ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato venerdì 27 gennaio 2017
ultima lettura lunedì 24 giugno 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

"17 Novelle Bizzarre + 1" (4° Novella)

di JohnMcDillan. Letto 331 volte. Dallo scaffale Fantasia

 "A Volte Cattive Notizie..." [00:31 a. 12/07/15](Di John McDillan)"Venite, increduli!Ecco il libro che vi parla!Gli ho voltato ogni pagina, una ad una, ed ora ha circa una settantottina di volti differenti che vi spiegheranno ...

"A Volte Cattive Notizie..."
[00:31 a. 12/07/15]

(Di John McDillan)

"Venite, increduli!

Ecco il libro che vi parla!

Gli ho voltato ogni pagina, una ad una, ed ora ha circa una settantottina di volti differenti che vi spiegheranno il suo strampalato contenuto...!

Acquistate, centrifugaggine di normalità, acquistate!"

"Happy guarda, dei libri parlanti!"

Disse Hannah entusiasta al suo sposo poco novello.

"Si, davvero buffo..."

Disse poco partecipe...

"Andiamo almeno a vederne uno su...

Credo di averne visto uno con i nostri volti!"

"Naa..."

"Come, "NO"?"

"I libri non li ho mai sopportati Hannah, lo sai..."

Si, ma perché?"

"Sono...
Pesanti...
Ti fanno perdere tempo...
Non lo so..."

Allorché una voce tuonò improvvisa da uno stand:

"Gente distratta e di strada, venite ad osservar la meraviglia astratta che vi renderà matta!"

Happy si voltò con uno sguardo a mo' di adulto obbligato a guardar cartoni animati a causa del proprio pargoletto, purtroppo, a lui mai arrivato..

"Perché tu dovresti essere un "Bizzarro"?

Hai solo una vecchia televisione impolverata davanti a te...

Assomigli al Mangiavetro...

Che sei tu, Mangialegna invece?"

"Quel matto osserva corti cinematografici impossibili...

Io no.

Sono un po' più realista...

E poi, son ghiotto di triscotti all'unicotta, Signor Seriosità, non di vetro o legno..."

"E che fai, allora?"

"Happy!

Sii più educato e gentile...

Queste sono brave persone, molto sensibili...

Mi dica signore, lei cosa fa di preciso?"

"Più che altro cosa fa lei, signora..."

"Chi, io?"

Disse Hannah.

"No Lei, ma lei, la Televisione..."

"Hannah andiamocene, questo è matto...

Come tutti qui, del resto..."

"No, aspetta per favore...

Voglio capire cosa fa con questa Televisione..."

"Allora venite qui, dietro al bancone e sedetevi comodamente, vi giro la Televisione..."

"Hannah, dai..."

"Per piacere, vorrei vedere il signore cos'ha da mostrarci..."

"Va bene, ok...

Cos'ha da mostrarci, Signor Bizzarro?"

Disse scocciato Happy...

"Mi può chiamare Signor Vicissitudine, se non le dispiace..."

"Come non detto..."

"Ecco, un triscotto ciascuno, e pure una bella bibita fresca alla menta paprikita viola delle Antille...

Ora, godetevi lo spettacolo...

Dopo mi direte che avete visto...

Fatemi un cenno quando la Televisione ha finito!

Faccio una telefonata ad una mia amica che sta partorendo...

Dicono che farà un pargoletto di 90 chilogrammi!

Au revoir!"

La Televisione fece un docile schiarimento di voce e cominciò a raccontare, nonché ad illustrare...

TTTTTTT-ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ!

"Il gracile Edmund Schmitz era un famoso giocoliere sconosciuto di elefantini bizantini nani...

Faceva volare gli elefanti a suon di rullo di tamburi e sviolinate alternate...

Un giorno uggioso e malandato, perse il suo elefantino il più amato...

Scusate la rima, ma egli forse se ne era scappato...

Era colui che serviva più di tutti fra gli elefantini bizantini nani...

Il suo frazzibante numero da giocoliere al "Circo delle Misericordie" pareva impossibile senza di lui...

Misericordia!

Era quasi arrivato il momento tanto acclamato dai cittadini della città di Claustro e da quelli della cittadina confinante di Fobia...!

Doveva esternare il suo numero come già definito, frazzibante...

Edmund doveva prendere una decisione:

Fare il suo numero...

O lasciare tutti gli elefantini per cercare il suo tanto amato elefantino bizantino nano?

La decisione per lui era ovvia...

Sarebbe stato crudele se avesse fatto il contrario...

Fece il suo numero senza l'elefantino.

Riuscita del numero.

Applausi scroscianti.

Riconoscimenti dai potenti.

Applausi e applausi ancora...

Edmund si recò soddisfatto nel suo camerino, ma con un velo di malinconia per il suo amato elefantino...

"Hem-hem..."

Si schiarì la voce un essere nell'ombra...

"Chi sei?"

"Sono la tua punta di diamante...

Sono il tuo amato elefantino bizantino nano..."

"Amico mio!

Il numero mi è riuscito!

È riuscito!"

Dunque l'elefantino scoppiò a ridere e disse:

"Benfatto!

Ora che te la cavi benissimo da solo, vado a prendere tre o quattro uomini bizantini nani, e faccio il tuo stesso numero in Norvegia...!

Sai, era da tempo che aspettavo di mettermi in proprio, per crescere come elefante professionista-solista!

Con quest'escamotage fasullo della mia scomparsa, credo che sia possibile che il mio sogno si concretizzi per mille arachidi aracnizzati!"

I due si abbracciarono e divisero le loro strade per diventar i due domatori più grandi della storia del circo bizzarro che il tempo possa ricordare...

Dopo alcuni tricenni, si rincontrarono casualmente in un bar di Hong Kong che era sospeso fra due palazzi...

L'elefantino gioioso trombettò per tutto il locale dalla felicità, e abbraciò forte Edmund.

"Come stai, amico mio proboscidato!"

Sorrise e poi disse:

"Tu come stai?"

"Io bene, sto proprio bene, la carriera va a gonfie vele e i miei figli stanno imparando la mia arte...

Ma tu... Non hai risposto alla mia domanda..."

"Che ti devo dire Ed, un umano che aveva accettato di fare il numero con me si è voluto mettere in proprio senza avvisarmi...

Gli altri che mi sostenevano nel numero lo hanno seguito senza chiedere il mio parere avanzando la scusa che l'animale sono io e non loro...

Sono rimasto solo..."

"Ah..."

"Gli umani, non hanno il rispetto di nessuno...

Non sono tutti come te, Edmund...

Tu mi lasciavi libertà, e io rispettavo la libertà che mi concedevi...

Alcuni umani, sono peggio delle bestie...

Alcuni, non si fanno dominare dal proprio dirigente...

Alcuni, non si fanno scrupoli di lasciare un amico in difficoltà...

Non obbediscono e non sono sottomessi...

Gli umani possono essere gli esseri terreni più leali e più sleali...

I più amorevoli e i più odiosi...

Io ho lavorato con odiosi uomini sleali..."

L'elefantino scoppiò in lacrime...

Edmund decise di reinserirlo nei suoi numeri, seppur egli si dimostrò totalmente inutile al numero di Edmund, ormai vecchio e abituato a domare...

Fine."

TTTTTTTTTTTZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ!!!

"Ma che storia è mai questa!"

Disse Happy.

"Che ci vuoi mandare in depressione?"

"Favolosa!"

Disse Hannah.

"Che esempio di coraggio e fedeltà!"

"Cosa?

Sei matta?

Hai visto un altro filmato?"

"Scusa, tu non hai visto la storia di Lettrice Cooper e i fiori delle stagioni?"

"Io ti devo portare da una brava psichiatra!"

"FERMI!"

Urlò il Signor Vicissitudine...

Con questa Televisione, ognuno vede ciò di cui ha bisogno...

"Dice sul serio, Signor Vicissitudine?"

Disse colpita Hannah.

"Oh mamma questo è pazzo...

Io secondo lei avevo bisogno di quello stupido racconto...?"

Disse Happy infelice...

"No secondo me...

Secondo la sua testa..."

"Io ci rinuncio...

Hannah, ti aspetto fuori al parcheggio.

Ce ne andiamo.

Ecco i soldi per le vivande.

La ringrazio per avermi fatto perdere un giorno di lavoro...

Vado a vedere i miei operai se stanno lavorando come si deve.

A non rivederci, Signor Vicissistrampalato!"

"Lo scusi, Signor Vicissitudine...

Purtroppo Happy deve migliorare...

Le mie più sentite scuse..."

"Non si preoccupi...

Ecco.

Voglio farle un regalo...

Prenda la Televisione.

E la guardi quanto vuole.

Lei è la prima persona che ho incontrato che ha dimostrato nobiltà di cuore in questa giornata.

Può sentire ciò che veramente vuol sentirsi dire..."

"Grazie...non so cosa dire..."

"Io adoro i telegiornali...

Parlano soltanto di cose belle...

A volte, si, ci sono cattive notizie...

Ma sono buone in fondo..."

"Questa Televisione è magica..."

"No, signora Hannah...

Non ha nulla a che vedere con la magia...

Questa Televisione è semplicemente...

Bizzarra...

Fine.



Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: