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lavoro pubblicato giovedì 18 maggio 2017
ultima lettura mercoledì 9 ottobre 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Data Error: I passi di un Hikikomori. [chp I]

di ataleofproblems. Letto 328 volte. Dallo scaffale Fantascienza

In un futuro distopico in cui la violenza é all'ordine del giorno, un neet é solo una sorta di parassita sedentario e insignificante. Ma cosa succede quando un sistema di re-integramento ti segnala come un elemento obsoleto per il programma?..

Credo di aver oramai perso da qualche mese la concezione del tempo. Una luce costantemente tenue esce dalle persiane abbassate illuminando la stanza a punti poco chiari e con tratti oblunghi che si distendono fino al mio letto, o per esser precisi, fino al mio viso. Alzarle sarebbe sicuramente un'ottima opzione per risolvere il problema, ma il mondo li fuori é pieno di luci e perpetui rumori molesti, che finirebbero per distrarmi dal campionato di War of Titans* su cui ho un account per server esistente: Corea, Giappone, USA, Europa. Spesso gioco ad mmorpg, anche a più di uno contemporaneamente. Ho degli amici? Certo, un ammasso di pixel tossici che spariscono sporadicamente. Ho avuto una ragazza, anche -che non si dica che noi Neet siamo asociali- ma poi ha deletato* l'account, ora non ricordo manco più come si chiamasse.

Decisi di non uscire più, semplicemente. Qui ci chiamano "Hikikomori" ovvero; persone che di ritirano dalla società. La verità é che sono sempre stato uno sfigato, nella vita, con gli amici, a scuola. Poi in genere molti di noi finita l'università, sono quasi elettrizzati di affacciarsi al mondo del lavoro, mentre a me si bloccava il fiato in gola, al solo pensarci.

- 21/03 Programma di riadattamento di Yato Tsubyuka, si sente pronto per il test? -

Lo sentivo già sfarfallare nelle mie orecchie, il decesso dei miei obsoleti genitori aveva portato a galla un problema che non ho potuto proprio ignorare [oh e di solito gli ignoro eccome i problemi]: La tassa d'Internet ultra-net che solitamente lampeggiava di un tenue azzurro ed ora, mi guardava la notte con una spia minacciosa color cremisi. I soldi. Erano finiti. E i noodles istantanei pure.

Parlo di una società del tutto nuova, o forse spolverata da qualche vecchia dittatura, dove tutti son incredibilmente incazzati, ansiosi, reclusi o drogati. La televisione parla, costante, un brusio nella mia stanza costante che non mi da pace e continua a chiacchierare di qualche politico che si sposa, e qualche politico che ordina le stragi. Le leggi dicono chiaramente che in caso di violazione dell'articolo della costituzione del Nuovo Patto Asiatico, si é invitati [obbligati] a presentarsi ai corsi di ri-educazione, dove ti parlano per ore tenendoti inchiodato ad una sedia che mi hanno raccontato esser piuttosto scomoda.

Nessuno lo fa'. Spegner la tv, intendo. Oh, a nessuno interessa aver un po di rumore in casa, alla fine.

- Poggi la gola qui, tenda il collo, sentirà solo un leggero pizzicotto. -

La mattina che mi alzai per dirigermi all'Ufficio di collocamento del distretto Commerciale di Nova Sapporo era livida come una vecchia contusione, e una scritta dalla confusa comicità lampeggiava a tratti intermittenti ricordandomi "Se non hai un futuro, puoi sempre comprartelo!". Che poi l'ilarità del momento, sotto quel cielo pregno di nuvole, fu direttamente spedita alle stelle; senza futuro, senza soldi, senza umorismo e maggiore delle disgrazie, senza internet. Uso Yokko era uno uomo stempiato sulla cinquantina, un connubio di simpatia, cinismo e pancia da birra con un sorriso irritante sempre in faccia, fu lui ad accogliermi al dipartimento, fu lui a farmi sedere su quella sedia scomoda, di quelle coi bordi dove il culo dopo un po ti fa male se non sei donna. E fu sempre lui a mettermi la gogna dopo il test attitudinale per capire quale lavoro sarebbe stato meglio per me.

-Signor Tsubyuka, lei risulta fortemente inadatto ad esser inserito nella società, sa cosa vuol dire?-

Ed in quel momento io, con la bocca dell'aria calda che mi solleticava il viso, lo guardai come se mi stesse parlando in lingue sconosciute, ebete e confuso, lo costrinsi a guardarmi con insistenza e ripetere: -Signor Tsubyuka, mi sente? Si sente bene?-

Ma io avevo in mente la canzoncina della pubblicità delle ali di pollo al curry, qualcosa sull'obesità che non fa paura-- qualcosa che improvvisamente mi fece ricordare della presenza dell'agente Yakko di fronte a me: -Si, si certo, sono qui, la sento.- Oh, e non avete idea dello sforzo fatto per scacciare quella melodia dalla testa, m'impuntai sul suo naso, grosso e a patata, mentre mi spiegava qualcosa che mi son perso per metà.

-Quindi, lei é un soggetto Inadatto, per tanto invitato ad esser gentilmente esportato verso il progetto di reclusione parziale oppure sarà allontanato dalle nazioni salvaguardate dell'NPA. Avrà tempo di decidere entro sta notte, domani per le sei e trenta partirà per uno, o per l'altro.-

-E la mia chiamata?- Da disoccupato a carcerato, un soffio. Forse un po', me l'aspettavo.

- Lei risulta nulla tenente e privo di parenti. Non ne ha bisogno.-

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War of Titans: Mmorpg di pura fantasia, gioco per computer dove muovi un personaggio in una realtà virtuale.
Deletare: Gergo nerd, vuol dire "Cancellare".



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