ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato giovedì 4 agosto 2016
ultima lettura lunedì 24 giugno 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Instants

di JuliaJ. Letto 289 volte. Dallo scaffale Pensieri

Quanta perversione, quante contraddizioni, quanti fraintendimenti, quante occasioni perse, quanti segreti mai svelati e quanti fogli pieni di idee pessime, strappati. Quanto amore avevi ancora da dare, se solo ti fosse stato concesso. Quante cose sono ...

Quanta perversione, quante contraddizioni, quanti fraintendimenti, quante occasioni perse, quanti segreti mai svelati e quanti fogli pieni di idee pessime, strappati.

Quanto amore avevi ancora da dare, se solo ti fosse stato concesso.

Quante cose sono andate come non avevi progettato. L'unico inconveniente, dopottutto, sono solo le notti passate a convincerti che in fondo è stato meglio così. Alla fine, forse ci sei perfino riuscita, ad essere di nuovo felice; quanto dura? Un momento? Come quella serata di fine luglio, la festa: ma tu la guardavi distrattamente da lontano, perché eri troppo impegnata a fare promesse d'eternità che non avresti mai mantenuto.

Cos'è che ti fa innamorare? Il mare, sì, lo hai negli occhi.

Perché ti ostini a rimanere intrappolata in quei ricordi che non ti appartengono? Cosa speravi di trovare, da bambina, in quella distesa di alberi, aghi di pino? Cosa c'era oltre? Ancora non lo sai, ancora, quell'antico segeto, ti brucia dentro il petto; ti tiene sveglia. E viva.

Quante domande potevi avere quella mattina al mare, quando lo baciasti, così, per il semplice desiderio di sentire nuovi sapori sulle labbra. Cosa ne potevi sapere tu, dell'inizio della fine, proprio tu, che vedevi tutto come un semplice gioco, una matita spuntata. Dopottutto, ti è sempre importato solo di te. Anche adesso, che ha smesso di piovere ed il sole si sta facendo spazio tra le nuvole.

Quanti anni sono passati? Quante persone hanno attraversato quella strada vicino al fiume, dove t'incontravo a primavera? La musica; la musica, sono sicuro, ti piace ancora.

Mi piacerebbe soltanto guardarti ridere di nuovo, ma stavolta te lo direi, che stai morendo lentamente.



Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: