ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato mercoledì 28 giugno 2017
ultima lettura sabato 30 marzo 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Cronache delle terre di Aidrabmol - Capitolo 32

di Chyprill. Letto 183 volte. Dallo scaffale Fantasia

aCapitolo Trentadueb   18 anni prima   L’aria si faceva fredda e pungente più ci si spostava a nord, alle luci del crepuscolo più l’atmosfera spettrale e la nebbia dei boschi faceva sembrare un semplice viaggio u...

aCapitolo Trentadueb

18 anni prima

L’aria si faceva fredda e pungente più ci si spostava a nord, alle luci del crepuscolo più l’atmosfera spettrale e la nebbia dei boschi faceva sembrare un semplice viaggio un viaggio verso l’altro mondo.

Tre uomini avevano intrapreso quella traversata per giungere nella regione dei laghi.

Dall’aspetto parevano da ogni punto di vista dei mercanti, grossi mantelli sotto cui celavano chissà che, sulle spalle grossi sacchi carichi di mercanzie ed addirittura un piccolo carretto anch’esso stipato di paccottiglie varie.

Le lanterne che portavano a mano proiettavano nel fitto degli alberi ombre spettrali che davano loro l’aria di messaggeri della morte.

Sulla stessa via ad una certa distanza passava anche un ragazzo, questo chiaramente in abiti da cacciatore, stava presumibilmente tornando a casa dopo aver trascorso la giornata fuori.

Le fronde si diradarono e comparve un villaggio, i tre mercanti presero la via che costeggiando il lato ovest del abitato portava alla locanda dove avrebbero passato la notte.

Giunti più o meno a metà strada si fermarono, uno di loro posò il suo sacco ed estrasse dal carretto una cassetta avvolta nel tessuto.

Tenendola sotto braccio bussò alla casa più vicina e sulla soglia apparve il padrone di casa.

“Buonasera messere, arriviamo dalla capitale dove ci è stato chiesto di consegnarvi questo pacchetto”

“Non aspetto nessun pacco e da quando voi mercanti fate anche da corrieri?”

“Siamo stati pagati mio signore”

“Quindi io posso anche decidere di non prenderlo, voi avete i vostri soldi e il mittente non lo saprà mai”

“Non è nulla di pericoloso messere, abbiamo controllato”

Dicendo ciò l’uomo pose la cassa davanti a se e con una mano sollevò un lembo di stoffa per mostrare all’altro il contenuto.

“E va bene ma se non lo riterrò un dono gradito sarà solo mia la decisione di tenerlo o meno”

“Naturalmente noi dobbiamo solo consegnare”

Il mercante lasciò la cassetta nelle mani del destinatario e salutato si riunì agli altri e insieme si avviarono per la locanda.

Il ragazzo del sentiero intanto li aveva raggiunti e si trovava a passare da quella stessa via, vide una luce accesa e incuriosito si avvicinò alla casa da cui proveniva e vi guardò dentro premurandosi di non essere visto.

Oltre il vetro, all’interno della casa il padrone di essa trasportava una cassetta che posò su tavolo e liberò della copertura.

Il ragazzo osservò per poco poi indietreggiò e tornò sui suoi passi perdendosi nell’oscurità.



Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: