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lavoro pubblicato venerdì 16 settembre 2016
ultima lettura domenica 25 ottobre 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Come ricordarsi di dimenticarti

di Anitram. Letto 642 volte. Dallo scaffale Amore

Ogni tanto penso a te e al fatto che siamo diventati parte del passato; che siamo arrivati a chiudere per sempre quei momenti nella memoria, a imprim...

Ogni tanto penso a te e al fatto che siamo diventati parte del passato; che siamo arrivati a chiudere per sempre quei momenti nella memoria, a imprimerli, scolpirli e lasciare che ogni giorno si impolverino ; che siamo parte di quei racconti che narreremo quando qualcosa ci ricorderà l'uno dell'altro, o quando ci riporterà a quello che abbiamo provato insieme. E devi saperlo, che io ti ricorderò, quando saranno le 00.00 e dovrò esprime un desiderio, quando rivedrò una stella cadente che avevamo già visto insieme, quando la luce di un faro mi ricorderà quella che illuminava noi e i nostri baci, quando suoneranno una bachata ma nessuno mi chiederà di ballarla e se qualcuno lo farà, so che non ballerà mai bene come te, quando canterò"darte un beso " da sola, quando nuoteró fino alla boa senza di te. In generale quando ti penserò in qualunque singolo momento torni a rivivere il ricordo di vieste. Eri la mia estate, il mio sospiro di sollievo, il mio attimo di tranquillità
I giorni prima di te mi avevano distrutto, e ho creduto di non potermi più riprendere. Tu mi hai dato modo di rimandare quella sofferenza, di prendermi un attimo di pausa da quei mesi disastrosi. Tutt'ora mi tocca affrontare la debolezza e la tristezza. Mi hai dato la possibilità di vivere fuori dal tempo,dalla mia realtà perché sapevo che "il dopo" sarebbe stato peggio, che ritornare alla mia quotidianità non sarebbe stato possibile, che la mia vita sarebbe cambiata e in parte riniziata; eri tutto quello che l'estate fino a quel momento non mi aveva regalato; eri l'emozione, la forza, la libertà, la necessità; eri quello di cui avevo bisogni, quando cercavo di evitarti; eri quel desiderio d'amare che non ho mai provato; eri l'obbiettivo che avevo da raggiungere. E l'avevo raggiunto. Ti avevo raggiunto.
Era stata la mia scelta stare con te, dimenticare di prepararmi alla sfida di rimanere sola con le mie responsabilità; tenere gli occhi chiusi e lasciarmi andare. Siamo arrivati su quella strada quel giorno senza trovare il modo di salutarci perché entrambi sapevamo
Che sarebbe stato un addio. Non sapevo come baciarti o cosa dirti, perché non ci sono mai addii uguali, e nessuno sarai mai pronto per pronunciarli; e neanche ho pianto, perché di più non mi avresti potuto regalare,in quella semplicità io ero stata me stessa e mai più felice. E non so neanche se vorrei ritornare a quei momenti, perché forse la loro durata è stata la magia : in così poco tempo, siamo riusciti a riempirlo a pieno senza in realtà fare molto . Mi sentivo come se nient'altro avesse dovuto completare quella sensazione. Ormai io ero un insieme di emozioni che non si potevano calmare, che non si potevano evitare. Tutti i giorni iniziavano troppo tardi e finivano troppo presto e non sai che paura avevo a doverti lasciare dietro di me quando la macchina sarebbe partita.
Ho amato la sensazione di poter essere solo tua, di poter essere il motivo per cui correvi verso la spiaggia al mattino; ho amato nuotare sapendo che tu mi stessi guardando, ho amato fare quello che ho fatto,sapendo che tu mi stessi osservando. Sono rimasta sola, quando avevo bisogno di te, quando sapevo di doverti stare lontano e aspettare che fossi tu a cercarmi. E mi cercavi sempre.


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