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lavoro pubblicato martedì 6 settembre 2016
ultima lettura lunedì 21 gennaio 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Sfogo #4/16

di LordStyrner. Letto 290 volte. Dallo scaffale Pulp

Pascolate ingobbiti verso fabbriche di sfruttamento e alienazione. Li chiamate luoghi di lavoro. Il vostro cielo è plumbeo come il mio, anche quando vi ingannate credendo a quella menzogna di nome Sole. Fingete sorrisi e interessi solo per non c...

Pascolate ingobbiti verso fabbriche di sfruttamento e alienazione. Li chiamate luoghi di lavoro. Il vostro cielo è plumbeo come il mio, anche quando vi ingannate credendo a quella menzogna di nome Sole. Fingete sorrisi e interessi solo per non cedere definitivamente alla solitudine, unica regina della Vita reale. E tra uno schiamazzo non troppo deciso, un pedale non troppo premuto ed una fellatio non troppo focosa, avanzate incontro alla Morte a passo lento e cadenzato. Temete i peccati più dei reati, e spesso li confondente. Colpa della vostra morale, di quella gabbia senza la quale vi sentite nudi. Uomini liberi, ma nudi. Preferite le catene alla moda e il saio firmato. Meglio essere vestiti, pudici e accettati. Ma accettati da chi? E, soprattutto, perché?
Talvolta il vostro spirito torna al contatto primordiale con la natura. Con un albero spoglio dopo un autunno di crolli emotivi. Con un fogliame ricoperto dal fango del tempo. Con un tramonto timido e liquefatto, che si infila tra i rami chiedendo scusa e permesso. Talvolta accade, questa magia atavica. E solo allora comprendete, per un instante infinito, l'immensità della Verità naturale. E vi sentite piccoli, inermi, indifesi. Ma vivi.
E avete paura.


Commenti

pubblicato il lunedì 20 febbraio 2017
bertorelax, ha scritto: molto bello ! condivido i tuoi pensieri, o meglio hai scritto la nuda e cruda verità della vita comune osservandola con attenzione e scrivendola senza ipocrisie. Berto.

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