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lavoro pubblicato giovedì 18 agosto 2016
ultima lettura sabato 6 luglio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Non solo polvere

di Kitsune. Letto 415 volte. Dallo scaffale Amicizia

Quel sentiero non l’aveva più percorso. Aveva smarrito la strada, solo un vago ricordo aleggiava. Non era neanche sicura fosse reale finc...

Quel sentiero non l’aveva più percorso. Aveva smarrito la strada, solo un vago ricordo aleggiava. Non era neanche sicura fosse reale finché il dolore non percosse di nuovo il cuore. Solo allora l’immagine di un posto sicuro le tornò alla mente. E corse. Corse a perdifiato.
Il fiume scorreva placido, accarezzato dai lunghi rami del salice. La capanna era ancora lì, come l’aveva lasciata. Quieta.
Non era vero che l’aveva dimenticato. Non era possibile farlo.
Di tanto in tanto, nella notte, percorreva furtiva la sponda del fiume, al riparo nel folto del bosco. Aveva paura ad avvicinarsi, guardava. Aspettava.
Aveva aspettato a lungo. Il giorno era arrivato e lei non si era mossa, poi una notte e un altro giorno ancora. L’inverno passò e arrivò la primavera. Poi l’estate. L’autunno. Ancora inverno. Nulla era cambiato. Il silenzio rimase muto, la capanna… vuota. Si chiese se fosse sempre lì, in attesa. Immobile e gentile, come sempre. Ricordò come l’aveva accolta e curata. Come aveva lenito le sue pene. L’aveva tenuta con sé e poi l’aveva lasciata andare. Lei era tornata e poi andata via. Lui le aveva promesso che lo avrebbe trovato seduto lì, a ogni ora.
Allora si avvicinò alla finestra e lo scorse al tavolino, scrutava l’orizzonte, assorto. Accanto, un foglio e il calamaio. Poesia. Ne fu felice ma durò solo un istante. Il vento entrò con lei nella capanna e spazzò via il fantasma. Rimase solo la polvere. Allora scappò, in preda al panico, con la solitudine sul petto. Ebbe paura e non tornò. Ma lo cercò lo stesso fino a smarrire la via.
Percorse miglia, scrutò a lungo il cielo, contò le gocce dell’oceano. Poi, si specchio nell’anima e sobbalzò alle cicatrici che vide.
Dunque ricordò e corse.
Si avvicinò cauta, sbirciò di nuovo dalla finestra.
Paolo era lì e la Volpe sperò che non fosse di nuovo solo polvere.



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