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lavoro pubblicato mercoledì 3 agosto 2016
ultima lettura venerdì 7 giugno 2019

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Anime Perse - Caduta 3

di FedericoGiacon. Letto 318 volte. Dallo scaffale Fantascienza

32039, Berlino devastata.La prima anima si è manifestata all'interno di uno dei più grandi stabilimenti di immagazzinamento di energia delle cinque sorelle. L'edificio non c'è più e non è mai stato ricostruito. &Egrav...

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2039, Berlino devastata.
La prima anima si è manifestata all'interno di uno dei più grandi stabilimenti di immagazzinamento di energia delle cinque sorelle. L'edificio non c'è più e non è mai stato ricostruito. È diventato un monumento alla memoria del cambiamento del mondo.

Le Nazioni Unite impiegarono una settimana per fermarla, intanto mezza Germania era stata rasa al suolo. La collegarono ad un centinaio di batterie tramite degli elettrodi; si fusero tutte ma, alla fine, l'anima si fermò.
Non ci sono stime precise di quante persone morirono, ma i cadaveri ricoprivano città. Il mondo si rese conto di essere inerme. Nessuno sa come siano nate le anime ma non avevamo i mezzi per combatterle.
Sei mesi dopo Berlino la seconda anima apparve, e si notò che la maggior parte delle persone non erano in grado d fare nulla di fronte ad essa, ma alcuni riuscivano a colpirla, a ferirla, a immagazzinarla. Si scoprirono così i Laici.
Una ricerca di scala mondiale iniziò a sottrarli dalle braccia dei genitori da neonati.
Così nacque l'Esercito, un'organizzazione che si nutre di madri in lacrime a cui viene preso il figlio; il quale, nella metà dei casi, morirà durante l'addestramento, e che, se sopravvivrà, difficilmente supererà la terza missione.
L'Esercito: l'unica arma contro le anime.

-Allora Maggiore? Cos'aveva di tanto importante da riferirmi?- chiese il Colonnello Conrad spazientito.
-Riguarda l'anima di giorni fa signore. La squadra Berry era sul posto e...- rispose il Maggiore sedendosi davanti alla scrivania del Colonnello.
-Abbiamo perso una squadra di immagazzinamento sul campo. Nulla di fuori dal comune, ne qualcosa di cui dobbiamo preoccuparci, sono già stati rimpiazzati.- lo interruppe il Colonnello.
-Non riguarda la squadra, signore, ma i civili. Il comandante Black ha riportato notizie di averli trovati ammassati e fucilati in una baracca.-
-L'ultima anima si trovava in una zona soggetta a combattimenti, e nel caso peggiore si erano rifiutati di evacuare. Non è affar nostro, soprattutto se rifiutano la nostra protezione.-
-Nel rapporto dice che i proiettili erano resistori, signore.-
Il Colonnello esitò; giunse le mani di fronte al volto, pensando in silenzio. Allungò la mano verso il citofono sulla sua scrivania e premette un pulsante.
-Mi chiami il comandante Black.-

Dieci minuti dopo Black era sull'attenti di fronte ai due ufficiali.
-Faccia rapporto sulla sua ultima missione comandante.- esordì il Colonnello.
-Siamo usciti tre giorni fa alle 1,37 dalla Base. Il trasporto aereo terminato alle 5,03 a dieci chilometri da Tabùk dove abbiamo preso un mezzo del posto per spostarci inosservati nella zona militarmente attiva. Abbiamo raggiunto l'obiettivo alle...-
-Salti quella parte. Il Maggiore Weimberg sostiene che i civili siano stati ritrovati fucilati in una casa. È così?-
-Nossignore, era un capannone per le pecore a nord delle abitazioni. Li abbiamo trovati durante il giro di ricognizione prima di partire.-
-È vero che i proiettili usati su di loro erano resistori?-
-Sissignore. Usati contro uomini e donne di tutte le età, signore-
-Traumi che potessero essere stati causati da un agente differente dall'anima sui corpi della squadra di immagazzinamento?-
-Nessuno signore.-
-Bene. Torna alle tue mansioni comandante.- lo congedò Conrad.

-Cosa ne pensa?- chiese Weimberg quando Black fu uscito.
-Potrebbero aver attaccato la squadra o potrebbe essere stato qualche gruppo animista che vuole diffamare l'Esercito. Da ogni operazione scompaiono sempre un paio di fucili, almeno in quelle in cui li recuperiamo.-
-Quindi che intende fare?-
-Non saprei, è una situazione di merda. Anche perché questa missione è stata svolta fuori dalla nostra giurisdizione; e, se la notizia diventa di dominio pubblico, gli animisti si moltiplicheranno come i pidocchi.- disse Conrad mentre iniziava a massaggiarsi le tempie -Dannazione ad Abbass e ai suoi cazzo di ordini d'appoggio!- bisbigliò a denti stretti -Voglio che la zona venga esaminata, chiedi i permessi, lecca tutti i culi che devi, ma sulla mia scrivania deve esserci un rapporto entro dieci ore. Ed esigo aggiornamenti prioritari nel caso ci siano novità. Tutto chiaro?-
-Signorsì!-
-Allora vada Maggiore.- disse il Colonnello prendendo in mano il telefono.

-Com'è andata la nottata eh?- domandò Crab a Rasp appena usciti dalla mensa dove avevano fatto colazione -Green com'è?-.
-Devo dirtelo, niente fa passare il male ad un ginocchio come una ragazza autoritaria!- scherzò Rasp.
Crab rise -Comunque vacci piano, se la cosa va a buon fine perdo una paralizzatrice per nove mesi. E poi non ti preoccupa il fatto che possa spuntare fuori un piccolo nano che ti somiglia?-
-Senti da che pulpito arrivano i riguardi per le compagne incinta!- rispose Rasp allegramente.
-Non rompere, Cinnamon è diversa. Comunque non ti preoccupa l'idea di un figlio?-
-Perché dovrebbe? Tanto se lo prenderebbero loro, probabilmente ce ne sono già un paio tra i banchi dell'Accademia o in un orfanotrofio da qualche parte nel mondo. Non puoi preoccuparti di qualcosa che non vedrai mai.-
-Ma potresti condannarlo a questa vita, e so che neppure tu lo augureresti mai a nessuno.- ribatté Crab pensieroso.
Rasp stava per rispondere quando venne bloccato dall'allarme.
-Anima! Ci vediamo all'hangar.- disse Rasp ed entrambi corsero verso le proprie stanze.

Cinque minuti dopo, nell'hangar, tutte le squadre erano pronte e disposte per la partenza.
Rasp, Blue, Straw, Cinnamon, Baked e Green attendevano i rispettivi comandanti per ricevere gli ordini e il piano operativo.
Arrivò Black -Due anime a Detroit. Sono già partite due squadre di immagazzinamento. Noi con la Apple dobbiamo fare ricognizione attorno all'obiettivo in caso dovessimo intervenire velocemente. Tutto chiaro?-
-Chiaro!- rispose in coro la squadra Berry.
-Allora portate il culo sull'elicottero, e vediamo di rendere meno merdosa questa giornata!-
L'elicottero prese il volo con Rose e Ian in cabina di pilotaggio.
In questa missione gli avevano fornito le tute cittadine, più pesanti ma più corazzate.
-Squadra Tiger qui squadra Berry, siamo sopra di voi, pronti in caso di bisogno.- disse Black dall'elicottero al capitano a terra, mentre Crab faceva lo stesso con la squadra Snake.
-Bene Berry, convergiamo sull'obbiettivo.-
Black si affacciò dal portellone aperto -Tiger, avete provveduto all'evacuazione?-
-Abbiamo sgomberato la zona mezzora fa.-
-Allora spiegami perché una folla si sta ammassando a nord dell'obiettivo.- rispose Black.
-Merda! Salter, prendi quattro uomini e va ad arginare. Non farli avvicinare alle anime.-
-Signorsì!- rispose Salter.
Silenzio radio, la folla continuava ad avvicinarsi.
Ci fu un esplosione a nord.
-Che cazzo è successo?!- chiese il capitano dei Tiger -Salter? Salter rispondi!-
-Signore, qui De La Sierra, Salter è morto. Animisti armati convergono su di noi, non riusciamo a fer...- un'altra esplosione e De La Sierra non parlò più.
-Ragazzi ripiegare. Non avvicinatevi alle anime! Chiamate il comando per gli ordini!- urlò il capitano dei Tiger.
-Qui il Tenente Quincy. Squadra Berry e Apple convergete sulle anime, i cecchini controllino la situazione dall'elicottero, arginate la folla con tutti i mezzi. Squadre Tiger e Snake occupatevi degli animisti da terra.-
-Signorsì!- risposero in coro le quattro squadre.
-L'avete sentito? Pronti per lo sgancio.- disse Crab facendo girare i due tonfa collegati ai suoi guanti.
Baked era il cecchino della squadra Apple, Green e Crab i suoi paralizzatori e Cinnamon la placcatrice.
Crab era armato con due tonfa che, dal lato lungo, potevano aprirsi come due tenaglie, mentre Green utilizzava due sottili cavi di tungsteno che le uscivano dai polsi, con i quali avvolgeva e tagliava l'anima.
Cinnamon utilizzava un martello alto due metri, alimentato per induzione da due guanti della prima generazione di Laici.
Rasp si agganciò alla cintura la corda per la discesa dall'elicottero, pronto per il lancio verticale sulle anime non appena Black avesse dato l'ordine.
-Baked va sull'elicottero degli Snake. Meglio che ne usiate due contemporaneamente.- ordinò Crab.
-Signorsì.- disse Baked mettendosi in spalla il fucile
-Elicottero Snake, affiancatevi al nostro che devo venire a bordo.- disse all'auricolare.
-In arrivo.- pochi secondi dopo l'altro elicottero che si affiancò con il portellone aperto.
-Bene. Facciamolo e vaffanculo!- disse Baked prendendo la rincorsa, tre passi, lo slancio, un attimo di vuoto e atterrò sull'altro elicottero, che virò distanziandosi da quello dei Berry.
-Trenta secondi al lancio. Pronti?- chiese Black.
-Pronti.- dissero i Berry.
-Quando vuoi.- risposero gli Apple.
-Fuori!- ordinò Black.
Blue si lanciò fuori dal veicolo. Il vuoto, l'elicottero si allontanava sopra la sua testa, mentre continuava a trascinarli a mezz'aria a velocità di crociera. La corda rallentava leggermente la caduta di quaranta metri ma il suolo si avvicinava comunque ad una velocità terrificante.
Quindici metri da terra -Sganciare!- un click e non rimase niente a rallentare la caduta. Il terreno si avvicinava. Poggiò il primo piede per terra e rotolò per attutire l'urto, allungò la mano destra verso la schiena e sfruttò la forza della capriola per rialzarsi. Blue era in piedi con la Pressa in mano e iniziava a correre, seguendo Black, verso gli obbiettivi.
-Piano d'azione?- chiese Crab a Black.
-Prendi Blue con te, dovete distrarre l'anima ad est finché noi sistemiamo l'altra. Un lavoro veloce; paralizzate e distruggete ok? Non permettete che si avvicinino.-
-Chiaro.-

-Crab e Blue sull'obiettivo.-
-Qui Tiger, la folla è troppo grande, fate in fretta. Non riusciremo a trattenerla per molto.-
-Aspettate il tracciante e poi addosso.- ordinò Black.
Gli elicotteri li sorvolarono e due proiettili partirono da dietro i portelloni.
-Tracciata.- disse Straw.
-Quando volete.- confermò Baked.
Black si lanciò fuori dall'edificio in cui era nascosto puntando alla prima anima con le fruste in mano. Un sibilo e la prima si avvolse attorno al braccio del bersaglio. L'anima illuminò la mano avvolta e, con una detonazione, scagliò Black dentro il palazzo alle sue spalle.
-Cazzo!- urlò Green -Pronta Cinnamon?- sparò due cavi di tungsteno che si piantarono dentro il petto dell'anima, uno strattone ed era a terra. Cinnamon sollevò il martello e lo calò sull'anima. Un lampo e attorno ad essa l'aria esplose, respingendo il colpo prima che la toccasse e fondendo i due cavi. Nel rinculo Cinnamon fu scaraventata indietro. L'anima era sopra di lei, allungò una mano verso il volto della ragazza. Da dietro Rasp le afferrò il braccio e la buttò a terra. Le piantò un ginocchio sulla schiena e iniziò a colpire. Un'altra detonazione e Rasp si abbatté vicino a Black.
-È una furba figlia di puttana!- urlò Rasp.
-Lo vedo, così ci vuole troppo tempo.- rispose Black -Appoggio aereo che state facendo? Ci serve supporto!-
-Abbiamo qualche problema con la folla capo, vedo quello che posso fare.- rispose Straw.
L'elicottero sorvolò la zona e due colpi si abbatterono sull'anima.
Un'altra esplosione a nord.
-Abbiamo perso altri due uomini! Dobbiamo arretrare, muovetevi con quelle anime!- urlò il comandante dei Tiger.
-Hai dei paletti resistivi?- chiese Black a Rasp.
-Due, ma non riesco a starle attaccato abbastanza per posizionarli e colpire-
-Ti lancio io- Rispose Black avvolgendolo con le fruste.
Nel mentre Cinnamon si era rialzata e stava parando delle sferzate mentre l'anima la costringeva ad arretrare. Green le arrivò alle spalle e la avvolse nelle spire del cavo sottilissimo; uno strattone e l'anima si divise in mille pezzi, per poi ricomporsi. Si girò cercando di sferzarla ma il braccio incontrò di nuovo il cavo, finendo tranciato di netto. Sorpassò Green senza che la sfiorasse.
-Pronto?- chiese Black.
-Facciamolo!-
-Green levati!- urlò Black mentre iniziava a far ruotare Rasp, Green rotolò di lato e il ragazzo volò verso l'anima con due grossi cunei di tungsteno nelle mani. Si abbatté sul nemico entrando dalla vetrina di un negozio, accompagnato dal rumore delle porcellane che vendeva che andavano in frantumi. I due paletti sporgevano dal petto dell'anima.
Un esplosione e Rasp tornò di volata da dove era venuto. Il nemico uscì traballante dal locale.
-Ci serve aiuto! Non riusciamo a trattenerla!- urlò Blue nell'auricolare.
-Rasp vai tu! Da adesso qui ce la caviamo.- ordinò Black.
Rasp annuì e iniziò a correre verso l'altra anima che vedeva nell'occhio.
-La folla sta rompendo le righe, continuiamo a ripiegare! Non avete molto tempo!- urlò Tiger.
Correndo verso l'obiettivo Rasp passò davanti ad un vicolo dove una dozzina di rivoltosi erano riusciti a passare; vedendolo iniziarono a caricarlo.
Passò un elicottero e vennero falciati dalla mitragliatrice del portellone laterale.
-Che cazzo state facendo lassù?- urlò Rasp.
-Eseguiamo gli ordini- rispose Straw.
-Gli ordini erano di contenere...-
-Con ogni mezzo possibile, erano esterni alla folla e senza nessuno che li bloccasse. Erano incontenibili.- rispose Straw.
Rasp non ebbe il tempo di replicare, Blue lo investì scaraventandolo a terra.
-Te la sei presa con calma!- urlò Blue.
-L'altra anima ci ha dato dei problemi.-
-Non me ne frega un cazzo! Crab ora è solo, muoviti!-
Crab riusciva a stento a tener testa alle frustate ruotando i tonfa. Uno scatto e intrappolò nella tenaglia un braccio dell'anima, il secondo tonfa guizzò e anche l'altro arto era bloccato.
Il nemico si illuminò e la detonazione scaraventò Crab contro i tavoli esterni del dietro di lui, facendogli perdere i sensi in mezzo a sedie rotte e pasti non finiti.
Rasp colpì più forte che poté il terreno e il rinculo lo scaraventò in aria. Tracciò una parabola in volo e si abbatté sull'anima schiacciandola a terra.
Da dietro arrivò Blue che la piantò sul terreno. Rasp colpì e colpì finché l'avversario non fu totalmente dissipato.
-Hanno sfondato! Non riusciamo a trattenere più la folla, procedete al recupero, via di qui!-

-Che diavolo è questa storia? Non abbiamo mai incontrato anime come queste!- urlò Blue una volta salita sull'elicottero e depositato a terra Crab.
-Non hanno mai usato la strategia! Non ci lasciava arginare, non riuscivamo a colpirla! Che cazzo succedeva li fuori???- urlò Rasp.
Nessuno rispose. Cinnamon aveva gli occhi pieni di lacrime.
-Che è successo?- chiese Blue.
-Dopo che sei andato via Green aveva bloccato l'anima e... lei si è tagliata da sola... ha preso un paletto e...- rispose Cinnamon.
Green aveva un paletto nel fianco, e tutta la parte esterna della coscia destra era stata fusa fino all'osso.
-Siamo riusciti a malapena ad allontanarla dall'anima e portarla sull'elicottero. Non ce l'abbiamo fatta a dissiparla.- disse Black.



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