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lavoro pubblicato lunedì 28 novembre 2016
ultima lettura sabato 5 ottobre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Lettera a Lauren

di juliedarkeh. Letto 366 volte. Dallo scaffale Epistole

Per me il tempo non è mai abbastanza. Scorre, non si guarda indietro, non aspetta nessuno. E tanto meno non aspetta una come me, che non sa misurarlo e si ritrova sempre a rincorrerlo, proprio come adesso. Gli chiedo di rallentare la sua corsa, .......

Per me il tempo non è mai abbastanza. Scorre, non si guarda indietro, non aspetta nessuno.

E tanto meno non aspetta una come me, che non sa misurarlo e si ritrova sempre a rincorrerlo, proprio come adesso. Gli chiedo di rallentare la sua corsa, ma lui non ha orecchie per sentirmi. Ha solo gambe per correre.

Io avrei voluto avere più tempo per tante cose...

Ed una di queste è la tua presenza nella vita di tutti i miei giorni. Sì, perché io ormai la considero uno degli elementi fondamentali che mi servono per sorridere.

E tu lo sai, Lauren, che per me stare bene è importante per non cadere in quegli abissi che tu conosci e che sai comprendere.

Io sorrido per non piangere e ho scelto di farlo con te, anche se a volte tu non ne sei stata in grado perché c'erano i tuoi, di abissi, a cui pensare. Ma tu non lo sai, però, che a volte siamo riuscite a metterli da parte e a curarci a vicenda.

“Non ho voglia di stare qui, andiamo via?” mi hai chiesto in quelle mattine in cui non volevi saperne niente della scuola.

Ed io ti ho porto la mano rispondendoti “Dai, andiamo!” pensando che se fossimo scappate davvero, sarebbe stata una bella avventura, una di quelle in cui non ti importa nulla dei rischi e che non dimenticheresti mai nella vita.

E come scordare quelle volte in cui volevamo mollare tutto e andare in città? Lasciare le nostre ansie e paure e pensare solo a stare bene?

Se potesse ricominciare da capo, questo anno, rifarei volentieri tutte le cosa fatte con te.

Soltanto una cosa correggerei: il modo in cui mi sono offerta di starti vicino nei momenti critici.

Ho l'impressione (se non la certezza) che io non ti sia stata sufficientemente d'aiuto, certe volte. Non mi sono mai sentita abbastanza. In tanti momenti avrei voluto usare le giuste parole per farti passare l'ansia e i tuoi mali, invece ho farfugliato cose a caso con la paura di non esserne capace.

E me ne vergogno. Mi vergogno di non essermi comportata come avrei voluto o come avresti voluto tu.

So che ci sono molte persone più di brave di me nel renderti felice e nel toglierti dalle grinfie delle tenebre che si insidiano nella tua mente, ma cosa ci si può aspettare da una ragazza che prova a fare star bene gli altri quando lei è la prima a stare male?

D'altra parte, invece, sono soddisfatta dei miei tentativi e di quel poco che sono riuscita a fare per te, e sai perché?

Perché tu sei riuscita a risvegliare in me qualcosa che fino a poco tempo fa credevo fosse morto per sempre: l'affetto per un'amica davvero importante in cui credere. Nelle tue attenzioni, nei tuoi sorrisi, nei tuoi “Ciao Cassie!” e nelle tue mani che stringono le mie quando piango, ho visto la figura di una migliore amica che per tantissimo tempo mi è mancata.

E adesso, se penso che il nostro tempo è finito, mi sento sprofondare di nuovo.

E dico “di nuovo” perché io questo vuoto lo conosco già ed è quello che tu hai saputo colmare in questi due anni di amicizia.

Grazie di tutto, Lauren.

Ci rivedremo, lo so, ma detesto pensare che da oggi tutto sarà diverso da prima.

E mi auguro davvero con tutto il cuore che questa non sia la stessa fine che, anni scorsi, ho incontrato con altre persone e che ho sofferto. Ho paura per questo, davvero tanta, ma spero che stavolta sarà diverso.

Mi mancherai tantissimo, Lauren.

E lo so per certo perché in quei lunghi periodi in cui non sei venuta a scuola ho sentito la tua mancanza...

E anche perché hai già cominciato a mancarmi in questi giorni al solo pensiero della tua partenza.

Non mi scorderò mai dei momenti di risate, di lacrime, di abbracci e della mia goffaggine che ho usato per farti stare meglio, ma almeno quando scrivo posso dire che io, goffa, non mi ci sento per niente.

E' per questo che ho deciso di scriverti una lettera: per farti provare una gran gioia usando il mio cavallo di battaglia senza il timore di sbagliare.

Vai Lauren, che la parte migliore della tua vita deve ancora arrivare!

E spero che almeno una piccolissima parte di te possa pensare ancora a me in futuro.



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