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lavoro pubblicato mercoledì 11 gennaio 2017
ultima lettura giovedì 19 ottobre 2017

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recensione - QUO VADO (e Checco ZALONE)

di Gattopardo. Letto 263 volte. Dallo scaffale Cinema

Nell'ambito dei film comici che non hanno alcuna pretesa se non quella di condurre per mano lo spettatore lungo un tragitto che richiede solo il mantenimento del cervello spento, da alcuni anni ha fatto irruzione l'arcinoto Checco Zalone...

Nell'ambito (sempre più consistente) dei film comici che non hanno alcuna pretesa se non quella di condurre per mano lo spettatore lungo un tragitto che richiede solo il mantenimento del cervello spento, da alcuni anni ha fatto irruzione l'ormai arcinoto Checco Zalone.

Tuttavia, a dispetto della mia premessa che potrebbe sembrare una stoncatura senza appello (e in parte lo è), per Quo vado prodotto 2016 da Pietro Valsecchi e per tutti e tre i film precedenti, si deve assolutamente ammettere di essere di fronte a un prodotto cinematografico per nulla mal fatto che riesce molto bene nel suo pur limitato obbiettivo di entertainment job.

Un soggetto accattivante (un italiano del sud connotato da tutti gli stereotipi immaginabili), una sceneggiatura viva ma non eccessivamente impegnata (l'ingenua strenua difesa del posto di lavoro pubblico dai nuovi funzionari cattivoni che porta il nostro Checco a spasso per l'Italia e oltre) un corollario di personaggi accessori azzeccati (impagabile Lino Banfi nel ruolo del referente politico) rendono alla fine il film accettabile, piacevole e divertente.
Che poi, si rida di gusto o semplicemente si sorrida sta alla personalità e alle capacità critiche e culturali dello spettatore.

Checco Zalone architetta soluzioni comiche semplici ed efficaci pescando a piene mani nei luoghi comuni ma lo fa sempre con un'ingenua spontaneità che diverte e non lascia indifferenti in quanto non è difficile riconoscere proprie alcune delle caratteristiche che connotano i vari personaggi. Le situazioni e le battute non sono (quasi) mai volgari e questo è un pregio che il pubblico italiano sta ricominciando finalmente ad apprezzare.

Consigliato per una serata defaticante, magari in compagnia (rumorosa) di amici ma, ovviamente, non aspettatevi nulla di più...



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