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lavoro pubblicato giovedì 30 marzo 2017
ultima lettura martedì 15 ottobre 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

L'attesa è finita

di Sofiacarpi. Letto 783 volte. Dallo scaffale Eros

Sono qui e ancora non ci credo. Ho ancora la possibilità di fuggire, cambiare idea. Ma la verità è che non voglio. Faccio un ampio respiro e busso alla porta l'ultimo ostacolo da superare prima di te e me insieme. Graditi i commenti.

Sono qui e ancora non ci credo.
Ho ancora la possibilità di fuggire, cambiare idea. Ma la verità è che non voglio.
Faccio un profondo respiro e busso alla porta, l'ultimo ostacolo da superare prima di te e me insieme.
Sento i tuoi passi avvicinarsi e il mio cuore inizia a martellarmi nel petto.
La porta si apre e tu sei li.
Mi guardi. Io ti guardo. Per qualche istante nessuno proferisce parola.
Sento le mie gambe che tremano e penso che è da tanto che non mi sento così euforica e spaventata al tempo stesso.
Tu mi tendi la mano ed io l'afferro. Mi tiri dentro chiudendo la porta con un calcio. Mi blocchi con il braccio nell'ingresso e mi guardi dritto negli occhi. Uno sguardo carico di desiderio a lungo trattenuto, di scenari a lungo immaginati e che ora si stanno per realizzare. Non ci saranno più se ne ma o forse. Ci siamo io e te. Così come siamo. Noi. Come solo noi ci conosciamo davvero.
Ma ora l'immaginazione può dar spazio alla realtà. Prendi la mia borsa e la lanci sul pavimento. Poi con una mano mi afferri il mento e inizi a baciarmi. Un bacio pressante, forte, carico di quella attesa e rabbia che da tempo aspetta di essere sfogata.
Io ricambio il bacio. Inizia il nostro ballo. Le mani vanno ovunque le lingue si abbracciano in un crescente girotondo.
Poi mi butti sul letto e iniziamo a spogliarci a vicenda. La mia camicetta , i tuoi pantaloni e tutto il resto. Stai li a guardarmi e sorridi.
"Finalmente stronzetta" e così dicendo mi acchiappi un seno e ti ci tuffi con la bocca, leccandolo e succhiandolo vogliosamente. Io gemo e so che ti piace sentirmi godere. ce lo siamo detti tempo fa.
Poi la tua lingua inizia a scendere assaggiando il mio ventre, e scende sempre più giù piano. Mi fai allargare le gambe ed io tremo per l'attesa del piacere. Inizi a baciarmi piano l'interno delle cosce e a disegnare con la lingua. Ti avvicini al centro del mio piacere e soffi piano. Io mugolo, ma mi fai aspettare ancora. Ti stai divertendo a farmi morire lo so. Una piccola vendetta per l'attesa. Me la merito. Continui a giocare con me per un pò e poi finalmente affondi la faccia nella mia profondità. Il tempo che mi dedichi è infinito e dopo tanto tormento finalmente arriva il piacere, forte, sconquassante, appagante. Mi guardi soddisfatto ma il gioco è appena iniziato. Ora tocca a me divertirmi. Ti faccio sdraiare e mi dedico al tuo membro che svetta impaziente in attesa della mia lingua. Assaporo ogni centimetro, inspiro il tuo odore. Scendo ancora con la lingua e succhio i testicoli, li lecco li accarezzo. Poi assaggio ancora il tuo membro e con la mano vado alla ricerca del tesoro prezioso. Ti sorprendo con un dito e tu gemi più forte. So che ti piace. Ti guardo godere ed è il più bello spettaccolo che io possa vedere.
Continua...



Commenti

pubblicato il giovedì 30 marzo 2017
Erotino, ha scritto: Un'interessante inizio... brava!

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