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lavoro pubblicato venerdì 2 giugno 2017
ultima lettura sabato 14 dicembre 2019

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Dove vanno a finire i sogni quando ci si sveglia?

di edo17bosio. Letto 319 volte. Dallo scaffale Pensieri

“Ma papà, posso farti una domanda?” “Certo figliolo, chiedi pure”. “Ma dove finiscono i sogni quando ci si sveglia?” “In che senso?”  “Si insomma, mentre dormiamo è come se viv.....

“Ma papà, posso farti una domanda?”

“Certo figliolo, chiedi pure”.

“Ma dove finiscono i sogni quando ci si sveglia?”

“In che senso?”

“Si insomma, mentre dormiamo è come se vivessimo in un’altra dimensione, ma quando ci svegliamo tutto svanisce e quindi mi chiedevo dove andassero a finire i sogni che facciamo. Tu lo sai?”

“Vivono dentro di te figliolo. I tuoi sogni faranno sempre parte di te".

"Dentro di me? Dove di preciso?"

“Vedi figliolo, io credo che tutto quell’universo onirico che si materializza quando stiamo sognando, alberghi dentro di noi. Sembra assurdo, ma è così. La nostra mente è in grado di creare mondi inimmaginabili dove tutto ci è concesso e senza alcun tipo di limite. Nei sogni siamo liberi. Liberi dalle leggi della fisica che ci ancorano al suolo e non ci permettono di volare. Liberi dalle malattie che attanagliano il corpo fisico e così, se nel mondo materiale si ha la sfortuna di essere bloccati su una sedia a rotelle, lì ci si può alzare in piedi, correre e sentire l’aria tra i capelli e l’erba accarezzarci la piante dei piedi. Chi è diabetico può mangiare tutti i dolci che vuole e così via. Non è fantastico? E’ un luogo oltre il tempo e lo spazio in cui si possono riabbracciare i nostri cari ormai defunti e stare con chi si ama anche se la persona amata, fisicamente, è molto distante. I sogni prendono forma nella nostra mente, ma il perchè di quel determinato sogno, beh quello dipende dalla parte più profonda di noi stessi”.

“E quale sarebbe la parte più profonda?” - chiese incuriosito.

“L’anima, figliolo. La nostra anima è colei che ci rende ciò che siamo. La nostra natura individuale. Quella parte che comunica con noi attraverso l’istinto e le sensazioni. Spesso le persone tendono ad ignorare la loro parte spirituale, ma in questo modo si diventa ciechi e totalmente ignari di ciò che abbiamo intorno. A volte siamo circondati dall’amore e non riusciamo a scorgerlo. Bisogna allenarsi a guardare dentro noi stessi e ad avvertire quella musica che riecheggia nel nostro cuore. Sarà in quel momento che inizieremo a vedere cose che prima non riuscivamo a vedere”.

“Quali cose?”

“La bellezza che si cela dietro la quotidianità. Secondo te come farebbero i poeti a scrivere versi meravigliosi su un semplice tramonto o su una foglia che cade da un albero? Come farebbero i musicisti a comporre le loro melodie e far vagare la mente di chi ascolta verso terre lontane facendogli provare le stesse emozioni che ha provato l’artista? Come farebbero i pittori ad imprimere su una misera tela bianca la bellezza che hanno intravisto nel soggetto ritratto? Ti sei mai chiesto il perchè l’artista ha deciso di scrivere proprio di quell’argomento o fotografare proprio quel paesaggio? Ti sei mai chiesto che cosa ci avrà mai visto di particolare per farlo emozionare a tal punto da doverlo immortalare in qualche modo?”

“Beh a dire il vero no, non mi è mai venuto in mente”. - rispose un pò dispiaciuto - “Però ho sempre pensato che gli artisti siano persone sensibili che vivono in un mondo tutto loro, lontano dalla realtà”.

“E se fossero molto più vicini alla realtà rispetto a tutti noi? Se loro vedessero cose che a noi comuni mortali ci sfuggono? Che riescano a percepire una piccola scintilla nella quotidianità e la loro anima continuasse ad urlare fino a quando non trovano il modo di far vedere quello spiraglio di luce anche a chi è cieco e non riesce a vederlo? Esercitati ad ascoltare la tua anima. Impara a contemplare un cielo stellato, a vedere i colori e sentire i profumi della natura inebriarti lo spirito. Osserva un tramonto e cerca di andare al di là di ciò che percepisce la vista e imparerai a vedere anche con l’anima. Di notte ciò che hai provato e visto nel mondo reale, in qualche modo si materializzerà nel tuo mondo onirico e lì, la tua essenza saprà inviarti dei messaggi. Se saprai decifrarli, allora sarai libero anche nel mondo materiale, poichè ti renderai conto che esiste un qualcosa di molto più grande e misterioso che va al di là della ricchezza, del potere e dell’egoismo che avidamente gran parte delle persone aspirano. Il mondo deve farsi più profondo...”



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