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lavoro pubblicato giovedì 20 ottobre 2016
ultima lettura mercoledì 20 febbraio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

NASE CANE

di DOMENICO DE FERRARO. Letto 464 volte. Dallo scaffale Fiabe

NASE CANEHo cercato tante volte di capire, le mie debolezze , i miei timori d'un vivere ai margini d'un mondo obsoleto, in preda ad una crisi mistica ,chiuso in un mistero che non conduce a nulla di buono, ho provato a cambiare ad uscire fuori da quel ...

NASE CANE


Ho cercato tante volte di capire, le mie debolezze , i miei timori d'un vivere ai margini d'un mondo obsoleto, in preda ad una crisi mistica ,chiuso in un mistero che non conduce a nulla di buono, ho provato a cambiare ad uscire fuori da quel l'idea di me stesso che s'arrangia, subisce in silenzio ogni vessazione ,angheria con spirito cristiano ,intrappolato nella sostanza di cose che non conducono a nulla di buono, cosi per caso andando verso altri giorni incontro per strada un vecchio cavallo, che mi guarda ridendo , prova a farmi capire che ha perso un ferro da un zoccolo, muove il capo ,nitrisce mostrando i suoi denti giallo zafferano ,forse ha voglia di portarmi in groppa verso la cima del colle, la salita è molto ripida, dietro un albero vecchio mille anni si sono appostati demoni ed orchi ,pronti a squartare le ignare vittime che incontrano. La notte è oscura ,poche stelle in cielo una mezza luna si nasconde tra soffici nubi Illuminate dalle luci della città.

Non ho voglia d'andare a zonzo, senza una meta certa, in groppa ad un cavallo che non fa altro che parlarmi della sua vita, di quando era un puledro e doveva badare all'intera sua famiglia, che vivevano in un piccolo recinto ai margini della città in un paese governato da nani barbuti che amavano suonare l'armonica a bocca ed il violino, cantavano canzoni zigane, mazurche, tanghi travolgenti, ballano in coppia , s'amavano, saltando, vivevano, ridendo. Io ho visto tante cose strane nella mia vita ,ho visto cose inenarrabili da far accapponare la pelle, per questo ,credo in qualcosa di superiore in un destino o fato che governa le nostre azioni. Ragiono sotto il sole ,mentre il cavallo sale verso l'alto , cantando: Amore che hai a lungo patito , perché mi guardi ora di traverso, perché non mi baci, non ti spogli in fretta...io vorrei appillarmi l'orecchie non sentire quello strazio, l'incito a salire ad andare su in cima, cosi il cavallo tutto ad un tratto spalanca l'ali , che aveva nascoste sotto la pancia , sembra un angelo, non posso credere ai miei occhi . Esclamo Magnifico...c'alziamo in volo il brocco vola ,vola verso il cielo con in groppa il suo padrone , oh che bello , nitrisci , nitrisce ma non scorreggiare, bel cavallino portentoso, apri l'ali ,portami via con te.

La vita è qualcosa di sbalorditivo , programmare non serve a molto , cambiare idea nel preciso momento in cui stai per giungere alla verità. Il mondo cambia ogni momento giunti in cima, scendo dal cavallo alato , poggio i piedi per terra, mi sento bene , mi sento forte, non ho più paura di cosa mi potrà accadere, non ho più paura di come sara il domani, di quanta pazienza occorra per essere in pace con se stessi.

Vado avanti senza guardare gli altri ,chi mi circonda, chi mi vuole male. Costruisco castelli di cartapesta, dove vivranno in eterno i miei cari, dove vivrà mia moglie ed i miei figli , dove vivrà la mia fantasia . Sono felice di ciò che sono, sono contento nei miei calzoni, di ciò che ho sempre desiderato e non ho mai avuto ,non rinnego il mio passato , faccio finta che tutto vada per il verso giusto, che il mondo corra con le sue gambe verso un altra guerra, che la signora del quarto piano sorrida mentre cade una bomba sul suo terrazzo, stelle lontane , aerei, cieli infinti che s'aprano all'intrasatte , facendo emergere mondi lontani , esseri dalle tre testi simili a creature mitologiche. Tutto è come ho sempre sognato sia, tutto scorre impetuoso ,portandosi via con se questa vita, questo sangue che gocciola dalle ferite inferte dalla vita , da un morso di cane, carne che pende , un dolore atroce che non ha nulla di buono.

Seggo nel tempo trascorso, con mille domande con la mano fasciata, cerco un luogo dove poter essere guarito, lo cerco disperatamente con un testa piena di strane domande , bevendo uno o due bicchieri di vecchio whisky . La mia vita non vale nulla . lo solo, sotto questo cielo con tutte le mie paure, che mi continuano a volare intorno, sembro una vecchia gallina con il suo pulcino in grembo, cielo ruffiano, loschi sigari m'attendono dietro l'angolo. Si sono messi d'accordo con l'orco dalla pelle liscia che scorreggia ad ogni passo , beve nitroglicerina, ed è una potente bomba pronta ad esplodere, possiamo morire da un momento all'altro tutti. Ed il presidente conosce bene la fine di questa storia per questo si e messo d'accordo con il primo ministro, ha ordinato trenta salami da tagliare a fette ,un anatra bella grassa cotta per bene, ha ordinato che una bella festa, fosse fatta con mille forse magliai e magliai d'invitati provenienti da ogni dove dalle lontane galassie da dietro l'angolo , da dietro lo specchio. E in tutta quella confusione Gennarino, se infilato in mezzo agli invitati e se mangiato tutti i taralli, bevuto due tre bottiglie di vino. Gennarino è figlio di Antonio il portiere dello stabile dove si tiene la festa ,non ha mai conosciuto la madre. Ride in uno strano modo , gli manca un dente davanti.
Gennarino bello di papà non fare male al gatto .
Non sfottere l'orco , non calpestare il piede al presidente.
Tutte raccomandazione che non servono a nulla.
La morte se la ride mentre quel povero padre disperato prende la pistola e spara all'impazzata facendo una carneficina. Cosa hai combinato dice il vecchio john hai ammazzato tutti per nulla ,ma ti rendi conto. Hai fatto fuori mezzo mondo ,compreso il presidente . Adesso non ti resta altro che scappare via da qui . Devi emigrare , nasconderti per non essere fatto fuori a tua volta.


Per riuscire a risalire all'autore della strage, fu ingaggiato il più grande segugio della città di qualiano city, Giovanni tre dita ,dal grilletto facile detto anche nase cane. Ogni mattino quest'ultimo soleva bersi tre birre al doppio malto e si tirava tre strisce di stricchinina. Aveva dopo un cambiamento repentino , che tutti al solo vederlo, scappavano a più non posso. Sta arrivando nase cane , jatevenne, facite apprese. La vita è cattiva, quando lo vuole essere ,quando viene calunniata, distrutta, nase cane era un ottimo investigatore privato aveva fatto la guerra del 15/18 e quel del 60 in Libia al servizio di Gheddafi . Aveva un ottima mira ed era abilissimo nel seguire le traccia delle sue prede. Nessuno poteva sfuggire a nase cane. Conosceva ogni trucco ,non aveva regole. Una mente acuta, nase cane ,poteva trovarti anche sotto terra. Non aveva scampo il povero padre che aveva cambiato taglio di capelli e s'era fatto crescere la barba, adesso si faceva chiamare smith . S'era rifugiato in un villaggio ,abitato da indiani, in florida . Nessuno sapeva parlare napoletano e questo fece la fortuna del padre disperato. L'eco della sua fortuna nel gioco delle tre carte giunse fino a vicolo scassacocchi questo mise in moto naso cane che prese un volo charter raggiunse il villaggio dopo essere sceso a new york e fattesela a piedi dopo tre giorni ,tre notti giunse al villaggio dove viveva il vecchio padre. Li travestitosi da indiano riuscì ad avvicinarsi al povero padre che non fece obiezione ne resistenza quando nase cane l'arrestò . Che bello disse il padre finalmente ritorno a casa mia. Nase cane intanto aveva iniziato una relazione con una Squaw di nome gelsomino . Il cielo era bello guardarlo dalla florida. Il mare era azzurro ed anche i sogni di piccolo alce grigio, figlio di nase cane e della squaw figlia di toro zoppo . Il cielo in America è bello te infinito , si può sognare ,tante cose ad occhi aperti ,sdraiato sull'erba alta mentre i bisonti passano, manitu ci sorride dalle vette dei monti innevati dalle acque dei fiumi , dal verde della prateria , nase cane abbracciato alla sua gelsomino con il piccolo alce grigio vicino penso che la giustizia al fine trionfa sempre, che le strade di questo mondo sono tante, alcune oscure, altre tortuose, alcune conducono lontano, altre in burroni ove albergano paure e brutta gente, ma la strada giusta che attraverso le stelle ,giunge al bene ,la strada che ti renderà libero ,che ti condurrà all'amore ,quella la puoi trovare solo in te stesso.



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