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lavoro pubblicato venerdì 2 giugno 2017
ultima lettura domenica 16 giugno 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

LAURA, ANDREA E MAURIZIO.

di sempretibet. Letto 975 volte. Dallo scaffale Eros

Avevano pensato di farle trovare un video. Preparato tutto a perfezione, lo scenario... il letto di lei, si erano masturbati uno alla volta, mentre l'altro riprendeva. Dedicavano il loro orgasmo a lei, le dicevano cosa le avrebbero fatto se.....


Andrea era eccitato!

Ogni volta che andava a casa del suo amico Maurizio entrava in fibrillazione.
Il pensare di vedere la sorella di lui gli infiammava i sensi.
Erano giorni, settimane, che si martellava il ventre masturbandosi a ripetizione e lo stesso faceva anche Mauri.

Spesso lo facevano assieme mentre parlavano di Laura, si dicevano cosa e come l'avrebbero scopata, di come era bella e sensuale.

Da quella prima volta che l'avevano vista nuda dalla porta della sua stanza socchiusa non avevano avuto più pace, né uno né l'altro, ambedue erano convinti che lei giocasse con loro, che facesse apposta a farsi vedere, che godesse della sua esibizione.


E avevano iniziato un gioco.
Erano entrati in competizione con lei.
Per vedere fino a che punto potessero spingersi.

No... non era una cosa studiata.
Né lui né Mauri avevano tanta malizia.
Era nata così...
Lei godeva a provocare loro e loro provocavano lei.

Avevano pensato di farle trovare un video.

Preparato tutto a perfezione, lo scenario... il letto di lei assente, si erano masturbati uno alla volta, mentre l'altro riprendeva.

Dedicavano il loro orgasmo a lei, le dicevano cosa le avrebbero fatto se avesse dato loro la possibilità.

Prima Mauri e poi Andrea.

Lui... quest'ultimo, mostrava orgoglioso il suo cazzo che era molto più sviluppato di quello dell'amico, era straordinariamente largo e lungo, sfigurava addirittura in contrasto con il corpo. Troppo largo, troppo grosso...

Si era disteso, nudo e aveva preso a menarsi, ogni tanto si fermava e rimandava il piacere, lo mostrava tutto scappellato, godeva a tirare la pelle del prepuzio sull'asta e far vedere la cappella congestionata, immaginava lei... la sorella che lo guardava e che si eccitava, quell'immaginare lo faceva impazzire, le rivolgeva parole di fuoco... e questo lo eccitava tanto che aveva iniziato ad eiaculare, schizzi forti tanto da raggiungere il suo petto e perfino il viso.
Poi lo avevano riversato in una chiavetta e l'avevano posta proprio sul portatile di Laura.
Il massimo della loro spudoratezza, certi che lei lo avrebbe visto.
Infatti!
Andrea stesso aveva potuto verificare che da quel momento l'atteggiamento di Laura si modificasse sostanzialmente.
Neppure una parola sul video, ma... ma ora spesso lei cercava il contatto fisico con loro, con lui, sia mentre si appoggiava per guardare lo schermo del portatile sia in altre occasioni, Andrea da parte sua le faceva sentire la sua verga dura, la strofinava, spingendo il suo sesso durissimo contro le natiche di lei, lei non lo rifiutava.
Poi lei... sapendo che loro due, in più occasioni, avevano frugato fra la sua biancheria, iniziò a lasciare l'intimo in giro per la stanza e già il primo giorno, dopo che buttò sul letto, in bella vista, il suo perizoma celeste appena tolto e che sapeva di lei, del suo miele che abbondante sgorgava dalla sorgente inesauribile della sua conchiglia, che profumava forte, che odorava del suo afrore, bagnato da lunghe ore di eccitazione e dalle sue masturbazioni, si... perché lei prendeva piacere di se, sia durante la corsa dell'autobus verso l'università, quando stringeva le cosce e le strofinava piano fino a godere, lei, là in mezzo alla gente ignara godeva e poi ancora durante le lezioni e poi ancora a casa... Andrea e l'amico si erano avventati su quel perizoma minuscolo e ci avevano affondato il viso e subito il profumo della fica di Laura li aveva eccitati e lì... proprio nella camera di lei... avevano tirato fuori i loro cazzi duri e si erano masturbati da animali, venendo assieme copiosamente proprio sull'indumento, riempiendolo del loro seme e lasciandolo poi volutamente lì in bella mostra.
Lei... che al suo ritorno ricambio' la cosa, toccandosi freneticamente a lungo, godendo più e più volte fino a essere esausta, mentre si rivedeva il video e sognava di toccare quel cazzo straordinario, di passare la palma della mano su quella cappella liscia, vellutata e menarlo fino a farlo venire.

Qualche giorno dopo volle farsi vedere ancora dai due...
E appena si accorse che giravano allupati per casa, iniziò il suo show, si spogliò lentamente... mettendo in mostra il suo splendido corpo di ventenne, un seno perfetto, due coppe sode, superbe, sostenute, due capezzoli rivolti verso l'alto, la curva sinuosa dei suoi fianchi snelli, il culetto sodo e sporgente, il ventre piatto e il suo vello curato, nero, limitato a un baffo sul pube.

Immaginando che i due poi si sarebbero masturbati volle dare loro completa visione del suo culo, della sua fessura, piegandosi in avanti, godendo immensamente della cosa, godendo nell'immaginare le verghe dei ragazzi ritte per lei.

Era ormai tanto presa dalla cosa che non vedeva ora che qualcosa succedesse!

E quel pomeriggio quando Andrea arrivò a casa sua e Mauri non c'era, Laura inconsciamente era pronta, disponibile... bagnata, i capezzoli ritti come fragoline, il respiro rotto dall'eccitazione, le labbra secche che necessitavano continuamente della lingua per bagnarle, sentiva la sua conchiglia diventare tumida, bagnarsi e il clitoride inturgidirsi, sentiva brividi di desiderio lungo la schiena!
Si... era pronta.
La sua eccitazione era ben definita.
Non era l'atto sessuale in sé, non proprio la soddisfazione di un bisogno o la ricerca assoluta dell'orgasmo, si... certo anche tutto questo, ma anche una cosa diversa...
Una cosa più' cerebrale,
La voglia di vivere la trasgressione,
Di godere di un amico del fratello... più giovane di lei,
Della voglia di svezzare il ragazzo...
Forse se avesse avuto modo di analizzarsi, avrebbe scoperto chissà quali e quanti desideri covavano in lei!
Andrea non si fece problemi della mancanza dell'amico e mormorando qualche cosa relativa al pc, entrò nella stanza di Mauri.
Laura... vibrava tutta.
Tutto di lei era agitazione.
Non riusciva a pensare ad altro.
Che a...

al presente,
il momento attuale,
l'adesso...!

Si toglie lo slip...
E lo butta sul letto.
In piena evidenza.
Lo vuole... lo vuole!
Non vuole giocare,

non più'...
e lo chiama...
e... quando il ragazzo entra... aspetta che si accorga dell'indumento buttato sul letto e quando lui rivolge lo sguardo verso di lei... apre lentamente le cosce, vuole che lui la veda, si mostra a lui completamente, vuole che lui capisca la sua completa disponibilità...
Lo fa avvicinare.
Lei seduta e lui davanti a lei.... in piedi.
Gli abbassa i calzoni... lo slip.
E lo prende in mano...

Gode nel sentire l'asta robusta fra le dita...

Grossa, larga, lunga...

Un cazzo poderoso...!
Gode nel vedere la cappella congestionata....
Gode nel menarlo... piano....
Gode nel passare la mano sulle vene in rilievo...
Gode nel soppesare la sacca dello scroto....
Gode nel bagnarlo con la sua bocca...

Sente la sua voglia aumentare,
il bisogno di averlo dentro di lei farsi impellente,
si sdraia sul letto...
lo tira su di sé...
quando lo sente entrare.... si inarca....
alza le gambe...
con le mani lo tiene a se...
sente la verga muoversi...
il movimento farsi frenetico...
continuare a lungo...
smania, scuote la testa...
e sente...

il piacere farsi largo...

a forza...

incontenibile...

prepotente...

violento...!
Urla... lo tiene forte... lo incita... e arriva l'orgasmo... forte dirompente...!
Andrea?
Gode anche lui...
da animale... si svuota...
lunghi getti di seme a irrorare il ventre di Laura...
poi si abbandona sfinito sopra di lei,
ansimano entrambi,
hanno gli occhi chiusi,
persi nel loro piacere....

né una né l'altro hanno sentito aprirsi il portone d'ingresso, né i passi nel corridoio, la porta della stanza è aperta, con un sussulto sentono la presenza di qualcuno che li guarda... è Mauri, immobile sulla soglia, impietrito dalla sorpresa!
Lei non ha un attimo di titubanza, si libera dal corpo di Andrea che ancora le pesa addosso e allarga le braccia guardando intensamente il fratello ancora sulla soglia della stanza.
Lo invita ad avvicinarsi...

Quale il suo stimolo...?

Non il voler godere del fratello... no!

Ma il non umiliarlo, vuole farlo sentire uomo come l'amico! Non vuole che si senta escluso... rifiutato!
Il ragazzo entra, guarda lei e guarda l'amico sdraiato scompostamente sul letto, nudo.

Lei seduta lo tira a sé.

Non è più l'eccitazione animalesca di poco prima, di quando ha cercato ed avuto Andrea, è una altra cosa, vuole far partecipare il fratello, fargli conoscere la donna.
Vuole che anche lui la possegga, che le venga dentro.

Non gli può negare questo.
Vuole che lui la goda, che abbia quello che ha avuto Andrea.
Lo spoglia, gioca brevemente con il suo cazzo duro, lo aiuta a prenderla e mentre lui la penetra gli accarezza le spalle, guarda Andrea, guarda il suo cazzo, che le ha dato un orgasmo pazzesco.

Guarda il suo cazzo poderoso.

Il suo orgasmo con il fratello è diverso, intenso si, ma diverso, gode del donarsi, della sua generosità, nel far contento il fratello e forse gode anche della trasgressione!

Sta facendo sesso con il fratello!

Sta facendo incesto!

Si sente tanto troia!

Andrea li guarda...

guarda Mauri che si muove frenetico fra le gambe della sorella, sente il rumore del cazzo che sguazza nella sua sborra.

Mauri verrà e mescolerà la loro sborra nella fica accogliente di Laura.

Si accarezza la verga ritornata dura, Laura lo guarda e lo desidera ancora, aspetta che il fratello finisca... poi lo sostituirà con lui... e Andrea le sborrerà dentro di nuovo... e lei godrà ancora...

Tibet.

da

https://sempretibet.blogspot.it/



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