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lavoro pubblicato mercoledì 26 ottobre 2016
ultima lettura domenica 22 novembre 2020

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Una solida amicizia.

di Gatta72. Letto 1436 volte. Dallo scaffale Eros

Lo confesso: la mia amicizia con Mary non è nata in modo del tutto casuale. Sapevo che è responsabile del personale in un'azienda di lavoro interinale, e che conoscerla mi avrebbe permesso di inserirmi nel suo elenco di collaboratori &quo...

Lo confesso: la mia amicizia con Mary non è nata in modo del tutto casuale. Sapevo che è responsabile del personale in un'azienda di lavoro interinale, e che conoscerla mi avrebbe permesso di inserirmi nel suo elenco di collaboratori "fidati" da chiamare quando necessario. Ero alla ricerca di un lavoro saltuario, neanche part time, che mi consentisse di emanciparmi un po'. I miei figli ormai sono autonomi, mio marito è un tipo comprensivo... Stare un po' fuori di casa e confrontarmi mi andava davvero.
La manovra d'approccio è stata rapida, perché io con la gente ci so fare, da sempre. Stabilito il contatto mi sono però resa conto che Mary mi piaceva proprio, e che averla come amica sarebbe stato bello per me. Persona intelligente e sincera, schietta, disponibilissima, sa benissimo ciò che vuole, e sul lavoro ha una vitalità e un impegno eccezionali. Ho Imparato a stimarla e ho scoperto che è anche simpaticissima. Abbiamo iniziato a farci un po' di confidenze femminili, come capita a chi passa del tempo insieme, a volte svolgendo la routine del lavoro.
L'altro giorno mi ha chiesto come potessi essere così luminosa e serena alle 6 e 30 di mattina, e io le ho confessato che avevo appena fatto sesso (con mio marito), molto e molto bene. Mary mi ha sorriso tristemente e, complimentandosi con me, mi ha confessato a sua volta che lei, quel piacere, ormai erano mesi e mesi che non lo provava più. Suo marito aveva avuto dei problemi cardiaci e, forse cogliendo con questa scusa, aveva iniziato a trascurarla da quel lato, e lei ci stava soffrendo parecchio, sia moralmente che fisicamente, colpita proprio nella cosa che più le piaceva fare, mi dice: il sesso.
"Guarda, te lo dico: se trovo l'occasione... Mi faccio una scopata. Non ce la faccio più a resistere".
Io, da quel lato, posso dar via il resto, anzi... Spesso penso di non essere all'altezza della sua voglia di mio marito, Carlo. Insomma, recentemente mi è capitato di avere qualche cambiamento ormonale, e la voglia mi è un po' scesa, mentre lui è sempre quello, sempre disponibile e pronto. Tra l'altro è anche un bell'uomo... Lo dicono tutte le mie amiche e colleghe, tra cui la stessa Mary, che più di una volta mi ha buttato lì la frasetta "Ma me lo presti? Ma vi serve un aiuto? Ma sai che se non fosse tuo marito...". Il fatto è, che ho capito che lei sta soffrendo veramente. Ci sono donne per cui il sesso è una necessità assoluta, e Mary è una di queste.
Siccome io a mio marito dico tutto, gliene ho parlato. Dapprima ci abbiamo riso un po' sopra ma poi, visto anche che lei continua a parlarmene ho, abbiamo pensato di provare ad aiutarla. Carlo ha un collega che ha fatto dei film porno, e saltuariamente viene ancora chiamato. La sua idea è di parlare di Mary al suo amico e organizzarle una serata.
"Perché no?" mi sono ritrovata a commentare. Con Mary sono andata giù piatta e chiara, e lei si è detta entusiasta. Solo chiede che io (e quindi Carlo) le stia vicino, che in qualche modo non la lasciamo sola, ecco. Carlo ha proposto di prendere due stanze vicine in un motel, e mi è parsa un'ottima idea. Il suo amico ha voluto vedere delle foto di Mary: è piaciuta. diciamo abbastanza. Lei è carina, particolare... non bella certo, ma assolutamente non sgradevole, anzi.
Insomma, abbiamo organizzato. Senza troppi preamboli una sera siamo andati in un motel. Io e mio marito eravamo appena entrati nella nostra vasca idromassaggio che l'amico ci bussa alla porta.
"Dice che ti deve parlare un attimo..." mi fa il tizio.
"Oddio..." ci ha ripensato, penso. Mi infilo l'accappatoio e vado a trovarla. La trovo in reggiseno e mutandine, sul letto.
"Che c'è? Hai avuto paura? Non te la senti?"
"Ma no, anzi... Questo sta messo proprio bene! E' solo che.... non ti arrabbiare... ma devo chiederti un grosso favore, se puoi"
"Dimmi, cosa?"
"Perché non venite di qua anche voi? O veniamo di là noi..."
Resto senza parole. Poi la guardo e capisco che invece ha paura, nonostante l'aria da dura navigata. Vuole scopare sì, ma non vuole stare da sola con quello che è in ogni caso uno sconosciuto. Diciamo che la posso anche capire.
"Fate conto di star guardando un film porno... Dai, ti prego, accontentami: hai fatto trenta...".
Ha ragione: ho fatto trenta... E facciamo trentuno.
"Senti, per me va anche bene... fammi sentire mio marito"
Ma già so che mi dirà di sì. Chiariamo: non sono ingenua. So di non essere stata l'unica, per lui, anzi... Il signorino ne ha fatta parecchia di esperienza. Sono gelosa per natura, e ce ne ho messo per accettarlo. So però che lui mi ama, e che come persona, come madre e donna ha di me profonda stima, e questo me lo fa amare tantissimo. Spesso questo significa accettare che un uomo, che è tuo e lo sai, possa farsi qualche scopata in giro. Di occasioni ne ha avute moltissime, per quello che so.
Chiamo gli uomini da noi. Breve spiegazione e tutti d'accordo. Mio marito si siede su una poltrona di fianco al letto e io vado a sedergli in braccio, come una bambina paurosa. L'amico sale sul letto, sfila a Mary le mutandine e va subito a leccarle la sorca, senza troppi complimenti. Lei sussulta, si aggrappa alla testiera del letto, allarga e alza le cosce. Ci guarda un po' vergognosa ma poi comincia a sbuffare come una pentola a pressione. Il tipo le caccia dentro una, due, tre dita, mentre continua a leccarla. Mary gode, subito.
"Cazzo che bello, che bello.... Aaaaahhhh finalmente!"
Il tipo si mette in ginocchio sul letto e la invita a ricambiare il piacere. Dopo un po' di lavoro di bocca di Mary capiamo tutti perché ha potuto fare dei film porno, l'amico... Ha un uccello davvero notevole. Io e Carlo ci guardiamo impressionati. Non che mio marito sia scarso anzi, però... Mary è davvero brava a fare pompini, lo immaginavo. Lui la fa fermare, la gira e la fa mettere a pecorina. Glielo punta tra le grandi labbra, carnosissime, e la sfonda immediatamente. Lei tira su i polpacci e inarca la schiena, infilzata fino in pancia. Credo sia venuta subito, ancora. La clava le è entrata dentro tutta, e lei è sbalordita dalle botte che lui le sta dando.
"Oh cazzo... Oh cazzo che bello, che forza... Aaaahhhh godo, godo ancora...."
Il tipo la monta con una prepotenza che lascia anche noi basiti. Sembra davvero un film porno. Mary ha il buco del culo aperto, e credo l'abbia notato anche il tizio, perché ci sputa sopra, le sfila l'uccello dalla figa e glielo pianta nel culo con brutale decisione. Mary caccia un urlò che lo sentono fino in un'altra provincia, pensiamo, ma intanto si prende tutto quel mattarello nel culo senza protestare. Si aggrappa ancora alla testiera e si fa sbattere assecondando i colpi. A guardarla pare proprio che le piaccia, anche se adesso non parla più e sta a testa bassa, scossa dal manzo che ha alle spalle. Il tipo le entra e le esce dal culo, facendola scoreggiare oscenamente, sbaglia, glielo rimette in figa, esce e la incula di nuovo... Mary sembra proprio una vacca montata da un toro in calore che le fa ciò che vuole. Dopo un po' le esce dalla pancia, le si piazza davanti e facendosi una sega le viene in faccia. Mary tira fuori la lingua e si gusta qualche fiotto di sperma. Il tizio si butta sul letto esausto e lei scappa in bagno.
Direi che la presenza mia e di mio marito non sia più necessaria: si sono presentati adeguatamente.


Commenti

pubblicato il domenica 30 ottobre 2016
abisciott1, ha scritto: Le scoregge femminili sono erotiche. E anche il culo aperto.

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