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lavoro pubblicato mercoledì 2 agosto 2017
ultima lettura sabato 16 dicembre 2017

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Vecchi demoni

di PeachSkywalker. Letto 182 volte. Dallo scaffale Pensieri

Ritorno a casa dopo il lavoro, è gia buio, mi verso un bicchiere di vino e mi siedo sul divano. Sei ancora lì ti ho pensato tutto il gio...

Ritorno a casa dopo il lavoro, è gia buio, mi verso un bicchiere di vino e mi siedo sul divano. Sei ancora lì ti ho pensato tutto il giorno, credevo di tornare e riuscire a cacciarti, ma non ci riesco; in questo periodo ho bisogno di te più che mai.

Ci ho già provato una volta a vivere senza di te e ce l'avevo quasi fatta, ma poi sei tornata. Mi ricordo tutti i momenti che abbiamo passato insieme soprattutto per colpa tua.

I giorni felici sono quasi tutti cancellati, le risate offuscate e le notti in bianco, ma riposanti.

Poi è arivato il giorno della verità, non mi hai più fatto ridere, quella sera sono venute le sirene quelle buone a prederci, era un'ambulanza, ma non ci ha portato al pronto soccorso quella volta e quando la nebbia se ne è andata e ho riaperto gli occhi sulla realtà non ero sraita ero seduta, su una sedia in una grigia, fredda e triste sala d'aspetto e per una volta il mondo esterno era la stessa cosa di ciò che avevo dentreo, eravamo nell'obitorio dietro il pronto soccorso. Mi hai portato via l'amore della mia vita non dovevi avvicinarti a lui te l'avevo detto era troppo piccolo, ma per un bambino quella bellissima e luminosa polverina bianca era troppo invitante.

Ma non vincerai non stasera. Prendo tutta la coca che è ancora sul tavolo e la butto nel wc, tiro l'acqua. Avrei dovuto farlo quella sera di un anno fa, ma non ero ancora pronta. Mi butto nel letto e sono un po' più leggera.

Nell'armadio ci sono ancora due panetti da mezzo chil. E domani sera lo rifarò di nuovo. Ogni sera la stessa scena fino al punto in cui Erik era entrato. Una sera mi riuscirà bene, Erik entrerà e non ci sarà nulla sul tavolino e io sarò sobria e vincerò io questa volta. L'ombra in fondo alla stanza che c'era quella sera non è più tornata da allora, ma quando tornerà con Erik di nuovo in braccio, come quella sera prima che prendessi il telefono, vincerò.



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