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lavoro pubblicato domenica 26 febbraio 2017
ultima lettura domenica 20 ottobre 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

New Life-Cap 3

di ItachiUchiha1309. Letto 222 volte. Dallo scaffale Fantasia

Da quando sono entrato nella gilda me ne sono successe di tutti i colori, ho rischiato di morire diverse volte durante gli allenamenti con il mio insegnante, si chiamava Mark, era uno dei più forti della gilda... non aveva mai nulla da fare perc...

Da quando sono entrato nella gilda me ne sono successe di tutti i colori, ho rischiato di morire diverse volte durante gli allenamenti con il mio insegnante, si chiamava Mark, era uno dei più forti della gilda... non aveva mai nulla da fare perciò si propose da farmi da maestro; beh che dire, era un maestro perfetto, apparte le volte che mi usava per pulire la sala degli allenamenti, mi ha insegnato come impugnare una spada e a usarla a dovere, grazie a lui ho anche sviluppato una magia oculare [Rallent eyes] che mi permetteva di vedere tutto al rallentatore, dandomi il tempo di capire i punti deboli dell'avversario. Poi ho scoperto di essere un fabbro, nel senso, avevo l'abilità di creare con del mana armi o di mana ( come nel mio caso) o spade elementali, ovvero, ricoperte di fuoco o ghiaccio.

Le mie armi di mana anche se dobolucce erano già più taglienti e resistenti delle normali spade di ferro e a me questo basta e avanza, Anche lathos era un fabbro, ma lui creava spesso spadoni (io spade) di mana più resistenzi della nerite, lui era uno dei più forte della gilda, era fantastico e lo vedevo anche raramente.... stava sempre fuori a fare missioni o uccidere creature magiche; ah un'altra cosa, durante le mie sessioni di studio ho scoperto che nel mondo regnano vari tipi di creature e che variano da zona a zona, nel nostro territorio [Feelaynd] regnano i cuccioli di draghi e draghi madre, i draghi padre o anziani erano rarissimi ma se li incontravi in solitaria potevi essere sicuramente un loro spuntino, oltre ai draghi ci sono giganti, troll, goblin e delle specie di zombie, ma erano pressochè innocui di giorno, era di notte il problema.

Ognuna di queste creature aveva punti deboli, partendo dalle ali al collo.

Il Mondo era diviso in 12 regni, noi ci trovavamo nel regno di [ Feelaynd], era uno dei dei dodici con maggiore forza offensiva e veniva goveranto da un nano da quello che ho letto... mmhh sono curioso di vederne uno.

Tornando a noi, Mark mi ha finalmente dato il permesso di uscire dal castello, ma ovviamente a una condizione, dovevo svolgere una specie di commissione, tipo portare qualche materiale a una famiglia di contadini, il perchè non me l'ha detto ma a dire il vero non m'importa molto dato che posso finalmente uscire dal castello, dopo tre settimane chiuso dentro ad allenarmi potevo vedere con i miei occhi il mondo circostante.

I membri della gilda mi diedero gli equipaggiamenti adeguati per uscire dal castello, che brava gente.

Allora, mi hanno dato: una corazza di pelle, era molto bella esteticamente ma l'importante era che mi potesse proteggere da attacchi deboli così che mi concentravo su quelli più pericolosi, dicevano gli altri, ma sinceramente non penso che in 3 ore di viaggio (andata e ritorno) possa incontrare nemici fuori dalla mia portata, giusto per specificare, tutti hanno detto che posso solamente sconfiggere tre troll contemporanemante, non era male ma per tutti era una baggianata... beh sono arrivato da loro solo tre settimane fa e tutti avevano anni e anni di esperienze.

Data la lunghezza del viaggio, l'ultima volta che ho visto Lathos mi ha regalato un cavallo "adolescente", non era veloce e resistente come uno maturo ma per me andava bene,mi piaceva veramente tanto, ogni giorno lo sfamavo e pulivo, le coccole non gli piacevano perciò mi astinevo dal toccarlo troppo spesso ; Il suo musino aveva delle macchie marroni e il suo pelo era tutto marrone scuro, potevo sentire la mia aura da cavalire azzuro.

Bando alle ciance, oggi finalmente uscirò dal castello... dopo essermi vestito salutai tutti gli ubriaconi e loro semplicemente mi augurarono buon viaggio;

Al momento sono sul mio fedele destriero mentre galoppo per portare della azurite a un gruppo di contadini, il paesaggio intorno a me era favoloso, immense praterie verdi e gialle, il cielo azzuro con qualche nuvola e il sole splendente, qualche goblin mi bloccava la strada ma non avevo voglia di fermarmi a combattere perciò scappavo... dopo 40 minuti di viaggio sono riuscito a vedere un villaggio, sono arrivato anche prima del previsto... Si chiamava [Cedronill], per via dei numerosi alberi di cedro...

Esteticamente il villaggio era fatto solo di legna, non vedevo altro, pozzi di legna, case, cartelli e qualche volta sculture... se qualcosa prendeva fuoco penso che sarebbe tutto andato a fuoco.

Ci abitavano poche persone, una decina di famiglie al massimo, erano tutti falegnami e agricoltori, e mi guardavano tutti mentre cavalcavo fieramente il mio cavallo, ma che dico, molti adirittura dicevano a bassa voce " ma come un bambino avvenuturiero?" oppure "povero ragazzo"; ma insomma per chi mi aveve preso, non voglio essere discriminato anche in questo mondo dai.

Mi fermai davanti a una casa con lo stemma di un fiore, doveva essere la casa dove dovevo consegnare la pietra, mmh non era male come casa, le finestre erano splendeti, e i muri di legna erano ben levigati.

Scesi dal cavallo e bussai tre volte alla porta, avevo in mano un sacco pieno di quel materiale e nell'altra una specie di distintivo che mi dava il titolo di [Avventuriero principiante], gli altri avevano quello medio o esperto, io per ora ero l'unico con ancora quello principiante.

Una ragazzino di massimo 4 anni aprì la porta, io non sapevo cosa dovevo dire, la guardai per qualche secondo

"mammaaaaa, un signore mi guarda strano!"

cavolo, ma che diamine ha pensato

"A-aspetta, dovevo portare a tua madre qualcosa, ti prego falla venire qua

" non può muoversi dal letto, dalla a me"

Non doveva essere in condizioni di muoversi, penso.

" non è troppo pesante tutta questa pietra per una bambina come te?"

fece una faccia strana, era molto piccola e tenera, il capelli marronici le ricadevano sulle spalle, la sua pelle era un pò abbronzata e le mani piene di graffi.

" Allora portala te in casa, poi và da mamma penso ti debba dare qualcosa"

penso il pagamento per il materiale, ma Mark mi ha detto che era in debito con la famiglia e non voleva un compenso

" ok... dove la devo appoggiare"?

dissi mentre mi feci scortare da lei in casa e anche dentro i tavoli e porte erano tutte in legno, così come il pavimento e soffitto.

"qua va bene, mamma stà nella stanza accanto io devo andare in bagno"

ok... ho capito del perchè della strana faccia, a quanto pare doveva andare in bagno già da prima e per non lasciarmi solo doveva trattenerla.

" sisi certo, vado a parlare con tua madre" dissi mentre la salutai con la mano

Quando aprii la porta vidi una donna stupenda, i capelli castani erano posati sul letto, la sua faccia era arrossata, un panno era sulla sua fronte, doveva avere la febbre molto alta;

Quando mi vide entrare penso che la mia faccia era più rossa del sangue che mi stava per uscire dal naso... dannazzione avevo paura di svenire davanti a a tale creatura.

Doveva avere più o meno 35 anni, i suoi occhi erano lucidi, le sue pupille color marrone chiaro mi mettevano ancora più in imbarazzo

" E-e-ecco ho posato la pietra..........[non riuscivo a parlare]"

" oh certo giovane avvenuturiero, il compenso è sul tavolino"

Sto per morire, la sua dolce voce debole risvegliò il mio istino da uomo, la mia faccia era rossa, tanto rossa, troppo rossa

" N-n-non serve, Il mio maestro M-mark ha d-detto che n-non se-serve.......tolgo il disturbo"

mi facevo pena da solo, nella gilda donne non c'erano e parlare la prima volta con una donna così bella mi fece esaltare un pò troppo.

" ah, capisco... va bene allora, giovane avventuriero prendi almeno una mela dal tavolino in cucina."

" A-accetto volentieri grazie, dissi mentre piegavo il busto in segno di ringraziamento, in quel momento mi venne in mente un'idea

" Lei ha la febbre giusto?"

lei era dubbiosa

" si... credo mi sia presa una bella febbre da cavallo"

" tirai fuori una pozione che mi regalo Mark dalla borsa e mi avvicinai alla donna con calma;

" Allora le dono questa pozione, spero che dopo averla bevuta si possa sentire meglio"

" C-cosa? non dovresti... se un avventuriero regalo qualcosa di così prezioso a una vedova contadina come me gli altri guerrieri non la rispetteranno

mhhh, chissene importa, tanto ormai peggio della principessina non possono darmi.

" si lo so... ci sono abituato alla loro mancanza di rispetto verso tale uomo" dissi mentre mi indicai con una faccia dispiaciuta

" ahahaha"

WOWWWW.... quella debole risata mi fece quasi prendere un colpo, così graziosa... così dolce.... ho paura di essermi innamorato.

" comunque la prenda"

" Accetto volentieri" disse mentre mi copiò la mia battuta di prima con un sorriso

ie la porsi gentilmente, e dopo che la bevve un'aura rossa la inondò... la sua belle brillò per qualche secondo e ritornò normale...

la pelle prese il suo colorito , gli occhi ritornarono normali e il nasino rosso divento come il colore della pelle... bianca come la nev; il colore della pelle era diverso dalla figlia, deve aver preso dal padre allora.

" mi sento molto meglio... grazie giovane avventuriero"

e così finì il mio primo incarico... o almeno è così che pensavo appena lasciata la camera....




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