ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.499 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 57.540.171 volte e commentati 55.650 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato giovedì 15 giugno 2017
ultima lettura sabato 28 marzo 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Una storia come tante(parte undicesima)

di Laura08. Letto 333 volte. Dallo scaffale Generico

Quando Sara, uscita dal lavoro quella sera, chiamò la sorella non sapeva da dove partire. La relazione con Alessio andava avanti da mesi  e lei non aveva neppure accennato il suo nome a casa. Eleonora invece le aveva detto  .............

Quando Sara, uscita dal lavoro quella sera, chiamò la sorella non sapeva da dove partire. La relazione con Alessio andava avanti da mesi e lei non aveva neppure accennato il suo nome a casa.Ad Eleonora aveva provato ad accenarlo ma lei l'aveva stroncata subito lì e così aveva deciso di non dirle più nulla.

Eleonora invece le aveva detto tutto su di un certo Francesco con cui c’era qualcosa in ballo.

“Ciao.Mi sto preparando per una delle mie ultime uscite universitarie prima della laurea” rispose Eleonora.

“Fatti bella per Francesco allora”rispose Sara

“Senti Ele devo dirti una cosa. Da qualche mese frequento Alessio il ginecologo del mio studio.Te lo avevo nominato qualche tempo fa. In realtà sarebbe più giusto parlare di una storia più che di una frequentazione”

Eleonora era un po’ scossa.Da bambina aveva creato una famiglia immaginaria praticamente speculare alla sua.Solo con una piccola differenza: aveva una sorellina più piccola. Così quando arrivò la notizia,in realtà inaspettata, che sarebbe arrivata Sara,fu la più felice del mondo.

Il loro era un rapporto particolare sapevano di poter contare l’una sull’altra sempre.

Alcuni argomenti però non li avevano mai affrontati.Eleonora sapeva benissimo che Sara non era più vergine,aveva immaginato anche quando e con chi aveva avuto la sua prima volta.La stessa cosa valeva per Sara. Ma non ne avevano mai parlato apertamente anche se Sara,quando aveva deciso di farlo,ne avrebbe voluto parlare con lei,ma il pudore della sorella la portò a lasciar perdere.

“Quanto giusto?Cioè a che punto siete arrivati?”

“Al punto che puoi immaginare Ele.Scusa se non ti ho detto tutti gli sviluppi prima ma c’erano delle incognite da valutare.E poi tu mi aevi stroncato con due parolequando te lo avevo accennato qualche tempo fa”

“Certo è un po’ grande ma se sei sicura tu”

“Sono sicurissima”rispose Sara.

“Allora quando me lo presenti?”

“Appena vieni a Roma.Solo che ora c’è un problema.Alessio ha organizzato un fine settimana a Parigi”

“Dov’è il problema? Tu mamma e papà li chiami sempre di sera e lo puoi fare anche da lì. Ai genitori di Alessandro dirai che vai fuori con Viola e Rachele,avvertendole naturalmente”

“Ele tu la scorsa settimana non sei andata fuori con Silvia,vero?” rispose Sara vista la prontezza di riflessi di Eleonora.

“Scusa misteriosamente una galleria è comparsa nella mia stanza.Non ti sento più.A domani sorellina e tienimi aggiornata”rispose Eleonora ridendo e facendo starni rumori con la bocca.

Sara riagganciò sollevata,ora almeno Eleonora sapeva.

-Il tuo amico mi ha inviato una quantità enorme di messaggi.Credo di piacergli e molto.Non è il mio tipo…..proprio per nulla!!!!-

Il messaggio di Domitilla le arrivò mentre erano a cena con Alessandro di fronte ed i suoi genitori.Le diede anche un po’ fastidio,ma effettivamente Alessandro non era il tipo di Domitilla.

-Domi non posso impedirgli di inviarti messaggi-

“La tua amica non ha un buon rapporto con la tecnologia, lo ha detto sabato” disse Alessandro mentre sistemavano la cucina dopo cena.

“Ti piace molto,eh?”

“Sì parecchio.Fisicamente mi fa morire. Poi è dolce, simpatica, estroversa,intelligente”

“Questa descrizione non mi è nuova”rise Sara.

“Già! Mi ha risposto ora dopo due giorni” quando lesse il messaggio gli si illuminarono gli occhi. Sara doveva parlare con Domitilla. Alessandro era partito e lei doveva cercare di essere il più gentile possibile,anche nel rifiutarlo.

Anche perché Alessandro,con i suoi, avrebbe passato le vacanze in un paese molto vicino al suo. Sara,infatti ,aveva scoperto da poco, che Alessandro ed i suoi, da quando lui era piccolo, avevano preso in affitto un appartamento dell’amica in comune con sua madre. Aveva inoltre saputo che Alessandro sin da bambino frequentava anche dei suoi amici di quel paese,con cui era andata a scuola insieme. Questi amici, spesso ,d’estate,la sera,si trasferivano nel paese di Sara per prendere qualcosa insieme.

Qualcosa diceva a Sara che quell’estate Alessandro li avrebbe seguiti pur di stare con Domitilla.

“Ale devo chiederti un favore. Alessio ha organizzato un fine settimana fuori. Dovresti reggermi il gioco con i tuoi. Gli dirò che vado con Viola e Rachele, loro già le ho avvertite”

“Va bene.Senti non per farmi i fatti tuoi. Tu usi delle precauzioni? Sai il vostro rapporto ha preso una bella velocità. A mio parere non tale però da avere un figlio”

“Alessio è un ginecologo. Ho fatto tutte le visite con lui ed ho iniziato a prendere la pillola.Non preoccuparti papà”rispose Sara ridendo e dandogli un bacetto sulla guancia.

Andarono a dormire. Alessandro non sapeva perché aveva detto quella cosa, ma nei confronti di Sara aveva sviluppato un certo senso di protezione.

Alessio e Sara partirono il sabato mattina.



Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: