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lavoro pubblicato martedì 25 aprile 2017
ultima lettura lunedì 25 marzo 2019

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VALENTINE (Capitolo 8: Il ritorno di Lancie - Part 1)

di Alexinfaa. Letto 255 volte. Dallo scaffale Fantasia

Eran tutti nel palazzo per festeggiare quella promessa di matrimonio che avrebbe visto sposi il principe Ratot e la principessa Saintvale; a questa grande festa si unirono anche la sorella Christina e il fratello Stefan che appresero la notizia con g..

Eran tutti nel palazzo per festeggiare quella promessa di matrimonio che avrebbe visto sposi il principe Ratot e la principessa Saintvale; a questa grande festa si unirono anche la sorella Christina e il fratello Stefan che appresero la notizia con grande stupore, anche se prima o poi, era risaputo che il giorno del loro matrimonio sarebbe arrivato. Tutti intenti nel brindare e rallegrarsi in quella maestosa stanza per quel evento che portò gioia e allegria. Sembrava che la preoccupazione per quel mostro fosse ormai stata completamente rimossa nei loro pensieri, quasi che si stesse festeggiando la sua sconfitta e l'alba di un nuovo inizio.

D'improvviso al palazzo, con passo svelto e con un aria minacciosa entrò Lancie con i suoi uomini.

"Che ci fai qui Lancie? Ti vuoi unire anche tu ai festeggiamenti?" sorridendo gli esclamò il Re, sorpreso per l'arrivo di quel suo fidato uomo, Lancie, il suo braccio destro.
"Cosa diavolo succede?" con aria totalmente incredula gli rispose Lancie per poi a gran voce chiedere "Dov'e' l'imperatore?"
"Intendi Ale? Se ne scappato!" ridendo rispose Ratot, brillo per aver bevuto a quella sua festa.
"Mi spiegate cosa diavolo succede?" esclamò Lancie con aria sempre più minacciosa; d'improvviso entrò Beruk, il comandante delle truppe del Re, che rivolgendosi a Lancie esordì "Ale è sparito! Son settimane che non si riesce a rintracciare" poi indicando verso il Re proseguì "e non ha neanche ucciso nessuno di loro!".

Uno degli uomini di Lancie si avvicinò a lui e prendendolo dal braccio gli disse quasi a bassa voce "Lancie, non erano questi i piani!"

"NON HA UCCISO NESSUNO? QUESTO NON E' UN PROBLEMA!!! CI PENSO IO!!!" gridò Lancie prendendo la sua arma e sparando rapidamente al Re.

"Cosa fai Lancie, possono sempre servirci!" gli disse un suo compagno.

"Allora sbatteteli in angolo e non voglio neanche sentirli respirare!" con uno sguardo di rabbia gli rispose Lancie.

Tra le grida della regina e delle principesse, tutti furono presi con forza e scaraventati a un lato della stanza, buttati a terra come prigionieri, tirati per capelli, come fossero degli schiavi da uccidere. Il principe Stefan fu subito colpito alla testa con una mazza e cadde svenuto per terra. Il Re colpito quasi a morte, sanguinava al petto e la regina in ginocchio accanto a lui lo abbracciava in lacrime; la regina gli gridò contro "Ma cosa diavolo stai facendo? Lancie, noi ci fidavamo di te!", ma come se fosse in un raptus di follia, lui gli rispose "Mortificato mia regina ma io seguo sempre i più forti!".

Si spalancò la porta e d'improvviso un altro uomo entrò correndo verso Lancie gridando "Le truppe del Re ci stanno attaccando!", "Le truppe del Re? Non erano morte?" rispose Lancie; Beruk rispose "No, quel maledetto ha distrutto tutte le navi del Re ma ha risparmiato tutte le sue truppe".

Allora con rabbia Lancie gli gridò "UCCIDETELI TUTTI!".

Saintvale si lancio contro Lancie per colpirlo con un pugno, ma uno schiaffo la scaraventò per terra a diversi metri; d'improvviso da dietro a Saintvale uscì Shelly, la sua tigre bianca, che ruggendo si lanciò come una furia verso Lancie per sbranarlo.

Comparve dal nulla un'oscura bestia mostruosa, Velom che emise un verso agghiacciante e con un fulmino calcio colpì Shelly facendogli fare un volo contro la parete. Saintvale corse verso Shelly ma ormai non poteva far più nulla, giaceva morta per terra; gridò contro quella bestia "Maledetto mostro bastardo!!" mentre piangeva straziata dal dolore.

Lancie, a quella scena, urlò contro gli altri suoi uomini "COSA DIAVOLO CI FA QUI VELOM! HA PIU' POTERI LUI CHE QUESTO ALE!! VOLETE CHE DISTRUGGA TUTTO?? PORTATELO IMMEDIATAMENTE FUORI!".

Uno degli uomini di Lancie, accompagno fuori quel gigantesco mostro deforme con un volto agghiacciante di color bianco e nero; sulla testa, al posto dei capelli, lunghissimi peli grigi che gli arrivavano in terra.



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