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lavoro pubblicato mercoledì 21 giugno 2017
ultima lettura lunedì 22 aprile 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Cronache delle terre di Aidrabmol - Capitolo 30

di Chyprill. Letto 171 volte. Dallo scaffale Fantasia

aCapitolo Trentab     Lo sterminatore era infine giunto davanti alle porte di Onalim. Una volta lasciato l'ovest avrebbe potuto puntare a nord e fingere di non sapere nulla, raccogliere le sue cose e sparire, in fondo nessuno gli aveva fa...

aCapitolo Trentab

Lo sterminatore era infine giunto davanti alle porte di Onalim.

Una volta lasciato l'ovest avrebbe potuto puntare a nord e fingere di non sapere nulla, raccogliere le sue cose e sparire, in fondo nessuno gli aveva fatto una richiesta ufficiale e se era partito alla ricerca della principessa era stato in parte per il suo egoismo e in parte per il suo cuore di padre.

Rimase fermo davanti all'ingresso cercando di immaginare come si sarebbero svolte le cose una volta giunto all'interno del palazzo reale ma i suoi pensieri vennero interrotti da una sentinella che l'aveva avvicinato vedendo in lui una figura sospetta.

“chi è là?”

Lo sterminatore si voltò in direzione del nuovo venuto.

“Sono un cacciatore, vengo dal Nord per incontrare un mio conoscente”

Il soldato ben più piccolo di lui gli girò intorno con aria seria lasciando trapelare la sua poca dimestichezza col mestiere.

“Sei arruolato da poco ragazzo? Percuisiscimi pure se vuoi essere tranquillo”

“N-no signore non ve n'è bisogno, siete un cacciatore e di per se è già una garanzia”

“Una garanzia?”

“Certo, il nostro comandante ci dice sempre che gli uomini del Nord sono uomini leali”

“Forse egli stesso è un uomo del Nord? Cosa ne pensi tu del tuo capitano?”

“Il signor comandante è il mio ideale di uomo, vorrei essere come lui un giorno”

“Te lo auguro ragazzo ora però lasciami entrare”

“Si, si prego entrate pure”

Il giovane batté tre colpi sul portone e dopo un breve lasso di tempo la pesante anta si mosse creando uno spiraglio sufficiente a far passare una persona.

Lo sterminatore attraversò la soglia e con un cenno del capo salutò gli uomini di guardia nella parte interna. Nessuno sapeva chi fosse.

Pochi passi e si perse nei vicoli della capitale.



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