ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato mercoledì 1 febbraio 2017
ultima lettura sabato 20 aprile 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Primo monologo che è anche una parodia di me stessa

di Asteroid1343. Letto 558 volte. Dallo scaffale Teatro

Cambio strada, lo giuro.Cambio veramente, veramente questa volta.Veramente, ti dico.Basta pinzette su ferite aperte, dico.Cambio i capelli, li taglio ...

Cambio strada, lo giuro.
Cambio veramente, veramente questa volta.
Veramente, ti dico.
Basta pinzette su ferite aperte, dico.
Cambio i capelli, li taglio corti.
Mi stai ascoltando? Ti sto dicendo che voglio andare in Erasmus.
Si, l'anno prossimo vado in Erasmus, e visto che non mi ascolti ti dirò di più: andrò a Vienna in Erasmus, e cambierò marca di sigarette; ne avranno di migliori là, sigarette si intende. Ne fumerò una dietro l'altra, mi farò venire il cancro a furia di fumare; oh, ma prima dovrò trovarmi un lavoro, è chiaro.
In ogni caso basta battute stupide, abbinerò un vestito argento e una borsa blu e sarò bella, bella, bella! Mi senti? Non ho più bisogno del tuo aiuto, in fondo; sta tutto qui, lo sbaglio è qui, è tutto chiarissimo: devo solo muovere una gamba e poi andare in Erasmus, si, ma forse è meglio la Germania, tu che ne pensi?
Basta collezioni di libri d'arte. Li porterò a vendere, i libri. Ci farò qualche soldo, e poi potrò andare in uno di quei bar che assomigliano ai locali dei film americani, una cosa in stile Pulp Fiction, mi spiego? E i calzini saranno argento, argento, argento! Riesci a vedermi?
Leggerò Nabokov, cazzo se lo leggerò! E tu non potrai vedermi perchè sarai qui, ma qualcuno mi vedrà, in quel bar, con i calzini argento e Nabokov in mano. Starò anche mangiando qualcosa, ma deciderò sul momento; mi conosci, no?
Comunque il succo è che cambierò, cambierò davvero, a cominciare da domani; dico da domani perchè ho ancora paura, ma è solo perchè non mi ascolti.
Se tu mi ascoltassi, se mi ascoltassi non avrei più paura, sai?
Se tu mi ascoltassi potrei dirti che non posso cambiare se sto insieme a te, che devo liberarmi di ogni vincolo, devo cavarmela da sola. È così che si fa, no? Si va in Erasmus, si fuma, si fuma tanto, si legge Nabokov e poi si ammicca all'uomo seduto al terzo tavolo da sinistra, che va per la cinquantina.
Devi capire che ti sto lasciando, sto andando a Vienna; non ora, è chiaro, ma ci andrò, ci andrò in ogni caso; ma se adesso non mi ascolti il tempo passerà e io avrò ancora paura.
Devi capire, ti sto lasciando, lasciando davvero.
Si, forse ti chiamerò quando sarò a Vienna; non tanto, i soldi mi servono per le sigarette, ma ti chiamerò, se non sarò in compagnia si intende. Ti chiamerò piangendo, sì, potrebbe succedere, ma sarà raro, perchè sarò in compagnia spesso, dell' uomo seduto al terzo tavolo da sinistra, forse; il tavolo del bar alla Pulp Fiction, si intende.
No, non ti chiamerò affatto, ti dirò adesso tutto ciò che non ascolterai e poi andrò a casa a radunare tutti i libri d'arte, e non ti cercherò più.
Cambierò strada, dico.
Stavolta davvero, lo giuro.
E ti sto lasciando per poter essere libera.
Quanto vorrei che mi ascoltassi.
Quanto vorrei non avere questa paura che mi strozza, non aver bisogno di te.
Quanto vorrei cambiare.


( https://xnic97.wixsite.com/asteroide1343 )


Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: