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lavoro pubblicato domenica 19 febbraio 2017
ultima lettura lunedì 19 ottobre 2020

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LONDRA - 19 FEBBRAIO 2017 -

di ljubarosler. Letto 411 volte. Dallo scaffale Pensieri

Anche i tetti delle case e le cime degli alberi si fanno cielo nella luce diamantina dell'alba . Poco dopo , una inaspettata esplosione di colori accompagna l'arrivo dei primi raggi di sole . Ed ecco che da un angolino dell'anima , un desiderio , come ...

Anche i tetti delle case e le cime degli alberi si fanno cielo nella luce diamantina dell'alba . Poco dopo , una inaspettata esplosione di colori accompagna l'arrivo dei primi raggi di sole . Ed ecco che da un angolino dell'anima , un desiderio , come eruzione di lava incandescente invade il pensiero . Una voglia incontenibile scaturita forse da questo sentore di erba che da qualche giorno colma il respiro di frizzante vitalità oppure dallo sbocciare dei bucaneve , laggiù , in fondo al giardino , a ridosso della recinzione a nord . In quel corridoio formato dal susseguirsi di tre acacie ed una quercia che , imponente e maestosa , suscita l'invidia degli alberi secolari di Hyde Park . Desiderio di ciliegi in fiore . Voglia di tralci di glicine profumatissimi accarezzati dalla brezza indisciplinata dell'oceano che ruggisce oltre il Tamigi . Piante che abbiamo ereditato della precedente proprietà . Era un uomo particolare il vecchio proprietario di questa nostra casetta infilata in un mews a ridosso delle vie dello shopping . Al momento dell'acquisto , dagli eredi ci venne raccontato che questa era la casa dove la nonna aveva vissuto e allevato i suoi bimbi , allora si trattava di una modesta abitazione , per altro del tutto simile alle altre casette che la circondavano . Era un maggiordomo il padre del vecchio proprietario al quale , una volta sposatosi , dai suoi datori di lavoro venne offerto questo piccolo cottage nel mews proprio dietro la casa padronale , così da poter essere sempre presente sul lavoro ed al tempo stesso poter godere il conforto della sua famiglia . Certo , altri tempi ma , anche no ... l'Inghilterra per certi aspetti non è cambiata poi molto , fortunatamente per tutti noi che tanto la amiamo . Comunque ... cresciuti i figli , andato in congedo lavorativo il padre , ai due anziani genitori si pose il problema del ..."dove andremo a vivere ?" . Ed ecco che uno dei loro figli , quello più studioso ed intraprendente che lavorando e studiando sodo era riuscito ad avere un minimo di indipendenza economica , decise di acquistare questa minuscola casetta per i suoi genitori . Un cottage che è stato molto amato questo ma , piccino , non adatto a tutti . Una bomboniera . La prima volta che lo visitammo , io e Nicholas ne fummo incantati ed al tempo stesso inorriditi . Ci trovammo davanti a tutto un susseguirsi di piccole stanze lillipuzziane sommerse da una overdose di tessuti ... tende in tessuto pesantissimo , mobili scuri , tetri . Una cucina che sembrava uscita da una di quelle favole ottocentesche che venivano scritte al solo scopo di intimorire i bimbi . Temevo , aprendo una qualsiasi porta , di veder spuntare una strega ghignante da un momento all'altro ! Però ... però ... però ... c'era una cosa , un sentore che subito ha affascinato me e Nicholas ... il profumo ! Un nonsochè di aroma intrigante . Un mix entusiasmante di vaniglia e sciroppo di acero , lavanda e odore di sapone di marsiglia . Un sentore di pulito . Aroma di dolcezza . Odore di casa ! Era un giorno di inizio estate quello in cui abbiamo per la prima volta visitato questo cottage . Un cielo azzurro tendente al turchese abbracciava Londra . Noi , che già da settimane gironzolavamo alla ricerca del nostro nido londinese eravamo ormai , un poco annoiati . Le case che ci venivano proposte dalle agenzie immobiliari erano banali , le une simili alle altre , belle , tutte belle certo ma ... senza anima ! Noi si cercava una casa che potesse raccontarci una storia , forse una favola in cui , io e Nicholas potessimo intrufolarci immaginando di farne parte per poter vivere il resto dei nostri giorni londinesi a contatto con la magia . Agenzie immobiliari prestigiose nella City di Westminster . Professionisti eccellenti in grado di esaudire ogni desiderio abitativo ma , a noi , giovani ragazzi appena laureati , non bastava ! Così ... io ... che rappresento la parte bizzarra della nostra coppia ho iniziato a gironzolare per i mews della City . Mio marito e , questo mi era stato chiaramente detto , non desiderava uscire dalla City . Un poco per comodità lavorativa ed un poco perchè Nicholas è molto Monsieur Poirot , lui ama la città . Adora infilarsi e vivere la gioiosa confusione di Regent Street alle sette del mattino quando è tutto "un corri corri" di persone che silenziose scivolano sui marciapiedi resi sdrucciolevoli dall'umidità notturna diretti ai loro uffici affacciati sul Tamigi . A Nicholas piace la City , ovunque , a Londra come a Dubai , a San Francisco come a Milano o a New York purchè , City sia !!! E , volendo essere totalmente oneste ... beh ... io sono come lui ! Certo , adoro andare a St. Albans ... (... un adorabile villaggio a mezz'ora di treno da Londra ...) ... tutto cottage e negozietti dall'aspetto vintage ed un pub , solo uno , dove cucinano un roast beef con Yorkshire pudding assolutamente delizioso ma , poi , tutto finisce qui ! Certo la campagna inglese , bella , ordinata , pulita , confortevole ma ... nooo ... noi siamo animali da City ! La confusione ci attrae , ci stimola . I viali di platani invasi di londinesi e turisti . I caffè della City sempre affollati . Le donne eleganti , a volte anche stravaganti . Belle , oppure , meno belle ma che non hanno perso la loro femminilità e gioiosamente esibiscono curve inaspettate . Tutto questo a noi , piace da impazzire ! Ed ecco trovata la nostra casa ideale . In uno dei tanti mews che la City offre . Stradine silenziose , accoglienti , impastate di dolcezza e favole dove il vento è intriso dai vortici di aria suscitati dallo spostamento degli elfi da un giardino all'altro . Vento cantante che fa scivolare nei prati sciarpe e cappelli . Esperienze straordinarie . A volte , rientrando la sera , quando già è buio , noto gnomi ed elfi seduti sui rami degli alberi che mi guardano . Alti venticinque , forse trenta centimetri , vestiti di rosa , azzurro , alcuni invece indossano abiti verdi come le mele di estate . Altri hanno capelli chiari come raggi di luna e lunghe ali sottilissime , fate , questo sono le fate dei fiori . Sempre succede qualcosa di meravigliosamente strano in Honey Garden Mews ... Ogni giorno , alla soglia del giorno ...

(Accade in Honey Garden Mews...)



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