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lavoro pubblicato sabato 28 gennaio 2017
ultima lettura mercoledì 26 giugno 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

"17 Novelle Bizzarre + 1" (7° Novella)

di JohnMcDillan. Letto 345 volte. Dallo scaffale Fantasia

 "Una Viola Un Due E Una Verità..." [10:28 p. 11/02/2015](di John McDillan)"Normalossati, ascoltate il Bizzarro Doppio!Apprezzate il due!""Due?-Due?-Due?-Ma ché, il numero due?"Bisbigliò sile.....

"Una Viola Un Due E Una Verità..."
[10:28 p. 11/02/2015]

(di John McDillan)

"Normalossati, ascoltate il Bizzarro Doppio!

Apprezzate il due!"

"Due?-Due?-Due?-Ma ché, il numero due?"

Bisbigliò silenziosa la folla fra di loro...

"Io una Viola...

Una Viola fredda e appassita, che gira vorticosamente fra le mie mani...

Il colore più bello che ci sia, è espresso in questo fiore morente...

Non che mi piaccia, nossignore...

Mi piace il rosso e amo il blu...

Ma se la memoria non mi inganna...

Questo colore mi attrae per un motivo bizzarro...

C'è il rosso ed il blu, due dei colori primari additivi che servono per formare il viola...

Ma comunque...

Questo fiore, per quanto bello sia, e per quanto possa recare gioia a qualcuno, è morente, se non morto ormai..."

La gente, cominciava ad abituarsi al Bizzarrismo, infatti non capiva, ma continuava ad ascoltare...

"Il sole tramonta e il cielo si graffia un po' di viola...

Mi ci manca solo un violino che ammicchi alla mia malinconia..."

La gente lo osservava fissa, mentre gli spuntò inaspettatamente dalla spalla sinistra un altra testa!

Grida di spavento e stupore da parte delle persone.

Poi la calma.

E continuaromo il rodeo della buffa espressione.

"Uffa..."

"Ohh...OOOOHHHH!

Ma che ti prende?"

"Chi mi prende?"

"Per chi mi hai preso?

"Hai perso?"

"Mi sono perso..."

"E butta 'sta viola nell'acqua salata!"

La mano sinistra prese la viola e la buttò nella vasca d'acqua salata che era nei pressi del loro stand, dove vi erano diciotto assolotti che ballavano il tango a coppie...

Poi la sinistra urlò alla destra:

"Amo il ROSSO, ROSSO, ROSSO!"

"Eh?"

"Vorresti capire qualcosa di ciò che sto dicendo?"

Dissero entrambi rivolti alla folla.

"Ma cosa vuoi da me se hai scelto di venire a questa Fiera Bizzarra?"

La folla si era trasformato ormai in pubblico, e si mise ad ascoltar le due metà dello stesso corpo, andar in confusione con un ragionamento storto...

"Aspetto a chi?"

"A cosa?"

"Un lavoro, un auto, una persona, una pensione, una spiegazione, un saluto, uno sguardo, un addio, un incontro, un autobus?"

"Ah, si aspetto chi m'aspetta!

E mentre aspetto, non fumo quella schifezza chiamata sigaretta!"

"Io non m'ero accorto che stavo aspettando di volare nella notte..."

"Ti piacciono le grotte?"

"Si, le grotte affrescate da più di un Giotto, Giotte!"

"Sei davvero correggibile..."

"Ah, volevo resuscitare quel povero fiore che ha sofferto per me, che si è sacrificato per far sorridere una persona, ma niente..."

"Sta annegando nella vasca con gli assolotti, ma già era soffocato...

Come si dice?

Fiore dannato..."

"Sono una vita non La Vita..."

"Comunque che m'importa se ho aspettato per tanto tempo...

Che m'importa...

So che se io vado via, nessuno verrà..."

"Verrà qualcun altro?"

"E se venissi tu?"

Dissero entrambi.

"Oh, se arrivassi senza che io ti aspetti sarebbe il colmo..."

"Arriva, arriva, per favore..."

"Ti aspetto ma non qui..."

"Ti aspetto ovunque io ti possa aspettare..."

"Ti aspetto nei tuoi ricordi..."

"Su di un prato di viole che non devono per forza essere estirpate per farti sorridere..."

"Il mio addio lo do al mio addio..."

"Ciao, lascio la mia panchina, lascio la mia scelta..."

"Lascio la mia malinconia..."

"No, siamo Bizzarri!"

"Ragioniamo con i menti!"

"Lo sai che mi fisso sulle cose?"

"Il numero due!"

"Perché due?"

"Uno, cinque e dodici..."

"No!

Loro no".

"Non sono d'oro loro, hai ragione".

"Ma il due sì".

"Mitico il due!"

"La parola "rosso" contiene una "erre" che è dura come un osso, contenente a sua volta due "esse" e due "o"".

"Bizzarro, parli peggio dei bizzarri!"

"Siamo due Bizzarri in uno".

"Ma parliamo del due!"

"Due.

Un numero eccezionale".

"Dio e suo Figlio crearono il mondo in due..."

"Le persone che si uniscono in matrimonio sono in due e per creare un individuo bisogna essere in due..."

"Due!"

"Sono le risposte universali, Si e No..."

"In due vien divisa la giornata, due ne abbiam di occhi e orecchie..."

"Forse perché abbiamo bisogno di vedere e ascoltare un po' di più, non so..."

"Due!"

"Le braccia, le gambe..."

"Due son i reni..."

"Due i tuoi sentimenti più forti:

L'Amore e l'Odio..."

"Due".

"Lo Scrittore e il Lettore..."

"Cinque son le dita della mano?"

"Si, ma ne abbiamo due paia..."

"Due".

"X e Y..."

"Due".

"Tutto e Niente".

"Due".

"L'Inizio e il Finale..."

"In quante tavolette erano racchiusi i dieci comandamenti?"

"Due".

"E quante volte son state scritte?"

"Due volte!"

"In quanti vi stanno parlando?"

"Due".

"Il Torto e la Ragione".

"Due".

"La Realtà e la Finzione..."

"Due".

"Lo Specchio e il Riflesso..."

"Due".

"Il Sensato e l'Insensato".

"Come lo siete voi!

I Bizzarri sono tutti una banda di sconclusionati insensati!"

"Hahahahahahahahahahahahaha!!!"

Il pubblico scoppiò a ridere all'affermazione di un semplice spettatore.

"Tu dunque, saresti meglio di noi Insensati?"

"Giudicatelo voi stessi Bizzarri, non si capisce una "H" di ciò che dite!"

"Hahahahahahahahahahahahaha!!!"

"Rimangiati ciò che hai appena insinuato, povero normaloide!

Noi parliamo di cose senza senso come delle viole e dei due, è vero...

Ma chi ha più senso fra noi DUE:

Io che parlo da bizzarro e non faccio del male ad una mosca, o tu che ascolti ciò che NON vuoi capire, ma sei lo stesso qui, a perdere il tuo tempo e fai male alla tua presunta nobile sensatezza?"

La folla si gelò, e si sentì offesa.

"Voi normaloidi, date la tristezza in pasto ai telegiornali col vostro comportamento, quando poi, in realtà, non vorreste mai vedere ciò che avete creato in un comune telegiornale, per paura di star male...

Costruite bombe che non vorreste mai lanciare...

Fate film su assassini, e vi piacciono, oh come godete quando praticano il loro orribile peccato...

Li premiate addirittura questi film...

La gente paga per vederli...

Perfino i bambini sono attratti da queste pellicole.

Quando poi non vorreste mai e poi mai esserne la vittima...

O mi sbaglio?

Insegnate i vostri figli ad ammazzare con un videogame senza saperlo...

Chi è il vero Insensato, chi?

Poi vi lamentate se mettono in pratica su di voi ciò che hanno alimentato nel loro cuoricino che, VOI, Insensati, avete fatto impregnare nella violenza...

I vostri vecchi cercano come acqua nel deserto un po' di moralità nei giovani...

Ma dove la possono trovare la moralità, se loro stessi non l'hanno nascosta, preziosa qual'è, nel cuore dei propri pargoli?

L'immoralità sta diventando normale...

Voi vi definite normali, giusto?

Sapete che vi dico?

Gli Insensati siete VOI!

Beato me, che son Bizzarro!

Il Bizzarrismo tende ad altro...

Ti fa divertire, ossia, diversificare...

Noi non siamo come voi, che hanno bisogno di drogarsi per avere l'ispirazione per una canzone d'amore...

Ne uscirà dal testo soltanto amore fittizio e illusorio..."

La lingua scese velocemente a tutti i presenti...

Sol una disse:

"Non tutti siamo come ci ha descritto, Signor Bizzarro Doppio...

Io non faccio bombe e non mi drogo..."

"Lei ha assolutamente ragione...

Anche per noi vale lo stesso...

Facciamo così...

Identifichiamo gli Insensati, e lasciamo che loro soltanto approvino e gustino il disgustoso mondo che hanno creato...

Isoliamoli, distinguendoci dalla massa decaduta."

La signora annuì.

"Il bello dell'essere Bizzarro, e che vi posso parlare di tutto, senza paura di dire la Verità...

Poi chi vuol capir, capisca..."

Un gruppo applaudì, un gruppo stette a braccia conserte...

Queste ultime si sentirono infangate, da sentirsi puntati il dito contro dal pungente ragionamento lineare del Bizzarro...

Ebbero quasi il rimorso di non avergli lasciato continuare il loro insensato monologo strampalato.

Che lezione impariamo?

Nessuno fermi il senso insensato di un Bizzarro.

Fine.



Commenti

pubblicato il sabato 28 gennaio 2017
JohnMcDillan, ha scritto: Questa Novella è, sì, difficil da capire... Ma è facile da non capire... Essendo entrambi le direzioni del nostro fare e dire...Immergetevi nel Bizzarrismo Cari Lettori!

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