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lavoro pubblicato martedì 20 dicembre 2016
ultima lettura domenica 22 gennaio 2017

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Nemlèndi: un riassunto per comprendere meglio le mie prossime storie

di alessandrobarca. Letto 76 volte. Dallo scaffale Fantasia

Un riassunto necessario per comprendere la trama della mia prossima storia, "Il Trono Ippo".........

Nemlèndi: un riassunto per comprendere meglio le mie prossime storie


Buondì,

mi sono accorto rileggendo i miei vecchi racconti ambientati a Nemlèndi che non sempre la trama era chiara e che spesso mancavano spiegazioni o descrizioni. La storia, l'ambiente, le razze e la società delle razze e altre cose molto importanti erano spiegate nei primi racconti della serie o sparse qua e là in modo non sempre logico, quindi mi sembrava il caso di riassumere (spero in poche rige) la storia e soprattutto la geografia di Nemlèndi, il mio mondo fantastico dove è ambientata la serie fantasy che attualmente sto scrivendo (per passione e per hobby), divisa finora in tre parti ("Il Magnifico Ippo", "La Magnifica Fantàsia" e "Le Magnifiche Armate"), divise a loro volta in tre o quattro capitoletti.

Allora, io direi di cominciare dalla cosa più importante: la geografia. Il mondo di Nemlèndi è diviso in due continenti collegati da una striscia di terra che separa il mare occidentale (Oromàris) da quello orientale (il temuto Sìbianis). Il continente meridionale, chiamato dai suoi abitanti Khalimar, è stato maledetto dai Demoni di Fuoco al momento della loro sconfitta (su questo argomento ci ritorneremo), quindi, la terra si presenta come arida e vulcanica ed è destinata a morire del tutto, così come le sue genti. Questa terra era la patria degli Ippis, draghi dotati di due o tre teste e di colore rossiccio, e la capitale del loro regno era Odaras. Gli Ippis riconoscono come loro sovrano la Dama dei Fuochi Eterni, una carica istituita agli albori della loro civiltà e fino agli eventi narrati ne "Le Magnifiche Armate" si sono susseguite ben sei dinastie. La loro società è simile a quella degli Ippo, per l'appunto loro parenti (su cui torneremo più tardi). Nel continente settentrionale, il quale non ha un nome specifico e viene perciò identificato come le Terre del Nord, vivono tre razze: gli Uomini di Ménalis, gli Ippo e gli Ippis, dopo l'abbandono di Khalimar avvenuto nell'intermezzo tra "La Magnifica Fantàsia" e "Le Magnifiche Armate". All'estremo nord, è presente una vasta catena montuosa, sotto la quale si snodano diverse caverne scavate dagli antichi schiavi dei Demoni, che assoggettarono le antiche popolazioni umane di Nemlèndi agli albori del tempo. Queste caverne vennero scelte dagli Ippo come il luogo del loro secolare letargo dopo che aiutarono Felix, divinità mandata su Nemlèndi per scacciare una volta per tutte le forze del male, a sconfiggere i Demoni di Fuoco. A seguito di ciò, Felix fondò sugli altopiani ai piedi delle Montagne Nordiche la città di Ménalis, delimitata a nord dalle Montagne Nordiche, a ovest e a sud dalla Valle Verde (scavata dal fiume Aimòtas) e dai Monti Dumadrog (dove sorgeva l'antica roccaforte ribelle di Horgat Murk, i cui fatti sono narrati ne "Il Magnifico Ippo") e ad est dal Sìbianis. Ad ovest del contiente, sullo stesso piano di Ménalis, le Montagne Nordiche si assottigliano e ai loro piedi sorge Nadalyip, il nuovo reame Ippo, fondato dalla Regina Ippo Ippa Scramjoude nell'intermezzo tra "La Magnifica Fantàsia" e "Le Magnifiche Armate". La loro capitale è Rachayia e si trova sulle rive del fiume Tèredas, lo stesso fiume su cui sorgeva l'antica città di Bèlin, spazzata via da un fortissimo terremoto trecento anni prima degli eventi narrati ne "Il Magnifico Ippo".

Ippo, Ippis, Demoni di Fuoco, Nemlèndi, cosa significano tutti questi nomi? Partiamo dagli Ippo: la descrizione di un'Ippo (attenzione, scrivo un'Ippo con l'apostrofo, dopo spiegherò il motivo) può risultare simile a quella di un drago che conosciamo noi. In realtà, un'Ippo non è propriamente un normale drago: difatti, queste strane creature sono un incrocio tra un drago e un basilisco. Hanno una lingua biforcuta e emettono un sibilo acuto e quasi insopportabile per l'udito umano. Inoltre, hanno squame argentate, ma non sono rari casi di Ippo dalla colorazione più scura o addirittura più chiara, e una corona di spine intorno alla loro testa, che usano durante gli scontri con i loro simili, e aculei lungo la loro schiena e sulle zampe. La società Ippo è molto simile a quella degli Ippis: a detenere il potere sono gli individui di sesso femminile, che rappresentano il 90% della popolazione Ippo e Ippis (ecco perché scriverò sempre un'Ippo o un'Ippis). Questo perché le Ippo (e le Ippis) sono capaci di riprodursi senza l'ausilio dei maschi: all'età di 25 anni per le Ippo (e 30 per le Ippis), queste partoriscono un uovo che poi coveranno, e in alcuni casi può ricapitare che dopo cinque anni (dieci per le Ippis) partoriscano un secondo uovo. Solo la Regina Ippo Ippa Scramjoude (protagonista de "Il Magnifico Ippo") ha dato alla luce tre Ippo, ma questo è un caso straordinario voluto da Re Felix (lo Spirito di Nemlèndi) in persona. La massima carica è quella della Regina Ippo (la Dama dei Fuochi Eterni per le Ippis), a cui venne in seguito affiancato il Consiglio Ippo, ma su questo ne parlerò nella storia che ho intenzione di narrarvi a breve (spero).

Ora, passiamo agli uomini: costoro sono sempre stati regnati e guidati dallo Spirito di Nemlèndi, una divinità immortale sotto sembianze umane che ha preso poi il nome di Felix e che ha scacciato due volte i Demoni di Fuoco (entità maligne il cui unico scopo è quello di distruggere tutto ciò che esiste) e ha fondato la città di Ménalis, capitale umana (gli anni della Prima Era si contano dalla fondazione di Ménalis, quelli della Seconda dallo scoppio della Guerra dei Tre Alleati, vedi "Le Magnifiche Armate"). Alla fine del 1600 M.f. (Ménalis fondata), un gruppo piuttosto numeroso di ribelli comandati da Edmond Paonyis si rivoltò al regno di Felix, considerato eterno e oppressivo, e fondarono la roccaforte di Horgat Murk. Per sopprimere questa minaccia, Felix risvegliò gli Ippo che, guidati dalla Regina Rachayi Scramjoude, respinsero i Ribelli in quella che fu poi chiamata a posteriori la Prima Guerra degli Alleati. Ne scoppiarono altre due e la Terza è narrata ne "Il Magnifico Ippo". Tuttavia, a seguito del ritorno dei Demoni di Fuoco (vedi "La Magnifica Fantàsia"), gli Uomini, non potendo più (apparentemente) contare sugli Ippo, chiamarono in causa gli Ippis e strinsero con loro un nuovo patto di alleanza. Sconfitti i Demoni, cominciò un periodo fiorente e pacifico in cui nacque il regno di Taredor, con capitale Ippissonia, fondato dagli Ippis in fuga dalla morente Khalimar, e quello di Nadalyip, fondato da Ippa Scramjoude e con capitale Rachayia. La pace però finì quando l'isola di Paonia riemerse dalle profondità del Sìbianis e scoppiò una guerra tra Ippo (guidati da un'usurpatrice), Ippis, ribelli umani (guidati da due generali ostili a Felix) e uomini fedeli a Felix e a Elgar, legittimo erede dei re di Paonia (la tragica storia di Paonia è descritta ne "Le Magnifiche Armate"). Tuttavia, alla fine del quarto capitolo de "Le Magnifiche Armate", succederà qualcosa che nessuno si sarebbe mai aspettato e Nemlèndi cambierà per sempre. Da questo finale a sopresa inizierà il mio prossimo racconto, che avrà come protagonista la legittima Regina Ippo in lotta contro la malvagia usurpatrice.

Questo riassunto geografico e storico mi sembrava necessario per introdurre il mondo di Nemlèndi e i fatti narrati nei miei precedenti racconti, elementi essenziali per comprendere la trama delle mie nuove storie, a chi vuole cominciare a seguire la saga di "Storie e Cronache di un Mondo Lontano" senza aver letto i miei precedenti racconti. Pubblicherò i nuovi capitoli sotto il titolo de "Il Trono Ippo" appena ne avrò l'occasione e intanto vi consiglio di dare un'occhiata a "Il Magnifico Ippo", a "La Magnifica Fantàsia" e a "Le Magnifiche Armate", così da avere chiara la storia che sto per raccontare.

Scusate se mi sono dilungato troppo, forse sono un po' logorroico. A presto con "Il Trono Ippo".


PS: Se qualcosa non è chiaro o in alcuni passaggi sono stato troppo frettoloso, ditemelo nei commenti! ;)



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