ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 7.994 ewriters e abbiamo pubblicato 71.185 lavori, che sono stati letti 44.558.279 volte e commentati 54.254 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato mercoledì 11 gennaio 2017
ultima lettura mercoledì 8 novembre 2017

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Ho scelto me stessa.

di EmmeGi. Letto 151 volte. Dallo scaffale Pensieri

Quando te ne sei andato, credevo fosse la fine. Ma non era che l'inizio. Perchè ho iniziato a comprendere quanto poco amavo me stessa. Ho capito che dovevo apprezzarmi di più, ad avere più fiducia nelle mie capacità. Sono rinata come una fenice...

Rabbia. Dolore. Angoscia. E un cuore spezzato.

Avevi detto di amarmi prima di sparire. Sei ricomparso dopo un anno, come se nulla fosse successo, per poi svanire di nuovo. E ora sei tornato a cercarmi con le stesse intenzioni.

Ma io ho smesso di cascarci. Quando tu sei andato via, lasciandomi a pezzi, ho imparato a raccogliere i cocci del mio cuore. Piano piano, a uno a uno, li ho incollati, da brava archeologa. E' vero, qualche pezzettino non c'è più perchè li hai calpestati e ridotti in polvere. Uno ce l'hai ancora tu. Ed è giusto così perchè io ti ho amato. Ma ora il cuore mi appartiene di nuovo.

Non ho mai amato le mezze misure. Nella mia vita o ci sei o non ci sei. E tu hai fatto la tua scelta, andandotene, sparendo.

E io, io ho scelto me stessa. Ho scelto di rispettare me stessa. Sono andata avanti, passo dopo passo, e ora corro. Corro come il vento. E non c'è sensazione più bella: il vento sul mio viso.

Quando te ne sei andato, credevo fosse la fine. Ma non era che l'inizio. Perchè ho iniziato a comprendere quanto poco amavo me stessa. Ho capito che dovevo apprezzarmi di più, ad avere più fiducia nelle mie capacità. Sono rinata come una fenice.

Ho imparato a guardarmi intorno, a scoprire tutto quello che prima non riuscivo a vedere. Ho spalancato gli occhi sulla vita. E la vita mi si è aperta dinnanzi, meravigliosa.

E per questo, non puoi rientrare. Il tuo è un vento caldo ma che brucia ogni cosa, ogni fiore nella mia anima. Porti con te angoscia e dolore mentre io mi nutro di amore.

Sono sola, sola con me stessa ma anche se, a volte, la maliconia mi rapisce, mi sento...piena. La mia vita è piena: rido, piango, scherzo, studio quello che mi piace, sbaglio.

A ogni sbaglio, maturo, cresco e spunta un nuovo fiore. E allora capisco il vero volto della Bellezza, del Colore. Non sono poi coì sola. Sì, ho me stessa. Il mio mondo. I miei amici. La mia famiglia.

E no. Non posso permetterti di portarmi di nuovo nel tuo mondo grigio e solitario.

Mi hai detto di voler rientrare a cuor leggero ma nella vita degli altri non si entra a cuor leggero. Si entra con i propri pregi e i propri difetti, con la consapevolezza di aver sbagliato e l'umiltà di chiedere scusa. Ma tu non mi hai mai chiesto scusa. Non mi hai mai dato spiegazioni. Semplicemente sparivi. E io poi scoprivo che sceglievi di rifugiarti tra le braccia di altre. Ancora e ancora. Mentre io restavo con il fantasma di "quel che sarebbe potuto essere e invece..." . Forse loro ti davano quello che io non potevo darti, forse loro di spiegazioni non ne chiedevano mai, al contrario di me. E forse proprio quando iniziavano a fare domande, tu le lasciavi andare o forse loro lasciavano te perchè non rispondevi. E tu, come un cane bastonato, ricomparivi; e io, stupida, ti salvavo di nuovo da te stesso.

Ma ora ho detto basta. Per me stessa. Resta pure dove sei, rannicchiato su te stesso, con le tue maschere. Finalmente so davvero chi sei.

Io corro. Non mi fermerò più. Non per te. Non rallenterò. Non sarebbe giusto. Non voglio.

Quello che cerco, quello che tutti cerchiamo, non è qualcuno che fermi la nostra corsa, ma qualcuno che corri con noi, alla stessa velocità.



Commenti

pubblicato il giovedì 12 gennaio 2017
Gattopardo, ha scritto: "Corro come il vento. E non c'è sensazione più bella: il vento sul mio viso." Tutti cerchiamo qualcuno che corra con noi, con il nostro passo, la nostra falcata: non è facile, sovente ci proviamo tutta la vita
pubblicato il sabato 14 gennaio 2017
wonderwoman96, ha scritto: Quant'è meraviglioso ritrovare se stessi! E non è per niente semplice. Conosco un sacco di persone che nonostante la consapevolezza continuano a ricadere negli inganni. Quindi tanto di cappello!

Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: