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lavoro pubblicato mercoledì 3 agosto 2016
ultima lettura giovedì 15 agosto 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

HAYLEY BRADSHAW ; parte 2

di giulsinwonderland. Letto 383 volte. Dallo scaffale Generico

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??Hayley, ce l'hai fatta; Hayley. . . Hayley, mi senti????––?il respiro di Hayley si fece sempre più flebile e lo sguardo meno intenso; gli occhi le si chiusero istante dopo istante sempre di più perdendo completamente la sensibilità del suo corpo. Le voci più acute dei suoi medici –– e amici –– erano le uniche a riempire la sala. Christopher era lì, davanti alla sua bambina che, ingenuamente, ancora attendeva qualche informazione in più su suo figlio che era stato già trasportato in pediatria per tutti gli accertamenti.

Vide gli occhi della figlia serrati, senza luce. Era una scena che aveva visto fin troppe volte; il suo lavoro non lasciava scampo a queste cose. Sapeva com’erano le regole: quando il rumore della macchina che riporta il numero dei battiti cardiaci diventava tartassante la situazione è appesa ad un filo. Era un neurochirurgo, la pazienza e la calma le aveva nel sangue, eppure nulla in quel momento riusciva a farlo restare in sé. Come medico sapeva che dento a quella sala nulla era perduto; come padre non riusciva a trovare il respiro. Lo cercava, guardava la figlia distesa sul tavolo operatorio e provava a dirsi di dover respirare. Lasciò la mano della figlia con gli occhi spalancati cercando di accettare ciò che stava accadendo. Si voltò verso i suoi colleghi medici e immediatamente, dal sangue sul pavimento, comprese la causa di quell’assordante rumore il cui eco continuava a rimbombare nella sua testa.



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