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lavoro pubblicato mercoledì 7 giugno 2017
ultima lettura venerdì 6 settembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Le Ore Fatidiche

di LupoSolitarioo. Letto 283 volte. Dallo scaffale Fantascienza

Strani fenomeni naturali si sono manifestati in diverse zone della Terra ed in diversa forma. Un mistero al di sopra delle conoscenze umana sottostà a queste anomalie. Grecia ed Egitto sono i primi due Stati a rischiare di soccombere. Una lotta contro il...

Chi non percepì un senso d’ inquietudine quel 7 Giugno del 2017? Chi non ebbe la sensazione di sentire il proprio cuore stretto da una tenaglia? Nessuno. Quel giorno, alle ore 17:13 a Milano successe un evento anomalo, che ci coinvolse tutti. Il cielo si obnubilò improvvisamente, le nuvole si confluirono tra loro in un turbinio caotico, cadendo dal bianco al viola ed un boato altisonante e funesto precipitò dal cielo su tutti noi. Io e Valentina osservammo il fenomeno come impietriti, tutta la città era in preda alla confusione ed alla paura. C’ era chi correva disperatamente, c’ era chi restava a guardare fisso quel cielo buio e quelle nuvole stravolte, c’ era chi cercava di diffondere ordine; per non parlare del traffico, già normalmente terrificante di suo soprattutto a certi orari.. Le macchine erano inutili, clacson ovunque, agitazioni, rabbia degli automobilisti, tutti litigavano tra loro.

<< Roby, cosa succede? Chiudiamoci a casa… Ho paura.. >> mi disse Valentina, cercando di trattenere le preoccupazioni per non agitare ancora di più le persone.

<< Tesoro, andiamo via il più presto possibile, non serve a niente disperarsi ora.. >> risposi io, mentre quel cielo continuava ad incombere su di me.

<< Cosa credi stia succedendo? Forse è l’ Apocalisse?! >> domandò.

<< Non lo so.. Però quel cielo è terrificante, il movimento caotico delle nuvole… per non parlare di quel boato, è come se un’ onda sonora m’ avesse spinto verso il basso… >>

<< Anche io ho avuto la stessa sensazione! Era un suono potentissimo, proveniente da ogni parte.. >> m’ informò.

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Giungemmo a casa non senza difficoltà, accendemmo lo schermo e notammo come tutti i programmi principali stessero trasmettendo un servizio speciale del telegiornale, scegliemmo il canale La7, quello che tolleravamo sempre un po’ di più..

Ascoltammo le parole della giornalista:

<>.

Restammo allibiti, cambiammo canale nella speranza di trovare altre notizie, nel frattempo la sera s’ avvicinava e Milano cadeva in un’ oscurità sempre più stratificata.

Fu buio.



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