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lavoro pubblicato domenica 27 novembre 2016
ultima lettura sabato 27 maggio 2017

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Flusso notturno

di VinceRobertson. Letto 149 volte. Dallo scaffale Pensieri

Le oscure vie della città vibrano di una vita insensata ma pulsante, ogni persona affronta il suo nonsenso ingoiando altri quintali di nonsenso. Cammino molleggiato lungo la strada e sento un gelo piacevole corrermi sul viso. Quando a Bari inizi.....

Le oscure vie della città vibrano di una vita insensata ma pulsante, ogni persona affronta il suo nonsenso ingoiando altri quintali di nonsenso. Cammino molleggiato lungo la strada e sento un gelo piacevole corrermi sul viso. Quando a Bari inizia a fare freddo sembra quasi che la sua identità muti, che la città del sole e del mare diventi la città del gelo e del buio. Così è anche la vita che viviamo, pronta in ogni momento a distruggere i nostri stereotipi e le nostre stupide superstizioni. Continuo la mia esplorazione circondato da gente che non conosco ma che da un senso al mio catalogo umano in continua evoluzione. Percorro corso Benedetto Croce e taglio per una viuzza lercia e piena di gente sempre più persa nel nulla. Nel buio di un pub vedo una donna che canta mentre parla e parla mentre canta. Mi avvicino e ascolto con attenzione soffocata quello che vorrebbe dire. James Joyce, dice, sto interpretando James Joyce. Il suo flusso di coscienza interminabile rende la sua performance allucinante e strana. Urla e contrae la voce, abbassa e alza il tono, dice parole e non dice nulla. Mi immergo così tanto da rendermi conto di dover riemergere, così esco dal locale colmo di una sensazione strana. Avevo sperimentato, dopo tanto tempo, il diverso. Non bello, non importante, ma diverso. Il mio catalogo si stava allargando. Esco nel cuore della notte e riprendo il mio percorso lungo i marciapiedi disperati. Guardo le persone che mi circondano e mi immagino stupidamente tutte le possibili vite che potrei vivere con loro. Poi ci sono le donne. Oh, le donne le donne le donne che non sarò mai in grado di attrarre. Ma non importa: il catalogo è in estensione, la superstizione è falsa, il flusso è ancora in vita.


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