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lavoro pubblicato venerdì 12 ottobre 2001
ultima lettura giovedì 24 maggio 2018

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

MESSICO...LA VACANZA DEL SOL!!!

di alemoon. Letto 1690 volte. Dallo scaffale Viaggi

Mercoledì 8 agosto: inizia l'avventura….non è da tutti Lasciare l'Italia per vivere oltreoceano per un anno.. Ore 9:00 Arrivo all'aeroport...

Mercoledì 8 agosto: inizia l'avventura….non è da tutti Lasciare l'Italia per vivere oltreoceano per un anno.. Ore 9:00 Arrivo all'aeroporto Marco Polo di Venezia, check-in in business class invece che in economy, foto di rito,sbirciatina al duty-free, puntatia all'edicola per comprare il blocco della settimana enigmistica….e poi imbarco….ma forse abbiamo fatto un errore…questo oggetto ancora fermo sulla pista non è un aerea ma un treno camuffato…..come dire la prima sensazione è orribile. Il decollo mi ha fatto sentire il sangue fluire nelle vene ..ma dopo pochi secondi potevamo già vedere la terra dall'alto….un succo di mela…e … Ore 12:00 Arrivo all'immenso aeroporto C. De Gaulle, Parigi. Sgambettanti fino al gate d' imbarco abbiamo guardato una miriade di gente, di negozi e di ristoranti Ore 13.30 Imbarco sul Boeing 777 ..destinazione MESSICO…..beh ora si ragiona, questo è un vero aereo da traversata atlantica, con due corridoi che separano tre settori da tre sedili ciascuno, stuarts notevoli, pasti per tutti i gusti , film da vedere sul piccolo schermo posto sul sedile davanti, musica, giochetti vari, trainers per un perfetto rilassamento in alta quota e nicorette da sfruttare …siamo nel reparto no-smoking…nulla è perfetto. Mamma e noi figliole siamosedute vicine, papà invece è vicino alla business-class...ma che fortuna! uNa signora spagnola tutta di rosa vestita accetta uno scambio e papà si siede davanti al mio sedile…trovata non eccellente notate le abitudini molto "spaparanzate " di questo "uomo d' affari". Il decollo morbidissimo, una forte accelerazione, un piccolo sbalzo di pressione….e siamo già tra le nuvole. Ore 16:00 pasto a base di melone e gamberetti il tutto gasato da una Stella Artois in lattina da 0,25 carinissima e rattristato dal film "La stanza del figlio " di Moretti che non avevo ancora visto e che ha commosso anche "lacrima facile" papà. Ore 18:00 stiamo sorvolando la Groenlandia a 10.363 m di altitudine con temperatura esterna di - 45 gradi C, ma nonostante il freddo glaciale esterno qui dentro ora la temperatura è vivibile anche se fino a poco fa si moriva…grazie della coperta rossa veramente calda e del mio maglioncino blu. Abbiamo percorso oramai 2.887 Km a 850 Km/h…mancano 7 ore al prossimo scalo Città del Messico. Quanto mi piace lo stuart! Assomiglia un sacco a Ethan Hawke, occhi azzurri, fisico prestante, culo da paura, uniforme che rende tutto più affascinante ……e , non ci voleva, sorrisini, chiacchierii troppo frequenti con una tipo coi capelli lunghi proprio lì a pertata d'occhio… Ore 20:45 siamo sopra il Quebec, abbiamo già percorso 5.046 Km, ne mancano altri 4.100. Qui non si fuma!…ma sto resistendo benissimo al contrario di altri che fanno incetta di pastiglie di nicorette addolcite con un whisky…. Siamo a 10.668 m di altezza, o per dirla all' americana, a 35.000 feet con -54 gradi F esterni ….ops volevo dire -49 gradi centigradi. Ore 23:00 .. ehi sono in Alabama!…ma non è la città natale di Forrest Gump?…o di Jessi Owens?….stupendo sono in America….in AMERICA……..beh nei cieli americani, almeno… orario previsto per l'arrivo a Mexico City ore 18.16…..ah! è vero qui sono 7 ore indietro, infatti anche se non ho bevuto i miei soliti spritz ho già una certa sonnolenza….non saranno stati anche i due film che ho visto?…"The wedding planner" e unpezzo di "What women want"…. Ore 23:15 italiane….cena con crackers e fofmaggio fresco, con birra e per finire uno stupendo caffè americano….beh non è poi così male! Ore 01:15….18:15 in questo nuovo paese ponte tra le Americhe. Ho visto la sterminata Città del Messico dalla "ventanilla" dell'aereo ….che dire … luci abbaglianti e lucettine colorate a perdita d' occhio… Bagagli, check-in, giro perlustrativo per trovare l'Air-France…utile per il mio ritorno e…. Ore 20:50 messicane….imbarco sul bimotore verso San Luis Potosì. Viaggio di un' oretta assolutamente rapido e indolore….. Ore 23:00 llegada en San Luis Potosì … amigos…todo es muy bueno….a cominciare dal fantastico cielo pieno zeppo di stelle e talmente vicino da togliere il fiato. All'uscita un foglio giallo che invocava la nostra famiglia.."Sr. Danilo Altoe y familia", mi ha fatto sentire accolta subito, "ahorita". Un silenzioso e ligio autista messicano ci ha accompagnati a casa, dopo una piccola tappa per comprare un po’ d'acqua e qualche cibaria. La casa mi è piaciuta subito, spaziosa con vista sulla città in lontananza, l'occhio giunge lontano, nulla ostacola la veduta fino alle basse collinette desertiche che stanno oltre le case qui di fronte ancora più basse e piatte prive come sono di tetti spioventi..ora è sera ,la notte fa apparire tutto come un sogno, rallegrato dalle mile lucette gialle piccole, grandi, ferme e lampeggianti che mi dicono dove c'è il centro, la movida… ma si usa questa parola anche in Messico? Dalla finestra, tanto grande da occupare una parete intera, il "comedor" è molto ampio, c'è un bel divano moderno con poltrone tutto molto colorato di blu, arancio, giallo, verde, fucsia…un tavolino di legno con una composizione di piante grasse al centro , un tavolo da pranzo che sembra il babbo di quello piccolo, una cristalliera sullo stesso stile piana di piatti, tazzine..tutti fiorati con colori autunnali, molto sapore retroux. La cucina che si intravede dalla sala da una finestra quadrata nella parete che le separa è superaccessioriata, con forno a microonde, spremi agrumi elettrico, frullatore, forno enorme e…ma non c'è la caffettiera?…beh qui bevono il Nescafè..e la moka non serve…pazienza, bisogna addattarsi! Un ampio corridoio porta alle camere: il letto matrimoniale sembra a tre piazze e dalla porta finestra si accede a un minuscolo terrazzino; anche la cameretta per la Fede è molto carina, letto ampio, ààààà con specchio, bagno con immenso spazio doccia. La zona dove abiteremo si chiama Las Lomas, le colline, è stata costruita da poco, le case sono tutte nuove, colorate a tinte pastello, particolari, alcune orientaleggianti. La nostra casa è in una strada di ciottolato, molto larga, che porta alla cima della collina, oltre c'è una discesa e collinette semi desertiche, con sentierini e vegetazione molto bassa. Tra una casa e l'altra capita di vedere spazi non ancora sfruttati, pieni di erbe alte, piccoli arbusti, pietre , cumuli di terra, immondizia…anche davanti alla nostra casa è così…non è una bella veduta, ma in fondo che importa? GIOVEDì 9 AGOSTO non fa molto caldo, soprattutto di mattina e di sera, ma quando c'è il sole, alto ma quasi raggiungibile, si stà davvero bene. Stamattina alle 7:30, appena svegli, abbiamo telefonato ai nonni…a casa va tutto bene, e con Fred  Kikka non ci sono problemi. Abbiamo fatto la spesa al "Mega"..un supermercato davvero super, dove si trova di tutto: servivano molte cosucce per la casa, utensili, detersivi e soprattutto da mangiare. Qui molti cibi sono strani, diversi e alcuni più vari dei nostri, soprattutto frutta e verdura: ci sono molti frutti esotici, mango, avocado, anguria, meloni, tuna, e altri di cui non ricordo il nome, poi molti peperoni di ogni qualità, da quella immangiabile per la piccantazza a quella più commestibile alla "europea"; anche i formati dei prodotti sono diversi, o più piccoli dei nostri , come i sacchettini di pasta Barilla , o molto più grandi come i corn-flacks o le bottiglie familiari di birra. …nella nuova DIMORA ALTOE' solo le familiari di marca Del Sol… qui va molto. VENERDI' 10  oggi mi sono alzata per ultima, tutti erano molto tranquilli e ridevano dopo una nottata passata nel lettone a convincere la Fede a stare in Messico almeno per sei mesi. Verso le 10:00 abbiamo fatto una visitina alla scuola ,abbiamo parlato con la direttrice e fissato il giorno dell'esame di ammissione. E poi giretto nel centro storico di S.L.P., ricco di monumenti non da poco, gente che cammina mangiucchindo, case molto coi tetti piatti, negozietti con le scritte sui muri. Abbiamo pranzato al ristorante "San Carlos" e dopo un piccolo descanso al parco Alameda abbiamo camminato ammirando il mercato di San Miguel e la schiccosa via Carranza. Raggiungendo la macchina, abbiamo assistito ad una sfarzosissima cerimonia nella chiesa di S.Francesco….una celebrazione per onorare i 15 anni di una ragazza tutta d'avorio vestita, sembrava una sposa con tanto di damigelline tiratissime al seguito. E' stata una giornata bellissima..ho visto il vero Messico, con la vera vita, le vere persone, le vere strade…e mi piace un sacco. SABATO 11 risveglio praticamente all'alba…alle 7 del mattino eravamo già tutti in piedi…colazione e mega spesa al Carrefour, un centro commerciale gigantesco, con una varietà infinita di ogni prodotto, dalle pentole, ai cereali, ai saponi. Ogni anno a S.L.P. si tiene una "feria" che dura per tutto il mese di agosto..si chiama Fenapo…e quest'anno c'eravamo anche noi: all'interno dell'area immensa si poteva andare a teatro, al circo, a degustare qualche piatto tipico nei ristoranti muniti di messicani propagandatori, o spizzicare qualcosa nei vari stand gastronomici che esponevano di tutto, dalla frutta fresca servita tagliata in pezzi dentro a bicchieri di plastica, a quella secca o fritta, dai nachos alle tortillas, tacos, ai gelati e paletas…ma si poteva anche lasciarsi affascinare dall'artigianato locale ,cinese, peruviano…il tutto rallegrato da musica e da un enorme luna park…Fede era così insulso il gioco degli specchi deformanti? Strepitoso fino al momento della cena. Ore 21:00 il silenzio regna perché ho fatto storie per il cibo…o forse perché il frechetto che abbiamo sofferto al ristorante ci ha raggelato la lingua. DOMENICA 12mi sono svegliata prima di tutti e data la fame ho fatto colazione senza aspettare che il "magico trio" si alzasse. Non è il massimo della vita ma bisogna pur studiare ogni tanto, soprattutto se l'obiettivo è passare un'esame di ammissione in un collegio….così la mattinata è passata in fretta tra equivalenze e aree geometriche e tra una cicca e una gomma.. alleviatori di tensione….si perché il silenzio regna ancora…..ma un bel bacio di cuore alla mia mamma risolve un po’ e così la chiacchiera ritorna nei "magnifici quattro". Verso le 16 io e la mia mamma siamo andate a passeggiare nei dintorni di Lomas: ci sono un sacco di negozietti carini di regali , negozi di scarpe "zapaterias", alimentari come l'Oxxo, cartolerie "papelerias", ci sono ristoranti, anche giapponesi, pizza da asporto..la "domino's pizza" 5552255, due palestre di spinning e kick-boxing, due farmacie dove puoi trovare anche bottiglie di acqua e dolci, banche , persino un centro di oftalmologia, e un centro sportivo muy orientaleggiante nella struttura, oltre a scuole, fiorerie e veterinari. Il calduccio estivo è l' unica cosa che qui si fa sentire a sprazzi, meno male che ora il sole splende e il caldo ci fa sentire in Messico. Ora sono le 18:15, abbiamo appena finito di guardare un film italiano sottotitolato in spagnolo con Margherita Buy..un po’ fantascienza ,un po’ 'na schifezza. Dalla camera della Fede si sente il rumore del vento, il re che governa questa zona ove può sfogarsi nella distese ampie senza barriere ed ostacoli che intralciano il suo soffiare. La febbre colpisce anche in Messico …Fede ha 38.. le passerà con l' antifebbrile comprato in farmacia?….beh deve passarle per forza , almeno per mercoledì, giorno fatidico dell'esame. Ebbene papà domani ricomincia a lavorare…sono finite le sue brevissime vacanze!….come in Italia partirà la mattina e tornerà la sera .. credo che un po’ mi romperò! LUNEDì13 papà si è alzato alle 7, pronto e grintoso per la giornata …tanto grintoso che mi ha svegliato ….no scherzo.. in realtà , dato che la responsabilità e la laboriosità ogni tanto hanno bisogno di una lavatina….è stata scelta per l'occasione la doccia adiacente al mio letto …il profumo e l' acqua "scrosciante" mi hanno riportato nel mondo. Alzataccia alle 7:30 mentre i due sposini stavano allegramente "desayunando"…. E poi con l'emozione palpabile dei primi giorni di scuola bacione collettivo a tutte le donne della famiglia. Verso le 10:30 fuori sotto il sole a fare compere…le mie gambe andavano avanti da sole e talmente rapide da lasciare la mia mammina 10 metri indietro. A mezzogiorno ero così stanca che non riuscivo a salire le scale di casa. Pranzetto e poi … ma non ci posso credere "los pitufos" i puffi messicani mi si piazzano sulla tv e non posso far altro che guardarli. La simpatica signora Iolanda è venuta da noi nel pomeriggio per vedere come andava e per presentarci il suo nipotino di 4 anni , Luis, biondo con grandi occhi azzurri, e la figlia di sua sorella, Erika di 15 anni tutta carina con codina alta sulla testa ,rigorosamente insaccata con due elastici, apparecchio ai denti e begli occhi brillanti…sicuramente la futura amichetta di Fede. I tetti delle case messicane sono una attrattiva pazzesca per tutti gli spericolati amanti della vista a 360 gradi dall'alto ….impossibile non farci una capatina: è proprio stupendo da lassù ,lo sai papà?, il sole è ancora più vicino e il vento sfreccia come un matto liberato dalla camicia di forza. Ora sono le 18 e non vedo l'ora che papà ritorni a casa per sentire come è andata. MARTEDì14 ops…la mia mammina è ko, dolori allo stomaco l'hanno costretta a stare a letto più del solito e a trascorrere una giornata sul divano…meno male che capitano questi disturbi che permettono alle donne superindaffarate di riposarsi due secondi! Ma lo stomaco ha bisogno comunque di essere rimpinzato ...e così , dato che il frigo era un deserto senza oasi, le temerarie sorelle AF si sono avventurate tutte sole alla ricerca di un supermercato. E' stata un'impresa…il tram numero 15 ci ha portate sulla strada principale che arriva fino al centro, ma poi sfortunatamente ha svoltato e siamo dovute scendere. Vedere l'insegna del Mc Donald's è stata un segno ..ci siamo dirette verso un supermercato , abbiamo comprato un po’ di roba e poi..casini per trovare il tram per tornare a casa…


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