ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 


Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato giovedì 4 maggio 2017
ultima lettura martedì 15 ottobre 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Cronache delle terre di Aidrabmol - Capitolo 5

di Chyprill. Letto 212 volte. Dallo scaffale Fantasia

aCapitolo Cinqueb     Su, dalle parti dei confini più a ovest una fulgida fanciulla passeggiava a braccetto con un uomo alto, molto più alto di lei. A sancire il confine ad ovest come barriera naturale vi era il lago Onabrev,...

aCapitolo Cinqueb

Su, dalle parti dei confini più a ovest una fulgida fanciulla passeggiava a braccetto con un uomo alto, molto più alto di lei. A sancire il confine ad ovest come barriera naturale vi era il lago Onabrev, al di là di esso risiedevano alcune tribù di origine mista, incroci di razze tra le più svariate, a tal punto che c’era chi credeva che alcune di essere fossero frutto di incroci con Orologiai convertiti.

Camminando giunsero ad un piccolo boschetto dove graziose radure e gruppi di alberi si intervallavano armoniosamente.

Le foglie giovani brillavano come dipinte e facevano da cornice alla coppia serena.

Giunti ad un punto l’uomo si liberò dalla presa della ragazza e le posò la mano sul capo carezzandole i capelli.

“..Azalea”

“Ditemi ser Patrick”

“non credi che ora sia il momento…”

“Ora? Qui? Adesso? Ah, Patrick voi scherzate!”

“No, non posso più resistere ti desidero”

La ragazza ancora sconvolta dalla proposta si guardò circospetta intorno, non vi era anima viva, solo il cinguettio degli uccelli e il soffio del vento. Ancora titubante controllò lo sguardo di lui, il viso di Patrick pareva di fuoco avvampato com’era dal desiderio.

Lanciata un ultima occhiata al bosco Azalea pose le mani candide sulla gonna e la sollevò mostrando le crinoline. Patrick senti le fiamme divampare in lui, tremante d’eccitazione si chinò ai suoi piedi e scavando tra i merletti arraffò le mutandine e le trascinò giù.

“Ah! Patrick!”

Riemerso dall’abito si raddrizzò e sospinse la fanciulla contro un grosso albero, nuovamente affondò le mani tra i pizzi, trovò il corpo lo afferrò saldamente e se lo tirò in braccio.

“Patrick potreste darmi almeno un bacio…”

“Quando avremo finito avrai tutti i baci che vuoi”

Fece saltare ad uno ad uno i bottoni dei calzoni e rapido fece emergere la sua asta dalla fessura che si era creata. Senza indugiare oltre sprofondò in lei ansimando di soddisfazione.

“Ahh, Patrick, sii, siii, prendimi come se non ci fosse un domani!”

“Aaah, sarà fatto mia principessa!!”



Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: