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lavoro pubblicato lunedì 24 aprile 2017
ultima lettura martedì 17 settembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

VALENTINE (Capitolo 5: Quell'incontro inaspettato)

di Alexinfaa. Letto 344 volte. Dallo scaffale Fantasia

Quanto mi piaceva quella spiaggia, a quei tempi non potevo capire, ma era quasi identica a quella che avevo di fronte casa, la mia bella casa sulla terra, che un po' mi manca. Inconsapevole di tutto questo, guardando il mare ne rimanevo affascinato, ne.....

Quanto mi piaceva quella spiaggia, a quei tempi non potevo capire, ma era quasi identica a quella che avevo di fronte casa, la mia bella casa sulla terra, che un po' mi manca. Inconsapevole di tutto questo, guardando il mare ne rimanevo affascinato, nel silenzio, si, è vero, quella spiaggia deserta mi dava quella strana sensazione, come se il tempo si fermasse.

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Erano passati diversi giorni da quando Ale si era recato da LordRegon su Scelly e da allora aveva deciso di occupare tutto il suo tempo disponibile sperimentando quei suoi oscuri poteri, dovunque si trovasse. Più li usava e più acquisiva nuove capacità, imparando ad usare sempre meglio il così detto ‘viaggio istantaneo', così lo chiamava lui, che gli permetteva di spostarsi istantaneamente da un posto all'altro del pianeta. Sfrutto i suoi poteri anche per ampliare le sue conoscenze, come ad esempio tutte le costellazioni intorno a Valentine.

Nei suoi momenti più difficili della sua giornata, in cui nell'animo sentiva quella completa solitudine che lo rendeva più debole, si recava in una spiaggia, molto vicina a Valentine. Era sempre deserta, il silenzio unito al rumore delle onde gli dava forza; si era sempre chiesto come mai, una spiaggia così bella fosse sempre deserta, eppure quel giorno si ritrovò alle spalle una sorpresa.

Totalmente estraniato dal mondo circostante, come ipnotizzato dalle onde del mare, non si accorse dell'arrivo di una fanciulla, dietro di lui; arrivo correndo che mentre correva, si guardava attorno di continuo "Mannaggia!! Troppo tardi!" disse a bassa voce, ma lui sentì ugualmente.

La fanciulla vide Ale che era seduto per terra sulla riva del mare, indifferente "Hai visto qualcuno da queste parti?" gli chiese quella ragazzina. Ale capì subito, era lui che quella ragazzina cercava, in quella zona non c'era mai nessuno "proprio qualche minuto fa se ne andata uno" poi aggiunse "era proprio li!", indicando con la mano in un punto a caso di quell'enorme spiaggia. "Mannaggia e chi se lo sente a mio padre!!!" gridò ad alta voce, poi aggiunse "e non ti ha fatto del male quella persona?".

A quel punto Ale ebbe la conferma che quella strana ragazzina, stesse cercando proprio lui "perché mi avrebbe dovuto far del male? Anzi, mi sembrava molto simpatico!".

Prese confidenza con quella fanciulla o per meglio dire, fu la fanciulla che prese confidenza con lui,cercando di strappargli più informazioni possibili; si sedettero e cominciarono a parlare "Ti ha detto qualcosa?" chiese la fanciulla, "si, abbiamo fatto due chiacchiere, perché tu lo conosci?" gli rispose Ale, "non lo conosco, anzi lo dovevo conoscere, mio padre mi ha mandato qui a punto per questo, per conoscerlo". Ad Ale quasi gli veniva da ridere a quelle parole, penso ‘una povera fanciulla ed innocente solo con il mostro schifoso'.

Gli replico subito "Ma scusa, hai detto che poteva farmi del male! Tu allora? Non hai paura?", "Certo che no!" gli rispose la fanciulla. E qui Ale commise un grande sbaglio, fece l'errore di prenderla troppo sul serio quella piccola ragazzina, rispondendogli "Almeno ho conosciuto qualcuno nella tua famiglia che non mi vuole uccidere!! A parte la tigre bianca e nera intendo, si chiama Shelly se non erro" e con il sorriso aggiunse "ma con quella è un po' difficile aver una conversazione".

Non se ne era accorto che mentre parlava, quella fanciulla era rimasta impietrita dalla paura a quelle sue parole e con gli occhi spalancati, lo guardava. Non era così tanto coraggiosa come diceva, d'altronde, se aveva 15 anni era anche tanto. Si alzò di scatto, si girò e cominciò a correre a più non posso, il più lontano possibile da lui.

"Ehi, che fai? Ora scappi?" gli disse. Ale notò qualcosa che da quella fanciulla gli era caduto, "Questo è tuo?" gli grido, ma lei pensava solo a correre e a scappare, da quel ‘mostro schifoso'.

Era un bracciale, uno strano bracciale, con un ciondolo a forma di ‘V'. Ale lo fissò intensamente, come se questo gli dicesse qualcosa, qualcosa che non ricordava, qualcosa che aveva scordato o qualcosa che qualcuno, gli aveva fatto dimenticare.



Commenti

pubblicato il lunedì 24 aprile 2017
Alexinfaa, ha scritto: Gentilmente mi potreste far capire come classificare un racconto? Se un racconto è sia fantasioso, sia horror che di amore, come bisognerebbe classificarlo?
pubblicato il lunedì 24 aprile 2017
CanoviAlfredo, ha scritto: Mi pare ovvio che, anche in un romanzo fantasy, si possa inglobare una storia d'amore, o di odio, o ancora horror. A mio avviso tutto dipende dalla quantità e dal contesto; se scrivi una storia sull'amore sbocciato tra Tizia e Caio nel 1300 dopo Cristo e la componente epica è forte, allora hai comunque un romanzo storico. Viceversa, se ambienti il tuo racconto in un mondo inventato, sia distopico che ucronico, allora hai un racconto fantasy, anche se caricato di marezzature diverse. O ancora, hai un racconto ambientato nel futuro ma ironico, allora dipende da quanta importanza dai la fattore "fantascienza" e quanto a quello "satira". Secondo me dipende tutto da come enfatizzi un aspetto piuttosto che un altro; tutto qui.
pubblicato il lunedì 24 aprile 2017
Alexinfaa, ha scritto: Grazie Alfredo per la risposta, ho scelto appunto lo scaffale Fantasia perché è molto fantasioso il mio racconto ma la questione è che alcuni capitoli che successivamente inserirò saranno alquanto horror, altri alquanto tragici. Si può dire alla fin fine che il racconto ha una base fantasiosa ma che cela in esso tanti altre tipologie di generi che si sviluppano, pian piano, nel racconto. Se gentilmente noti, nel proseguo del racconto, che effettivamente il racconto non debba appartenere allo scaffale Fantasia, avvisami che modifico lo scaffale. Grazie ancora

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