ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 7.933 ewriters e abbiamo pubblicato 70.880 lavori, che sono stati letti 44.149.796 volte e commentati 54.141 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato martedì 4 luglio 2017
ultima lettura domenica 23 luglio 2017

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Perisic 44 - Sotto la doccia (Saga l'infermiera)

di PeachSkywalker. Letto 344 volte. Dallo scaffale Amore

Dopo la partita, se abbiamo vinto, è il momento che preferisco sono tutti molto eccitati e vogliono festeggiare. Doppietta nel primo tempo deve pur avere una ricompensa no? Io e Ivan siamo nella doccia privata del mio spogliatoio, lo sento men............

Dopo la partita, se abbiamo vinto, è il momento che preferisco sono tutti molto eccitati e vogliono festeggiare.

Doppietta nel primo tempo deve pur avere una ricompensa no? Io e Ivan siamo nella doccia privata del mio spogliatoio, lo sento mentre mi riempe, prima di finire sotto l'acqua mi ha gia fatto venire tre volte, il cunnilingus in piedi contro lo stipite della porta, come usa la lingua lui, mi vengono i brividi lungo la schiena solo a pensarci.

Il secondo culmine è stato quando mi ha scopato a novanta sulla mia scrivania, mi usciranno dei lividi sul sedere per le pacche che mi ha tirato, ma non riuscivo a smettere di godere abbastanza per dirgli di fermersi, perchè non volevo che si fermasse.

La terza volta il ditalino mentre gli facevo un pompino.

Ora siamo sotto la doccia, ho le gambe avvinghiate intorno alla sua vita, mentre mi fa saltare su e giù. Sto per venire, ma lui mi mette giù e con la voce più profonda dell'oceano mi dice di girarmi, gli obbedicsco, il suo sguardo promette molto. Sono piegata in avanti con le mani appoggiate sul muro di fronte, lui mi entra dentro da dietro e mi scopa piano, poi prende il doccino e mette il getto al massimo, mi dilata le grandi labbra e punta l'acqua sulla punta del clitorirde, i brividi di piacere mi scuotono, ho la bocca aperta ma non escono suoni sto godendo troppo.

Dopo due orgasmi così ci facciamo la doccia veramente e poi torniamo di là dagli altri e io torno a fare il mio lavoro.

Ivan in corridoio incontra Icardi : << Ci sono le doccie libere se devi ancora lavarti>>

<< No tranquillo, grazie mauri, a posto >> mentre lo dice mi guarda attraverso la porta aperta e sorride, ricambio il sorriso, Mauro mi lancia uno sguardo che non lascia spazio a tante interpretazioni, odio quando mi guarda come fossi una troia,ma poi mi ricordo che lui è uno dei miei "clienti".



Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: