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lavoro pubblicato giovedì 1 giugno 2017
ultima lettura giovedì 20 giugno 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

La storia di Nico

di AntNuz. Letto 335 volte. Dallo scaffale Pulp

Non sapeva cosa gli facesse piú male, se la pallottola che aveva nel braccio o la storia che stava raccontando.....

Pioveva da una settimana e sembrava che la città piangesse tutte le lacrime di una vita.

- Io e Lisa eravamo inseparabili. Poi un giorno lei mi guardò dritto negli occhi. "Non ti amo più" mi disse e sparì. Era un giorno di pioggia come questo.

Con la pistola di Pedro puntata alla fronte e una pallottola già nel braccio, Nico pronunciava queste parole con le ultime forze che gli restavano e proprio non si spiegava perchè Pedro non l'avesse già ammazzato e continuasse ad interessarsi tanto ai dettagli della storia di Nico.

- Poi l'ho cercata per anni, senza successo. Un giorno l'ho trovata per caso in un bar. Le ho rivolto la parola e lei mi fa "Chi sei?" ed io "Come chi sono? Eravamo inseparabili, Lisa. Mi hai lasciato un giorno sotto la pioggia e sei sparita. Porca puttana...si sparisce così?" Lei mi baciò, mi guardò con quegli occhi neri e magnetici e andò via di nuovo -

Pedro mirò alla gamba di Nico e gli sparò un'altra volta. Quando Nico terminò di urlare, Pedro gli ordinó:

- Va' avanti. Poi l'hai rincontrata, vero? -

Nico, stremato dal dolore, dovette continuare la storia per soddisfare l'assurda curiosità del suo aguzzino: - Sì, dopo altri anni, vidi Lisa tra la folla. La raggiunsi correndo, lei si voltò, sembrava quasi che mi stesse aspettando. Lei mi disse "Certo che si sparisce così, con i figli di puttana come te" ed io "Sono passati anni, Lisa, potresti anche perdonarmi" e lei mi dice "I tradimenti non si perdonano mai". Mi baciò e mi fissò..

Pedro uscì dalla stanza perchè pioveva a dirotto, sembrava che la città intera stesse piangendo e qualcuno doveva pur chiudere la porta d'ingresso di quella casa. Poi tornò nella stanza dove aveva lasciato Nico.

Lisa poi chiese a Pedro se fu allora che lui si accorse che Nico fosse sparito.

- Sì, Signora, fu allora - Fece Pedro .

- Mi spieghi come fa a sparire uno con una pallottola in un braccio e una nella gamba?

- Non lo so, Signora

- Lui non disse altro, prima di sparire?

- Disse che mai avrebbe immaginato che Lisa da Silva fosse la regina del Clan delle Tigri

La gru aveva già fatto scendere Pedro fino all'ombelico in quell'impasto caldo e grigio che lo avrebbe inghiottito. Pedro aveva accettato il suo destino, come se non esistessero altri destini per i membri del Clan della Tigri che quello di essere calati, un giorno, dentro un camion di cemento, quando non compivano l'omicidio comandato.

Legato al gancio di quella gru, con i capelli grondanti d'acqua sul suo viso immobile, certo nessuno ascoltava i pensieri di Pedro chiedere perdono a chi lo aveva amato, alla sua famiglia e alla sua donna, andata via chissà dove, senza dire niente, tanti anni fa in un giorno di pioggia come quello.

Antonio Nuzzi



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