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lavoro pubblicato mercoledì 2 agosto 2017
ultima lettura venerdì 29 novembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

The tower of God Cap.3

di DAQ22E. Letto 307 volte. Dallo scaffale Fantasia

ANNO 1110 30/06 Paese di Warth (Warath) sulle sponde dell'Eufrate La schiena mi fa male, i miei vestiti sono logori e non mi lavo da tanto, puzzo diam...

ANNO 1110 30/06 Paese di Warth (Warath) sulle sponde dell'Eufrate

La schiena mi fa male, i miei vestiti sono logori e non mi lavo da tanto, puzzo diamine, poi sento dei rumori provenire fuori dalla cella e mi accorgo che la guardia che è di solito la fuori non c'è.
Dopo una decina di minuti di attesa, sento dei passi che scendono le scale a chiocciola, poi si intravede la figura della persona, è quell'idiota di Saint che è venuto a liberarmi. Ora che è senza l'elmo riesco chiaramente vedere il suo volto, ha occhi scuri, quasi neri e dei capelli rasati, tra il nero e il grigio
Mentre cerca le chiavi per aprire la cella incomincia a parlare con quel suo solito tono da superiore -Sembra......che il tuo tempo sia scaduto, beh adesso non avrò alcun problema e......inoltre ho saputo che vuoi salire sulla torre.....- mi guarda con una faccia come a prendermi in giro, e poi fa una piccola risata -Ahahah un idiota come te prova a salire lassù, non hai le palle di uccidere una persona eh-, io gli rispondo con tono cattivo e senza esitazione -Non lo sai......questo......non lo puoi sapere-, si ferma un secondo, poi fa uno sbuffo e dice con tono divertito -Si......certo.....-.
Dopo avermi accompagnato all'uscita della chiesa mi sbatte la porta alle spalle senza dire una parola, strano direi, mi sarei aspettato che avesse cominciato a darsi tante di quelle arie da morire. Comunque, -eccomi fuori.....di nuovo libero- dico con voce contenta.

Mentre cammino per il paese per tornare a casa, vedo tanta agitazione, gente che lavora e che corre di qua e di là, anche qualche gruppo di soldati dell'esercito del vaticano, che ridono tra di loro nella piazza, diciamo che in qualche modo siamo riusciti a convivere civilmente, più di un mese fa le persone era rintanate in casa per paura dei soldati, ma ora invece, sembra essere tornati alla normalità.
Una volta arrivato a casa, trovo la porta sfondata, le finestre rotte e buchi nei muri, ripenso in fretta e mi precipito dietro casa, nell'orto, ma per fortuna non è successo niente, anzi Shin ha dato acqua alle colture al posto mio.
Una volta dentro casa trovo tutto in disordine, il letto distrutto, tavolo e sedie spezzate, -merda......- devono esser stati i soldati, ci sono venuti di notte mentre ero nella cella, controllo sotto il letto spaccato se la spada è li ma...niente.
-Diavolo....e le porte si aprono domani.......ora cosa cazzo faccio-, poi penso alla piccola scatola dove tenevo dei soldi di riserva in una botola sotto il letto.
Sposto il letto, apro la botola, e per fortuna i soldi ci sono.
Li prendo in fretta, poi esco di casa, provo inutilmente a riattaccare la porta ma niente.
Quindi vado nella piazza del paese, dove ci sono i negozi, la confusione che c'era prima non è scomparsa, anzi sembra che sia aumentata.
Mi avvicino a un bancone in marmo direttamente aperto sulla piazza con su scritto "Novissimis" e osservo le spade e le armature, il vecchio commesso dalla barba lunga mi guarda e dice -Serve qualcosa ragazzo?-, io gli rispondo immediatamente con -Si, ho bisogno di un armatura e anche di una spada-, il vecchio mi guarda e poi parla -beh...dipende da quanti soldi disponi ragazzo-, -questi...-, gli mostro la mia piccola somma e mi guarda con la faccia di uno che dice "scherzi?", poi sembra quasi che se la stia ridendo sotto i baffi, pochi secondi però si inginocchia e da sotto il bancone tira fuori un armatura ed esclama -questa è la "Novissimis" ha lo stesso nome del negozio, fu la prima armatura da me forgiata ma a quanto pare non piacque a nessuno e il suo prezzo è sceso di molto-, osservo l'armatura quasi come se fosse un onore, questa copre tutto il petto e schiena, c'è anche un set di due guanti che coprono mani e avambracci, tutto in ferro.
Io esclamo con voce un po' eccitata -Questa va benissimo!- gli dò tre quarti dei soldi che avevo e mi porge l'armatura, poi gli chiedo della spada, e mi tira fuori una spada dalla media lunghezza, un po' inpolverata, che ha il collo della lama vicino all'elsa ristretto, poi si allarga come a formare un onda, -Se questa ti può interessare.....fa parte dello stesso set della "Novissimis" solo che il nome di questa è "Primus".
Compro la spada, e anche una sacca dove mettere il cibo, un po' appesantito torno a casa con le tasche vuote, ma con l'armatura e la spada, prendo gli ortaggi che stavo coltivando e il pezzo di carta nera datomi da Zacharia e li metto nella sacca.
Poi mi butto sopra a quel che rimane nel letto, e dormo fino al giorno dopo.

ANNO 1110 01/07 Paese di Warth (Warath) sulle sponde dell'Eufrate

Mi trovo in piedi a circa 15 metri dalla porta, mi guardo intorno e ci sono vari gruppi tra soldati del vaticano, 5 mercenari venuti da fuori, e la squadra della principessa composta da lei e altri 3 soldati, che danno l'impressione di essere i più forti qui.
Il sole picchia, fa un caldo insopportabile, dopo poco vedo Saint arrivare dal villaggio a cavallo, si ferma a una ventina di metri da me sulla sinistra, sta parlano con uno dei suoi soldati, mentre mi lancia occhiatacce.....devo stargli proprio sulle palle a quello.
L'armatura mi sta pesante, ma riesco ugualmente a muovermi velocemente, poi sento un piccola botta sulla schiena e vedo......Shin -Shin, che ci fai qui?-, -bhe niente devo solo......salire su-, poi gli rispondo con voce sorpresa -Cosa? vuoi salire su....con me?!-, poi mi guarda e parla con voce da superiore -Cosa? no, io......ti aspetterò in cima-, -Gia come se tu possa arrivarci da solo-, poi fa una risata secca e dice con tono convinto -Vedrai vedrai....-.
Ci zittiamo e guardiamo alla porta, vediamo arrivare Zakka con passo svelto, che ci si ferma davanti e comincia a parlare con un tono di voce alto, quasi ad urlare.
-Signori.....siete giunti qui.......per offrire la vostra vita, per la salvezza del genere umano, ma ora vi spiegherò la difficoltà del percorso che dovrete intraprendere, avvicinatevi....-.
Una volta averlo fatto si forma un mezzo cerchio con tutti i presenti siamo in circa 50, più Zakka.
Prima si scusa con la principessa, che pero devia il discorso con tono tranquillo -Non si preoccupi-, poi con tono basso e quasi come se stesse nascondendo qualcosa a qualcuno, parla.
-Non siete i primi.......ad aver provato a salire sulla torre, in questi 200 anni, mio padre e il padre di mio padre, hanno visto molte persone entrare, ma mai uscire.......confido nella vostra riuscita, ma ora passiamo a noi...........nella torre......non troverete le solite battaglie che affrontate ogni giorno.....la gente......si perde nella torre......si corrompe.......e smette di essere umana, sulla torre vi sono......delle creature che chiamano Sentinelle......la loro essenza intrinseca.....non è quella di un normale.....essere vivente.......seguono fedelmente il loro istinto, non sono da sottovalutare. Rimanete in ogni secondo li dentro, vigili e pronti alla battaglia. Non so quale altro terribile segreto è nascosto in quella torre.
Io parlo sotto voce a Shin -Per fortuna doveva essere la torre di "Dio"-, Shin mi risponde con tono curioso -Già....eheh..-
Poi Zakka si allontana da noi e si mette a circa 15 metri dalle porte della torre,
pochi istanti dopo, e finalmente, le porte cominciano ad aprirsi, sono le 10, le porte non fanno il minimo rumore quando vengono aperte tutti ci incamminiamo verso l'interno, e Zakka ci urla da dietro, -Pregherò per tutti voi, che possiate vivere e raccontare la vostra storia-.
Una volta varcata la soglia, buio totale, poi dopo aver camminato un po', in lontananza, infondo all'enorme stanza circolare in cui ci troviamo, si accendono delle luci, anzi no sono degli archi, che si accendono uno dopo l'altro, come porte, si accendono lungo tutto l'enorme perimetro, sono 50 e la luce che rilasciano è di un colore blu chiaro.
La maggior parte di noi si gira verso la porta d'uscita dove Zakka è li ad osservarci con una faccia un po' preoccupata, poi ci fa cenno di entrare in uno di quei portali, e uno dopo l'altro, varchiamo quell'intensa luce blu in quel nido di oscurità.

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ANNO 1110 01/07 Torre di Dio // Piano 1 // Ore 10:08 // Vivi 50

Mi sento intontito, una volta varcato quel portale cado a terra, mi sento lo stomaco sottosopra, -Credo di star per vomitare......-, raccolgo la Primus che mi è caduta e mi rialzò barcollando, rimetto la spada sulla schiena con un po' di difficoltà poi alzo gli occhi, il paesaggio in cui mi trovo è surreale.
Sembra un enorme prato notturno con delle colline, e spalanco gli occhi nel vedere cosa c'è.
Ci sono dei massi della grandezza di una testa che fluttuano in aria dispersi su tutto il piano, il soffitto sopra del prossimo piano è a circa una ventina di metri da me e sembra pieno di stelle, riesco perfino a vedere alcune costellazioni come l'Orsa maggiore, ma la guardo incredulo considerando che sono appena le 10 di mattina.
Non riesco a vedere l'altro lato della torre, poi incomincio a muovermi a rilento come in un labirinto tra le pietre, provo a toccarne una ma appena la sfioro, questa cade a terra, poi un altra e un altra e un altra ancora, piano piano, cominciano a cadere una dopo l'altra....poi, BOOM.
Me ne atterra una davanti, della grandezza di una persona, la guardo impietrito con gli occhi spalancati -.......oh cazzo.......-, la scia non si ferma e le pietre continuano a cadere una dopo l'altra, ma di tanto in tanto sento un fortissimo tonfo.
Con calma raggiungo la cima di una collina evitando di toccare le pietre la cui scia di prima si è fermata, e riesco a vedere un po' più lontano.
Dopo aver osservato intorno a me anche se con un po' di difficoltà a causa delle pietre, scruto la luce di una torcia in lontananza che si muove alla velocità di corsa di un uomo, poi sento un altro forte tonfo e un forte urlo, la luce non c'è più.
Dopo esser sceso dalla collina mi trovo in una piccola gola tra le colline, mi incammino verso destra cercando un modo di salire al piano successivo ma, sento un rumore di passi, molti passi che si avvicinano verso di me da davanti da dietro la collina vedo arrivare un gruppo di 5 persone che corrono all'impazzata verso di me e dietro......una tempesta di pietre che cadono, e poi BOOM! BOOM! BOOM!
Non cadono più le piccole pietre ma cadono solo i massi, quello che ho fatto poi, beh è scontato.
Pochi secondi, e mi ritrovo a correre nella direzione opposta a proteggere la faccia dalle pietre con il braccio, corro, corro e corro poi sento degli urli, ma la situazione è troppo pericolosa per girarmi.
Poi arrivo al bordo di una specie di spiazzo sempre in erba, e al centro un cerchio formato con delle enormi pietre verticali, mi precipito ad attraversarlo, ma un volta trovatomi accanto a una di quelle enormi pietre, mi blocco, e mi guardo intorno, questo posto è diverso......non ha pietre fluttuanti, ne tantomeno un cielo, guardo in alto e c'è solo il vuoto, allora mi volto indietro e vedo, niente, il gruppo di persone non c'è inoltre gli enormi massi che stavano cadendo fino ad ora, neanche l'ombra.
Mi aggiro intorno a questo spiazzo senza allontanarmi da quel circolo di pietre verticali e una volta girato una di quelle pietre, guardo al centro del circolo, e vedo qualcosa che potrei definire magico, anche se mi dà un senso di oppressione e di cattivo.
C'è un altare, con ai lati dei strani simboli che emanano una luce verde, quasi fosforescente e sopra l'altare.......un libro che fluttua....e che intorno rilascia delle strane luci tra il verde e nero, -.......ma cosa?-, mi avvicino un po' esitante ma curioso, una volta avvicinato abbastanza riesco chiaramente a vederne la forma, e rilegato in pelle nera, nessuna scritta inoltre è piuttosto piccolo di spessore, con la mano tremolante per paura che si attivi una qualche trappola, lo prendo di scatto e corro velocemente fuori dal circolo.
Lo tengo stretto tra le mani quasi a strapparlo, ma mi accorgo che non c'è alcuna trappola, quindi mi tranquillizzo, per un attimo avevo sudato a freddo ma per fortuna niente.
Poi alzo libro che ho preso tra le mani, ma mentre lo faccio questo comincia a tremare, per un attimo ho pensato -eccola....- (la trappola), quindi lo scaglio via lontano, e atterra a 3/4 metri da me, vicino ad una di quelle pietre enormi.
Mi fermo a guardarlo con gli occhi spalancati, e vedo che sulla copertina ora vi è inciso qualcosa che rilascia una piccola luce tra il verde e il nero.
Mi avvicino con calma tra l'erba, una volta abbastanza vicino lo raccolgo sperando in nessuna trappola e leggo cosa è scritto sulla copertina.
"3^ LIBRO DEL DOLORE", mentre lo osservo cammino per allontanarmi dallo spiazzo, rimango incantato dalla luce luminosa che rilascia la scritta.
Poi in un momento, mi sento come se avessi ricevuto un pugno dentro lo stomaco, simile a quando ho attraversato il primo portale dalla luce blu.
Mi ritrovo in ginocchio e vedo gocciolare qualcosa di rosso, mi tocco la bocca......-sto sputando sangue......-, alzo gli occhi e vedo un immagine familiare, le pietre fluttuanti sono tornate ma......il sangue e le urla provenivano da loro........ho gli occhi spalancati e la bocca serrata davanti a me c'è una scena raccapricciante, solo uno dei sei soldati.....è in fin di vita, gli altri sono stati ridotti a brandelli, le pietre enormi sono atterrate, creando dei piccoli crateri....e sotto...delle chiazze di sangue e parti di arti sparse intorno, mi avvicino all'uomo in fin di vita, è con la schiena rivolta verso il cielo e le gambe sotto un enorme masso, mentre urla e piange chiedendo di aiutarlo.
Mi muovo più velocemente possibile intorno alle pietre e lo raggiungo, in preda alla frenesia e agitazione provo a calmarlo, ma so gia che non potrà farcela, -Aspetta ehhhh, provo a togliere la pietra!-, -SBRIGATI, TI PREGOOO!-, dopo vari tentativi non riesco a spostarla ovviamente, poi di colpo, le sue grida e lamenti si sono fermati, giro intorno al masso per vedere che succede, e come mi aspettavo, lo trovo a terra con il sangue che esce dalla bocca, -...Porca troia......-, sento risalire qualcosa dallo stomaco.
Bleagh, bleagh......
Dopo essermi inginocchiato davanti al cadavere, alzo lo sguardo verso lo spiazzo alla mia destra, e non capisco ancora cosa sia successo quando mi ci sono avvicinato, e non ho neanche la voglia di scoprirlo.
Quindi mi incammino verso la direzione opposta allo spiazzo, nel frattempo si alza un leggero vento che comincia spostate leggermente le pietre fluttuanti, salgo su una collina e osservo con difficoltà intorno a me.
In lontananza, diagonalmente a destra circa 200 metri, scorgo una luce di un blu intenso, identica a quella del primo portale, -Forse.....è un portale per salire al secondo piano- , quindi con calma mi incammino tra le rocce cercando di non colpirle.
Dopo circa dieci minuti di schivare e camminare poi schivare e cosi via, arrivo alla luce e infatti vi trovo un portale.
L'area intorno al portale è priva di pietre fluttuanti, ha un altezza di 3 metri con la cima ad arco, provo a osservarlo da dietro, ma non differenzia dal lato opposto, c'è sempre questa luce di un blu chiaro molto luminoso poi...
-Uoh cazzo.....un altro po' e cadevo-, sento questa voce che mi ricorda.....
e infatti è Shin.
Incomincio a parlare con tono spavaldo a testa alta -Ma ciao Shin, a quanto pare sono stato il primo ad arrivare qui e quindi..........ti ho battuto-, Lui mi guarda con uno sguardo da ebete mentre parla -Eeeeeeeh, io non ho mai detto che ti avrei battuto per arrivare al secondo piano-.
Poi lo guardo con faccia da superiore ma ripenso a quegli uomini, e gli parlo con una voce bassa -Shin........tu chi hai trovato?-, lui dal tono della voce intuisce e abbassa la testa guardando a terra, -No, non ho trovato qualcuno di vivo......-, poi gli domando con un po' di esitazione -Quanti......quanti sono?-, -Tre-, mi risponde con una botta secca per cercare di sviare il discorso.
-Senti Shin......se......se vuoi-, - Per favore, ti prego "Dred"...........ti prego...- mi blocca di colpo mentre è in piedi, la testa bassa, le braccia lungo i fianchi e le mani serrate che tremano per l'agitazione e la disperazione che ha visto.

ANNO 1110 01/07 Torre di Dio // Piano 1 // ore 15:41 // vivi 40

-Ok.....vogliamo andare?, tanto vale che ormai andiamo insieme-, -Si.....ok Dred-.
Quindi attraversiamo insieme il portale, e la solita sensazione dello stomaco sotto sopra ci mette inginocchio.
Poi alziamo lo sguardo e ci ritroviamo nel buio, nel buio più totale, fortunatamente attraversando il portale insieme, ci ha fatto teletrasportare nello stesso punto, altrimenti chissà dove saremmo finiti.
Davanti a noi ci sono due torce accesse, incastrate in dei buchi in modo verticale, io guardo Shin e lui guarda me, ci rialziamo con fatica e prendiamo le torce, -Shin......secondo te dove siamo finiti-, -bhe di sicuro è il secondo piano-.
Camminiamo in linea retta e ci accorgiamo che il piano sembra un enorme pavimento cosparso di muri e pietre enormi in marmo, solo che non fluttuano, fortunatamente.
-Ehi Shin, qui fa un caldo spaventoso, devo riposarmi un attimo-, ci muoviamo nel buio grazie alle torce anche se con difficolta tra le pietre e i muri.
Arriviamo in una specie di casa in pietra, con tanto di finestre ma senza tetto.
Entriamo dentro e troviamo addirittura mobili.
-Ehi Shin, ho trovato dell'acqua! ......e sembra anche buona-, -Davvero...perfetto-.
-Riposiamoci va-, e insieme ci sediamo per terra e sospiriamo.
-Per la guardia facciamo a turni Shin?-, -si ma inizia tu-, mi risponde in tono scherzoso, -ok ok, tu intanto dormi, ti sveglio se arriva qualcuno-.

Mentre ci riposiamo, apro il libro che ho nella sacca sulla schiena e comincio a leggerlo.......



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