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lavoro pubblicato giovedì 10 agosto 2017
ultima lettura domenica 24 marzo 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

The tower of God Cap.4

di DAQ22E. Letto 235 volte. Dallo scaffale Fantasia

SILENZIO IRREALE predestinato per ciò che accade, per chi conosce, per chi combatte, per chi salva..........

ANNO 1110 01/07 Torre di Dio // Piano 2 // ore 19:50 // vivi 40

Mi risveglio chiamato da Shin dopo un paio d'ore di riposo.
-Ehi Dred......Dred! Dred diavolo, sono qui-, gli rispondo con tono assonnato -Dimmi dimmi......-.
Alzo lo sguardo e vedo delle luci fuori dalla casa, vedo delle ombre create dalla luce delle torce, sono in tanti.
Mi alzo sfoderando silenziosamente la spada e Shin fa lo stesso, cammino accovacciato fino alla parete davanti a noi e sporgo la faccia fuori dalla finestra per vedere.
Ora che le luci sono tante riesco a vedere chiaramente il luogo in cui ci troviamo.
È una piazza circolare con al centro un fontana quadrata.
Gli uomini invece sono una trentina circa, tutti armati della stessa armatura e spada.
E sul corpetto che copre il petto vedo il simbolo..."Due chiavi d'oro incrociate e il Triregno".
-Merda.....è l'esercito- esclamo a voce bassa a Shin, poi continuo -Quelli non esiteranno un istante a tagliarci la gola personalmente, dobbiamo essere veloci ad andarcene da qui-, -Ok....ma come facciamo....-.
Mi guardo intorno e vicino alla torcia, spenta ovviamente di Shin, vedo una scala....
Guardo in alto e a circa 2/3 metri da me, la casa finisce e c'è il vuoto.
-Saliremo sulle altre case, da quello che ho capito, questo piano è creato per sembrare una vecchia città in rovina, ci sposteremo dai tetti-.
Shin mi guarda un po' esitante, ma poi si convince,-Vai.....facciamolo-, dopodiché ci muoviamo a carponi verso la scala per evitare che ci vedano.
Shin sale prima di me in modo più silenzioso possibile, la scala ha l'aria di essere vecchia e scricchiola un po', ma non abbastanza da farci scoprire, Shin è appena arrivato in cima, togliendosi dalla scala mi guarda dall'alto ed esclama -Avanti sali...-,
incomincio a salire piano piano.
Sono quasi arrivato in cima quando......un gradino si spezza sotto il mio piede, poi sotto l'altro, -....cazzo....-,a quel punto anche gli altri gradini sotto di me non reggono più, mi sbilancio quasi a cadere ma provo a reggermi con le mani sui gradini della scala sopra a me e Shin, accortosi del problema mi porge la mano sinistra, e io allungo la mia destra per prenderla ma.....

ANNO 1110 01/07 Torre di Dio // Piano 2 // ore 20:00 // vivi 40

Un lampo.....una scena assurda e la mano di Shin, non c'è più, qualcosa mimetizzato con il buio del piano lo colpisce al petto e con una mano, che non può essere umana, lo prende per il colletto del vestito che indossa e lo alza in aria.
-CAZZOO!.....-, Shin urla mentre guarda il vuoto, poi quella cosa si blocca e gira la testa verso di me e con un piede spinge via la scala, faccio un bel volo e cado di schiena, nel frattempo Shin riesce a liberarsi con la destra tagliando via la mano a quel coso con la spada, e poi scappa via sui tetti urlandomi -RITROVIAMOCI AL PORTALE!-.
Ho un dolore forte alla schiena, ma non ho il tempo di pensarci l'esercito di Saint si è accorto del casino, la creatura che ha tagliato la mano a Shin, ora guarda verso di me, mi rialzo il più velocemente possibile e sfodero la Primus, quella cosa mi guarda dalla cima della casa, poi si gira verso la direzione di Shin e lo insegue.
Faccio un sorriso tra me e me poiché sono riuscito a risparmiarmi un arto, poi.....BOOM!
Sento un enorme scoppio, che sembra venire dal centro del piano, in un secondo, il buio che circonda me, e i soldati fuori dalla casa sparisce, mi precipito fuori dalla casa e lungo tutte le strade principali della città, al centro di ogni strada ci sono dei piccoli canali da cui fuoriesce del fuoco, nel giro di un attimo tutta la città si illumina.
Un lampo, cado a terra con un dolore forte a gli occhi, li apro per guardare a terra e vedo il sangue gocciolare, nella mia mente, in quell'istante ho visto qualcosa, sembrava una sfera, in mezzo all'Oscurità.....al buio......al male.
I soldati rimangono stupiti da ciò che gli sta accadendo intorno, mi rialzo con fatica e sento una voce urlare.
-Che cosa aspettate, FORZA UCCIDETELO!!-,
Sfodero la spada e la battaglia inizia.
Il primo mi carica con la spada vicino al suo petto in orizzontale, mi raggiunge, mi spingo sulla destra e sporgo la testa nella medesima parte, la lama allungata dal suo braccio, sfiora la mia guancia lasciando un taglio profondo, inutile pensarci quindi brandisco la mia con un taglio in diagonale, sento la resistenza che fa l'armatura alla spada.
Con un salto mi allontano, non sono riuscito a fargli niente, lo osservo con respiro affannato, ho solo preso la sua armatura.
Un altro mi arriva caricandomi con lo scudo dalla destra e la spada di fianco, non sono stato abbastanza veloce, Sbam! Mi spinge via facendomi sbattere la testa su un muro.
Un attimo in più e perdevo i sensi ma a causa del adrenalina mi rialzo in fretta e mi tocco la testa, sento il sangue che mi bagna i capelli, guardo i soldati che fanno un ghigno ma stavolta sono io quello che attacca.
Carico l'uomo con lo scudo, che lo scosta e alza la spada in cielo, io come un lampo gli passo accanto e taglio le sue carni, lo taglio tra l'addome e le gambe, ma non finisco, mi giro mentre lui e di schiena e taglio con la Primus i tendini dietro le sue ginocchia.
Un urlo di agonia, l'uomo si inginocchia e con le mani coperte dall'armatura si tocca la gamba destra mentre urla, ora il prossimo.
Mi guarda con gli occhi di chi si è pentito nel mentre alzo la spada vicino al mio viso con la punta rivolta verso di lui, anche lui alza la spada, ma lentamente, io lo raggiungo con uno scatto, sto per trapassargli la gola ma mi blocco, -è sbagliato........è fottutamente sbagliato....-, rigiro la spada e lo colpisco con l'elsa in faccia, evitando di ucciderlo.
Mentre si accascia guardo la mia spada gocciolare di sangue, -io....ho ucciso un uomo-.
Rifletto mentre le fiamme intorno a me si espandono e cominciano a prendere le case, qualcosa non quadra in questa torre anche quando presi quell'inquietante libro lo sentì, come una presenza che percorre tutti i piani, che ci osserva, ovunque.....
Mentre riflettevo, l'uomo ai miei piedi incomincia a rialzarsi, me ne accorgo giusto un attimo prima che la sua spada mi raggiungesse all'altezza dell'addome, poi caduta ancora a terra, fatto un salto all'indietro osservo l'uomo ma.........il suo aspetto è cambiato, i suoi occhi sono di un nero profondo, e il suo corpo sembra emanare una strana luce, tra il nero e il verde.
WHOOOAAAA!!! Mi urla contro a bocca spalancata, lo osservo e dalla sua gola fuoriesce una luce tra bianco e nero, molto intensa, inoltre il suo aspetto, la sua faccia sembra crepata da delle venature nere, come un muro che si spezza.
Lui si abbassa lentamente mentre mi guarda e raccoglie la spada, rilascia un respiro affannato, poi si mette in guardia e comincia ad avanzare in assetto di guerra.
-Cosa cazzo sei........-, poi ripenso a ciò che ha detto Zakka, "la gente si perde nella torre, si corrompe".
-Merda.....che intendesse questo....-.
L'uomo ormai è andato, credo sia giusto ucciderlo per far finire le sue pene, ma.........è davvero giusto?..........
Si lo è, è quasi un mio dovere, se trovo qualcuno in queste condizioni.
Stringo la Primus e mi preparo, l'uomo mi osserva da circa un metro e mezzo mentre si contorce tutto, poi.......fa uno scatto e in un attimo sparisce, sento uno strillo alla mia sinistra, -Cazzo....sembra che si sia teletrasportato-, mi sta correndo in contro dalla sinistra con la spada in alto, arriva a me, con uno scatto metto la Primus in orizzontale sopra di me e paro il colpo, sento un forte peso sul braccio destro, dove tengo la spada, questo bastardo ha più forza del normale.
Mi sta sovrastando, mentre stringe con due mani la spada mi urla contro come un animale, sto perdendo.......
AIUTATELO!
Sento una voce da dietro il "corrotto", è una voce limpida...potrei definirla pulita e bella da sentire, perfino il corrotto si gira a guardare, anch'io sporgo la testa e all'inizio di una strada che si apre su questa piazza, vedo due uomini , entrambi vestiti con armature nero, sembrano armature leggere, un cappuccio in testa del medesimo colore e sulle loro spalle una spada, entrambi estraggono la loro con una velocità impressionante e si mettono alla destra e alla sinistra di me e del corrotto, entrambi lo caricano con le loro spade.
Quando sono vicini il corrotto in un lampo muove le braccia, para quello a destra con la spada, e quello a sinistra, di fatto non lo para, lo intercetta con il palmo della mano e la spada si conficca in profondità lungo tutto il braccio, poi urla con a vantarsi di quello che ha fatto.
I due soldati fanno un sussulto per ciò che non si aspettavano, ma questa è la mia occasione, ho la spada libera.........posso finirla qui cazzo, -.....non devo esitare, ho potrebbe morire qualcun'altro.....-.
Quindi lo faccio, con un urlo conficco la Primus sul lato esterno della sua coscia sinistra, con un po' di fatica, la attraverso, tagliando la gamba, e facendo fuoriuscire il sangue, lo osservo ma non sembra sangue, ha un colore nero e puzza di morto, poi tiro fuori la spada dalla su gamba e poi, un rapido attacco in diagonale e la sua testa cade.
Il corrotto smette di contorcersi e urlare e si accascia a terra, finalmente è morto.
Da dietro la fontana, dove c'è la strada di quella voce, appare una donna, e con lei un altro di questi uomini in nero, solo più alto e robusto.
Mi inchino, poiché è la principessa Alisia.
Con la sua voce incomincia a parlare un po, -È il primo che affronti?-, -Si mia signora-, poi mi risponde mentre si guarda intorno -Bene, da questo momento sei sotto la custodia di me e dei miei soldati......sei in gamba, saprai come combattere, sei riuscito a sopravvivere a un suo attacco ed è gia tanto, comunque, come ti chiami?-.
Io alzo lo sguardo, e parlo -Dredgen, Dredgen Yor-, -Bene, ti chiamerò Dred-, mi risponde con voce simpatica, ma io continuo con voce rispettosa alzando lo sguardo. -...io.......volevo ringraziarla per ciò che ha fatto, per aver evitato la mia morte-, lei con voce immediata e sicura mi risponde -Non ti preoccupare, ti avevo riconosciuto, ciò che ho fatto è solo giustizia-.
Le fiamme della città nel frattempo, sembra come se sono confinate nelle case, non si espandono e non prendono le strade.
-Andiamo-, esclama la principessa con voce sicura, ci dirigiamo verso al strada che va verso il centro della città, -Attento alle fiamme, alcune volte fanno delle sfuriate, meglio se cammini come noi al centro della strada-, -Ehm si-, arriviamo ad un incrocio e abbiamo un vecchio palazzo, anch'esso preso dalle fiamme, davanti a noi.
Uno degli uomini coperti dal cappuccio chiede con voce fin troppo rispettosa, -mia signora, dove andiamo?-, è una voce maschile, sarà di un ragazzo giovane, poco più grande di me.
-A sinistra-.
Cazzo qui fa un caldo bestiale, beh grazie alle fiamme.
Dopo aver svoltato diverse volte, arriviamo ad una specie di parco rettangolare, con intorno delle strade, solo che.....le piante e gli alberi.....sono di un grigio simile alla cenere, come se fossero stati bruciati dalle fiamme circostanti, solo che le fiamme non hanno neanche toccato il parco, -....che strano.....-.
Ci addentriamo nel parco e dopo aver camminato lungo il sentiero principale, arriviamo in una piccola radura con ai bordi gli alberi, e al centro una collina.
Volgo lo sguardo in cima e vedo una scena familiare, c'è un altare, e sopra un libro fluttuante, come quello di prima, di nero.
-Ed, vai a prenderlo.....-, sento la dolce voce della principessa, e uno dei soldati fa uno scatto arrivando all'altare, si blocca un attimo, un lampo e il libro è nelle sue mani.
-Prego, mia signora-.
Alisia allunga la mano per prendere il libro, ma......
BOOM! Qualcosa atterra sull'altare, si alza un enorme polverone, l'uomo che ha preso il libro ora è vicino alla principessa, e gli altri intorno per proteggerla.
Sguaino la spada per precauzione, da quella coltre di fumo fa capolinea una sagoma, è alta, molto alta, più alta di un uomo normale, circa sui 3 metri e mezzo, fa un passo poi un altro, esce fuori dalla coltre di fumo.
Ora lo vedo chiaramente, sembra quasi un ombra, ha un corpo dalla forma umana, ma senza alcun lineamento, e la pelle di color nero pece.
Sulla mano destra ha una spada dritta dello stesso colore, continua a camminare con passi così pesanti da far rumore.
-Dred...stai attento, quella è una Sentinella, quelle di cui ha parlato quel prete prima di entrare qui dentro......-.
-Una.....Sentinella.......-
La sentinella affretta il passo, poi comincia a correre, ci carica con la spada dall'alto, ci spostiamo tutti e la Sentinella si schianta contro un albero, cadendo a terra.
Si rialza con fare lento poi gira la testa verso di me, dall'altra parte della sentinella sento la voce della principessa.
-Dred! Combatterlo è difficilissimo la miglior alternativa è fuggire!-, la sentinella raccoglie la spada caduta e mi carica con una velocità mostruosa.
Mi sposto sul lato destro, mentre la spada nera come la pece trafigge il vuoto dove ero prima io ma........
Di scatto la lama si mette in orizzontale e parte verso di me, il più velocemente possibile mi abbasso, la lama mi passa a un filo dalla fronte, arriva in alto, faccio per rialzarmi velocemente ma la spada ricade, di scatto muovo la Primus in verticale e blocco il suo colpo, -Cazzo!...-.
Da dietro sento le voci della principessa -PREPARATE LE ARMI, ORA ABBATTEREMO LA SENTINELLA!-, -SI SIGNORA!-.

ANNO 1110 01/07 Torre di Dio // Piano 2 // ore 21:17 // vivi 38

In un lampo, mentre trattengo con la mia Primus la spada nera della Sentinella, vedo due lame spuntare che tagliano le gambe della Sentinella, queste sembra come se sono diventate polvere, in un secondo sono sparite, e questa cade su se stessa accasciando anche la spada.
Mi allontano vicino all'albero di prima, accanto alla principessa e all'altro soldato che sembra il più giovane, osserviamo la scena, entrambi i soldati che mi hanno salvato colpiscono e tagliano la Sentinella, portandogli via mani, braccia, spalle e testa.
La Sentinella ora è immobile privata di tutto, -È morta?!-, La principessa Alisia mi mette una mano sul corpetto in ferro come a fermarmi, mentre guarda la Sentinella, -No, non lo è.....-, -ma come....-.
Guardo la Sentinella, mentre intorno ci sono i due soldati, sembra come se sopra a ciò che gli resta fluttui qualcosa come polvere nera, in uno scatto quella polvere nera si riattacca agli arti stacccati, ricreandoglieli.
-Whoa, questa sarà........una bella battaglia....-, sguaino la Primus, il soldato e la principessa fanno lo stesso, e ci precipitiamo li.
La Sentinella è di nuovo qui, raccoglie la sua spada e.......sparisce, -Cosa?!-, -Attento, a volte lo fa, si scompone in piccole particelle di quella sostanza e fluttua nell'aria, e quando gli serve si ricompone e ti infilza.
Sto sudando a freddo, e anche gli altri.
Eccolo.
La lama cade sopra la principessa, -Cazzooo!-, mentre urlo, uno dei soldati si lancia, e copre la principessa, la lama lo prende in diagonale sulla schiena e poi si accascia a terra, gli altri non si lasciano sfuggire l'occasione e attaccano la Sentinella, questa volta anche io, faccio cadere la mia spada sul suo lato sinistro, tagliando meta del suo petto, gli altri gli tagliano gambe e braccia infine, la principessa lo decapita senza esitazione.
La testa cade, e si polverizza, come il resto degli arti, rimane solo il busto.
I due soldati ancora in piedi si mettono sulle spalle quello ferito, e cominciano a correre.
Siamo in mezzo al parco e mentre corriamo quella cosa si sta ricreando, -Cazzo è immortale?!-, domando alla principessa mentre corriamo, vedo che il suo vestito nero si è sporcato di sangue mentre si mette il cappuccio del mantello rosso acceso.
-Non ne siamo ancora sicuri, ma abbiamo gia combattuto contro una di quelle, anche contro a 3 corrotti, ma non abbiamo trovato alcun modo di ucciderli, sono invincibili-, -Cazzo....-.
-Fermiamoci qui.........è qui che lo bloccheremo-, parla la principessa con voce affannata, -Bloccheremo?-, mi risponde immediatamente, -Si, lo faremo qui-.
Siamo circondati da alberi, ci siamo allontanati di circa 200/250 metri dalla Sentinella, ma non servirà a farla smettere di puntarci.
Eccola, corre tra gli alberi, -Cazzo ma è velocissima?!-, -Non pensarci cazzo, preparati-, mi urla la guardia ferita sulla schiena, è un uomo, di mezza età, capelli corti di un grigio chiaro.
Il sangue continua a uscire, non si ferma, -Blough, blough......-, è seduto accanto a un albero mentre un altro dei soldati lo medica.
La terra comincia a tremare, la Sentinella è qui.
È a una decina di metri da noi, ci osserva con il suo volto senza lineamenti, noi siamo in fila davanti all'albero, sguainiamo le spade, ci guarda tutti uno per uno poi alza la mano destra davanti a se e dal nulla si crea quella spada nera, scintillante e letale.
Di scatto si mette in posizione, la spada in orizzontale vicino al viso pronto a saltarci sopra, ma........vedo una figura che fa uno scatto davanti a noi, è la principessa, -Mia signora!!-, urla una delle guardie, è davanti alla Sentinella, la figura nera abbassa la spada e la fa cadere sulla principessa, uno scatto e un lampo, la Sentinella cade e la gamba sinistra vola e si polverizza nell'aria, la principessa è oltre la Sentinella, immobile, la lama tesa, lo sguardo diretto e deciso.....lei.....ci ha dato la miglior occasione.
-Forza!!- uno dei due soldati urla, e insieme scattiamo verso il nemico, -Io lo colpisco alla gamba destra voi pensate alla spada e alle braccia!-, urla il soldato euforico alla mia destra.
Uno scatto, la lama vola, il brivido di eccitazione della battaglia.
Mi sento strano come se questo è per me, ero destinato a questo, mi sento tranquillo, nonostante tutto, nonostante la gravita, sono leggero come l'aria, la lama vola leggera, il silenzio che sento ora....è irreale.
Torno in me, sono vivo......la lama è sul suo collo estremamente più grande, faccio un gesto, la testa vola e si polverizza nel vento.
Cado a terra di schiena, -Whoa........credo di aver volato-.
Una mano mi prende per il colletto del vestito e mi alza, sento urlarmi contro -SEI UN IDIOTA, E SE IL COLPO NON LO AVESSI EVITATO!!-.
La guardia che ha urlato "Forza" prima, ora urla a me contro, -calmati cazzo, mica vado alla cieca-, anche se in realtà non mi sono accorto neanche di averlo fatto.
La principessa arriva vicino a noi, -è stata solo fortuna altro che alla cieca, comunque meriti il mio rispetto, ora muoviamoci, la Sentinella si sta ricreando-.
Stavolta corriamo molto più lontano, e usciamo dal parco, le fiamme si sono spente e l'oscurità è tornata, accendiamo le torce e ci rifugiamo in una casa.
-Credo che reggerà mia Signora, mi dispiace solo che dovrà dormire per terra-, -non preoccuparti Ed-, ci sediamo tutti in cerchio mentre le torce ci illuminano intorno a noi.
-Quindi, non ti ho ancora presentato loro, lei è Shiva-, la principessa mi rivolge la parola mentre siamo seduti, allungando la mano verso il soldato più esile, questo si toglie il cappuccio e vedo che è una donna, ragazza, occhi scuri, capelli lisci di media lunghezza neri, -Piacere-, gli rispondo a sua volta.
-Lui è Ed o Edward-, allunga la mano verso il soldato che mi ha urlato contro, ma la principessa continua a parlarmi -nonché mio fratello-, questo si toglie il cappuccio, lasciando liberi i biondi capelli corti, -Piacere-, mi parla con tono un po' infastidito.
-Quello laggiù che dorme, appoggiato al muro e ferito è Colovance-.
-Buona a sapersi.........-.

ANNO 1110 01/07 Torre di Dio // Piano 2 // ore 23:07 // vivi 35

Mentre gli altri si riposano, io e la principessa siamo gli ultimi svegli, seduti in cerchio intorno alle torce.
Con voce bassa le domando, -Lei mia signora, perché ha deciso di salire sulla torre?-,
-Mah, il Sovrano, nonché mio padre ha detto che la futura sovrana dovrà essere forte, e quindi eccomi qui, mi ha ordinato "VAI, VINCI E TORNA FIGLIA MIA, NON ACCETTERÒ SCONFITTE", ahah-, -ahah, beh chi sono io per mettere bocca sulle parole del Sovrano.
-Sai......mio padre non lo vedo come un genitore, ma quasi una guida, diciamo che dopo la morte di mia madre, è diventato duro come la pietra, raramente ascolta consigli e non pensa molto a me o a Ed-, -Io non saprei che dirti, dovrei solo stare zitto, ma se mi permette vorrei esporre la mia opinione-, -Vai Dred-.
-Io penso che dovreste provare a parlare con lui, affondo, e molto, credo sia l'unico modo per capire come sta dietro alla sua durezza-.
La principessa mi guarda poi abbassa lo sguardo a terra -Mhhh, si, forse potrebbe andar, ci proverò, sei in gamba Dred, inoltre mi stai simpatico-.
-Grazie mia signora-, -Prova a chiamarmi per nome, sarà il privilegio che avrai per avermi dato questo prezioso consiglio-.
-Va bene, A-A-Alisia-, -ahahah, perché balbetti, cos'è ti vergogni, ahaha-, mi guarda con aria compiaciuta.
Io rimango in silenzio mentre mi prende in giro ridendo a voce bassa.

-A-Alisia, posso leggere quel libro-, -certo prendi!-, mentre la principessa si copre con il mantello rosso acceso, apro il libro e leggo.......



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