giù, rivelando l'armatura argentea del giovane. Sotto le urla dei presenti si forma un cerchio attorno a Wolf e i 3 tipi.
-Non era stato perquisito all'entrata?-
-Bhe ora sono pronto a difendermi così ci divertiamo di più!-
-Tanto peggio per te, ti sporcherai la corazza con il tuo sangue!-
I nemici si lanciano all'attacco tutti e 3 insieme, però Wolf è preparato, con la spada para i due a destra e a sinistra si sente fare "swing", il suo avanbraccio si apre con placche metalliche a formare un semi-scudo molto resistente.
-Sorpreso?-
Parato il primo colpo Wolf passa al contrattacco, facendo perdere con lo scudo l'equilibrio al suo avversario lo disarma ferendolo alla mano. Gli altri due però non restano impassibili, provano ad attaccare alle spalle il povero Wolf, che presa la spada se la porta rapidamente dietro la schiena, parando il colpo e poi girandosi velocemente li colpisce con un calcio.
-Bhe? Quand'è che mi colpirete?-
-ORA!-
A quel grido nell'aria saetta un dardo, che colpisce Wolf in piena spalla, il quale si inginocchia a terra, e in quel momento uno degli assalitori si avvicina a lui e lo compisce nel viso con la spada.
-Ahhhhhh-
-Fatto male?-
Senza potersi difendere Wolf subisce l'ennesimo colpo di spada sulla maschera, la quale si spezza nel punto del taglio precedente.
In quel momento la ragazza che lo aveva salvato vede una parte del suo volto, lancia un grido perché lo aveva riconosciuto e sviene...
-Cos'è, hai perso la parte della maschera piccolino?-
-Io... ti... ammazzo!-
-No se lo faccio prima io!-
L'assalitore alza la spada per trafiggere Wolf quando viene colpito alla schiena da una rosa nera. Con un balzo felino scende dalla finestra un tipo vestito in nero, con una corazza strana, sembra argento, però nero... la cosa non finisce qui, perché anche lui porta una maschera sul viso anch'essa nera e si dirige di corsa verso Wolf.
-Ma... che succede?-
-Su giovanotto in piedi!-
-E tu chi sei?-
-Smettila con le domande, alzati e combattiamo per uscire da qui!-
A quelle parole Wolf ferito con il volto sanguinante si alza e i due vengono circondati dalle guardie della villa che iniziano ad attaccarli, mentre Wolf e il suo misterioso aiutante si difendono, Wolf riceve un ordine.
-Senti ragazzo, so che sei ferito gravemente, ma devi correre verso quella finestra e lanciarti giù...-
-Ma sei impazzito? Con una spalla fuori uso e il volto ferito come pensi che ci possa riuscire?-
-Fidati di me!-
-Ok-
-Li tengo a bada io, tu corri più veloce che puoi, VAI!!!-
Wolf sgusciato via dalle guardie corre verso la finestra indicatagli dal soccorritore, ignaro che però una freccia è puntata verso di lui... Wolf arrivato alla finestra salta e rompe il vetro, ma viene colpito alla coscia dalla freccia.
Atterra male sul carretto che stava giù e viene portato a casa sua, dove un medico è già pronto a curarlo.
-Mio Dio, questo ragazzo è ridotto molto male, che gli è successo?-
-Curatelo e basta-
-Ci vorrà del tempo devo estrarre le due frecce prima...-
Portato Wolf nella sua stanza il medico inizia ad estrarre le frecce, poi una volta bendato gli fascia la ferita sul volto dopo averla disinfettata, infine gli benda il torace perché l'urto con il carretto dopo il volo dalla finestra gli aveva provocato dei danni alle costole.
Dopo un paio di ore il medico esce dalla stanza e rassicura Lucas sulle condizioni del ragazzo, avvertendolo di non far sforzare il giovane per un paio di mesi.
Mentre Wolf riposa nella sua stanza alla porta bussa qualcuno e Lucas va ad aprire...

"Vecchi Ricordi"


-Salve-
-Salve signorina, desidera?-
-C'è il signor Guglielmo?-
-Signorina, in questa casa ci sono solamente io, purtroppo i membri della famiglia Della Rosa sono tutti scomparsi.-
-Strano... ieri sera era presente Guglielmo alla festa, l'ho riconosciuto, ne sono certa che era lui!-
-Si sbaglia signorina, Guglielmo non sta qui a Roma, altrimenti sarebbe venuto in questa casa...-
-No se avesse perso la memoria.-
-Va bene, c'è altro che posso fare per lei signorina?-
-No, la ringrazio per il tempo concessomi, tolgo il disturbo. Buona giornata.-
-Altrettanto.-
Appena chiusa la porta il Signor Lucas trova Wolf per le scale.
-Signor Wolf, stia fermo, deve stare a riposo per un po'.-
-Sto... benissimo io.-
-Certo, infatti si regge in piedi da solo...-
Wolf però in quel momento perde l'equilibrio e rotola giù per le scale, sbattendo più volte la testa...
Quando Lucas prova a farlo rinvenire ogni tentativo è vano, così manda a chiamare al più presto un medico.
Passate alcune ore il medico arriva e visita Wolf, una volta uscito dalla stanza spiega al Signor Lucas che la vita di Wolf dipende interamente da lui perché è grave... a quelle parole Lucas perde la speranza.
Però Wolf nel suo stato riesce a ricordare qualcosa...
|-| 9 anni prima |-|
-Maestro Hy, non le sembra un pochino pericoloso per me fare una cosa del genere?-
-Ragazzo, sei stato mandato qua per uno scopo, diventare un guerriero.-
-Posso provarci.-
-Su, allora sali!-
Il piccolo Wolf di 12 anni inizia la scalata della parete e senza nessun sostegno avanza quasi fino alla cima... ad un tratto però qualcosa va storto e precipita nel vuoto.
-Aaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh-
-Dannazione! Devo intervenire o morirà!-
Il vecchio maestro che era pronto ad una eventualità del genere lancia a Wolf una corda che viene afferrata dal ragazzo, la corda infine viene fissata ad una carrucola e così tirando il vecchio maestro impedisce la caduta nel burrone al ragazzo, che però sbatte violentemente la testa alla parete rocciosa...
Dopo una decina di minuti il vecchio maestro riesce a tirare su il giovane, e presolo in braccio lo porta all'interno del suo Dojo.
Passano settimane senza che il piccolo Wolf riprenda conoscenza, al che il maestro triste per l'accaduto inizia a preparare un funerale al piccolo.
Il giorno del presunto funerale però accade l'impossibile, il piccolo Wolf riprende i sensi ma... il suo sguardo è cambiato, dentro di lui c'è il vuoto... ha perso la memoria!
-Su ragazzo, ti sei ripreso.-
-Tu... chi sei?-
-Sono il tuo maestro Hy-
-Dove sono?-
-Nel mio Dojo "Rule of Hy", sei qua per diventare un guerriero, però adesso riposati.-
|-| |-|
Passa una settimana e il Signor Lucas perde le speranze di poter vedere di nuovo Wolf in giro per la casa...
Un giorno mentre esce per andare al mercato nella stanza di Wolf succede qualcosa di imprevisto, dalla sua finestra entra qualcuno...
-Ti ho trovato finalmente, sapevo che le tracce di sangue sul pavimento dell'ingresso erano le tue...-
Detto ciò la misteriosa figura si avvicina al corpo di Wolf e allunga la mano verso la sua maschera ma all'improvviso la sua mano viene afferrata e una voce dice qualcosa...
-Non... ci provare!-
-Ma... allora sei vivo!-
-Credevi che fossi morto?-
-Si, sono settimane che il signor Lucas ti da per morto, sono venuta qua per parlarti...-
-Spiegami come mai sei entrata dalla mia finestra?-
-Semplice, il tuo maggiordomo non mi faceva entrare.-
-Esegue solo i miei ordini, cos'hai da dirmi?-
-So chi sei Wolf, o per meglio dire Guglielmo Della Rosa!-
-Io non sono Guglielmo, mi chiamo Wolf.-
-Smettila di fare il bambino e levati la maschera.-
-Guglielmo è morto 9 anni fa in una caduta, io sono Wolf!-
La ragazza stufa di tutta questa storia toglie la maschera a Wolf, il quale per impedirle di vederlo in volto la bacia... dopo il bacio Wolf riprende la maschera e se la rimette sul volto, senza che la ragazza riesca a vederlo.
-Non vuoi proprio farti vedere in volto... ho capito.-
-Come ti ho detto alla festa in futuro forse ne avrai la possibilità Claudia...-
-Oh, come hai fatto?-
-Mi ricordo di te ora... da bambini giocavamo assieme.-
-Quindi ti è tornata la memoria?-
-No, solo alcuni pezzi, ora vai, devo chiamare Lucas e se ti trova qua non credo ne sarebbe felice.-
-Ok, alla prossima... Guglielmo...-
-Chiamami Wolf!-
-Come vuoi Guglielmo!-
Detto ciò la ragazza esce dalla finestra come era entrata e Wolf alzatosi dal letto esce dalla stanza e si dirige all'entrata della casa, ma in casa non è solo...
Infatti in casa sua c'è il misterioso salvatore ad attenderlo...
-E tu che ci fai qui?-
-Sono venuto per te...-
A quelle parole Wolf afferra il primo oggetto che trova, un pugnale sulla sua cintura.
-Sta calmo, non sono qui per farti del male, so che hai perduto la memoria e così sono venuto per aiutarti a recuperarla...-
-Sei Lucas ho indovinato?-
-Ahahahahah non credo, Lucas sta per entrare dalla porta...-
Appena finito di dire quella frase la porta della casa si apre e compare Lucas... che però non sembra sorpreso di vedere il tizio in nero...
-Oh, Wolf ti sei ripreso! Questo signore so che ti ha salvato la vita...-
-Già, ma come mai ora è qui?-
-L'ho chiamato io per aiutarti nel compito di tuo padre.-
-Shhh... c'è movimento fuori dalla casa... Wolf, prendi la tua katana! Lucas mettiti al riparo!-
-Eh no! Una volta tanto posso rendermi utile pure io! Signor Wolf prenda la katana io userò la spada dell'Aquila!-
Dopo un silenzio di tomba irrompono nella villa dei tipi strani, vestiti con pelli di lupo...
-Uccideteli, UCCIDETELI TUTTI!!!-
Wolf nelle sue condizioni precarie inizia la lotta con uno di questi tipi, armato di spada e pugnali ossei...
-Ho l'onore di battermi con il famoso Wolf... che onore sarà per me ucciderti!-
-Lo hanno detto in molti, ma fino ad ora io sono vivo e loro... bhe stanno in un posto migliore!-
-Prendi questo!!!-
Nella casa c'è il putiferio più totale, Wolf combatte vicino alle scale, il misterioso salvatore all'entrata e Lucas nella sala più bella della casa... Durante la lotta uno degli assalitori nella sala fa cadere un vaso...
-Eh no però! Quello era il vaso di porcellana della famiglia Della Rosa! Ma io ti faccio a pezzi!-
Lucas preso un candelabro lo da in testa al suo avversario che cade a terra tramortito...
-Ecco, così impari a rompere le cose altrui!-
-Lucas, Wolf ha bisogno del tuo aiuto!-
Lucas si precipita nell'ingresso e visto Wolf in difficoltà fa volare un pugnale in direzione dell'avversario che colpito alla schiena cade dalle scale. La lotta però non finisce qui, entrano altri nemici da tutte le parti, Wolf viene isolato durante la lotta, il misterioso salvatore in un momento di distrazione viene colpito e gli cade la maschera...
-Shhh zitto combatti e fa come se non fosse accaduto nulla!-
-Ma...-
-Zitto e combatti!!!-
Il salvatore ripresa la maschera durante la lotta se la rimette, però Lucas lo ha riconosciuto!
La lotta continua per una mezzoretta, quando si sente il grido di Lucas... Wolf allora si lancia dalle scale e atterra davanti alla porta, giusto in tempo per veder portato via Lucas dagli assalitori e messo su una carrozza... poco dopo viene raggiunto dal suo salvatore.
-Dobbiamo inseguirli, dobbiamo salvare Lucas!!-
-CORRIAMO ALLORA!-
Usciti di casa i due mascherati iniziano una corsa per i tetti all'inseguimento della carrozza. I due riescono a raggiungere la carrozza, Wolf si lancia sul veicolo, che inizia a sbandare...
-Dannazione, sto perdendo il controllo dei cavalli!-
La carrozza sbanda e Wolf viene scaraventato in aria dal tettuccio, fa un volo di una decina di metri e casca a terra, la carrozza si distrugge nell'incidente...CAPITOLO: II "Le Due Rose"
"Il Salvataggio di Lucas"

Wolf stordito dalla caduta, riesce a vedere i tipi che hanno preso Lucas entrare in un tombino, premendo alcuni "sassi" sul terreno, poi sviene.
Quando rinviene c'è il suo salvatore al fianco che lo aiuta a tirarsi in piedi.
-Forza Wolf, dove sono andati quei tipi con Lucas?-
-Nel... tombino...-
-Come hanno fatto, è chiuso!-
Wolf si alza e preme le rocce come hanno fatto prima di lui gli uomini lupo, così Wolf e il suo salvatore scendono giù... nelle catacombe di Roma!
-Allegro posto non credi Wolf?-
-Molto allegro, cerchiamo le tracce di un loro passaggio!-
In quel momento sentono un uomo correre nelle catacombe, che passa ad una decina di metri davanti a Wolf correndo verso sinistra e ululando...
-Deve essere una sentinella! Prendiamolo!-
-Ok.-
I due iniziano a correre più veloci che possono, ma il misterioso uomo lupo ha alcuni metodi per impedire di essere inseguito, infatti in punti ben precisi ha dei cancelli di legno che abbassa al suo passaggio, così Wolf ed il suo salvatore debbono trovare metodi alternativi per aggirarli. L'inseguimento si conclude dopo un'oretta di corsa quando Wolf colpisce ad una gamba la sentinella, che cade urlando per terra...
-Ahhhhhhh...-
-Stai zitto gallinaccio, o ti trapasso con la mia katana!-
-Mi hai... pugnalato la gamba!-
-Dove hanno portato il mio maggiordomo? Parla!-
Per tutta risposta Wolf riceve uno sputo in faccia, così decide di passare alle maniere crudeli ed inizia a far ruotare il pugnale nella gamba della sentinella...
-Vuoi dirmelo o devo continuare?-
-No!... ahhhhh ok ok... parlerò!-
-Così va meglio, vuota il sacco!-
-Promettimi che avrò salva la vita...-
-Tu parla e avrai salva la vita.-
Detto ciò la sentinella rivela a Wolf l'esatta ubicazione del suo maggiordomo.
-Bene, grazie, ora sei libero di andartene, ma non farti più rivedere!-
La sentinella si alza e si incammina, ma ad un tratto casca a terra morta, il salvatore gli ha lanciato un coltello...
-Perché lo hai fatto? Gli avevo promesso di lasciarlo in vita!-
-Tu lo hai promesso, non io, e poi ha attivato una leva quel farabutto!-
-Cosa?-
-Vedrai...-
-Ma... tu come ti chiami, non te l'ho ancora chiesto...-
-Dato che siamo simili chiamami Wolf... Black Wolf!-
Wolf e Black Wolf corrono tra le catacombe nella direzione indicatagli dalla sentinella.
-Dannazione! Mi sembra di girare a vuoto, Wolf metti un qualcosa per indicare la strada...-
Wolf estrare dal suo taschino sul cuore un pacchettino, avvolto in un pezzo di stoffa verde e lo mette sopra un sasso. Dopo aver fatto ciò i due riprendono la corsa, ma pochi minuti dopo si ritrovano nel punto di prima...
-Hey tu! Posa subito quel pacchettino!!-
-Eh? Dannazione!-
-Corri Black Wolf, dobbiamo riprendere quel pacchetto!-
-Cosa contiene?-
-Un regalo, fattomi da qualcuno che non ricordo!-
Wolf arrabbiato per il furto del suo prezioso pacchettino inizia a correre velocissimo, in poco tempo raggiunge il ladro che esce all'aperto... e Wolf si ritrova in un luogo a lui familiare. Acciuffato il ladro Wolf riprende il suo pacchetto.
-Mai... e dico MAI dovevi prendermi questo pacchetto!-
-Cosa contiene di così importante?-
Il ladro però estrae un pugnale e cerca di accoltellare Wolf, che per sua fortuna evita il colpo.
-Hai fatto il furbo, ora te ne pentirai!-
Estratta la katana Wolf disarma il ladro e lo ferisce alla mano.
-Eri nelle catacombe, quindi sai dove lo hanno portato! Dimmi dov'è Lucas!-
-Meglio morire!-
A quelle parole estrare una bottiglietta e ingerisce il contenuto, un veleno ad azione rapida. Dopo la morte del ladro Black Wolf cerca tracce del passaggio degli uomini lupo e trovate le tracce chiama Wolf.
-Wolf vieni qua, le ho trovate!-
Però Wolf guardando il luogo di campagna è in uno stato tra il sogno e la realtà...
|-| |-|
-Corri Guglielmo, non mi prenderai mai!-
-Sta tranquilla che ti raggiungo Claudia!-
|-| |-|
-Wolf cosa succede?-
-Ho... dei ricordi qui...-
|-| |-|
-Ti ho presa! Ahahahah-
-Bravo, dov'è il tuo amico?-
-Ettore?... Non lo so è sparito!-
|-| |-|
-Hey Wolf, stai bene, sei diventato pallido, andiamo avanti?-
-Si sto bene, andiamo avanti.-
Fatti un centinaio di metri Wolf ha un altro ricordo...
|-| |-|
-Tieni Guglielmo, questo è il tuo premio!-
-Grazie Claudia, ma non dovevi.-
-Suvvia non fare così, un regalo si accetta sempre.-
-Lo porterò nel cuore.-
-Bravo, però non aprirlo finché non mi ritroverai al tuo ritorno.-
-Te lo prometto.-
|-| |-|
-Wolf, muoviti dobbiamo salvare Lucas!-
Wolf però è immerso nel ricordo...
|-| |-|
-Ettore! Guarda cosa mi ha regalato Claudia!-
Ettore per tutta risposta gli da un pugno in faccia.
-Hey!! Fermo, perché gli hai dato un pugno?-
-Vattene via Claudia, è una questione tra me e Guglielmo!-
A quelle parole Claudia va via... corre ad avvertire il signor Cesare...
-Guglielmo, ora siamo rimasti soli!-
-Farabutto, perché mi hai picchiato?-
-Claudia è mia! Il suo regalo è per me!-
-Lo ha regalato a me, fattene una ragione!-
Ettore inizia a tirare pugni a Guglielmo, che datogli un calcio in pancia si rialza.
-Vuoi fare a botte Ettore? Ti accontento!-
-Fatti sotto allora!-
Guglielmo ed Ettore iniziano a fare a pugni, la lotta dura poco, perché arriva Cesare.
-Cosa succede qui?-
-Ettore ha iniziato!-
-Bugiardo!!-
Ettore colto il momento di distrazione di Guglielmo gli da un pugno e gli taglia il labbro.
|-| |-|
-Tu... farabutto!!!-
Wolf si scaglia contro Black Wolf e gli tira un pugno sulla maschera. La rabbia di Wolf è talmente tanta che il pugno spezza completamente la maschera di Black Wolf.
-Tu sei Ettore! Farabutto che non sei altro!-
-Fermo!-
-Fatti sotto bastardo!-
-Non sono qui per una vecchia questione Guglielmo, sono qui per aiutarti!-
-Non mi interessa, fatti sotto!!-
-No, in nome della nostra amicizia Guglielmo, mi dispiace per quella volta... eravamo ragazzini.-
-Tu mi colpisti a tradimento!-
-Ti chiedo scusa, smettiamola.-
|-| |-|
-Ettore! Dirò a tuo padre cosa hai fatto!-
A quelle parole Ettore scappa per la campagna.
-Ettore! Fermati!-
-Ferma Claudia, lascialo andare...-
|-| |-|
-Va bene, smettiamola non siamo più due ragazzini, vieni qua Ettore!-
-Guglielmo, amico mio!-
I due ragazzi si abbracciano ma il loro abbraccio dura poco, infatti devono riprendere la corsa per salvare Lucas.
Seguendo le tracce trovate da Ettore arrivano a delle rovine, dove vedono Lucas legato.
Correndo più veloci che possono raggiungono Lucas, che però è svenuto.
-Presto liberiamolo!-
-Eh no! Non così facilmente!-
Escono dalle rovine una ventina di uomini lupo che iniziano ad attaccare Wolf e Black Wolf.
I due amici si ritrovano circondati e così si mettono spalla a spalla.
-Wolf, ti ricordi quando duellavamo con i nostri amici?-
-Vagamente, hai intenzione di usare lo stesso metodo?-
-Essendo un due penso proprio di si!-
-Bene...-
Wolf si scaglia contro i nemici, mentre Black Wolf inizia a correre in cerchio attorno ai nemici vicino a Wolf.
Mentre Wolf deve solo difendersi Black Wolf inizia ad attaccarli, uno per uno i nemici cadono giù, finché non ne restano circa una decina.
-Bene bene, ora possiamo lottare separati.-
Durante la lotta Wolf nota che stanno per accoltellare Lucas e lancia un grido.
-LUCASSS NOOOOOO!!!!-
Dopo averlo accoltellato l'assassino se ne fa.
Wolf lanciato un pugnale lo trafigge alla schiena uccidendolo sul colpo. Preso dalla rabbia e dallo sconforto della perdita di Lucas, Wolf fa una strage con i pugnali da lancio... Black Wolf non fa in tempo ad ucciderne uno che lo trova trafitto da un pugnale di Wolf.
Finito il duello si avvicinano al povero Lucas per darli una degna sepoltura...
-Lucas... mi dispiace non averti potuto salvare... è tutta colpa mia.-
-Ci saranno... altre occasioni di salvarmi signor Wolf!-
-Sei vivo!-
-Sorpreso vero? Porto sempre addosso una maglia di ferro sotto i vestiti.-
-Meno male!-
Preso in braccio Lucas, Guglielmo ed Ettore si dirigono verso casa...

"Un Regalo Mortale"

Arrivati a casa trovano Claudia ad attenderli...
-Claudia che ci fai tu qui?-
-Ho visto la porta aperta e sono entrata, ma a quanto pare non sono stata l'unica ad entrare... hanno messo sottosopra la casa per trovare non so cosa...-
Wolf corre verso la biblioteca e nota che l'armeria non è stata trovata.
-Meno male, non sono entrati nell'armeria di mio padre.-
-Armeria? Quale armeria scusa?-
Wolf preme la mattonella e si apre la scala verso l'armeria...
-Seguitemi, devo mostrarvi qualcosa...-
Claudia, Ettore e Lucas scendono le scale e arrivano all'armeria, qui Wolf estrae dal muro un mattone e poi lo spacca.
-Wolf vuoi distruggere la villa mattone per mattone?-
-Stai calmo Lucas, non ho voglia di distruggere la villa.-
Scansati con il piede i resti del mattone Wolf ne tira fuori una collanina d'oro con un frammento di ciondolo.
-Questa collanina cercavano, è un pezzo di una chiave, la chiave porta ad una cripta.-
-Ok, e come mai volevano questa collanina?-
-La cripta contiene un potere che chiunque possiederà controllerà il mondo...-
-Ah... ok la cosa mi spavent...-
-ECCOLI PRENDETELI!!!-
Wolf, Ettore e Lucas si dispongono davanti a Claudia per difenderla.
-Guglielmo dammi un'arma, posso aiutarvi!-
-No, resta dietro di noi e basta.-
La lotta inizia, mentre tutti combattono Claudia viene puntata da un uomo lupo...
-Oh, ma guarda un po che bel fiorellino che abbiamo qui!-
-Stai lontano da me!-
-Suvvia, non ti faccio del male!-
L'uomo lupo si getta addosso a Claudia, che però gli da un calcio...
-Aiaaaaaaaaa-
-Ecco, così impari ad importunare una signorina!-
-Brutta cortigiana! Io ti ammazzo ora!-
Per un'altra volta l'uomo lupo si lancia, ma cade a terra morto... Claudia gli ha lanciato un coltello.
-Ecco come dovrebbe stare una pelliccia di lupo... per terra!-
Claudia, essendo una ragazza che non ama girarsi i pollici nell'armeria trova un'altra katana di Wolf e la prende.
Nello scontro Wolf viene disarmato e gettato a terra, il suo avversario sta per trafiggerlo quando un colpo di katana lo salva...
-Claudia!-
-Pensavi che non sapessi usare una katana eh?-
-Io...-
-Ti ho salvato la vita, ora combattiamo!-
La lotta infuria, ma per poco, la bravura di Claudia sbaragli gli avversari e li mette in fuga.
-Grazie Claudia.-
-Non c'è di che Guglielmo. Ora puoi aprire il regalo che ti ho fatto tanti anni fa...-
Wolf estrae il pacchettino dentro il pezzo di stoffa verde e lo apre, con grande stupore nota che è una collanina con un ritratto della giovane ragazza. La indossa e succede qualcosa di inaspettato, la collana inizia a brillare di luce propria...
-Claudia cosa significa questa cosa?-
-Non lo so, non ha mai fatto così!-
-Inizia a scottare! Devo levarla, brucia!!!-
Wolf prova a levarsi la collana, ma non ci riesce, la collana è diventata pesantissima. Wolf prova più volte a levarsela, sempre invano.
-Lucas, aiutiamo Wolf!-
Provano ad aiutarlo anche Ettore e Lucas, ma con tutto che sono in 3 non ci riescono... e Wolf inizia a fluttuare.
-Non... respiro... aahh-
Wolf cade a terra con un tonfo sordo, il suo battito cardiaco è assente, ormai è morto.
A Lucas non resta altro che preparare un funerale al povero Wolf.
Due giorni dopo al funerale di Wolf sono presenti tutti i suoi amici insieme a Claudia, Ettore e Lucas.
-Guglielmo... io... mi dispiace per quello che è successo.-
Claudia leva la maschera di Wolf e la prende, quando la salma viene interrata lei gli lancia una rosa bianca.
Il giorno stesso Lucas decide assieme a Ettore di portare a termine il compito assegnato dal padre di Wolf al figlio, ma a loro si aggiunge anche Claudia, intenta a non dimenticare Wolf.

"Aprile 1499"

Sono passati 2 mesi dalla scomparsa di Wolf, Claudia viene allenata nella casa di Wolf da Lucas ed Ettore.
Mentre a Venezia ci sono i preparativi per il carnevale tra i canali della città si aggira un tipo strano...
-Salve, desidera?-
-Vorrei una spada.-
-Mmm... se posso chiederglielo, a che le serve una spada in questi giorni di festa?-
-Legittima difesa signore, devo fare un lungo viaggio, non credo di restare qui molto a lungo.-
-Ok, eccole la spada, è la migliore di Venezia.-
-Grazie, questo è per lei.-
-Arrivederla signore!-


"Il Carnevale Di Venezia"


L'indomani a Venezia tutti sono in maschera per il carnevale, anche il misterioso tipo. Verso sera i nobili veneziani si ritrovano ad una festa vicino Piazza San Marco, per entrarvi però occorre avere una maschera d'oro.
-Senti amico, sai dove posso trovare una maschera d'oro, di quelle usate per entrare nella festa dei nobili?-
-Si, giusto alle tue spalle c'è un ricco nobile, lui avrà sicuramente una maschera d'oro...-
-Bene, prendi questo per l'informazione.-
-Non c'è di che.-
Detto ciò il losco tipo inizia a pedinare la vittima, ed arrivato in un vicolo la depreda della maschera. Una volta presa se la mette sul viso e si avvia verso la festa.
Durante il tragitto si vedono centinaia di persone mascherate, con i loro vestiti dai colori sgargianti, di tutte le tonalità.
Arrivato alla festa viene fermato.
-Hey fermo! Niente armi alla festa!-
-Ah, scusatemi, mi ero dimenticato della spada.-
Tolta la spada lo lasciano passare. Appena fatti una decina di metri fa un fischio ed arriva un cane, si inchina e sussurra qualcosa al cane, che corre via.
Andando avanti si ritrova immerso nelle maschere e pensa a quale potrebbe essere quella della sua vittima...
-Signore e signori, il banchiere Flavio qui presente ha indetto un ballo, trovate al più presto una dama con cui danzare!-
Detto ciò inizia per tutti la ricerca di una ragazza con cui ballare. Il misterioso tipo ne trova una, e il ballo inizia.
-Oh, che bei capelli avete signore, come vi chiamate?-
-Non posso dirvelo signorina.-
-...-
Ad un tratto le coppie vengono cambiate, il misterioso tipo ballando si avvicina sempre di più al banchiere...
Con l'ennesimo cambio di coppia l'uomo misterioso fa un fischio, si stacca dalla ragazza e inizia a correre tra le maschere verso il banchiere... a poco meno di 5 metri il cane lo raggiunge con un coltello in bocca.
Lo afferra e balza contro il banchiere Flavio.
-Prendi questo!!-
Colpito al cuore il banchiere stramazza a terra... e il misterioso uomo viene circondato dalle guardie.
-Fermo dove sei assassino!-
-Dite a me?-
-Fai lo spiritoso? Si, diciamo proprio a te, prendetelo!-
-Mi dispiace signori, ma io ho un'altra idea, voi restate qui mentre io me ne vado!-
Il misterioso uomo con un balzo sale su una gondola e inizia a remare canticchiando...
-Con codeste guardie... non si prendon altro che polli e quaglie... Mangiano e dormono, magari covano...
Da quel che si vede, gli scappan tutte le prede... chi a destra, chi a manca, e non prenderebbero nemmeno un ladro in banca.
Quant'è vero che son scemi, e ne vanno pure fieri!...-
-Acchiappate quell'insolente! Gli voglio tagliare la lingua!-
-Quanta cattiveria, io sto cantando mentre remo. Sappiate che se mi volete, dovrete nuotare!-
A quelle parole il cane fa cadere in acqua le guardie, poi corso su uno dei tanti ponticelli salta sulla barca del misterioso assassino.
Dopo un centinaio di metri l'assassino ferma la gondola e si avvia tra i vicoli di Venezia, consapevole di essere ricercato.
Durante la sua fuga con passo lento ed indifferente riesce a trovare una guardia...
-Hey tu guardia di polli!-
-Dici a me?-
-Non vedo altre guardie di polli qui...-
-Ti faccio pentire di quello che mi hai detto!-
La guardia cerca di trafiggere il suo insultatore, che però schiva il colpo e lo disarma.
Dopo essere stata disarmata però afferra il suo pugnale e prova a trapassare il suo avversario, ma non fa altro che strappargli il mantello, rivelando una corazza... una corazza stranissima, mai vista prima. L'uomo però afferrata la spada uccide la guardia.
-Ah, finalmente una spada.-
Detto ciò il misterioso tipo riprende la sua fuga allontanandosi dal centro della città. Nascosto tra le maschere le guardie non lo riconoscono finchè non succede qualcosa di imprevisto.
Camminando, il mantello scopre l'elsa della spada, rivelando il simbolo delle guardie di Venezia, così viene fermato.
-Hey tu, perché hai quella spada?-
-Questa? E' la mia spada.-
-Non può essere, l'elsa è quella delle guardie di Venezia!-
-Signori... prendetemi!-
L'uomo fa volare via il mantello tra lui e le guardie.
-Ma... dov'è andato?-
-Sono qui...-
Le guardie si voltano e non fanno in tempo a stupirsi che si ritrovano trafitte a morte, la folla si disperde urlando. Passano pochi istanti e il misterioso tipo si trova circondato da una trentina di guardie...
-Ma non vi stancate di darmi la caccia?-
-Uccidetelo!-
Il misterioso tipo inizia la lotta, per un buon quarto d'ora riesce a tenere testa alle guardie, poi però iniziano i problemi, arrivano le truppe pesanti... Così vista l'impossibilità di vincere si butta nel canale e nuotando sott'acqua si allontana il più possibile dalle guardie.
Riemerge dopo aver nuotato una trentina di metri.
-Anf... anf... sono... salvo.-
Uscito dall'acqua si dirige verso una piazza, quando viene nuovamente bloccato dalle guardie, ormai per la città sono appesi i manifesti con la sua faccia.
-Ma che diamine, volete lasciarmi stare?-
-Acciuffatelo!-
Il ricercato viene circondato, però riceve un aiuto inaspettato, dei mercenari lo aiutano con le guardie.
-Oh finalmente, qualcuno dalla mia parte!-
-Fuggi sciocco, li teniamo a bada noi!-
L'uomo non se lo fa ripetere due volte che inizia a correre.

"Fuga da Venezia"


Passano le ore, il misterioso tipo ormai si è volatizzato da Venezia, o almeno così pensano le guardie.
-Ma come esco ora da questa città?-
Girando con questa domanda in mente l'uomo finisce di nuovo a Piazza San Marco, e inizia a piovere, così la gente corre a trovare riparo sotto i porticati oppure in casa.
Nei vicoli rimangono le guardie e il misterioso tipo, che a piazza San Marco si ritrova per l'ennesima volta circondato; la lotta scoppia sotto la pioggia.
Il tipo misterioso stanco per tutti i duelli che ha dovuto affrontare compie un errore e viene disarmato...
-Portatelo nelle prigioni! Domani verrà impiccato a Piazza San Marco!-
L'uomo viene portato nelle prigioni, gli vengono tolte tutte le armi e anche la maschera di carnevale.
-Devo scappare da qui, altrimenti mi faranno la pelle...-
Mentre gira per la stanza nota che la finestra è all'altezza della strada, e pochi minuti dopo nota l'arrivo del suo fedelissimo cane.
-Prendi questo biscottino.-
Al cane viene sussurrato qualcosa all'orecchio così scatta e sparisce sotto la pioggia. Mentre il cane gironzola sotto la pioggia in cerca di un oggetto con cui poter scavare viene visto da qualcuno che lo riconosce...
-Ma quello è... Non può essere vero! Se fosse così allora non è morto...-
Il cane però sparisce tra la nebbia della pioggia e quello che lo aveva riconosciuto non vedendolo più continua il suo cammino.
Passano diverse ore, il prigioniero viene scortato verso il giudice.
-Ecco a voi l'assassino del banchiere Flavio signore.-
-Bene, bene. Come ti chiami?-
-Non ho un nome, idiota!-
-Fai l'insolente? Guardie, sistematelo voi!-
Le guardie che lo avevano scortato iniziano a prenderlo a pugni, però il prigioniero non resta fermo, reagisce e mette al tappeto una guardia prima di essere sopraffatto e riportato in prigione malconcio.
Nella prigione dopo un paio di ore arriva il fedele cane con in bocca un pugnale, però spezzato...
-Meglio di niente, grazie! Prendi questo, amico.-
Allungata la mano fuori dalle sbarre dà al cane un biscottino, poi inizia a smuovere con il pugnale una mattonella ma in quel momento arrivano le guardie portando un ragazzo nella prigione davanti alla sua. Quando il misterioso tipo vede il volto del ragazzo lo riconosce, e decide di non farsi vedere da lui mentre stava scavando per cercare di fuggire. Tuttavia decide di non abbandonarlo lì nelle prigioni...
-Guardia! Sto male... ahhhh-
-Cosa succede qui? Chi sta male?-
-Tu stai male idiota!-
Presa la guardia la fa sbattere alle sbarre della prigione facendola svenire. Dopo averla perquisita trova le chiavi della cella e le lancia al ragazzo restando con la faccia nell'ombra.
-Prendi, appena ti do il segnale evadiamo!-
-Chi sei tu e perché mi aiuti?-
-Ho un debito in sospeso con te, ed ora smettiamola con le domande, tieniti pronto alla fuga.-
Il tipo continua a smuovere i mattoni del pavimento, finchè non inizia a scavare con le mani ma trovati altri mattoni li smuove con il pugnale rotto.
-Le fogne! Presto apri le celle e vieni qua, ce ne andiamo da questa topaia!-
-Ok, arrivo, prendo una torcia.-
L'uomo appena sente la parola torcia si infila il cappuccio e tutti e due entrano nelle fogne...
-Fai luce, non si vede nulla accidenti...-
-Ma che strano rumore, cos'è?-
In quel momento sbuca da una fessura un enorme ratto di fogna.
-Oddio uno schifoso ratto, ci attaccherà la peste!!!-
Detto ciò il ragazzo preso un sasso glielo tira addosso uccidendolo.
-Se farai così per ogni singolo ratto di queste fogne resteremo qui per molto tempo...-
-Scusa, ma mi fanno schifo i ratti.-
-Ok, non ci resta che evacuare, andiamo via di qui allora!-
Mentre cercano un'uscita dalle fogne iniziano a parlare, e il misterioso tipo chiede al ragazzo.
-Da dove vieni? Non sembri un veneziano o sbaglio?-
-No, non sbagli, sono di Roma.-
-Ah, e come mai sei qui a Venezia?-
-Bhe... è una lunga storia, dopo la morte del mio migliore amico sono venuto qui per uccidere il banchiere Flavio, ma qualcun altro ci ha pensato prima di me.-
-Ah... e come mai dovevi uccidere il banchiere?-
-In memoria di questo mio amico abbiamo deciso di portare a termine la lista lasciatagli dal padre. Non hai ancora chiesto il nome...-
In quel momento si sente un rumore di passi in corsa che si dirigono verso di loro, il misterioso tipo afferra la mano del ragazzo e gli posa un piccolo oggetto, una parte di chiave con un pezzo di rosa bianca in avorio.
-Prendi questo frammento di chiave, e vai a Roma immediatamente!-
-Ma che...-
-Stai zitto e corri Ettore!-
-Come sai il mio nome?-
-Corriamo all'uscita svelto!!!-
I due correndo a perdifiato raggiungono l'uscita ma una volta usciti si ritrovano circondati dalle guardie che li hanno visti uscire dalle fogne.
L'uomo disarma una guardia lanciandole il pugnale rotto sulla mano che tiene la spada.
-Corri, li trattengo io!-
-Ma...-
-Zitto e vai!!!-
L'uomo inizia a lottare contro le guardie mentre Ettore scappa, però non riesce a tenerle a bada troppo a lungo, così è costretto a scappare anche lui ed inizia una rocambolesca corsa per i canali di Venezia. Ettore però rubate due armi da un fabbro corre nella stessa direzione dell'uomo, e dopo averlo raggiunto sul Ponte di Rialto gli passa la spada.
-Ora smettiamola di scappare e difendiamoci!-
-Ho detto che devi andartene da qui!-
-No, andiamo via tutti e due ma devi spiegarmi come sai il mio nome!-
-Sei proprio testardo.-
-Lo so.-
I due iniziano la lotta contro le guardie sul Ponte di Rialto, ma dura poco perché le guardie disarmate iniziano a scappare.
-Bene, ora troviamo dei cavalli e andiamo a Forlì!-
-Aspetta... anf... anf...-
-Ti devo prendere in braccio Ettore?-
-No... ma devi dirmi... come mai sai... il... mio nome... anf anf...-
-So molte cose, ma non è ancora giunto il momento di rivelarle.-
-Mmm...-
I due uomini iniziano a camminare dopo aver comprato due maschere per passare inosservati. Dopo essere usciti da Venezia prendono due cavalli e si dirigono verso la Romagna.
Trascorrono tre giorni di cammino e i due raggiungono Forlì, dove si riposano per poi raggiungere Firenze.
-Ah... Forlì, la città di... Claudia no?-
-Ma come fai a sapere tutte queste cose?-
-Per ora non posso dirtelo.-
Trovato un luogo per dormire i due trascorrono alcune ore di relax, per poi ripartire per la volta di Firenze ed infine arrivare a Roma.


Capitolo: III "La chiave misteriosa"
"Claudia Bentivoglio"

Arrivati a Roma, Ettore chiede al misterioso tipo dove intende soggiornare, però quando si volta per avere risposta non lo vede più.
Dopo un'oretta di cammino Ettore arriva alla villa dove Lucas e Claudia lo aspettano.
-Ettore, che bello rivederti! Come mai sei tornato così presto?-
-Il banchiere Flavio quando sono arrivato a Venezia era già morto...-
-Strano... Claudia, vai a prendere la lista di Wolf.-
-Corro!-
Mentre Ettore e Lucas discutono nel giardino della villa, Claudia entrata in casa nota la presenza di un tipo incappucciato nella camera di Wolf...
-Hey tu! Che ci fai qua?-
-Io...-
Claudia preso il primo oggetto a disposizione fa il gesto di tirarlo al misterioso individuo.
-Fermati Claudia!-
-Come... come sai il mio nome?-
-Non posso spiegarti nulla, sappi solo che io ho salvato Ettore a Venezia e ho ucciso il banchiere Flavio.-
-Cosa? Perché lo hai ucciso?-
-Non posso dire niente di più, mi dispiace...-
Lucas ed Ettore insospettiti per l'assenza di Claudia entrano in casa e raggiunta la camera di Wolf sguainano le spade.
-Ho detto a Claudia di non tirarmi addosso quell'oggetto e voi mi volete infilzare con le spade?-
-Lucas, addosso!!!-
Il misterioso tipo si trova costretto a sguainare a sua volta la spada e a difendersi. Nella lotta per evitare di fare una brutta fine approfittando di un momento di distrazione dei due assalitori salta dalla finestra e scappa.
-Che codardo!-
-Chissà che voleva...-
-Non lo sapremo mai visto che VOI DUE lo avete fatto scappare; se non vi avevo chiamato è perché non ce n'era bisogno non vi pare?-
-Pensavamo avessi bisogno del nostro aiuto...-
-Lascia stare Ettore, ormai lo avete fatto scappare.-
Dopo la fuga Lucas va a preparare la cena, mentre Claudia torna a casa ed Ettore resta insieme a Lucas.
Mentre nella villa Della Rosa i due amici si divertono fino a notte fonda, a casa di Claudia intanto sta per succedere qualcosa.
Claudia ormai dorme da ore, quando la finestra si apre misteriosamente, facendo schiudere gli occhi della ragazza.
-Ma...-
Il vento riempie la stanza di un profumo intenso ed entra una figura oscura nella stanza.
-Ahhhhhhhh-
-Shhh Claudia, fai silenzio!!-
-Sei quello della stanza di Wolf! Che vuoi da me a quest'ora?-
-Proteggerti...-
-Proteggermi? Proteggermi da che cosa?-
-Purtroppo sono entrati dentro casa tua, non avrei voluto metterti in pericolo, sono qui per aiutarti.-
-Chi è dentro casa mia?-
In quel momento la porta viene spalancata da un calcio e irrompono nella stanza da letto di Claudia tre tipi coperti da pelle di lupo.
-Ma tutti in camera mia dovete venire?-
-Prendeteli!!!-
Il misterioso tipo afferra la mano della ragazza, le poggia nel palmo un oggetto e poi presala in braccio salta con lei dalla finestra.
Toccata terra dopo un salto di 3 metri poggia Claudia a terra, le ordina di correre verso Ettore e Lucas, mentre lui bada ai tre assalitori.
-Qualcuno insegua la ragazza! A questo moccioso ci pensiamo noi!-
-Fiuu-ìììì!-
-Ora ti metti a fischiare? Paura di morire?-
In quel momento un cane salta addosso ad un assalitore, mordendogli la mano che regge la spada, disarmandolo e ferendolo.
-Come pensi di combattere ora?-
-Addosso!!!-
All'improvviso sbucano altri 2 tipi dietro a questo ferito, il misterioso tipo si trova costretto a dover combattere; dopo pochi minuti disarma i suoi avversari e corre verso Claudia, che inseguita dagli uomini lupo corre tra i vicoli. In quel momento incomincia a piovere.
-Ah, ti abbiamo presa finalmente!-
-Lasciatemi andare villani! Aiutoooo!!!!-
-Smettila di strillare o ti tagliamo la gola chiaro?-
-Levatele le mani di dosso ora!-
-Vieni qui se ne hai il coraggio moccioso!-
Detto ciò l'uomo si lancia contro l'uomo lupo e tutti e due cadono a terra qualche metro più in là.
-Non rimanere lì impalato a guardare, uccidilo!!!-
L'uomo però si rialza velocemente, tira fuori la spada e inizia a duellare; pochi secondi dopo l'altro uomo lupo caduto a terra si rialza e andato dietro al misterioso tipo lo sta per accoltellare, quando arriva il fedelissimo cane a salvarlo.
-Stupido cane! Prendi questo!-
L'uomo cerca di uccidere il cane, che però evitato il colpo lo azzanna alla mano destra.
Con l'altra mano però colpisce più volte il cane... tanto che si sente urlare un nome...
-SILVER!!!!-
Preso dalla rabbia ferisce e disarma il suo avversario, e si precipita nella direzione dove il suo fedelissimo cane sta lottando contro l'altro uomo lupo.
-Fermo o ti trapasso con la mia spada!-
-E se non smettessi?-
-FERMATI O TI UCCIDO!!!-
L'uomo continua a picchiare il cane, così il tipo misterioso è costretto a sollevarlo di peso e a riempirlo di botte.
-Questo è per il mio povero cagnolino!-
Passano i secondi e l'uomo sta per uccidere l'aggressore a suon di pugni quando viene interrotto da Claudia.
-Fermati o lo ucciderai!-
-Lui non si è fermato nel picchiare il mio cane!!!-
-Fermo! Non ucciderlo!-
L'uomo si ferma e lascia cadere a terra l'ormai svenuto uomo lupo.
-E va bene, non lo ucciderò, lo lego e lo farai venire a prendere da Lucas ed Ettore.-
-Non andartene, ho tante domande da farti...-
-C'è un momento per le domande e le risposte, questo però... non è il momento, arrivederci Claudia!-
Detto ciò l'uomo scompare sotto la pioggia, lasciando la povera Claudia con l'uomo lupo legato come un salame.
Passata una mezz'oretta Lucas ed Ettore arrivano dove gli era stato indicato dal misterioso tipo per aiutare Claudia.
-Anf... anf... anf... e questo chi è?-
-Ma niente, una sorpresa da parte dello sconosciuto misterioso, che invece delle rose mi regala uomini lupo...-
-Che pensiero gentile! Ettore, prendiamolo e portiamolo nella villa per interrogarlo.-
-Ok, andiamo.-
-Se mi date qualche minuto mi andrei a cambiare... sono bagnata...-
-Ok, cambiati pure, non credo che si giri per le strade con la camicia da notte e anche tutta bagnata ahahaha-
-Ti picchio Ettore se fai un'altra battuta!-
-Ok, ok, calma io scherzavo...-


"Una Gradita Sorpresa"

Tornati a casa portano nell'armeria l'uomo lupo per interrogarlo.
Arrivati nella biblioteca però notano uno strano oggetto poggiato su uno scaffale, accompagnato da una rosa bianca, Claudia in quel momento balbetta qualcosa...
-Ma... ma... quella rosa... bianca... perché??-
-Quale Rosa bianca Claudia?-
-Ettore... credo Claudia si riferisca alla rosa bianca che sta su quello scaffale della libreria!-
Avvicinatosi allo scaffale Lucas afferra l'oggetto e lo mostra ad Ettore e a Claudia...
-Ma... questo è uno dei frammenti che mi sono stati dati da quel tizio a Venezia!!!-
-Cosa?-
-Aspettate... anche a me ha dato qualcosa...-
Claudia tira fuori da una tasca l'oggettino che le era stato posato in mano poche ore prima e nota con stupore che fa parte di uno stesso pezzo di qualcosa...
-Hey aspetta... manca un pezzo però!-
-Esatto Lucas... manca un pezzo...-
-Chissà dove può essere...-
-Eccolo qui, è quello che ho ricevuto a Venezia.-
Claudia guardando l'oggetto ottenuto con i tre frammenti nota che è una chiave...
-Guardate, è una chiave con una rosa bianca!!!-
-Cosa significa tutto questo?-
-Non lo chiedere a me Ettore, ne so quanto voi, ora pensiamo a portare questo peso morto nell'armeria.-
-Ok.-
-Ok.-
Portato l'uomo nell'armeria Ettore e Lucas iniziano ad interrogarlo, mentre Claudia invece di interrogare l'individuo si diverte a curiosare nell'armeria, finché non trova qualcosa di interessante...
-Venite qua! Dovete vedere anche voi!-
-Cosa succede Claudia?-
-Venite qua e basta!-
Ettore e Lucas corrono da Claudia e notano che ha trovato dietro una statua una serratura.
-Ma che razza di chiave apre questa serratura? E perché proprio nascosta così, dietro una statua?-
-Aspetta, forse la chiave di prima!-
-Brava Claudia, non ci avevo pensato!-
-Se aspettiamo che ci pensi tu... diventiamo cenere.-
Presa la chiave la inseriscono nella fessura e la girano. In quel momento si sente suonare un carillon...
-Che cosa succede adesso???-
La luce nella stanza emessa dalla torcia si affievolisce fino a spegnersi... qualcosa sta succedendo nelle tenebre...
Mentre Lucas, Claudia ed Ettore provano a trovare un modo per riavere la luce si sentono tutti e tre osservati. Ad un tratto sentono l'aria farsi sempre più fredda... tanto da far venire i brividi.
-Perché abbiamo azionato quella serratura? Perché????-
All'improvviso si sente un ululato nella stanza, seguito da un ringhio...
Ettore e Lucas sguainano le spade, pronti a duellare.
-Claudia, stai dietro di noi!-
In quel momento la torcia si riaccende... ma nessuno è vicino alla torcia, l'uomo legato è ancora al suo posto, sembra tutto ok, finché non si avvicinano all'uomo lupo, perché vengono fermati da una voce.
-Fermi dove siete...-
-Che cos...-
-Ho detto fermi dove siete!-
-Chi sei tu?-
-Non c'è bisogno di dirvelo, lo sapete benissimo, vieni qua Silver!-
A quelle parole dall'ombra esce il misterioso tipo incappucciato, accompagnato dal suo fedelissimo cane.
-Hai detto Silver ?? Non è possibile!!-
-Hai detto bene Lucas, e hai indovinato chi sono...-
-WOLF! Allora sei vivo!!-
-Pensavate che fossi morto eh?-
Claudia corre verso Wolf, durante la corsa verso di lui piange e lo abbraccia fortissimo. Wolf si toglie il cappuccio e si mostra per la prima volta senza la maschera d'argento e contraccambia l'abbraccio di Claudia.
-Ci devi spiegare un sacco di cose Wolf, ma non ora, ci sei mancato tantissimo!-
-Anche voi mi siete mancati tantissimo!-
La felicità del ritorno di Wolf però dura poco perché qualcuno bussa violentemente alla porta...
Lucas si precipita ad aprire e nota un uomo vestito di stracci.
-E lei chi è?-
L'uomo però non risponde e cade a terra.
Wolf ed Ettore preso l'uomo in braccio lo portano nella camera da letto di Lucas e lo lasciano li...
-Ma chi è?-
-Non lo so Lucas, non l'ho mai visto prima...-
-Lasciamolo dormire e appena si riprenderà ce lo dirà lui, andiamo nell'armeria a parlare.-
Andati nell'armeria Ettore, Claudia e Lucas iniziano a domandare a Wolf come mai si è finto morto.
-L'ho fatto per scoprire chi sta dietro agli uomini lupo...-
-Come mai non ci hai avvertiti? Come hai fatto a stare a Venezia per uccidere il banchiere? Come mai...-
-Ferma Claudia, una domanda alla volta. Non vi ho avvertiti per non mettervi in pericolo più di quanto non lo siate già; a Venezia ho ucciso il banchiere perché la famiglia Falchi lo appoggiava in affari loschi e lui contribuiva nel pagare gli uomini lupo assoldati per la famiglia Falchi!-
-Cosa?-
-Si, la famiglia falchi sta dietro ai mercenari che ci hanno attaccati fino ad ora, tolto di mezzo il banchiere Flavio la famiglia non potrà più pagare i mercenari e gli attacchi dovrebbero cessare!-
-Andiamo su a vedere quel tizio come sta e poi andiamo tutti a dormire.-
-Ok Lucas, Claudia ti riaccompagno a casa?-
-Grazie Guglielmo, però preferirei dormire qui...-
-Ok, tranquilla.-
Saliti nella camera dove era stato portato il vecchio vestito di stracci lo trovano rinvenuto... ma fa in tempo a dire solo poche parole.
-Guglielmo...-
L'uomo sviene e Lucas lo copre, fatto ciò Wolf accompagna Claudia nella stanza riservata a lei e tutti vanno a dormire... ma quello che sta per succedere non lo immaginano nemmeno.


"Il Rapimento"


Quando l'indomani Wolf si risveglia non trova più Claudia ed Ettore, così corre ad avvertire Lucas che però è già sveglio da tanto tempo...
-Cos'è successo qui? Dove sono Claudia ed Ettore???-
-Li hanno rapiti questa notte!-
-Chi li ha rapiti?-
-La famiglia Falchi li ha rapiti! Li vogliono condannare a morte, devi correre Guglielmo!-
Mentre Wolf sta per girarsi e iniziare a correre contro il tempo per salvare Claudia ed Ettore una voce lo ferma...
-Guglielmo! Aspettami!-
-E tu chi sei?-
Mentre Wolf non riconosce il vecchio, Lucas invece si... è... Cesare Della Rosa.
-Signor Cesare! Allora è vivo?-
-PADRE!!!!!! Che bello rivederti, SEI VIVO!!!!-
-Si, però ora dobbiamo correre Guglielmo, andiamo a salvare Claudia e il tuo amico Ettore!
Wolf corre insieme al padre nell'armeria e si armano fino ai denti, Wolf prende la sua catana e il padre la sua spada dell'aquila, una volta indossata la maschera d'argento escono fuori dalla villa e si dividono. Wolf corre verso il patibolo dove Claudia sarebbe stata impiccata da li a poco... il padre verso quello di Ettore.
Wolf correndo all'impazzata urla a tutti di scansarsi, ma arrivato nella piazza dove sta per essere impiccata Claudia, viene visto dalle guardie e circondato.
Preso dalla rabbia Wolf non ci mette niente ad eliminare velocemente le guardie che gli si parano davanti, sembra quasi un animale... salito sul patibolo trova la ragazza incappucciata, le libera le mani e le toglie il cappuccio che le limita la visibilità...
-Claudia... prendi questa spada! Dovremo lottare insieme per uscire da qui...-
-Va benissimo Guglielmo, lotteremo insieme!-
-Claudia...-
-Dimmi.-
Wolf senza dire niente bacia la ragazza, però il bacio dura poco perché iniziano ad arrivare le guardie ed i due innamorati iniziano a lottare spalla a spalla, davanti ad un mare di gente atterrita.
Dall'altra parte però il padre di Wolf non riesce ad arrivare in tempo e... Ettore è ormai stato impiccato con l'accusa di aver aiutato un pericoloso criminale... Cesare viene circondato e non essendo in grado di resistere troppo a lungo presto soccombe e viene catturato.
Claudia e Wolf continuano la loro lotta sul patibolo, passano le ore, e continuano ad arrivare guardie, Wolf e Claudia sono esausti quando inizia a piovere...
-Guglielmo...-
-Anf... anf... anf... dimmi Claudia...-
-Perché mi hai baciato?-
-Perché ti amo, ecco perché, ma non credo sia il momento di fare certe domande, stiamo per morire!-
-Moriremo insieme ma saprai che ti amo anch'io fin da quando eravamo bambini!-
-Cosa?-
Sotto la pioggia per fortuna arriva Lucas arriva in aiuto dei due innamorati, ma non è solo, con lui ci sono: il fratello di Cesare Giovanni Della Rosa e due suoi amici.
La lotta sotto la pioggia si fa intensa, la famiglia Della Rosa è al completo, sono tutti lì per aiutare Wolf e Claudia.
-Lucas, come sta Ettore?-
-Guglielmo, mi dispiace dirtelo... ma è morto.-
-COSA???? No!!... non è possibile...-
Wolf cade sulle ginocchia e non riesce a vedere più cosa succede intorno a lui, la maschera è colma di lacrime, tanto che cade... la maschera si spezza di netto nella caduta e gli provoca un flashback...
|-||-|
-Che profezia è maestro Hy?-
-Quando la maschera si romperà potrai ricollegare le due metà...-
-Cosa significa questa profezia?-
-Sei un ragazzo sveglio, lo scoprirai con il passare del tempo...-
|-||-|
Wolf però in quel momento non si accorge che Claudia viene circondata e portata via dalle guardie della famiglia Falchi.
-Aiuto Guglielmo!!!!!-
Ma il ragazzo è scosso... non riesce a muoversi, tanto che una guardia ne approfitta per colpirlo alle spalle con la spada.
-GUGLIEMO!!!!! NOOOOOOOOOOO!!!!!-
Il ragazzo cade a terra trafitto e giace in mezzo alla gente che lotta, sotto lo sguardo atterrito di Claudia che viene portata via e Lucas che cerca di arrivare accanto al corpo del povero Guglielmo.
-Resisti, ce la faremo! Forza Guglielmo ti porto a casa e ti curo.-
-Ormai... è tardi...-
-Non dire così!!!-
-So... sono... stanco...-
-Resisti Guglielmo!!-
Lucas estratta la spada dal povero ragazzo lo prende in braccio e chiamati gli altri lo riportano di corsa a casa.
-Cos'è successo a Guglielmo???-
-Lo hanno ferito, dobbiamo riportarlo a casa!-
Arrivati a casa tutti si prodigano a fasciare Guglielmo, e mandano a chiamare di corsa un dottore.
Passate le ore il medico riesce a rimettere in sesto il ragazzo, che quando rinviene chiede notizie di Ettore. Purtroppo Lucas è costretto a dirgli nuovamente che il suo amico è ormai morto. Viene rivelato a Wolf che suo padre e Claudia sono stati rapiti dalla famiglia Falchi, così si alza sussurrando qualcosa.
-Padre, Claudia... vi libererò!-
Vestitosi esce di corsa dalla villa.
Mentre il giovane non è presente nella villa stanno parlando di qualcosa.
-Lucas... dobbiamo avvertire Wolf?-
-E' troppo preoccupato per capire, dobbiamo prima riportare Cesare e Claudia a casa.-
-Va benissimo, mando qualcuno a chiamare il vecchio?-
-Si, dobbiamo esserci tutti.-
-Va benissimo; Roberto, vai a chiamare il vecchio, e fallo venire qui al più presto.-
-Sarà fatto!-


"L'arrivo Del Vecchio"


Guglielmo si dirige correndo verso la villa della famiglia Falchi, ma all'entrata viene fermato dalle guardie.
-Dove credi di andare cane Della Rosa?!-
-Levatevi dai piedi e avrete salva la vita!-
-Non ci fai paura moccioso!-
Detto ciò con un balzo si avvicina alle guardie e sguainata la spada le colpisce trafiggendole una per una.
Sistemate le guardie entra dentro la villa, ma è tutto deserto.
-Che succede qui? Non c'è nessuno!-
Mentre gira per la villa non si accorge che qualcuno lo sta pedinando. Passati pochi minuti sente un rumore alle sue spalle e si gira di scatto.
-Chi c'è!?-
Nessuna risposta, però Guglielmo sa di non essere solo, quel rumore non era frutto della sua immaginazione, riprende a girare per la villa ed entrato nel salone principale si trova in una trappola.
-Il nostro ospite è venuto fin qui...-
-Dove avete messo Claudia e mio padre?-
-Stanno bene per il momento, non si può dire lo stesso però di te!-
In quel momento dall'alto della sala una fila di arcieri tengono i loro archi puntati verso Guglielmo.
-Dannati Falchi!-
-Inutile imprecare verso di noi, sei da solo Della Rosa!
-Niente mi impedisce di uccidervi, anche se sono da solo!-
In quel momento Wolf scatta verso Filippo Falchi, però viene colpito da una freccia che lo prende ad una spalla, ma riesce ugualmente continuare la sua corsa verso il nemico.
-Non mi fai niente con una freccia, Filippo!!!-
Un'altra freccia colpisce Guglielmo ad una gamba, facendolo cadere a terra, ma anche questo non gli impedisce di continuare ad andare avanti.
-Non importa dove mi colpirai, verrò lì e ti ucciderò!-
-Inutile, strisci come i tuoi simili Della Rosa, siete tutti vermi e per giunta sei da solo moccios...-
Sta per essere scoccata un'altra freccia quando l'arciere cade a terra morto ed una voce interrompe Filippo.
-Non sei solo ragazzo!-
In quel momento dalla parte alta della sala escono fuori una serie di figure misteriose.
-Siamo ormai al completo, i vostri alleati sono morti! Li abbiamo eliminati uno per uno mancate solo voi Filippo!-
-Che scherzo è mai questo, vi avevamo eliminati tempo fa, non potete essere ancora uniti!-
-Ti sbagli, ed ora siamo tutti qui!-
-Guardie, prendeteli!-
-Portate al sicuro il ragazzo, penso io alle guardie!-
Detto ciò il gruppetto si separa e mentre alcuni vanno a prendere il ragazzo ferito l'altro tiene a bada le guardie. Portato in salvo il ragazzo uno di loro urla qualcosa.
-Hy! Il ragazzo è salvo, però è svenuto, ci rivediamo tutti nella villa! Buona fortuna!-
Detto ciò corrono a portare il ragazzo a casa. Passate diverse ore il ragazzo si ritrova a letto fasciato e curato, circondato da diverse persone.
-Ora dovete spiegarmi perché mi avete portato via da li! Potevo salvare Claudia e mio padre!-
-Si, avevi la situazione sotto controllo... certamente!-
-Lascia che ti spieghiamo alcune cose ragazzo... noi facciamo parte di una confraternita, la Confraternita Delle Rose... ti presento i membri, ma alcuni li conosci già.-
Il misterioso tipo si toglie la maschera ed è il maestro di Wolf, il vecchio Hy.
-Io come vedi sono il tuo maestro del dojo "Rule of Hy", gli altri sono: Lucas, il tuo fedele maggiordomo nonché membro della confraternita da generazioni, tuo zio Alessandro Della Rosa, e loro due sono Lucio e Tommaso, due reclute.-
-Si, ok molto bella questa confraternita, ma io devo salvare mio padre e la mia amata!-
-Calmo Guglielmo, dobbiamo farlo insieme, Filippo non è un giovane idiota, è furbo e sicuramente avrà messo Claudia e Cesare in un sotterraneo circondati da chissà quante guardie, da solo moriresti prima di entrare nei sotterranei!-
-Avete qualche brillante idea sul luogo dove stanno e come entrarvi?-
-Forse, ma per ora non ti diremo nulla.-
-Perché? Voglio sapere dove sono!-
-Per ora è meglio che tu non lo sappia, ti verrà detto quando saremo pronti ad agire!-
Wolf torna a riposare, mentre i membri della confraternita tornano a studiare un piano per liberare Claudia e Cesare.
Passano due giorni, e Wolf viene svegliato all'alba dalla recluta Lucio.
-Ragazzo, svegliati!-
-Che succede?-
-Svelto dobbiamo andare, dobbiamo andare al Colosseo!-
-Perché?-
-Vieni e basta!-
Il ragazzo sorpreso e perplesso si veste ed esce seguendo la recluta che lo ha svegliato.
-Corri ragazzo! Dobbiamo correre!!!-
-Ma mi vuoi dire che cosa succede?-
-Corri e zitto.-
I due correndo per diversi minuti arrivano al Colosseo, ma colpiti alle spalle perdono entrambi i sensi.
-Prendeteli e portateli all'interno del Colosseo!-
-Subito.-
I due vengono portati e legati all'interno del Colosseo, quando riprendono i sensi sono esterrefatti.
-Maestro Hy che cosa succede?-
-Portate qui le due piume.-
-Certo maestro.-
Vengono portate due piume, Hy le prende, e dopo aver dato a Wolf e alla recluta la loro piuma li fa slegare.
-Si può sapere che cosa succede?-
-Tutto a suo tempo ragazzo!-
-Eh no! Mi avete colpito alle spalle per portarmi qui, voglio sapere il perché!!-
-E va bene, siete qui per affrontare la prova ed avere il diritto ad entrare nella confraternita Della Rosa!-
-Tecnicamente dovrei far parte della confraternita per diritto di sangue...-
-Si, ma devi dimostrare di meritartelo, se supererai la prova verrai a conoscenza di dove sono tenuti prigionieri tuo padre e la tua amata Claudia.-
-Bene, ditemi che dobbiamo fare!-
-Dovete... uccidere Filippo Falchi, chi di voi ci riuscirà avrà un posto nella confraternita!-
I due partono, ma mentre Wolf corre, quando passa vicino al maestro sente pronunciare qualcosa.
-L'altro è un traditore!-
Wolf però continua la sua corsa senza fermarsi, correndo per tutta la città alla ricerca di Filippo.
Passano le ore, ma di Filippo non c'è traccia, Wolf così decide di cercarlo verso la campagna. Diverse ore dopo non avendolo trovato decide di rientrare in città e finalmente trova il suo bersaglio, ma vicino a lui c'è la recluta che avrebbe dovuto uccidere Filippo, ma a quanto pare sono alleati...


Capitolo: IV "La Fine Di Una Leggenda"
"La Confraternita Della Rosa"


-Brutto traditore, sei in combutta con loro!!-
-Meglio dalla parte dei più forti!-
Wolf sguainata la spada e corre verso Filippo, ma davanti gli si para davanti il traditore.
-Levati!-
-Dovrai battermi prima!-
Detto ciò Wolf viene attaccato, ma schiva il colpo.
-Non voglio farti del male, levati e basta!!-
Le sue parole sono vane, riceve un secondo attacco, sapendo che tanto non può continuare a schivare da un ultimatum al suo avversario.
-Se non ti levi sarò costretto ad ucciderti, e non voglio farlo, ma mi ci costringi tu!-
L'avversario lo attacca nuovamente, ma Wolf questa volta para il colpo con lo scudo retrattile.
-Co... cos'è?-
Visto il momento di distrazione dell'avversario Wolf lo ferisce alla mano e gli fa perdere la spada, ma il traditore non si arrende, persa la spada va addosso al ragazzo facendolo cadere e perdere la spada. Approfittando del nemico disarmato balsa sopra di lui, ma il ragazzo pronto gli da un calcio e lo sbalza via.
-Bel tentativo infame traditore, ma non pensare di battermi anche se sono disarmato!-
-Anche se mi hai ferito ti ucciderò a pugni!!!!-
-Allora fatti sotto!-
Con uno scatto felino l'avversario si butta su Wolf, che lo colpisce . Ma anche se stordito riesce a colpire nel viso, facendogli sanguinare il labro, e subito dopo un destro sul mento, che fa volare il ragazzo per terra.
-Alzati, voglio ucciderti con onore stupido Della Rosa!-
-Com... come... osi insultare la mia famiglia?!-
-Siete tutti patetici voi Della Rosa, non meritate di vivere, siete la feccia di questo mondo!-
A quelle parole Wolf salta addosso al suo avversario e preso per la maglia lo solleva.
-Prova a ripeterlo se ne hai il coraggio!-
-Siete la feccia di quest...-
Il traditore non fa in tempo a finire la frase che viene pugnalato dal ragazzo.
-Ora... tocca a te Filippo!-
-Mi dispiace, ma il mio turno deve ancora venire! Prendetelo!!-
-Sempre dietro alle tue guardie eh?-
-Sei spacciato Della Rosa!-
-Lo hanno detto in molti... ma sono ancora qua come puoi vedere tu stesso.-
Filippo sale sul suo cavallo e se ne va lasciando alle sue guardi un semplice ordine.
-Uccidetelo!-
-Signori... avrei altri piani in mente, voi restate qua e io me ne vado.-
-Paura di noi?-
-Vi piacerebbe eh? No, devo uccidere Filippo!-
-Dovrai passare sopra di noi prima!-
-Ai vostri ordini!-
Wolf scatta verso di loro e le guardi si preparano a combattere, ma il ragazzo tira un oggetto verso di loro e le fa cadere a terra e con un salto gli passa sopra e continua la corsa verso Filippo.
-Aahah lo avete detto voi "Sopra" ahahahah.-
Wolf corre ma non può stare al passo di Filippo e finisce per perderlo, così sconfitto e rattristato per la perdita della sa preda torna a casa, dove lo aspetta il suo maestro Hy.
-Non sono riuscito ad uccidere Filippo, è fuggito quel codardo!!-
-Tranquillo, lo troveremo, so che hai eliminato la spia, meriti di entrare a far parte della Confraternita Della Rosa, vieni nella biblioteca, parteciperai al rito.-
-Rito? Quale rito?-
-Vieni e fai silenzio.-
Il ragazzo viene condotto nella biblioteca, dove lo stanno aspettando altre persone, tutte incappucciate, Wolf viene condotto dal suo maestro verso una colonnetta.
-Ragazzo, sei qui per entrare a far parte ufficialmente della Nostra Confraternita, sei cosciente di questo?-
-Si.-
-Levatevi i cappucci, il figlio del nostro Capo è qui, ora deve fare il giuramento. Guglielmo Della Rosa, la nostra confraternita esiste da secoli, ha cambiato innumerevoli volte il suo nome, ma non la sua missione... Giuri di servire la causa senza disubbidire?-
-Lo giuro.-
-Giuri di non mettere in pericolo i confratelli anche a costo della vita?-
-Giuro.-
-Guglielmo Della Rosa, da questo momento fai parte della Confraternita Della Rosa. Ora vai, troverai un biglietto che ti sarà utile per liberare Claudia e Cesare!-
-Vado!-
Il ragazzo si volta, corre fuori dalla libreria e sale in camera sua, dove sul letto trova una maschera d'argento, un abito e una lettera.
"Prendi queste vesti, sono il simbolo che appartieni alla Confraternita. I nostri informatori hanno trovato il luogo dove nascondono Claudia e Cesare, vai al Pantheon li troverai i nostri informatori ad aspettarti!"
Indossata la maschera e il vestito Wolf corre verso il Pantheon. Arrivato sul posto cerca di trovare gli informatori, ma loro trovano lui e gli si avvicinano.
-Ragazzo, sei tu Wolf? Non ti voltare...-
-Cosa? SI, sono io perché?-
-Perché sei in trappola!-
-Cosa?-
-Stai buono, fa tutto parte del piano, fai quello che ti dico io e libereremo tuo padre e Claudia.-
-Ok... ma se mi tradisci ti uccido.-
L'uomo da una botta in testa al ragazzo che cade a terra privo di sensi e lo lega, pochi istanti dopo arrivano gli uomini della famiglia Falchi.
-Sei stato bravo, riceverai il tuo compenso una arrivati alla villa.-
-Non chiedo di meglio.-
Il ragazzo privo di sensi viene portato alla villa della famiglia Falchi, e rinchiuso nelle segrete, accanto a suo padre e a Claudia.
-Guglielmo! Perché ti sei fatto catturare?-
-E' stato tramortito, non può risponderti Claudia, non ancora insomma.-
-Ma perché si è fatto prendere?-
-Non lo so, ma se sta qui... è segno che ci stanno per liberare.-
-Speriamo...-
-Sta tranquilla, Guglielmo non è il tipo che si fa catturare così facilmente.-
Ormai sera i due prigionieri si addormentano vicino a Wolf.
L'indomani vengono svegliati di buon'ora...
-Svegliatevi sacchi di pulci!-
-Ma... cosa...-
Viene lanciata una secchiata d'acqua gelata verso il povero Wolf che la prende in pieno, così si alza di scatto e senza che la guardia abbia il tempo di accorgersene la prende per la giacca e la fa sbattere ripetutamente sulle sbarre che li separano.
-Bene ora cerchiamo la chiave!-
-Bhe... non ci dai il buongiorno?-
-Si scusatemi, ma non sopporto l'acqua gelida di prima mattina... mi rende un tantino instabile.-
-Oooook... figlio, meno male che ti rende solo "un tantino" instabile...-
-Guglielmo, come mai sei finito qui?-
-Un piano del maestro Hy, tranquilli, ora vi libero io.-
-E come fai vorrei sapere.-
Il ragazzo si avvicina alla porta della cella e tira fuori da una tasca un grimaldello e si mette a lavorare sulla serratura.
-Questa sarebbe la grande idea per fuggire?-
-Se stai itto magari riesco a... ecco fatto!-
-Mi preoccupi figlio... dove hai imparato a scassinare le serrature?-
-Ehehehe, ora andiamo non c'è tempo da perdere!-
La guardia tramortita da Guglielmo viene derubata della sua spada e così Wolf, Claudia e Cesare si dirigono all'uscita dei sotterranei ma non appena escono si trovano nei guai.

"Guglielmo Della Rosa!"


Circondati da una trentina di nemici Wolf consiglia al padre e alla sua amata di tornare indietro di corsa.
-Siete spacciati!-
-Fatevi sotto, non ho paura di voi!!!-
I soldati si lanciano all'attacco del ragazzo, che in poco tempo soccombe sotto la superiorità numerica del nemico e viene catturato.
-Bene bene, il famoso Guglielmo Della Rosa è nelle nostre mani, e questa volta non potrai scappare, verrai giustiziato in questo momento!-
Un soldato da un forte calcio alla gamba del ragazzo che cade in ginocchio con la testa china.
-Via questa maschera! Vogliamo vedere con quale faccia muori!-
La guardia alza la spada puntando la punta sulla spalla del ragazzo e con tutta la forza lancia il suo colpo ma si sente un urlo che squarcia l'aria.
-Ahhhhhhh-
-Che cosa succede?-
In quel momento fanno irruzione dalle finestre alcuni tipi strani che iniziano a lottare contro i nemici di Wolf.
Tra di loro c'è il maestro Hy, che corre verso il ragazzo.
-Su, tirati su ragazzo!-
-Sto... bene, il sangue non è il mio.
-Bene ragazzo, ora portiamo in salvo tuo padre e la tua amata Claudia!-
Guglielmo rialzatosi corre a chiamare Claudia e Cesare, e insieme lasciano la villa dove erano tenuti prigionieri ma una volta usciti notano qualcosa che non va, nella confusione della lotta il maestro di Wolf è rimasto in dietro.
-Maestro Hy venite via da li!-
Ma purtroppo il maestro appena si gira viene trafitto allo stomaco da una spada a quella vista Wolf inizia a dare di matto, tanto che deve essere trattenuto dal padre.
-Maestro Hy!!!!!!!!!! Nooooooooo!!!!!-
-Forza Guglielmo, dobbiamo andarcene di qui!!-
-No, voglio vendicare il maestro!-
-Lo farai, lo farai, MA ORA NON PUOI!!!-
-Ma devo...!-
Cesare da uno schiaffo a Guglielmo per farlo tornare in se.
-Ora stammi a sentire! Non puoi vendicare la sua morte così! Torniamo a casa, ci vendicheremo figliolo.-
Di corsa tornano tutti e tre a casa, nei giorni successivi Claudia spiega a Guglielmo quanto lei lo ami e cerca in tutti i modi di persuaderlo a non andare alla ricerca della sua vendetta contro Filippo Falchi, ma purtroppo una mattina trova una lettera nella biblioteca, indirizzata a Cesare, Lucas e Claudia.
"-Cara Claudia, caro padre e caro Lucas, sono partito per vendicare il mio adorato maestro Hy. Da alcune fonti ho saputo dove si aggira Filippo. Tornerò a casa non appena avrò avuto la mia vendetta nei suoi confronti. Spero di tornare presto. Claudia, non piangere per me, tornerò te lo prometto.-"
Da quel fatidico giorno della lettera è passato un anno, e nessuna notizia di Guglielmo giunge a Claudia che ormai lo pensa morto ma qualcosa succede nei dintorni di un piccolo paesino a nord di Roma...
-Ho sentito qualcosa nella sala principale, mandate le guardie ad ispezionare immediatamente!-
-Signore, non c'è nessuno, inutile insistere con queste allucinazioni.-
-ALLUCINAZIONI? Sono mesi che mi ritrovo cose strane nella mia camera da letto! Non sono allucinazioni, Guglielmo Della Rosa mi sta perseguitando anche dopo la sua morte!!!Guglielmo ti ho ucciso! Hai capito TI HO UCCISO IO AHAHAHAHAHA!!!!-
-Signore, è meglio che andiate a riposare, staremo noi a guardia della sua camera, non entrerà nemmeno un fantasma!(o quasi...)-
-Come avete detto?!-
-Niente signore, assolutamente niente!-
Filippo viene scortato dalle sue guardie fino alla sua camera dove si corica immediatamente, lasciando alle guardie l'ordine di presidiare la sua stanza sia dentro che fuori.
La notte passa tranquilla, niente entra e niente esce dalla sua stanza senza che le guardie lo notino, ma quando si sveglia si trova una maschera d'argento sul cuscino e lancia un urlo che sveglia l'intero paesino.
-Ahhhhhhhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!! E' stato qui! Vedete? L'ha lasciata come per dire che può colpirmi in qualsiasi momento, non sono al sicuro qui!-
-Signore qui non è entrato nessuno, siamo stati qui tutta la notte!-
-Meglio che vada a prendere una boccata d'aria, questo castello mi sta facendo impazzire. Seguitemi uomini.-
Direttosi alle mura del castello Filippo inizia a vedere cose strane... prima vede lo spettro di un cane, che gli corre davanti e gli salta addosso, e poi una misteriosa freccia che lo trapassa sulla spalla, ma anch'essa solo frutto della sua immaginazione ormai sull'orlo della follia.
-Signore una bella giornata non trova?-
-Deliziosa, se non fosse per le mie continue allucinazioni...-
-Ma che cosa vede di preciso signore?-
-Quella bestiaccia di Silver il cane di quell'imbecille di Della Rosa!-
-E che cosa fa quando vede questo animale?-
-Di solito mi cerca di buttare giù... per terra.-
In quel momento la guardia tira fuori un pugnale e accoltella l'altra guardia, e la appoggia al muro.
-Che succede? Come mai sta così?-
-Credo sia stanco, non ha dormito questa notte qualche ora di riposo concedetegliela, è un bravo soldato.-
-E va bene, lasciamolo dormire ma che non ci si abitui troppo!-
-Stia tranquillo, non lo rifarà mai più...-
-Speriamo!-
Ad un tratto però la guardia si ferma, e inizia a ridere, tanto da far raggelare il sangue a Filippo.
-Che hai da ridere?-
-Niente... ahahahah assolutamente niente, Filippo... Falchi!-
-Che cosa sei?-
-Che cosa o per meglio dire... chi sono?-
Filippo spaventato a morte tira fuori la spada e la punta verso la guardia armata di picca.
-Lo sapevo che non erano mie immaginazioni!!!-
La guardia fa cadere la sua arma a terra, e si leva l'elmo, ciò che compare da sotto l'elmo è un uomo con una barba bionda , capelli lunghi fino alle spalle e due occhi celesti tanto da non sembrare umano.
-Guglielmo Della Rosa!!! Lo sapevo che c'eri tu dietro quei misteriosi eventi!! Guardie a me!!!!!-
Guglielmo inizia a levarsi di dosso la pensante armatura che ne limitava i movimenti.
-Vedo che in questo tempo sei diventato veramente un ingenuo...-
-Che vuoi dire?-
-Non ti sei accorto che ho eliminato piano piano te... e i tuoi servi, le tue guardie sono tutte morte, in questo castello siamo solo io e te, e sono uno di noi potrò vivere! Preparati a morire!!!!!-
-Morrai Della Rosa!!-
-Fììììùùùùù!!!!-
-Che cavolo stai fischiando?!?-
-Sto fischiando la tua fine!-
In quel momento arriva Silver che con una spada sulla groppa si avvicina a Wolf che la sfila dal fodero e si prepara ad uccidere il suo nemico. Lo scontro inizia, i due avversari si dimostrano alla pari, per un po' lo scontro va avanti così finchè Falchi vedendo che i suoi colpi vengono parati non decide di sferrare un colpo basso... facendosi parare l'ennesimo colpo si volta di scatto e da una gomitata sul torace di Guglielmo che indietreggia dolorante.
-Sei scorretto fino alla fine... come... tutti i tuoi... simili!-
-O me oppure te, e direi che tu hai vissuto anche troppo!-
Filippo alza la spada per colpire Wolf quando si mette di mezzo Silver.
-Vai via stupido cagnaccio!-
-Grrrrr!!!-
Silver attacca Filippo mordendolo ad una gamba, ma quest'ultimo lo pugnala ripetutamente, finchè non molla la presa.
-Stupido cane, ora che sei sistemato, a noi due Guglielm... dove sei andato?!?!?!-
Filippo viene colpito da dietro e cadendo perde la sua spada e così inizia una scazzottata tra i due avversari.
La lotta continua, Wolf viene ferito da un pugnale del suo nemico più volte alla spalla, tanto che gronda sangue, ma i due continuano a riempirsi di pugni finché Filippo afferra Wolf per i fianchi e lo scaraventa verso la fine delle mura...
-Non mi puoi uccidere GUGLIELMO!!!! NESSUN UOMO PUO' FARLO!!!!!-
Filippo si lancia all'attacco ma Wolf dandogli un calcio lo butta a terra e sollevandolo lo porge sul ciglio delle mura.
-Hai... ragione, nessun uomo può ucciderti, ti lascerò nelle mani del destino... questo è per il mio maestro Hy!-
-Non oserai fare una cosa del genere! Che fine ha fatto il tuo onore?-
-Parli tu di onore... meriti di morire, ma sarà il fato a decidere se morrai o no! Ma tanto voi Falchi sapete volare no? Allora DIMOSTRAMELO!!!!-
Detto ciò Wolf scaraventa Filippo giù dalla fortezza il quale lancia un urlo.
-Nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!-
-Requiescat in pace. Se ci riesci!-
Guglielmo non perde tempo nel vedere se il suo nemico è morto, si gira e si avvicina al suo povero compagno di mille battaglie, per dargli una degna sepoltura.
-Sei stato un compagno fedele Silver, avrei preferito che tu sopravvivessi...-
Preso il corpo del povero animale Wolf si alza e si allontana dalle mura, inghiottito nella nebbia mattutina e scompare come un'ombra.
"Settembre 1500"
E' passato un mese dalla morte di Filippo, e in un mercato rionale di Roma gira una strana voce riguardante la sua strana morte e quella dei suoi uomini insieme alla misteriosa armatura vuota...
-Hai sentito quello che è successo a Falchi?-
-Si si, una cosa raccapricciante poveretti, tutti morti e lui caduto dalle mura... era una brava persona.-
-Riposi in pace povera anima.-
-Di che parlate signore?-
-Oh ma guarda tu, un così bel giovane qui... stiamo parlando dell'accaduto a Filippo Falchi.-
-Si, ho sentito, si dice che uno spirito maligno alberghi in quel castello, uno spirito chiamato "Silver Wolf" io ci starei lontano da quel luogo, ora però vi devo salutare signore, ho un appuntamento a cui non posso mancare assolutamente.-
A casa di Wolf tutti si ritrovano per festeggiare un giorno speciale, il compleanno di Claudia Cesare le regala un vestito verde, impreziosito da ricami d'oro, Lucas le regala una spada per premiarla della sua bravura con tale arma, l'unico che non è presente è Wolf.
-Su Claudia, non fare così mio figlio ti voleva e ti vuole ancora bene anche se non è qui per dimostrartelo...-
-Ma se è morto? Non potrà più volermi bene!! Mi manca tantissimo, è più di un anno che non lo vedo...-
-Stai tranquilla, ti vuole ugualmente bene e da lassù ti proteggerà sempre.-
-Spero che sia come dici tu...-
Un rumore sopraggiunge dalla stanza di Guglielmo e mette in allarme i tre che salgono a vedere cosa succede, entrati nella stanza notano una maschera d'argento sul cuscino e Claudia corre a prenderla.
-E' la maschera di Guglielmo!!! La riconoscerei tra mille, ma lui dov'è?-
Improvvisamente si sente un tonfo sulle scale, e Claudia esce dalla stanza, ma vedendo le scale non trova niente se non dei petali di rosa bianca che conducono nell'armeria sotterranea... così decide di correrci a vedere cosa succede.
Entrata nell'armeria inizia a preoccuparsi non vedendo nessuno...
-Guglielmo? Sei tu?-
In quel momento viene afferrata da dietro, in un abbraccio e sente delle lacrime che cadono così decide di voltarsi e vede che Guglielmo la sta abbracciando piangendo e anche lei si mette a piangere di gioia abbracciandolo.
-Mi sei mancata tantissimo Claudia!-
-Anche tu, non mi lasciare mai più ti prego!-
-Tranquilla, ti prometto che ora resterò sempre al tuo fianco.-
-Grazie... amore mio!-
I due ragazzi continuano ad abbracciarsi, finchè non arrivano anche Cesare e Lucas che si aggregano all'abbraccio tra i due.
-Guglielmo figlio mio, sei tornato!-
-Guglielmo, fai un regalo a questa ragazza.-
-Claudia... vuoi sposarmi?-
La ragazza presa da una forte emozione non riesce a dire di "si" ma si butta ad abbracciare il ragazzo in segno di approvazione.

"Gennaio 1505"

Guglielmo e Claudia si sono sposati ormai da tanto tempo e vivono felici a Roma, insieme a Lucas, mentre il padre di Guglielmo ormai è scomparso da un paio di anni, ed è sepolto nel cimitero di famiglia.

The End



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