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lavoro pubblicato venerdì 11 agosto 2017
ultima lettura domenica 17 novembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Lupetto

di IvanoBruzzo. Letto 259 volte. Dallo scaffale Fiabe

Lupetto assistette per la prima volta a un concerto e quel giorno stesso deciso di diventare un cantante. Tutti i suoi vecchi sogni erano stati spazzati via in un battito di ciglia. Chiese alla mamma come potesse fare per intraprendere quella..

Lupetto

Lupetto assistette per la prima volta a un concerto e quel giorno stesso deciso di diventare un cantante. Tutti i suoi vecchi sogni erano stati spazzati via in un battito di ciglia. Chiese alla mamma come potesse fare per intraprendere quella carriera. Lei lo indirizzò dal fantastico Lupis, un vecchio lupo spelacchiato, che un tempo fu un grande cantante.
Quando si presentò per la prima volta davanti al gran maestro, Lupetto cantò un brano che amava.
Ci fu un fuggi fuggi generale; gli altri allievi della scuola corsero via a rintanarsi dietro gli alberi. Solo il magnifico Lupis restò impassibile al suo posto. Il giovane lupo si fece rosso e si voltò per andarsene.
"Dove stai andando?" chiese l'anziano maestro.
"Sono fuggiti tutti. Mi sa che il canto rimarrà solo un sogno per me." Si sedette e si leccò una zampa.
"Ti arrendi così presto? Se sì, vai pure, ma se invece vuoi davvero imparare, fermati, studia ed esercitati."
Lupetto si alzò sulle quattro zampe e cominciò a scodinzolare con forza.
Quel giorno entrò nella scuola di canto del mitico Lupis. Piano piano fece amicizia con tutti gli allievi, ma ogni volta che c'era da cantare in coro, gli altri lupi sgranavano gli occhi per le note stridule che Lupetto produceva.
Il grandissimo Lupis non si arrese neanche quando, con un acuto, il giovane lupo mandò in pezzi tutti i bicchieri della scuola.
Passati sei mesi non aveva ancora fatto un minimo passo avanti; nonostante si esercitasse ogni giorno, non c'era niente da fare.
Il vecchio maestro, ormai sordo per via del piccolo lupo, prese una decisione. Costruì uno strumento con dei tamburi e dei piatti e insegnò a Lupetto a tenere il tempo: costituì così la prima sessione ritmica per un coro di lupi.
Il primo concerto fu un successo e lo spettacolo fu portato in molti boschi e campagne di tutta la nazione.
Quando la mamma chiese a Lupetto se gli dispiaceva non essere un cantante, lui rispose fiero: "Mamma, io sono il primo lupo ritmico della storia."



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