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lavoro pubblicato venerdì 27 gennaio 2017
ultima lettura mercoledì 26 giugno 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

"17 Novelle Bizzarre + 1" (6° Novella)

di JohnMcDillan. Letto 449 volte. Dallo scaffale Fantasia

 "La Pre-Occupazione..." [15:17 p. 07/03/2015](di John McDillan)"Brigitte!Per mille Zorobabele, è notte ormai, lo so...Ma ti posso chiedere un favore?""Sentiamo, che è successo Richard..?""Ho u...

"La Pre-Occupazione..."
[15:17 p. 07/03/2015]

(di John McDillan)

"Brigitte!

Per mille Zorobabele, è notte ormai, lo so...

Ma ti posso chiedere un favore?"

"Sentiamo, che è successo Richard..?"

"Ho usato il Pensatometro per seguire i pensieri di una donna, e sono rimasto a "osserpensarla" fino alla chiusura della Fiera..."

"Ti sei perso il gran spettacolo, allora..."

"Beh, sì, io e questa gente che mi ha seguito nel "osserpensare" quella signora ci siamo persi gran parte della giornata..."

"Hai combinato un casino, ci penso io..."

"Vedo tutto spento...

Sei rimasta da sola?

Come mai ancora non torni nel Vagone 18 del nostro treno abbandonato?"

"No, non ancora, sto aiutando un bizzarlocco come noi ad avere più tempo per sbrigare una faccenda..."

"Faccenda?"

"Nulla di ché Richard, gli cancello qualche perdita di tempo ogni tanto...

Stranamente è arrivato alla fine della fiera...

Lui si definisce un "Bizzarro", poi non lo so, non l'ho mai visto nel Vagone 18..."

"Mah..."

"Tranquillizzati, non saremo definiti bizzarri dai normaloidi se non facessimo cose insensate, giusto?"

"Giusto."

"Nell'insensatezza un senso pur avrà quel ragazzo..."

"Già..."

"Che ore erano quando hai cominciato il tuo numero?"

"Eh, non lo ricordo Brigitte, pomeriggio credo..."

"Ok, faccio io.

Vado a prendere lo smacchiatore dei pensieri...

Voi cominciate a entrare in questa lavatrice gigante...

Torno subito."

La gente fissava il Bizzarresto in maniera turbata.

"Sentito gente?

Entriamo!

Se nessuno ricorda la cosa accaduta allora non sarà mai accaduta...

Se almeno uno ricorda, vuol dire che la cosa è accaduta, gentuggine!

Quindi tutti dentro, per la barba di Shakespeare!

Dovete entrare tutti senza troppi ma o però...

Altrimenti ci faranno star stretti queste congiunzioni!

Forza, increduli!"

Tutti entrarono nella lavatrice con il dubbio che gli attanagliava il respiro.

Brigitte la caricò, l'attivò e se ne andò a fare uno spuntino, spalmandosi un po'di Coca-Cola su di una fetta di marmellata alle castagne...

Si, avete letto bene.

WOWOWOWOWOWOWOWOWOWOWOWOWOWOWOWOWOWOWOWOWOWOWO...

"Giraluna per tutti!"

Quel grido parve normale alle persone gentrifugate, come se niente fosse accaduto...

Tutti vivevano come se stessero vivendo senza conoscere il futuro appena passato...

Intanto la folla si spostava omogeneamente, vicino ad un individuo bizzarro che abbaiava a tutti una cosa quasi normale:

"Chi è preoccupato per qualcosa?

Chi?

Alzi un...piede!"

Nessuno alzava l'arto indicato.

Anzi, ridevano a ciò che sbraitava il Bizzarrante.

"Va male normalozzi!

Ridete, ridete pure...

Tanto qui nessun umano alza un dito per risolverevi i vostri problemi.

Né delle mani né dei piedi...

Allora alzate la mano, fatelo se siete un essere umano!"

La gente cominciò ad alzare la mano.

"Bene, mucchio ammassato di pensiero alternato...

Lasciate che vi legga un tema di un bambino "Bizzarrnaturalizzato..."

Udite gente cosa ha da dire questo bambino che ha avuto il coraggio di capire come deve intraprendere il suo cammino!"

La folla ascoltò l'introduzione che volle precisare a tutti il Bizzarrone...

"Un solito giovedì di Marzo...

Di quelli antipatici, simpatici e a volte soltanto "patici" (quando si sforzano di esserlo)...

Il cielo strallazzò di pioggia spruzzata a destra e sinistra e a manca la vita di ogni vivente e non vivente...

Un giovanotto, che era seduto su di una scomoda sedia di truciolato, fissava il panorama dispettoso che il clima aveva creato...

Con i gomiti appoggiati sul suo banchetto scarabocchiato, si prodigò a scrivere il suo tema che di scriver bene gli avevan appena raccomandato:

"Il Tuo Futuro...

Come lo occuperesti?"

Ora lo inizio a leggere il suo operato...

Rimanga, chi è interessato."

Qualcuno all'inizio della lettura se ne andò...

Qualcuno restò..

Qualcuno invece restò, ma per timore di assomigliare a chi se ne andò...

La lettura comunque, cominciò.

Il Tuo Futuro...

Come Lo Occuperesti?

Svolgimento:

"Oggi sono tutti preoccupati:

Persino il mio pug, Franky...

Anche i bambini che non hanno nulla da fare, solo giocare, giocare e ancora giocare, sono stressati come se avessero qualcosa di importantissimo da fare...

Sono Pre-Occupati...

Già a dieci anni di vita sono Occupati per i prossimi dieci anni di vita...

Alcuni sono Pre-Occupati di divenire Dis-Occupati da un momento all'altro...

Senza avere nemmeno un' Occupazione...

Io dico e penso:

"Relax, take a coffee...!"

Non so perché dovrei rilassarmi proprio con del caffè...

Me lo consigliò un addetto alla sicurezza in metropolitana dopo aver visto le facce Pre-Occupate della mia famiglia per aver perso la metro...

Avrei preferito un bel tea dolce con del latte...

Comunque....

Riprendendo ciò che stavo scrivendo, se chi legge questo stupido tema è Occupato troppo per qualcosa che ancora non deve avvenire...

Dis-Òccupati di questo pensiero immediatamente!

Il nostro cervello è come un padre Occupato in mille faccende...

Lavora per noi ventiquattro ore su ventsette, anche quando dormiamo ci mantiene in vita...

Ma se lo andiamo a disturbare ogni due o sette secondi...

La vita gli diventerà impossibile, per l'aguzzinio di mille stuzzicadenti!

Non possiamo Occuparlo a rispondere a delle domande come:

E se lunedì la maestra mi interroga?

E se domani che è venerdì studiassi per lunedì?

E se lunedì mi ammalssi, avrò studiato per nulla?

Mi servirà veramente studiare che l'uomo è venuto da una scimmietta pelosa, quando secondo me, non è vero?

E il barattolo di Nutella?

Quel barattolo che vorrei comprare con la paghetta del nonno e nascondere sotto il banco domani...

Chi lo finirà al posto mio se non ci sarò lunedì, visto che sono tutti allergici alle nocciole in classe?

Il bidello cestinerà il barattolo o lo porterà alle sue antipatiche nipotine copione?

Scusate, piccoli pensieri di un bambino...

Piccoli...

Perdonatemi, ma non dovrebbe essere piccolo come il mio pensiero, la paura morbosa di un adulto di perdere il suo lavoro...?

(Non sto parlando di quelli che hanno il lavoro in bilico, o di quelli che non ce l'hanno come me...)

Sto parlando di quelli che ce l'hanno con la "L" maiuscola il lavoro...

A loro direi che quando saranno in bilico con il loro "Lavoro", allora potranno cambiare la loro levetta dei pensieri da piccolo pensiero a grande pensiero...

Non vi Pre-Occupate, questo cambiamento di aggettivazione si può fare sempre, gratuitamente e in qualsiasi momento...

È totalmente inutile affrettarsi quindi...

Qualcuno potrebbe dire:

"Ma se cambierà il pensiero per la brutta notizia, cosa faremo?"

Quando sarà, sarà...

Si vedrà...

Andremo ad abitare nella cuccia di Frank tutti insieme, basta che resteremo vivi...

No?

...

E se...?

(Ritornando al discorso del cervello che è come un padre che lavora ventiquattro ore su ventsette...)

Costui potrebbe pentirsi di essere nostro padre?

Non dimentichiamo che è già Occupato in tremilaundici faccende.

Farlo Pre-Occupare di cose future non è proprio il massimo per lui...

Così papà-cervello parte per le Hawaii, e noi ne rimaniamo senza, diventando dei comunissimi senza cervello...

Come delle automobili in folle...

Senza una marcia, senza fare azioni concrete, fermi...

Senza alcuna "Occupazione"...

Che sia sensata o insensata....

Dei DISOCCUPATI mentali...

Il nostro cervello ha portato a fare surf tutti i nostri pensieri alle Hawaii per dirla tutta...

Peccato che non sappiano nuotare...

Alcuni pensieri sono così pesanti, che affonderebbero non appena metterebbero l'alluce del loro piede nelle Pacifiche acque dell'oceano..

Roba da matti!

Comunque il mio più grande pensiero, adesso, è respirare...

Si...

Respirare e far respirare.

Ringrazio spesso chi mi ha concesso di respirare...

Mi conosce bene...

Maestra, lei che mi sta leggendo, non crederà mai a ciò che le sto per dire...

Io stamattina ero Pre-Occupatissimo a pensare ai futuri di trenta persone contemporaneamente in un solo giorno!

Cioè, incredibile...

Fare il tema a trenta persone non è una cosa da niente...

Allora mi sono Pre-Occupato di una cosa...

Solo una...

Di non Pre-Occuparmi troppo del domani e di chiunque mi offrisse delle Occupazioni gratuite...

Ma di Occuparmi del presente e degli altri che di me hanno bisogno veramente...

Ma pensate un po'...

Se arrivasse una bella cosa, un bel periodo, un bell'attimo che vorrebbe prendere un' appuntamento con me per qualcosa di futuro, non vorrei mai trovarmi nelle circostanze in cui mi ritroverei costretto a dire:

"Ho l'agenda dei miei pensieri tutta Occupata, mi dispiace...

Sono troppo Pre-Occupato..."

No!

Non sia mai!

Certo, sono Pre-Occupato in alcune cose...

Ma non posso essere Pre-Occupato in tutto...

Sarei un morto che s'atteggia da vivo!

Perché i morti hanno finito di scrivere nella loro agenda ormai...

Non possono fare più niente..

Perciò, uno gradino alla volta...

Lo dice anche il libro più importante del mondo che mi leggeva a volte mamma:

"Ogni male a ciascun giorno.."

Quindi non si Pre-Occupi troppo del futuro maestra, lo dico per lei...

Non pensate troppo a se riuscirà a sposarsi o no...

Lei intanto tiri su un sorrisetto che non fa mai male.

Ripeto, e so che non dovrei farlo perché l'altra volta mi consigliò di controllare la mia logorroicicità, ma questo rischio lo voglio correre.

Anzi faccia leggere questo tema anche al bidello Clint...

Scriverò con il "tu" tanto lo conosco:

Clint non Pre- Occuparti...

Non struggerti prima del tempo stabilito pensando ad un problema che puoi risolvere esclusivamente domani o che non è ancora arrivato...

Io oggi forse non do importanza a tante cose perché non ho l'età per pensarle...

Sono un...

Aspetta...

Come mi definite voi adulti?

"Uno Spensierato..."

Ditemi come faccio allora a PENSARE che è una sciocchezza pensare troppo!

Mah...

Sono ancora un bambino mica un cretino?

Leggendo la traccia che ho quasi dimenticato...

Che futuro le posso raccontare maestra...

"Il Futuro Lo Occupa Chi Riesce A Combattere L'Anarchico Presente, E A Sopravvivere Alle Brutte Ferite Inferte dalle Bestie Del Passato...

Se pensate che ho copiato questa frase, che è troppo articolata per la mia età, avete ragione.

L'ho copiata da una mia riflessione che ho scritto sul mio diario notturno...

Che stupida domanda pone questo tema maestra...

Poteva farci fare un semplice tema sul bullismo?

Se mi Pre-Occupassi del futuro, avrei più Presente da combattere e più ferite sanguinanti del Passato da guarire contemporaneamente!...

Lasciatemi stare maestra...

Teniamoci i nostri Futuri ben riservati...

Ah...

Dimenticavo la sintesi...

Lei la vuole sempre nelle nostre conclusioni...

Sintesi:

Quindi, non Pre-Occuparti troppo, Occupati di ciò che è veramente importante, Dis-Occupati del superfluo facendo attenzione a non diventare un Dis-Occupato Mentale...

Fine.

GIUDIZIO:

Sconclusionato, l'alunno si è allontanato dalla traccia.

Il testo presenta innumerevoli imperfezioni nella forma e nel contenuto, nonché nella grammatica...

Troppo prolisso e logorroico.

Modo di scrivere inaccettabile.

Il tema contiene un parlare irrispettoso nei confronti dell'insegnate.

Voto: 3 1/2

(Il voto è il più alto della classe per il semplice motivo che gli altri hanno consegnato in bianco).

Firma: Monica Frost"

La folla scomparve.

Il Bizzarro leggeva da solo il tema del bambino sconclusionato che dimostrò di esprimersi liberamene, Dis-Occupandosi di soddisfare ad ogni costo, il giudizio imperfetto di altri umani imperfetti...

"No, Bizzarro, non sei rimasto solo!"

Squillò da sotto il bancone una vocina delicata...

"Oh...

Hai ascoltato tutto?"

"Certo!

Domani ho un compito da fare a scuola...

E devo spiegare proprio se sono preoccupato per il mio futuro..."

"Caspiberlinga!

Non ci posso non credere!

Lo sapevo che sarebbe servito a qualcuno leggere un tema prolisso di un bambino decisamente sbagliato!"

E il Bizzarro diede un forte bacio sulla fronte del bambino, gli regalò il tema, e smontò tutto il suo stand prima del previsto, andandosene di soppiatto...

Lasciando che nessuno potesse dir con sicurezza:

"Si, quel matto di andar via, ho visto".

Fine.



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