ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.499 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 57.540.171 volte e commentati 55.650 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 


Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato martedì 7 febbraio 2017
ultima lettura domenica 31 maggio 2020

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Un "Massaggio" particolare per Tati...ana.(Dedica ad una Lettrice)

di PeppinoPeppino. Letto 1231 volte. Dallo scaffale Eros

Tati…ana vibrava al solo pensiero di essere sfiorata da me,me lo dimostrò nel togliersi il costume intero dietro quel pareo di carta di riso,costume ancora umido,che le avvolgeva il corpo non ancora maturo,come alcune donne che ormai si lasciano andare...


Usci' dalla vasca della piscina calda ancora avvolta dai vapori termali, risalendo quella scaletta,con tutta la calma e la rilassatezza che spetta ad una donna del suo calibro, inforco le sua ciabatte poste li sul bordo,e si avvolse nel suo accappatoio ,caldo,morbido direi avvolgente.

Si pregustava il massaggio che da li a poco le spettava,ignara di chi le sarebbe capitato.

Era tutta eccitata per questo,sin da quando volle regalarsi quella splendida giornata termale,lontano dalla solita routine,lontano dal suo lavoro snervante e da tutti quei clienti che le assillavano la giornata.

Per l’occasione lasciò a casa anche il marito…dedito ad altro,a volte inconsapevole di avere ancora una donna accanto straordinaria e sempre del tutto piacente.

Aveva visto il massaggiatore che stava preparare il lettino ,musica indiana come sottofondo e gli olii profumati per il trattamento.

Mi adocchiò subito,sono alto centonovanta centimetri,spalle larghe da nuotatore e mani grandi e robuste per il lavoro che svolgevo.

Tati..ana,aveva visto giusto,non gli ero indifferente...non le ero passato inosservato avvolto nei miei pantaloni bianchi e maglietta altrettanto bianca indossata a pelle.

Mi scrutò totalmente,dai piedi alla testa,passandosi la lingua sulle labbra come ad umidirsele.

Tati…ana,era tesa per l’occasione,non riusciva a rilassarsi del tutto.

Non era venuta al centro massaggi in cerca di avventure,ma non disdegnava se l’occasione poteva giovarle in qualche modo.

Tati…ana vibrava al solo pensiero di essere sfiorata da me,me lo dimostrò nel togliersi il costume intero dietro quel pareo di carta di riso,costume ancora umido,che le avvolgeva il corpo non ancora maturo,come alcune donne che ormai si lasciano andare.

Avevo colto un lampo nei suoi occhi..indossò in tutta fretta la classica mutandina igienica che viene data in dotazione in queste circostanze, che appena le copriva il solco di quelle chiappe,bianche, lisce e soprattutto sode.

Lasciava invece intravedere un minuscolo ciuffo di peli della sua fica... ben curata e profumata,peli neri..folti…invitanti…

Tati…ana involontariamente se li accarezzò provocando in me un piccolo sussulto,anche se ormai ero abituato a donne di ogni età,ma Tati…ana e quella situazione mi provocarono un’ erezione eccezionale che non potevo nascondere nei miei slip.

Non ero solito lasciarmi andare,ero e sono molto professionale nel mio lavoro,ma questa donna mmmmm.

Tati…ana,era una donna abituata a dominare gli uomini,era una donna di fascino, di potere e usava entrambi senza preoccuparsi...

Mentre facevo queste considerazioni, si è accomodata sul lettino preparato da me lasciandosi andare al mio primo tocco ..mani forti e leggere che accarezzavano i piedi le gambe le cosce …

Signora Tati…ana lei deve lasciarsi andare,è ancora trotto tesa,posso proseguire? Accennai io.

Lei silenziosamente annuì con la testa e con un filo di voce disse; Si!

Riprendo allora il mio massaggio e lentamente risalgo l'interno delle cosce,ungendole di olio caldo profumato,lei ha un gemito inespresso e involontario,mi soffermo di proposito...insisto sulla zona inguinale,a lei non dispiace.

Le mani unte di olio scivolano lungo l'interno coscia e poi risalivano sino a sfiorare i peli di quella fica profumata.

Istintivamente Tati…ana divaricò le gambe..le piaceva sentire le mie mani forti e poderose lungo le cosce..con i pollici facevo uno movimento rotatorio dall'interno della coscia su fino all'ingresso della vagina.

Le accarezzai le grandi labbra,sino a farle aprire come due petali,passandole un dito dentro molto lentamente, andando a solleticare quel bottoncino che non tardò a svegliarsi.

MMMM Tati…ana aveva voglia matta di farsi toccare..voleva sentire quelle mani entrare dentro di lei..un gemito le usci dalla bocca …

Osservavo di buon grado i suoi capezzoli,piccoli come piacciono a me, si erano induriti innalzandosi verso il cielo...

Io impassibile e in modo del tutto professionale,anche se per poco le massaggiavo l'addome con quei leggeri movimenti circolari che le faceva esaltare il piacere che Tati…ana iniziava a percepire.

Tati…ana da dominatrice, ora era dominata, con una mano le sollevai la nuca per sistemarle un piccolo cuscino sotto,e nel far questo gesto,il mio sesso sfiorò il suo volto.

Subito,un violento e forte odore di maschio le era arrivato ...ma soprattutto aveva sentito contro il viso il mio membro …

Un sussulto di desiderio si impadronì di lei mentre con la mia mano le accarezzai avvolgendola per intero la vagina e la stringevo …

Tati…ana mi stava facendo impazzire,quella donna in mia balia distesa lì tutta a mia disposizione, con un semplice gesto la afferrai per i capelli, e la obbligai a voltarsi dalla mia parte,lei non si sottraeva a quella guida forzata, capiva benissimo dove sarei voluto arrivare.

Mi guardo un istante e capi da sola,mi abbassò il pantalone mettendo a nudo il mio cazzo svettandole sotto il naso, senti sulla sua bocca la pelle tesa liscia del mio membro ormai duro..

Tirò fuori la lingua e cominciò a leccare quel mio cazzo meraviglioso che le riempiva la bocca solo con la punta..

Apri gli occhi...io era sopra di lei e le tenevo ferma la testa con una mano in modo autoritario e deciso,mentre con l'altra le pizzicavo i capezzoli con un certo vigore.

Lei inerme nella volontà e nei gesti, non poteva fare altro che continuare a succhiare a leccare su e giù l'asta ...

Lo percorreva saggiandone l’entità.

Oggi ero io il suo oggetto di piacere,totalmente dominata da quella presa ,dalle mie mani ,da quell'odore forte di maschio..

Le sfilai il mio membro e glie lo passavo sfiorandole le labbra,mentre lei gemendo di desiderio sporgeva fuori tutta la lingua dalla bocca per arrivare a leccare tutta l'asta e i testicoli gonfi e duri.

Ero deciso a godermela.

Tati…ana ansimava oramai voleva essere scopata …

Il mio membro era già più che duro..lucido..la pelle tesa...l'odore penetrante le faceva girare la testa.

Non ci pensai più un attimo...mentre lei socchiuse nuovamente le labbra e tirò fuori la lingua...iniziò a leccare nuovamente la punta,a farla scivolare su e giù' per tutta la lunghezza dell'asta..a fatica riusciva a contenerla tra le sue labbra,e nella sua bocca.

Le scopavo la bocca con un buon ritmo,spingevo contro le pareti della sua gola fino quasi a farle male...si sentiva soffocare...ma era così che voleva sentirsi dominare.

Tati…ana era eccitata da morire … me lo dimostrava con i suoi gemiti e i suoi spasmi mentre le torturavo la fica andando a martorizzare il suo clitoride infuocato,e la scopava in fica con due dita.

Sentivo che stava per godere, mentre io non riuscivo più a trattenermi,volevo riempirle la gola .

Ero come impazzito..i miei colpi si intensificarono dentro la sua gola e la scuotevano tutta..lei ansimava e gemeva .

Godeva grandemente del mio piacere che sentiva pian piano risalire velocemente lungo tutta la mia asta,stavo per esplodere dentro la sua bocca.

Senza rendercene conto accelerammo insieme,mentre spingevo dentro,lei leccava, succhiava e mordicchiava.

Un attimo che mi sembrò un’eternità,e finalmente più getti caldi le riempirono la bocca,lei con maestria e senza scomporsi ingoiò tutto gustandosi quel nettare sino all’ultima goccia.

Mentre ancora le mie mani la scopavano in fica alla grande,facendola contorcere su quel lettino in un orgasmo squassante… e interminabile.

Ora era abbandonata a se stessa,inerme di ogni volontà, e finalmente del tutto rilassata,il massaggio ora avrebbe avuto più effetto su di lei…



Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: