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lavoro pubblicato martedì 22 novembre 2016
ultima lettura domenica 31 maggio 2020

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Lui...

di Liberalibellula. Letto 721 volte. Dallo scaffale Eros

Non lo capiva,ma lo stava seguendo adesso,lui,che si era ripresentato alla sua porta dopo quasi un mese.La sua mano in quella di lui,calda e morbida, il contatto con la sua mano la fece rabbrividire.Non voglio,no,non voglio,ed invece ora la sua ..

Non lo capiva,ma lo stava seguendo adesso,lui,che si era ripresentato alla sua porta dopo quasi un mese.
La sua mano in quella di lui,calda e morbida, il contatto con la sua mano la fece rabbrividire.
Non voglio,no,non voglio,ed invece ora la sua lingua cercava la sua,non voglio,smettila,il suo cervello le diceva di smetterla ,il suo corpo era già affamato di lui.
Come era possibile,era sotto un incantesimo,lo aveva odiato quando se ne era andato,aveva pianto,quando senza nemmeno una parola era uscito dalla sua vita,stava soffrendo ancora e si chiedeva il perchè della sua scomparsa.
Ed ora,eccoli li,nella sua stanza,con le sue mani audaci sul suo corpo,che bastardo, se ne fregava delle lacrime,dei pianti,delle notti insonni,il suo corpo lo voleva,voleva sentire ancora i fremiti, i brividi,voleva abbandonarsi completamente.
E lui lo sapeva, lui la stava toccando in quei posti dove solo lui c'era già stato, dove solo lui sapeva cosa avrebbe scatenato dentro di lei.
La sua bocca, la sua meravigliosa bocca,la sua lingua lenta che la stava portando dove lui voleva.
Quando cominciò a darle dei piccoli baci sul collo,spense il cervello e si abbandonò a lui.
Lo sguardo vittorioso dei suoi occhi,l'erezione che premeva contro la sua pancia,le mani sul seno,le dita che stringevano i capezzoli,la camicia di lui che cadeva a terra,la bocca di lei sui capezzoli di lui, succhiava e leccava, mentre le sue mani la stavano sfiorando provocandole scariche elettriche e la pelle si increspava ad ogni suo tocco,
La fece inginocchiare davanti a lui,i pantaloni scivolarono sul pavimento,e la sua bocca era già avida di quel cazzo eretto,duro e liscio.
Lo scapellò piano,come piaceva a lui,la sua lingua leccava e la sua bocca lo accolse tutto,dalla cappella alle palle,leccava e succhiava,sentiva i suoi gemiti,si eccitò ancora di più,le sue mutandine già fradicie dei sui umori,la fece alzare e stendere sul letto, le sollevò il vestito sui fianchi,le scostò appena il micro slip nero che indossava e cominciò a leccarla,la sua lingua esperta le faceva provare sensazioni incredibili ,chiuse gli occhi abbandonandosi alla voglia di godere,di sentire quella lingua sopra la sua figa,dentro la sua figa,le teneva le mani sulla testa,lo stava guidando con i suoi respiri,le sue due dita dentro le strapparono un gemito,e la sua figa venne,era il momento che lui aspettava,lo infilò con un colpo deciso,fino in fondo,sentiva quel cazzo duro dentro le pareti della sua figa,e la sua figa se lo stava scopando,si ancora,così,così,non fermarti,ancora,e lui affondava sempre di più quel cazzo duro,impertinente,liscio,caldo,ancora,ancora,le sue unghie nella schiena di lui,le sue cosce allargate oscenamente per accoglierlo meglio,per sentirlo meglio,per godere di lui del suo corpo,del suo torace forte,della sua bocca morbida,della sua lingua umida.
Lo sentiva sopra,sentiva i suoi gemiti,le mise le dita in bocca,il suo sapore le diede una scarica d'eccitazione che la fece venire ancora,e lui sbrorrò dentro di lei in quell'istante riempiendola tutta.una lunga e calda sborrata che ora colava insieme alla sua sulle lenzuola.
Si abbandonò sopra di lei,i loro respiri simili,i loro cuori che battevano forte,le loro mani intrecciate.
Lei non si ricordò quando lui le aveva preso la mano,ma quel gesto la fece commuovere.
Lei lascio spento ancora un po' l'odioso cervello,e senti che il suo corpo la ringraziava,un brivido intenso la percorse tutta quando lui uscì da lei,non voleva guardarlo negli occhi,avrebbe capito.
Lui si distese al sua fianco,le prese la mano e se la mise sul cuore.
" Sono tornato per restare"


Commenti

pubblicato il martedì 22 novembre 2016
MrHorner, ha scritto: Proprio oggi pensavo a un nuovo raccontino su "un'ultima volta". Leggendo il tuo mi sono chiesto: forse noi maschi pensiamo a ogni "scopata" come se fosse l'ultima, mentre le donne pensano sempre a ogni "scopata" come se fosse la prima? ;)
pubblicato il martedì 22 novembre 2016
Liberalibellula, ha scritto: Forse perchè noi donne abbiamo questo lato romantico che voi uomini conoscete poco. O forse vogliamo solo farvelo credere che sia come la prima. Ecco perchè alla fine lui decide di restare ;)

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