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lavoro pubblicato giovedì 26 gennaio 2017
ultima lettura martedì 16 aprile 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

"17 Novelle Bizzarre + 1" (1° Novella)

di JohnMcDillan. Letto 278 volte. Dallo scaffale Fantasia

PRIMA OPERA BIZZARRA "La Descrizione la lascio ad uno dei miei primi lettori, il Normaloide Simpatizzante dei Bizzarri, Andrea Nazzaro : "Non è mai facile parlare di qualcosa di nuovo. Le novità sono imprevedibili, talvolta strambe e pazzesche: si..

"Fragili Parole Di Vetro..."
[11:27 a. 07/02/2015]

(di John McDillan)

"Esternate le vostre bizzarrie genti, gente e gentaglie!"

I bimbi erano entusiasti delle parole di quell'ululante commerciante di fantasia.

"Ammirate, mirate, e... Fuoco!"

Diciotto uomini, che indossavano una giacca antica militare, di color giallo paglierino, fucilarono a colpi di bolle di sapone blu, le persone che osservavano esterrefatte le disfatte dei bizzarristi...

Era l'inizio della fiera, la Fiera del Bizzarrismo e tutti erano galvanizzati dalla soave follia degli artisti:

Elefanti rosa nelle ampolle, banane a forma di mela, sciarpe che suonavano arpe, e tanto altro ancora...

"Saltate nelle vostre teste, ragazzi, sperando che un po' di senno ve ne resti!"

Si gridava alla folla, persone cadevano nei loro sogni, si svegliavano nei loro incubi, e concludevano che i sogni erano un po' più reali.

Ogni stand ospitava un qualcosa di bizzarro, un qualcosa nato dalla fantasia, senza magia, senza scienza, senza significato...

C'erano stand tutti colorati da colori mai percepiti.

Uno creò un colore mai visto, che nessun cervello umano aveva mai captato prima:

Il color Kriola!

Non so come poterveLo spiegare, ma vi posso dire che non assomiglia a nessun colore che voi conosciate, nemmeno lontanamente...

Un altro individuo, sapeva fermare il tempo, gli faceva salotto assieme; un paio di minuti e poi gli chiedeva un passaggio per tornare dov'era...

Un'altra ancora dipingeva dei quadri con i suoi lunghi capelli arancioni, che potevan esser ammirati solo con una luce ultravioletta.

Si, i suoi capelli erano invisibili...

E poi, nel solito angolo degli stand emarginati, c'era uno stand col tendone rosso.

Vi era un uomo alto, molto magro...

Magro con degli occhi pesanti, grassi di malinconia...

Un bimbo, che era lì ad assistere alle bizzarrie dei bizzerranti con i suoi genitori si avvicinò a quello stand con adagio.

L'uomo osservava una vecchia TV impolverata che trasmetteva uno Short Film:

"Nuit Blanche", di Arev Manoukian.

Era così preso da quel piccolo film, che quasi gli scendevano le lacrime...

Disse: "Il sequel, "Sony Two Worlds" non è la stessa cosa del primo, questo è un cult..."

Bisbigliò asciugandosi le lacrime con un fazzoletto...

"Hey, tu che fai?"

"Io?"

"Si tu..."

"Hai ragione... Dovrei essere un bizzarro, dunque cosa faccio... Ah! Si, sono un uomo che mangia vetro..."

"Vetro?"

"Si... Non è strano?"

"Ma io l'ho visto in TV, non è molto bizzarro..."

Disse il ragazzino.

"Si... Hai ragione... Maledetta TV..."

Rispose immergendosi nei suoi pensieri...

Il bambino per l'imbarazzo, chiamò il padre, perché quel silenzio era diventato troppo acuto e perché non aveva capito bene il senso di quello strano individuo che era lì, per mostrar d'esser un presunto bizzarrista...

"Salve..."

Disse il padre...

"Salve, ha fame?"

"No, grazie..."

"Ah, io stavo cucinando degli spaghetti si, spaghetti vetro e olio..."

"Vetro?"

"Già!"

Replicò lo strano individuo.

"E perché mai dovrebbe mangiare vetro?"

Alché il bizzarro si offese...

"Perché mai... Perché-mai... Stammi bene a sentire normaloide, c'è gente che continua a masticare fragili parole di vetro: perché io non dovrei masticare del vetro vero, eh?!"

"Parole di... Vetro?"

Disse il padre perplesso...

"Oh si, si!

Quelle taglienti parole che ti lacerano, e ti dissanguano della gioia di vivere pian piano!"

Rispose l'uomo bizzarroso...

"Lei è stato ferito da qualcuno, non è così?"

Chiese il padre...

"Si... E no..."

Il padre riprese a dire: "Io sono un "normaloide" come sostiene... Sa che la penso come lei?"

"Come... Me?"

"Si, come lei..."

"Impossibile!"

"Impossibile?"

"Si, i normalozzi non comprendono mai fino in fondo i bizzarri..."

"N'è certo?"

"Ne sono certosicuramentesicuro...!"

"Ah... Si sbaglia sa?"

Insisteva il padre.

"Disegnami, illustrami, dammi una prova, è sarà la cosa più bizzarra che io abbia mai sentito o visto da stamattina!"

"Va bene... Dunque, come le spiego... Ah, si! Signore caro, il normale ed il bizzarro, sono due guerrieri che combattono sullo stesso carro..."

"Tu non mi capisci ed io... Non ti capisco... È inutile..."

"Mi ascolti, la prego, stavo dicendo, i due guerrieri svolgono due ruoli differenti, uno guida il carro e l'altro combatte per il conducente..."

"Spiegati peggio, e ti comprenderò..."

"Io conduco il carro, lei combatte chi si avvicina al carro con l'intenzione di fermarlo..."

"Eh?"

Il bambino cominciò a dubitare della normalità del padre...

"Io conduco la vita di un normaloide, lavoro, ragiono, e mi esprimo: mi faccio capire...

E lei combatte, agisce per entrambi, perché io resti, per così dire, vivo, nella mia normalità..."

"Continuo a non capire..."

"Se lei non fosse bizzarro, io non potrei essere normale!"

Un po' di silenzio per metabolizzare ciò che il padre del bambino aveva detto e poi, l'uomo riprese dicendo:

"Togli il bizzarro dalla normalità, toglilo pure, dì che non siamo uguali, e tu, non avresti motivo di essere il contrario di qualcosa...

Tu, non avresti motivo di esistere senza la normalità..."

L'uomo guardò in faccia il normalomane, e disse:

"Lei sputa parole taglienti, signore... Si faccia da parte... Io esisto con o senza di lei... E ora... Mi è venuta fame... Vado a mangiare un po' di vetro che non fa mai male, le auguro buon divertimento nel mondo dei bizzarri".

L'uomo bizzarro si alzò facendo un cenno di scusa, diede una normale caramella al miele al bambino sfiziandosi un lieve sorriso, e si levò lentamente: con un gruzzolo di malinconia alla gola...

Fine.


Commenti

pubblicato il giovedì 26 gennaio 2017
abisciott1, ha scritto: Bello, proprio bello! E' di vera fantasia e ha anche una morale. Questo è un racconto d'autore!
pubblicato il giovedì 26 gennaio 2017
JohnMcDillan, ha scritto: Grazie mille Caro! Spero che le Novelle siano di tuo gradimento!
pubblicato il giovedì 26 gennaio 2017
EC, ha scritto: ...tagliente! Mi piace, è scritto bene ed in poche righe riesce a catturare la tua mente, facendoti sognare.

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