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lavoro pubblicato sabato 5 novembre 2016
ultima lettura mercoledì 19 settembre 2018

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

La Vita di Laura - Capitolo 3

di Adele. Letto 385 volte. Dallo scaffale Amicizia

Conosciamo Laura: la sua routine e la sua storia, le sue sicurezze e i suoi punti deboli, le sue voglie e le sue paure. Ci parlerà di lei, chi più le sta vicino. Commentate, proponete cose e interagite: rendiamo questa Laura sempre più interessante!..

Capitolo 3

- La vidi la prima volta una settimana fa.
Mi stavo guardando intorno, come ogni mattina, in attesa del personale. Poi entrò lei.
Si mise il rossetto e si aggiustò la cravatta dell'uniforme che, a parer mio, le stava divinamente. Sai, non era come le altre ragazze, che indossano le uniformi come fossero pigiami, come una soluzione al dilemma esistenziale dei vestiti da scegliere ogni mattina. No. Lei la indossava con cura e vanità: si aggiustava per bene la cravatta, si assicurava che i pantaloni non facessero difetto e, sotto il berretto, aveva sempre il capello pulito. E, ti assicuro, non è scontato: a chi interesserebbe avere i capelli a posto, lavorando in un fast-food? A lei evidentemente non importava, voleva sempre essere bella. E lo era, era bellissima.
Quella passata è stata la sua prima settimana di lavoro e credo di essermi innamorato. È sempre venuta a darmi il buongiorno, ogni mattina! Ed io l'aspettavo. Sempre. Aspettavo che venisse da me per aggiustarsi l'uniforme, ero sempre impaziente. Credo sia il miglior investimento che il McDonald's abbia mai fatto prima d'ora, davvero. Credo abbia già fatto innamorare tutti i clienti.
Sto delirando vero?
Si, lo so che la mia è una reazione esagerata. Ma mica è colpa mia se un giorno si è sbottonata la camicia per aggiustarsi le bretelle del reggiseno! Vorrei proprio vedere come reagiresti tu! - disse indignato.
Poi fece una pausa, guardando il soffitto con aria sognante.
- Quanto erano belle..
Va bene la smetto.
Però fare lo specchio, non è un lavoro facile: tutti ti guardano come se non esistessi e tu puoi solo osservare, osservare e osservare, senza mai poter interagire con nessuno. Non è un lavoro facile.



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