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lavoro pubblicato giovedì 22 settembre 2016
ultima lettura giovedì 14 febbraio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

LAVORO IN MARE

di agostino. Letto 717 volte. Dallo scaffale Viaggi

Non pensare a dove sei e se sei lontano .lontano da ciò che consideri sicuro tu guarda ancora piu’ lontano a superare ogni ostacolo della mente.

Non pensare a dove sei e se sei lontano .lontano da ciò che consideri sicuro tu guarda ancora piu’ lontano a superare ogni ostacolo della mente.

Mi piacerebbe telefonare

.Ma questo pontone è fatto cosi’ strano,c’è anche l’ascensore che però non funziona mai-

E allora bisogna andare per scale e di scale ce ne sono fino a romperti i ginocchi.

E’ arrivato Veleno mi ha chiesto se Cicek il turco può saldare il 3” .

Vedo nel Welders Qualification log.

Cicek ha rifatto la testa del 3” perché col primo elettrodo ha sfondato..

Sfondare, penetrare sono parole magiche in questi ambienti ,parole tutte da discutere battute ricordi occasioni mancate ho volutamente allontanate

Adesso mi viene in mente una bionda che stava aprendo la portiera della macchina –Where you going-

Mi viene incontro-In my cabin-

-Ciao a domani –

gli ho risposto e sono tornato indietro

RIUNIONE DI SICUREZZA

19\10\1999 ORE 8

Comandante (ex padrone marittimo) Corradini

Parrini

Capocantiere Bianchesi

Introduzione dell’addetto alla sicurezza uno slavo di nome Soso

“…………….Ora dobbiamo stare piu’ maggiormente attenti perché le condizioni del mare sono molto differenti dagli ultimi lavori.

L’incidente che è accaduto a Santucci non doveva succedere…..noi poi riprendiamo a lavorare dopo un lungo periodo di fermo perciò abbiamo perso quella manualità necessaria a prevenire incidenti.

Un esempio per tutti ho visto come è stato imbragato lo scalandrone per tirarlo a bordo,non c’era nessuna cima che lo reggesse e quindi non era controllabile,un piccolo movimento della gru ed ecco che poteva rovinare addosso a qualcuno.-.

1

-Comunque se portava la maschera si sarebbe fatto meno male o per nulla- ribadisce Costantini, riguardo all’infortunio del saldatore-

-Non ci sono le maschere idonee,interviene il caposquadra Mastrodicasa,servono quelle col doppio vetro,perche’ quando uno mola ha bisogno del vetro bianco e quando salda del vetro nero.-

-L’osservazione è giusta, fa il comandante Parrini, perché a bordo queste maschere non ci sono …..comunque avrebbe potuto cambiare il vetro-

(chi conosce l’ambiente sa come vanno le cose).Non era stato detto che Santucci non era di turno ed era stato svegliato alle 17,30 del 17\10\99 perché era urgente effettuare una prova di saldatura.

Il castoro 8 era in porto e prima di dare il via al sealine devono passare ancora 15 giorni e tutto si sarebbe potuto fare tranquillamente durante il turno del saldatore senza farlo alzare 5 ore prima.

Le mole vengono usate in maniera impropria con la protezione al contrario.

Il disco gira 8000 g\m e quando ti prende ti affetta come un salame.

Il saldatore stava usando la mola in questa maniera,il disco che stava usando ha un spessore di 4mm;IL Cianfrino che stava molando aveva una apertura a 3°,cioè abbastanza stretto.

IL disco si incastra,lui forza e il disco gli arriva in faccia aprendolo dalla punta del naso fino al mento.

Il carpentiere italiano dicono sia il figlioccio delle maestranze.E’ un marchigiano.un mio paesano e sembra che sia il nipote di un vescovo ----Vaticano…..Comunque l'intrallazzo c’è anche qui.

Telefonare…..

Il mare è di traverso e si balla come zucche.

Gli uomini del turno 12\24 vanno avanti,indietro lungo lo scivolo del castoro 8.

Dal catrame risalgono verso prua di nuovo fino al centro del tunnel,passano sotto la colonna del 18”e del 3”(già pronte per il varo),chi va a destra chi va a sinistra e tutti abbassano il capo per poter passare da una parte all’altra della colonna che ingombra per tutta la lunghezza del tunnel circa 100m.

RESCUE ZONE

VIKING BOY

NASSAN

Siamo 60 miglia dalla costa,la terra è lontana.

2

Siamo arrivati vicino alla piattaforma dove si dovrà applicare un modulo alloggi che abbiamo in coperta.

Ci sono onde alte 5 metri ed gli uomini del rimorchiatore stanno attenti a non cadere in acqua mentre stendono il cavo dell’ancora n°11 di poppa.

Discutiamo,siamo in standby,e l’argomento è importante,il costo a minuto per chiamare l’Italia..

Nuovo o vecchio sistema,ossia via radio o satellitare.

Comunque dopo tanto discutere il dubbio rimane ancora:c’è chi dice 3$, chi 6$.

Allora ho provato a telefonare;sono andato alla cabina telefonica che è al primo piano,faccio il 205e mi risponde un tizio-Radio room-

-J’m m.a. j want calling Italy-

-Your telephon number-

-071-7589911-

-Your extension number-

-207-

-Wait there-

Non ho risposto nulla e sono uscito dalla cabina.

Sto ancora aspettando.

Ore 11 del 21\10\1999

Le condizioni del tempo sono migliorate.

Avvicinamento alla piattaforma MONGES.

C’è ancora una onda lunga fastidiosa e bisogna installare il modulo alloggi circa 200 ton.(DECK)

Pollet è salito sulla gru da 2400 ton,pronto ad alzare il braccio.

Le ancore 9-11 di poppa stanno recuperando per dare modo al castoro 8 di avvicinarsi alla piattaforma.

Avviso dalla plancia-Attenzione siamo vicini alla piattaforma è vietato fumare, saldare, molare-

Le ancore 9-11 recuperano,capannelli di persone guardano verso la piattaforma.

Vicino a me ci sono 4 filippini in piedi(marinai) e uno seduto.

La Clyde(gru) sta ancora recuperando il braccio,l’elicottero si sta alzando dalla piattaforma per atterrare sul nostro eliporto,anzi no ha virato e se sta andando,un’altra virata e torna indietro, adesso atterra sull’eliporto del castoro 8.

Le ancore 9-11 sono ferme.

3

Viene effettuato il monitoraggio,gli ultimi controlli prima della fase conclusiva.

Guardo in alto e vedo appoggiato al parapetto della plancia il pancione del capocantiere,vicino a lui ci sono altri ma non chi sono.

Per questo tipo di operazioni le condizioni ambientali devono essere perfette.

Oggi è una giornata coperta,il vento è calato e l’aria sembra mite.

-Guarda,che cos’è una foca!-Esclamo

-No è una Otaria-Risponde vicino un nostromo.

Due rimorchiatori, uno sul lato sx poppa,l’altro piu’ lontano lato dx poppa,sono in attesa e pronti ad intervenire……in caso d’emergenza.

Io sono un welding supervisor ed i miei due colleghi Toschi e Perugino non mi considerano e non fanno niente per migliorare,anzi cercano di isolarmi.

A me non me ne frega niente.(non ne sono poi tanto sicuro)

Sono in continuo movimento, poppa, prua, tunnel,(scivolo fireingLine) coperta, al bagno, in cabina..nei giorni(11\23turno) di non produzione è un continuo girovagare,adesso sono nello scivolo.

Lo scivolo del Castoro 8 è per 3\4 della sua lunghezza in piano poi gradatamente scende in mare dove è attaccato lo STINGHER che serve ad ammorbidire la campata dei tubi durante il varo.

Le ancore 9-11 hanno ripreso a recuperare per completare l’avvicinamento alla MONGES,sono le ore 11,40.

La CLAYDE ha il braccio in verticale,questo tipo di gru può alzare 2400 ton.

Una piccola colonia di Otarie galleggia tra le gambe della piattaforma e si lasciano dondolare dal mare e sono così immobili da sembrare finte.

Comunque tra me il caposquadra e il tubista c’è uno scambio di opinioni: -Foche o Otarie-

Nel frattempo è arrivato Nunes,portoghese, l’elettricista dell’officina PASSO.

PASSO e’ un sistema di saldatura (brevetto SAIPEM) semiautomatico.

Sono le 23 del 21\10\1999,

le Otarie sono ancora li che dormono il DECK è ancora in coperta ed io tra poco smonto ed archivio un altro turno di 12 ore.

Entro in una porta poi in un'altra faccio 5 passi poi giro a sx scendo 2 rampe di scale altri due passi ed entro in un’altra porta, attraverso la

mensa, ed entro in un’altra porta,un passo e ne apro un’altra,un breve corridoio,giro a sx altri7 passi,giro a dx,4 passi ancora e sulla sx di ulteriore corridoio trovo la cabina 306,cioè la mia cabina.

La abitiamo in due, l’altro è un radiologo Rossi(toscano),di quelli che non pronunciano la”c” e notoriamente di sinistra,ma caso strano si dichiara di ALL.NAZ.

Comunque è un ragazzo simpatico appassionato di storia e afferma che si interessa di politica

e che vuole stare fino al termine dei lavori(3mesi)perché deve pagarsi le ferie e il progetto per costruire la casa.

Ora siamo in Ottobre ed il lavoro dovrebbe concludersi in Gennaio…..vedi un po’ te.

Oggi è il 22\10\1999

Sopra un tavolo della mensa sono incollati dei fogli che riportano le notizie”via internet”dall’Italia.

Mi sono fermato a leggere perché questo è l’unico mezzo di informazione.

Il DECK,le Otarie(Foche) sono sempre al loro posto.

Ancora foschia.

Io penso che condizioni migliori l’Oceano Indiano in questo periodo non possa dare.

Onda lunga.

Il Castoro 8 è ancorato a fianco la piattaforma in produzione.

Bisogna stare attenti per non saltare in aria.

Andando a poppa ho incrociato un tipo piccolo con il viso dolce,non so cosa faccia a bordo….mi sembra effeminato.

Durante il brekfast ho fatto alcune battute mentre si parlava della caduta del governo e che la destra dovrebbe prendere il potere.

Sembrano tutti di all.naz.

- Se qualcuno ha fatto qualcosa per gli operai non è stata certo la destra o il tuo amico Berlusconi-dico-

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-Il sindacato si è venduto e i politici sono tutti uguali-Mi risponde un assistente di cantiere.Altra notizia letta questa mattina è che

nel 2000 l’ENI dovrebbe lasciare il monopolio del gas, e ha riguardo ho detto che se la Russia chiude i rubinetti in Italia con l’arrivo dell’inverno sarà freddo.

-Ti posso fare un elenco di nazioni che stanno peggio di noi…-Ribadisce Bordoni (ass.cant.)

Nel pomeriggio andando verso i cessi del mio piano alloggi ho incontrato Mattioli,radiologo sconvolto.Pacchetto di sigherette in mano cammina verso la porta dei bagni,quando mi a visto si è fermato e con un dito mi ha indicato la parte sx del viso

-Il dente fa male-faccio io

-Mi sento invecchiato di 50 anni,è dalle 3 che sono sveglio-

-Ma hai preso qualcosa-ribadisco

-Un antibiotico e un calmante,sembra che cominci a fare effetto ma sono le 12,30-

-E se te lo togli-

-L’infermiere ha detto che si cura..in infermeria qui non ha niente-si lamenta

Ritornando verso il mio posto di lavoro,la Fireing Line,incontro il comandante di turno che avevo conosciuto da primo ufficiale anni addietro sul Castoro 2.Alto,capelli bianchi e barba folta grigia,lo saluto ma lui fa finta di non conoscermi.

Il mio compagno di camera oltre al computer ha una radiolina che messa accanto alla finestra della camera oscura,lungo la Fireing Line,tirato un filo per l’antenna ed opportunamente fissato si riesce a captare il telegiornale internazionale italiano.

Devo ammettere non sempre bene.

Dopo uno di questi telegiornali lui, il camerata,aveva messo in giro la voce che il governo era caduto.Giu’ discussioni per chi prendeva il potere.

Poi al successivo telegiornale ad ascoltarlo c’era anche un compagno ed è venuto fuori che non era vero niente e che D’alema era ancora al governo.

Il DECK è stato applicato alla piattaforma ieri alle 18,durante il mio turno di riposo.

E’stato un lavoro ben eseguito

Le maestranze si sono stretti le mani e fatto complimenti.

Veleno,il carpentiere,non vuole parlare piu’ con me perché dice che è sottomira ed io per il mio passato da sindacalista di bordo sono compromettente.

Ha al polso un orologio Casio con cinturino nero,ghiera zincata e sembra una bussola.

Ogni volta che ci si incontra gli ripeto che quando va a casa per il turno di riposo di lasciarmelo ma lui mi dice che è un regalo per il figlio.

Ad ogni viaggio gliene compra uno diverso.

Adesso ne ha una collezione.

Facciamo lo stesso turno e in 12 ore ci si incontra parecchie volte,ogni volta che ci incrociamo o non ci si parla oppure si ripetono piu’ o meno sempre le stesse cose.

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Ritornando all’orologio siccome ha il vetro leggermente ciccato dietro una piccola somma,un po’ per sfottere,un po’ per passare il tempo gli chiedo ogni volta di vendermelo e al figlio di compragliene uno nuovo.

Oggi 24\10\1999 c’è stata l’esercitazione di abbandono nave.

L’avviso in bacheca in 3 lingue:Francese,Italiano,Inglese,dichiarava che alle 11(cambio turno) del 24\10\99 ci sarebbe stato l’abbandono nave.

La squadra montante pronta con il salvagente addosso,quella in turno già da tempo avevano il salvagente addosso.

Due lugubri suoni e 7 fischi leggeri sanciscono il pericolo e di conseguenza l’inizio dell’esercitazione.

Ritirare il tesserino dalla rastrelliera e poi in fila nella propria postazione.

La mia è 5.6.

Non c’è stato caos ma non c’era neanche pericolo reale.

Ma già a trovare i cartellini e prenderne possesso ci sono stati problemi.

La mia fila è la piu’ lunga,il capo barca è il nostromo As.

Dopo la conta e l’allineamento e presa visione dell’eventuale scialuppa di salvataggio altri fischi decretano la fine dell’esercitazione.

Il raduno è avvenuto in coperta sotto il dominio della plancia.

E’un paio di giorni che vado 4 volte per turno al cesso,diarrea.

Che cazzo non mi sento stressato,non credo di avere particolari ansie anche se un leggero filo sembra collegato tra l’intestino e il cervello e mi fa sentire pesante la parte dx della testa.

I miei due colleghi non sono il massimo della comunicazione,anzi uno non mi caga per niente per strani motivi che sono solo suoi,l’altro per paura di perdere la leadership nei miei confronti non si sforza molto.

Tra di loro si parlano,discutono di lavoro, ma con me niente.

Cerco di non farci caso ma penso che questa diarrea sia dovuta incosciamente a questo ulteriore isolamento.

Penso che dovrei interrompere in qualche modo questo stato di cose,un po’ la pigrizia,

A Mattioli è passato il mal di denti comunque altri mali lo infastidiscono.

Dorme in cabina con lui un francese che è venuto a fare training come gruista e a lui non piace.

Nel turno 23\11 Mattioli come radiologo ha responsabilità di giudicare se il giunto radiografato è accettabile come difettologia(criteria API 1104) o da riparare prima di effettuare il varo a mare.

Capelli folti leggermente brizzolati.

Scrimo al centro e frangetta che gli cade sulla fronte.

Magro,con una leggera pancetta,cammina coi piedi a papera e la testa piegata a sx.

Gli occhi sono scuri furbescamente ironici,mi è simpatico,simpatico,ci si sta bene.

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OCTOMARINE è un rimorchiatore con a bordo sommozzatori sud africani(alto fondale).

Questi avranno il compito durante la produzione del sealine di effettuare piu’ volte nelle 24 ore il survay della linea depositata sul fondo del mare.

Si è accostato al pontone camera di saturazione…….

Tutte le mattine all’inizio del turno vengo a poppa.-Mi dico a prendere una boccata d’aria,perché la maggior parte del turno lo passo nello scivolo alla luce dei neon a seguire le farie fasi di saldatura-

Oggi non sono solo,sembrano che tutte le attività si svolgono intorno ai galleggianti.

E’ un via vai nevrotico e poi coi tubi in mezzo alle palle rende abbastanza comico la svolgimento delle mansioni.

E’ un continuo abbassare la testa,scendere scale…..nel frattempo arriva Veleno, quello che non deve parlarmi,alle spalle mentre sto scrivendo-Ma che cazzo scrivi il diario….-

-Va a fanculo-

Sono le 20 del 25\10\99 e mi trovo nella FireingLine seduto sopra un secchio e guardo la colonna(giunti saldati,ogni giunto è lungo12 metri)già pronta per il primo varo.

Mi sento tranquillo,sarà per poco penso e capto che mi capiterà l’occassione per emergere.

Non so come,non so perché ma lo avverto.

Ed è già qualcosa.

Voci,voci…si confondono col rumore del pontone.

Guardo sotto i miei piedi attraverso una grata fitta a quadratini…….

Siamo sempre vicini alla piattaforma,i sommozzatori sono in acqua per installare il Riser alla gamba della MONGES. Piove

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.

Dall’Italia giunge notizia che lo stilista Soprani è morto,anche il figlio dell’allenatore dell’Inter Simoni.

Il governo traballa e si vuole far riconoscere l’Ulivo.

Oggi il mio “odiato” collega è andato a terra per eseguire prove meccaniche su un tubo da 3 pollici per la saldabilità dell’anodo.

Mi hanno riferito che era contento (stare in mare a lui non è che gli piaccia molto……senza bere poi). Si prenderà una ciucca e forse anche una donna….così scopa pure.

Capetown è una città bordello,si familiarizza troppo facilmente con l’altro sesso e questo non è bene,ma la povertà disinibiscono queste ragazze e le rendono prede.

Mandela di sicuro ha fatto qualcosa di grande,ma deve lavorare ancora molto perché esiste troppa differenza tra il bianco e il colorato.

Mancano 67 giorni al 2000 e a me per tornare a casa 40.

A volte i numeri non corrispondono e in questo caso a maggior ragione

40 è molto di piu’ di 67.

E’ l’ora dell’apertura del bar tunnel e tutti girano col bicchiere pieno e dei biscotti in mano.

Di prendere appunti oggi non se ne parla,ho la testa pesante.

Un marinaio filippino passeggia avanti indietro qui a poppa tra mucchi di cime grosse come una coscia di donna,tra verricelli arrugginiti ,travi di ferro e bitte d’ormeggio che al momento usiamo per sederci.

Un nostromo senegalese e la sua squadra di sud africani nicchia qui intorno.

Siamo vicini alla piattaforma le foche,otarie quelle che sono galleggiano nell’identico spazio di mare sotto la piattaforma.

I sommozzatori stanno ancora incravattando il primo Riser.

Il mare è calmo, non è piatto ma si può considerare calmo rispetto a ieri.

Come ho riso ieri sera,erano anni che non mi capitava,da farmi piegare in due.

9

Rus. ha ricordato momenti passati sul Castoro 5 a Doha insieme ad altri conoscenti comuni e di un paio di loro ha raccontanto (Cassano,Pasqualone)situazioni particolari e esilaranti.

Il bollettino meteo prevede che nelle prossime ore ci sarà un peggioramento delle condizioni meteo.

Sono in arrivo onde da 12 metri.

In coperta tutto viene rizzato,qualsiasi cosa che può essere in movimento viene bloccato con cura.

La gente bivacca.

Oggi è il 27\10\99 un elettricista viene chiamato all’interfono da recarsi presso il bruciatore.

Il bruciatore è posto sul lato sx della prua e viene usato per bruciare soprattutto resti di cucina e tutto ciò che non crea diossina e perciò l’intervento deve essere immediato in modo da evitare accumulo con conseguente rovescio in mare.

Sono fermo sulla porta: Respiro,respira….Guarda in alto…

Ed è difficile tenere ferma la mente.

Siamo come vecchie zitelle invidiose di tutto, di tutti.

E’ impossibile trovare un buco dove uno può stare senza che qualcuno ti gira intorno con battute ironiche, in certi giorni sei scorbutico inavvicinabile allora scappi in un altro buco,rispondi male fai l’offeso.

Allora fuggi per trovare un po’ di privacy,ma niente c’è sempre l’impressione che qualcuno ti spia per riportare ai piani alti…….

Questo accade con più evidenza nei giorni di stand by,cioè quando il pontone non è operativo per condizione meteo avverse.

Bisogna sapere vivere da soli,meno si parla e ancora meglio non esprimere opinioni di nessun genere.

Devi essere bisognoso,con problemi,difficoltà familiari così si sentono più forti perché tu sei vulnerabile e di conseguenza gestibile.

I capi i colleghi nessuno è fuori da questo giro …………..

Instabile,questa barca continua a muoversi,da quando sono a bordo e ormai sono 20 giorni si fosse fermata per un minuto,continua a dondolarsi,rullii lunghi……..

Il Castoro 8 ha una lunghezza di 220 m,largo 65m,alto 35m ma a questo mare non pesa niente al contrario della mia testa che sembra una palla di vetro piene di finta neve che cambia paesaggio ad ogni movimento.

-Senti Rus.parla coi tuoi amici tunisini perché ho avuto una discussione con un aiutante senegalese nello scivolo e non vorrei che andasse oltre,

anche perché ci sono state delle incomprensioni e prima di separarci ha fatto un gesto che non mi è piaciuto-

-Appena vedo uno di loro…ne parlo-

-Beh di ai”tuoi” tunisini di seguirmi per qualche giorno-

10

30\10\1999

E’arrivato un new friend,un piccione viaggiatore che è stato “preso in consegna” da un gruppo di marinai malesi.

Questi lo hanno messo sopra una bitta e tutt’intorno lo hanno rifocillato con acqua,latte,pane sbriciolato…ha mangiato 2 ore di fila,bevuto poco.

Alle zampe aveva due anelli,uno azzurro ed l’altro giallo.

Su quello azzurro c’è stampato questo numero 65942 SA 96.

L’anello giallo probabilmente adibito spedizioni messaggi.

Questo è il mio lavoro, inutile che continuo a lamentarmi,e non che sia un lavoro tutto rose e fiori. Bisogna essere ben preparati sia tecnicamente che psicologicamente.

Molto probabilmente soffro molto l’isolamento e la mia mente non riesce ad elaborare razionalmente i momenti di sconforto.

Allora depressione –Questi periodi li giudico persi,tempo tolto alla mia esistenza e non esiste un giorno che penso qualcosa di diverso,soprattutto quando ancora sei lontano al tornare a casa,poi man mano che si avvicina la data di rientro scompaiono quei pensieri e subentra l’ansia della discesa.

Il mare sarà mosso,calmo, ci saranno ritardi,ci sarà vento,l’elicottero potrà atterrare tranquillamente

-E che cazzo basta vivi e non rompere i coglioni-

Nel frattempo Rus. Ha fatto presente la mia storia col senegalese a Ihmail

un tunisino che parla italiano,saldatore.

Ihmail ha detto che ne avrebbe parlato agli altri suoi amici e che non ci sarebbero stati problemi.

Ascolto e guardo davanti a me e ho l’impressione che

in questa parte del mondo il cielo sia più vicino al mare e l’orizzonte più rotondo

In un attimo ho il morale alle stelle perché la produzione di giunti saldati durante il mio turno è migliore di quello di notte e poi magari incroci Basettò che ti dice-Guadagnerai qualche lira,ma fai na vita…..

Il più delle volte non ci fai caso ma c’è sempre quel momento particolare che sembra che quella frase l’hai sentita solo in quel momento e non un milione di volte,ed è solo per te.

Ora sono seduto che sto aspettando di telefonare a mia madre il sabato,il mercoledì invece chiamo Maria ed Abele.

In attesa con me ci sono 3 tunisini e un italiano.

Uno dei tunisini è Jimal,l’italiano è Russo.

Si chiacchiera si fa battute ci si guarda intorno.

La cabina telefonica è di fronte a me,un tavolo quadrato al centro della stanza con attorno poltrone di pelle marrone,un mobile con dei libri sopra(vecchi romanzi soprattutto in inglese.

Noi siamo seduti su alcune sedie appoggiate alla paratia di dx rispetto all’ingresso.

I bagni al mio piano come negli altri piani,tranne quelli nelle cabine singole,sono di quelli dove le porte sono più corte di 30 cm e di conseguenza si riesce a vedere se il cesso è occupato oppure no.

Quel pomeriggio, finito di telefonare,era il 30 ottobre sono entrato ed ho notato un paio di scarpe diverse dai soliti scarponi antinfortunistici,

erano da ginnastica nere senza nessuna etichetta.

Al che mi sono allarmato pensando alla storia col senegalese e lentamente ho rinchiuso la porta dei bagni scappando nello scivolo,non per la solita via bensì per un’altra uscita difianco ai cessi.

Sono salito sopra e mi sono nascosto dietro un quadro elettrico ed ho aspettato….Dopo qualche minuto vedo sbucare un tipo tutto nero,capelli corti a cespuglio che prima di uscire verso la coperta si ferma qualche attimo e si guarda intorno.

Un tizio che ho visto altre volte ma non so quale fosse la sua mansione a bordo.

Il bar del tunnel è in orario di apertura ed i primi ad arrivare e prepararsi il

Te sono gli indiani che svolgono attività come marinai aiutanti.

OGGI domenica 31\10\1999 siamo tutti con il naso per aria,Pollet il gruista ha alzato il braccio della gru grande(circa 70 m di lunghezza)a guardare il bozzello grande dondolare.

Intanto l’altoparlante-Orlando contact the bridge-

Adesso chi è questo Orlando,che fa,ma quando si è imbarcato!!!!!!

Magari in 56 giorni di turno non riesci ad incontrarle tutte le persone solo perché fanno il turno diverso dal tuo,quando tu ti alzi loro vanno a dormire-

-Orland contact 211-ha ripetuto la voce all’altoparlante-in questo momento la sua presenza è importante penso.

Dalla gabbia vedo scendere lo stronzo del mio collega,era sceso il 25\10 per eseguire dei test meccanici in una officina attrezzata di Capetown,frastornato perchè per due giorni sopra a un rimorchiatore a girato attorno al castoro 8 senza poter attraccare per via del mare grosso.

Sta passando quel serpente di Dicarlo è l’addetto ai materiali e si offende se lo chiami magazziniere.

Guardando il mare la sera da l’impressione di assorbire tutta l’oscurità.

Diventa di un nero profondo ed da una certa inquetitudine e poi se all’improvviso arriva alle spalle silenzioso come un serpente di mare Veleno-Che fai scrivi le tue memorie-

-No prendo appunti sugli stronzi-

Se c’era qualcosa di poetico in quell’immagine tutto era perso.

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Quando sono arrivato era vuota poi all’improvviso sono ricomparsi,uno,due tre quattro,quanti cazzo sono,neri bianchi alti bassi volendo c’era tutta l’Africa e gran parte dell’Europa.

Insieme sopra un pontone posa tubi e precisamente nella cosiddetta sala di svago.

C’è una libreria chiusa coi lucchetti,due tavoli quadrati,un tavolo da ping pong,delle poltrone rosse e verdi bisunte accostate a paratia,un grosso posa cenere in ferro verniciato di giallo produzione carpenteria del castoro.

Sopra un tavolo qualcuno si è dimenticato un elmetto bianco.

La cabina del telefono di un verde di moda in qualche stato nord africano,ha la porta aperta,si è in attesa dello squillo,chi sarà che alzerà la cornetta per primo!!!!!

Anche io sono in attesa di poter chiamare a casa per la mia telefonata settimanale,non mi sento tranquillo,sono con la testa bassa che guardo il pavimento di linionum mentre sta arrivando il vice capo commessa Bagnoli e siccome deve contattare il 225(cabina capocantiere) ha la precedenza.

Era a vedersi un film nella saletta Italian movis,poi c’è quella Englisc movis and French movis in modo di accontentare tutti.

Qui si prende il numero come al supermercato io sono il 16 ne ho due ancora davanti a me,nel frattempo la porta della cabina si è chiusa, meno uno.

Il lavoro che deve eseguire il castoro 8 e in punto tra l’Oceano Atlantico e l’OCEANO Indiano,qui le correnti si incrociano e di conseguenza il mare

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è sempre mosso per cui ogni volta trovare le condizioni giuste per svolgere le attività

Il nostromo Senegalese si è nascosto dietro il verricello e guarda verso di me che sono a una decina di metri da lui seduto sopra una cima arrotolata.

Su quella faccia nera risalta quattro peli bianchi sul mento,magari per lui e’ un pizzetto da come sono curati e lascia intendere che qualcosa deve accadere o qualcuno poco desiderato deve arrivare.

Qui a poppa le onde scavano buche e poi le riempiono,sono talmente profonde che potrebbe starci tranquillamente la mia casa.

Sulla piattaforma si vedono le eliche dell’elicottero,la fiaccola sulla destra e alle mie spalle sempre il negro il negro che gioca a nascondino dietro il verricello.

Qui a poppa è un continuo ammassare di roba,cavi di acciaio,bancali di legno,bombole di propano legate ad una colonna e mentre guardo lo Stingher affondare e riemergere dalla buca il sole il vento……..il sole

L’onda lunga si sta spezzando e il mare è più increspato molto probabilmente in serata si va verso un miglioramento delle condizione meteo.

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