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lavoro pubblicato martedì 25 ottobre 2016
ultima lettura giovedì 4 giugno 2020

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Il divano

di Liberalibellula. Letto 1273 volte. Dallo scaffale Eros

Voleva farlo godere, e la cosa la eccitava, tanto, voleva vedere i suoi occhi piantati dentro i suoi,assaggiare la sua pelle,voleva il suo sapore in bocca,voleva baciare quella cappella umida e rosea,voleva il suo cazzo in bocca.Lui era sul divano,allu...


Voleva farlo godere, e la cosa la eccitava, tanto, voleva vedere i suoi occhi piantati dentro i suoi,assaggiare la sua pelle,voleva il suo sapore in bocca,voleva baciare quella cappella umida e rosea,voleva il suo cazzo in bocca.
Lui era sul divano,allungato,occhi chiusi,una mano sul petto e l'altra sotto la testa.Stava dormendo,il respiro regolare.
Si soffermò a guardarlo,le ciglia lunghe,la forma della bocca,il petto che si muoveva su è giù.
Aveva voglia di spogliarlo,di sentire il suo odore.
Si accovacciò piano tra le sue gambe,aveva una tuta leggera,facile da togliere,con piccoli movimenti iniziò a spogliarlo.
Lui fece un profondo respiro,ma teneva gli occhi chiusi.
Gli prese il cazzo tra le mani,ancora morbido,iniziò a stimolarlo con le mani,lo leccava sulla punta,lo stimolava e lo gustava intensamente,con la bocca lo esplorava ,lo accoglieva e la lingua lo coccolava ,lo faceva scivolare dentro e fuori e ci giocava ,piccoli cerchi sulla cappella, lunghe linguate per tutta l'asta,succhiava dolcemente quel cazzo sempre più turgido ora,adorava prenderlo in bocca,respirare il suo odore e sentire la sua figa che si bagnava.
Lui aveva ancora gli occhi chiusi ma il respiro ora era più corto.
Aumentò il ritmo,mani ,bocca e lingua le sue labbra accoglievano quel cazzo duro dentro,fino in fondo,lo sentiva pulsare nella sua bocca, sentì le prime goccioline di piacere sul palato,il respiro di lui sempre più affannoso e le sue mani posate sulla testa le davano il giusto ritmo.
Lo senti tendersi,stava per venire,sentì un fiotto caldo in bocca, voleva che la bagnasse anche sul seno,quindi con delicatezza,lo tolse dalla bocca e se lo appoggiò sul seno,un fiotto la raggiunse sul seno ed un altro sulla bocca aperta, una lunga sborrata calda le colava tra i seni,con calma se lo rimise in bocca leccandolo tutto e assaporandone il sapore.
Alzò la testa,lui la stava guardando, con dolcezza la strinse a se, cercò con le dita la sua figa fradicia,ed iniziò a masturbarla lentamente,lei gli si strinse più addosso cercando la pelle,cercando le labbra,quelle meravigliose labbra.Le dita continuavano quella dolce tortura,due dita dentro e la lingua in bocca,lei sentiva l'orgasmo montare,lui si sciolse dall'abbraccio e le si inginocchiò davanti, la figa si contrasse per un attimo, la lingua la penetrò e lei venne, sciogliendosi su quel divano testimone muto del loro amplesso pomeridiano


Commenti

pubblicato il martedì 25 ottobre 2016
Ian, ha scritto: I caratteri dell'istantanea avvolgono il lettore. Semplice ed essenziale, la narrazione trasmette l'onda calda del piacere. Complimenti.
pubblicato il martedì 25 ottobre 2016
Liberalibellula, ha scritto: Grazie Ian...
pubblicato il mercoledì 26 ottobre 2016
PeppinoPeppino, ha scritto: Che dire ...se non complimenti per la semplicità del racconto ,ma anche la profondità del piacere puro di leggerti...brava
pubblicato il mercoledì 26 ottobre 2016
badbiker, ha scritto: carissima..il tuo stile è unico e inconfondibile e sai quanto lo apprezzi

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