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lavoro pubblicato mercoledì 26 luglio 2017
ultima lettura martedì 18 giugno 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

The tower of God Cap.1

di DAQ22E. Letto 270 volte. Dallo scaffale Fantasia

ANNO 1110 11/05 Paese di Warth (Warath) sulle sponde dell'EufrateMi sveglio verso le 10, nella mia piccola casa, ad un angolo del paese sopra una coll...

ANNO 1110 11/05 Paese di Warth (Warath) sulle sponde dell'Eufrate

Mi sveglio verso le 10, nella mia piccola casa, ad un angolo del paese sopra una collina, i raggi del sole penetrano in casa mia con difficoltà, mi alzo in piedi dal letto malridotto.
È una piccola casa dalla forma rettangolare fornita di tavolo, sedie e un camino in pietra dove cuocere il cibo, piuttosto modesto come posto se devo dire, anzi quasi da povero a detta di mio padre.
Poi ripenso alla sua assenza, di lui e di mia madre, il loro affetto, che ora non c'é.
Tra poco sarà passato un anno dalla loro dipartita, e io avrò compiuto 21 anni.
Morirono entrambi attaccati da due iene mentre tornavano dal pozzo del paese, le urla di mia madre e quelle di mio padre mentre venivano dilaniati, anche solo a pensarlo, ho un dolore fortissimo al petto. Prima della loro morte la nostra casa era più grande.
A detta di mio padre, noi siamo la 26^ stirpe della famiglia Yor, una famiglia un tempo nobile che abitava a Babilonia, che poi è decaduta e esiliata perché sospettata di essere cospiratrice contro il sovrano, in via eccezionale il mio trisavolo gli fu risparmiata la morte e concesso di vivere in questo paese a chilometri da babilonia, come normali mercanti.
Poi decademmo ancora, non essendo in grado di mantenere il commercio, ed essendoci fatti dei nemici, ci riducemmo a semplici contadini, come siamo, anzi, sono ora.
Dredgen, Dredgen Yor, è questo il nome che mia madre e mio padre scelsero per me quando nacqui, il nome di lui era Malphur Yor e di mia madre Ametis Khal.
Con la loro morte decisi di andare ad abitare in una casa diversa ma sempre nello stesso paese, per dimenticarli, ma la cosa non fece molto effetto.
Comunque sia, dopo essermi perso tra i miei pensieri e aver messo qualcosa sotto i denti, esco per andare al pozzo.
I raggi del sole mi impediscono di vedere, e non appena abituo gli occhi, la vedo....è altissima, oltre le nuvole, ha una forma circolare, la cima non si vede, è a circa 200 metri dal confine del villaggio verso l'entroterra, quella è la cosiddetta "Torre di Dio" ormai conosciuta ovunque nel nostro mondo.

Non si sa quasi nulla su di essa, solo che una notte, a detta dello sciamano del paese, intorno al 930 è apparsa, neanche un rumore è stato avvertito dagli abitanti, quindi la gente cominciò a pensarla come opera "divina", le solite cose di quei pazzi che girano per i paesi a urlare per far convertire la gente al loro nuovo credo "Il credo della torre", non che io non la consideri qualcosa di sovrannaturale e divino ma, addirittura una nuova religione è troppo, il capo di codesta è un tizio di nome Zakka, che ha indottrinato un po' di gente e l'ha convinta ad andare per il mondo a "professare" il credo della torre, ovvero, invogliare le persone ad avventurarsi dentro la torre, poiché da una rivelazione che Dio stesso avrebbe fatto a questo Zakka, chi sarebbe arrivato in cima avrebbe ottenuto la sua grazia, e liberato il mondo da ogni male.

Io che credo nella reincarnazione non sono molto convinto, ma infondo un po' di voglia nel scoprire la verità ce l'ho. E la situazione che gira intorno a quella torre fa al caso mio, perché da quello che accade, sembra che le porte di quella torre sono impossibili da aprire, ma ogni 10 anni sempre il "primo" Luglio si aprono da sole, dando la possibilità per circa 1 ora, a chiunque di entrare, dopo si richiudono da sole, dando Scacco matto a chi è dentro, dopo l'unica possibilità è di andare avanti e sperare di arrivare in cima, ma fino ad ora nessuno vi è mai arrivato, io ho intenzione di provarci, tanto ormai non ho niente da perdere.
La torre ha una circonferenza di circa 300 metri, e le porte hanno un forma ad arco e un altezza di circa 15 metri e 14 di lunghezza, è adornata di strani simboli e figure che rappresentano animali e persone, ma non si capisce in cosa sono intenti a fare.

Una volta arrivato al pozzo, sono già abbastanza sudato, ma non importa, tendo il secchio infondo per prendere l'acqua e mi guardo intorno.
Oggi c'è un po' di vento, l'unica cosa che spero è che il raccolto andrà bene, cosi da poter mettere qualcosa sotto i denti, e anche da portare dentro quella torre.
Ormai manca un mese e mezzo, poi, sento un rumore di cavalli e rumori metallici, come di armatura, e vedo all'entrata del pease, un esercito, che porta la bandiera del Vaticano.



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