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lavoro pubblicato venerdì 6 gennaio 2017
ultima lettura martedì 28 marzo 2017

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Cari lettori, ho deciso di continuare a dar voce ai suoi pensieri.

di NonnaLia. Letto 109 volte. Dallo scaffale Generico

Questa pagina era stata fortemente voluta dalla mia cara nonna nel momento in cui capì che non aveva vissuto abbastanza a pieno la sua vita. Decise allora di farsi spazio proprio qui, tra i vostri pensieri per essere ascoltata per quello che era...

Nonna Lia è mancata qualche mese dopo aver lasciato il suo ultimo pensiero in questa bacheca che risale al 17 luglio 2013.

Io sono sua nipote Alice, il suo fidato braccio destro nella navigazione di queste sconosciute acque di tecnologia che lei non capiva, ma che comunque aveva deciso con gran tenacia di sfidare, pur di dar ampia voce ancora una volta ai suoi pensieri. Osservai quanto negli ultimi momenti della sua vita, nonna ci tenesse così tanto a quella mezz'ora a settimana che assieme dedicavamo a questa pagina che non sono riuscita a cancellare il suo profilo, nemmeno a lasciarlo com'era perchè so che lei non avrebbe voluto nemmeno una di queste due scelte. Sento che questo percorso lo abbiamo iniziato in due e che non può fermarsi solo per mia decisione, o pigrizia. Continuerò a scrivere per voi lettori, e per chiunque voglia comprendere da più vicino, questo piccolo viaggio che una grande donna ha deciso di intraprendere verso un altra vita,o verso semplicemente un altra lei.

Lia era una donna buffa, audace, autoironica e dispettosa.

Non aveva mai cambiato nulla nella sua vita, fatta eccezione degli occhiali da lettura che scambiava con quelli che indossava sempre per cercare di mettere un po a fuoco il mondo che la circondava. Ricordo che da piccola uno dei giochi che preferivo, era proprio quello di correre a rubarglieli mentre lei era alla prese con i fornelli in cucina, e li indossavo su di me; volevo cercare di capire che cosa vedesse lei attraverso quei magici fondi di bottiglia che quando ci guardavi dentro facevano diventare un'enorme palla anche un fragile grissino. Be a distanza di pochi anni la risposta venne da sè, quando anchio sotto prescrizione del mio oculista dovetti iniziare a portare gli occhiali a causa di una forte miopia! E uallàà..scoprii che in realtà, la magia che ingenuamente credevo celata dietro quel paio di lenti, non era poi così eccezionale ma piuttosto banale nella sua irrealtà.

Siamo così abituati ad indossare un paio di occhiali davanti ai nostri occhi, che non ci fermiamo mai a riflettere su quanto la realtà possa arrivare a deformarsi con delle protesi agli occhi. Non si tratta di un fatto tragico di per sè, ma sappiate che si instaurano nuovi modi di vedere, nuovi mondi che esistono solo lì, tra i tuoi occhi e la lente che li spinge a vedere. E sono certa che la mia cara nonna, fosse di gran lunga consapevole di questo piccolo trucco che gli ha permesso per tutta la vita di crearsi un mondo segreto tutto suo, invisibile agli occhi degli altri ma con lo sguardo rivolto al suo cuore. Lei se lo creò leggendo un'infinità di libri e scrivendo sui suoi quaderni ciò che gli passava per la testa. Ma sono sicura che ognuno di noi, se ci pensa con un po di sincerità verso se stesso, troverà un suo piccolo mondo parallelo, perchè non sono state dettate leggi per definirlo, nè tempi, nè regole a cui attenersi e ciò significa che ognuno di noi ne custodisce uno per sè, che sia esso venuto in superficie oppure ancora ancorato nella penombra, sappiate che esiste... e penso sia stato proprio questo l'ultimo grande insegnamento che ho avuto la fortuna di ricevere da nonna prima che scegliesse di appoggiare i suoi occhiali, senza toccarli più.

C'è un solo modo per trasmettere ad altri i valori della vita che ritieni importanti, ed è semplicemente crederci e sentirli fino infondo come tuoi.



Commenti

pubblicato il sabato 7 gennaio 2017
sole, ha scritto: Cara Alice,penso che fai bene a continuare il viaggio iniziato con la tua cara nonna,perché proprio ricordandone i suoi pensieri rimarrà sempre viva nei tuoi ricordi.Io purtroppo ho perso tutti i miei nonni da molti anni,ma ancora ricordo le loro storie ,fiabe e racconti di vita vissuta che ne ho fatto persino una piccola raccolta su un quaderno di scuola che tengo stretto e riposto per rileggermelo ogni tanto....Continua cosi che lei da lassù ne sarà molto fiera ...Saluti a presto
pubblicato il domenica 8 gennaio 2017
NonnaLia, ha scritto: Grazie del tuo commento sole! Ho anchio un mio quaderno dove tengo i miei pensieri, ma in questo momento sento che è importante che io li condivida, che quello che sento possa essere a disposizione degli altri, perché come penso sia appunto successo con te, i miei pensieri possono tenere vivi i ricordi anche di altri e quindi per me puó essere solo un piacere.

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