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lavoro pubblicato lunedì 11 luglio 2016
ultima lettura martedì 19 febbraio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

DEMON PRINCESS

di shirokitsune. Letto 387 volte. Dallo scaffale Fantasia

Intanto Kuzunoha con le ultime forze chiamò i due ragazzini, i quali furtivi le si avvicinarono in lacrime, poi la regina parlò: “ ormai mi resta poco tempo perciò Yoru ascoltami attentamente, ora apporrò un sigillo su Shirohi che la trasformerà temporane

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DEMON PRINCESS

Per circa cento anni, il regno degli uomini e quello dei demoni convissero in pace, dividendosi equamente le terre.

Il regno degli uomini si trovava ad est e il nome della capitale era Taiho; mentre il regno dei demoni si trovava ad ovest e il nome della sua capitale era Shingetsu.

Il regno degli uomini funzionava principalmente grazie alla tecnologia, mentre quello dei demoni grazie alla magia.

Il sovrano degli uomini apparteneva alla casata più antica e prestigiosa i Luminescent, il nome del re era Patrick, quello della regina invece era Elaine; i due avevano un figlio di sedici anni il cui nome era Bramble e che in futuro sarebbe diventato il nuovo re.

Il regno dei demoni era governato dalla famiglia dei demoni volpe, il loro cognome era Higitsune, mentre il nome della loro sovrana era Kuzunoha, quello del marito invece era Yasuna, essi avevano un figlia di nove anni di nome Shirohi; ella aveva capelli bianchi come le sue orecchie e le sue nove code e occhi arancioni.

Patrick Luminescent per quanto volesse ritirarsi dal lavoro di re, decise di continuare a lavorare finchè suo figlio non avesse cambiato opinione su una certa questione.

Bramble infatti era convinto che i demoni fossero esseri inferiori, ed era fermamente convinto che gli uomini dovessero governare tutte le terre; purtroppo la sua visione delle cose era appoggiata da alcuni nobili che erano interessati alle ricchezze e alla magia dei demoni.

La principessa Shirohi, era una bambina che aveva la tendenza a scappare da palazzo ogni volta che in città si svolgeva un qualsiasi tipo di festa e visto che era molto brava a trasformarsi difficilmente veniva riconosciuta dalle persone; c’erano solo tre persone in grado di smascherarla: una ovviamente era sua madre, poi suo padre e in ultimo il suo migliore amico, un vampiro di undici anni di nome Yoru Akatsuki; il casato dei vampiri aveva da sempre il compito di proteggere la famiglia reale.

Yoru era un bambino tranquillo e in genere faceva la parte della buona coscienza per Shirohi; egli aveva orecchie leggermente a punta, capelli neri e occhi rossi e ovviamente aveva dei canini lunghi e molto sottili.

Un pomeriggio Yoru entrò nella stanza di Shirohi ma non la trovò, subito intuì che la sua amica doveva essere di nuovo scappata di casa per assistere alla festa della lanterna, così decise di andarla a cercare.

Mentre Yoru si dirigeva fuori dalle mura del castello incontrò uno dei suoi fratelli maggiori che gli disse scherzando: “ di nuovo alla ricerca della principessa? Buona fortuna fratellino!”, Yoru rispose esasperato: “ ma perché non riesce a starsene tranquilla?”, detto questo salutò il fratello e uscì da palazzo.

Intanto Shirohi girovagava tra le bancarelle celando il suo vero aspetto.

Quando Yoru raggiunse la piazza principale gli ci volle circa mezz’ora per trovare Shirohi col suo camuffamento; appena la trovò la riproverò, allora lei per farlo stare zitto gli mise in bocca un lecca lecca al gusto sangue, poi insieme si divertirono a girare tra le bancarelle.

Una volta tornati a palazzo entrambi furono sgridati dalla regina Kuzunoha.

Nel frattempo Bramble aveva deciso di prendere il posto del padre con la forza perché aveva capito che il padre non gli avrebbe mai dato il regno finchè lui non avesse cambiato idea sui demoni; così cominciò ad elaborare il suo piano e a contattare i suoi sostenitori, decise inoltre di mettere in atto il suo piano il giorno della festa della pace, perché era il giorno in cui le due famiglie reali con i loro sostenitori si incontravano per rinnovare i legami di amicizia tra le due razze.

Arrivò il giorno della festa, che si teneva in un isola considerata territorio neutrale.

I primi ad arrivare alla festa furono i Luminescent con le famiglie aristocratiche degli uomini, poi con due ore di ritardo arrivarono gli Higitsune con le rispettive famiglie aristocratiche.

Quando Patrick vide Kuzunoha andò a salutarla: “ Buonasera Kuzunoha joo, vedo che siete bellissima come sempre, permettetemi di presentarvi la mia famiglia”, Kuzunoha rispose: “ buonasera anche voi king Patrick, vi trovo in ottima forma”; detto questo il re presentò la sua famiglia, tuttavia quando Kuzunoha vide il principe Bramble ebbe un cattivo presentimento, poi fu il turno di Kuzunoha di presentare la propria famiglia.

Dopo le presentazioni la serata proseguì tranquilla, tuttavia la piccola Shirohi si annoiava terribilmente, allora Yoru le propose di esplorare il palazzo.

Arrivò il momento del banchetto finale, a cui Shirohi e Yoru non presero parte perché erano ancora intenti ad esplorare la villa; il banchetto fu allegro.

Verso la fine del banchetto quando furono portati i calici per brindare fecero ritorno i due ragazzi, che tuttavia essendo ancora minorenni non presero parte al brindisi.

Dopo il brindisi tutti svuotarono i calici, tuttavia dopo averlo fatto quasi tutti i presenti caddero al suolo, compresi i regnanti; in quel momento Bramble insieme con i suoi alleati cominciò a ridere e annunciò che sarebbe diventato il nuovo re, inoltre disse: “ miei cari quello che avete bevuto è un veleno inodore e insapore che non vi lascerà scampo avete circa venti minuti prima di morire, tuttavia padre sappi che non ho fatto prendere quel veleno a mia madre, perché può ancora servirmi”, infatti dopo aver pronunciato quelle parole Patrick vide la moglie presa in ostaggio dagli sgherri del figlio, poi parlò: “ come hai potuto fare una cosa del genere! Ho sempre saputo che avevi una mentalità ristretta!”.

Intanto Kuzunoha con le ultime forze chiamò i due ragazzini, i quali furtivi le si avvicinarono in lacrime, poi la regina parlò: “ ormai mi resta poco tempo perciò Yoru ascoltami attentamente, ora apporrò un sigillo su Shirohi che la trasformerà temporaneamente in un’ umana, il sigillo perderà la sua efficacia quando lei raggiungerà l’età per regnare, inoltre le farà perdere i ricordi e anche il fatto di essere un demone, te la affido”, Yoru annuì, poi la regina appose il sigillo e Shirohi prese le sembianze di una bambina umana con i capelli rossi e gli occhi verdi, poi svenne, mentre la regina morì.

Subito dopo Yoru si fece spuntare le ali e scappò dalla finestra portando con sé Shirohi.

Il ragazzino volò più veloce che potè verso il regno dei demoni per dire a tutti cosa era successo, mentre piangeva lacrime di sangue perché in quella trappola aveva perso tutta la sua famiglia.

Una volta arrivato si accorse che qualcosa non andava, Yoru vide che l’esercito degli uomini stava attaccando il regno dei demoni, e i demoni presi alla sprovvista non riuscivano a reagire e venivano catturati o uccisi.

Yoru vedendo la situazione si rialzò in volo e si diresse nell’unico posto che considerava sicuro, ovvero la sua casa delle vacanze che si trovava in una zona rocciosa e che era possibile raggiungere solo volando; volò tutta la notte, quando arrivò era quasi l’alba, allora depose la sua amica in un letto mente lui si mise dentro una delle bare per riposare.

L’indomani pomeriggio quando si svegliò vide che la bambina era già in piedi, la piccola quando lo vide si spaventò poi con voce spaventata disse: “ tu chi sei? Non ti conosco? Ho cercato di svegliarti ma eri come morto, non ti muovevi ed eri freddo, inoltre il tuo cuore non batteva!”.

Il ragazzino le si avvicinò con calma e disse: “ ciao il mio nome è Yoru, ti trovi in questa casa perché mi è stato ordinato di proteggerti, non ti posso dire altro, il resto lo scoprirai quando sarai più grande, inoltre il motivo per cui non mi svegliavo è che sono un vampiro”.

Quando la bambina seppe che era un vampiro si spaventò ancora di più, allora Yoru le si avvicinò le prese la mano e sorridendo le disse: “ piccola ti fidi se ti dico che non ti farò mai del male e che una persona per te importante mi ha chiesto di proteggerti?.” La bambina lo guardò poi annuì e lo abbracciò.

Poi Yoru le disse: “ ascolta piccola ti dirò intanto il tuo nome, che è Shirohi, tuttavia quando andremo in giro ti chiamerò Shiro, inoltre devi promettermi che quando io dormo tu non lascerai questa casa, vedi noi vampiri non possiamo muoverci di mattina ma già a metà pomeriggio possiamo uscire, perché il sole è più debole, inoltre quando dormiamo finiamo in uno stato simile alla morte.” La bambina annuì, poi stanca per la lunga spiegazione si addormentò.

Quando Shirohi si fu addormenta Yoru uscì fuori e cominciò a piangere.

Silenziose cadevano sul suo viso lacrime scarlatte, mentre pensava alla situazione in cui era finito, ma soprattutto a fargli male era il fatto di non potersi confidare con nessuno.

Ad un tratto Shirohi aprì la porta e abbracciò il ragazzino dicendogli: “ perché stai piangendo?”, allora Yoru sorrise e pensò tra sé: “ anche se non ricorda Shirohi è Shirohi, fece così anche la prima volta che ci incontrammo”, poi le parlò: “ grazie a te ora sto meglio, ma come mai ti sei svegliata?”, la bambina rispose che era perché aveva fame, allora lui le disse che le avrebbe portato qualcosa da mangiare, detto questo prese il volo.

Arrivò nel paese più vicino e decise come prima cosa di nutrirsi e poi di comprare qualcosa per Shirohi.

Quando tornò le comprò un panino e una fetta di torta, dopo cena lei si addormentò mentre lui rimase a fare la guardia per tutta la notte.

Passarono alcune settimane e Bramble era diventato il nuove re e subito aveva cominciato ad eliminare coloro che gli si opponevano, poi aveva fatto rinchiudere la regina nei suoi appartamenti dove solo lui e una domestica che godeva della sua fiducia potevano accedere, e aveva cominciato a schiavizzare i demoni.

Passarono nove anni, Shirohi aveva ormai diciotto anni mentre Yoru venti.

In questi anni non avevano fatto altro che nascondersi andando da un posto all’altro.

In quest’arco di tempo Bramble aveva ormai solidificato il suo potere e aveva assoggettato i demoni grazie a dei dispositivi che annullavano il loro potere o che permetteva loro di usarlo solo tramite il comando del padrone, tuttavia non abbandonò la caccia alla principessa dei demoni e non lo avrebbe fatto finchè non avesse visto il suo cadavere, perché lei rappresentava la speranza per i demoni.

In questi nove anni Yoru non aveva detto niente alla ragazza, tuttavia si era accorto che a livello inconscio lei era arrabbiata e preoccupata per come venivano trattati i demoni.

Intanto a palazzo Bramble aveva convocato il miglior cacciatore del regno.

Una volta che il cacciatore fu al cospetto del re, questi parlò: “ cacciatore, ti ho fatto chiamare perché ho un compito della massima urgenza da affidarti”, il cacciatore rispose: “ tutto ciò che chiede sua maestà sarà fatto”, allora il re continuò: “ il compito che ti affido è quello di portarmi la principessa Shirohi qui a palazzo, sono io che la devo uccidere, sulle modalità che userai per scovarla e catturarla ti lascio carta bianca”, poi fu il turno del cacciatore di parlare: “ sarà fatto!”, detto questo si congedò.

Una sera mentre Yoru tornava a casa, trovò Shirohi svenuta sul pavimento, preoccupato la chiamò, ma lei non reagì, allora la prese e la depose sul letto; ad un tratto il corpo della ragazza cominciò a brillare e riprese le sembianze di demone volpe, sotto lo sguardo allibito di Yoru.

Dopo una decina di minuti Shirohi riaprì gli occhi e piangendo disse: “ ora ricordo tutto!”, poi si riaddormentò, mentre Yoru vegliava su di lei.

L’indomani mattina quando la ragazza si svegliò trovò Yoru addormentato accanto a lei, vedendolo così fece un mezzo sorriso e pensò: “ Yoru non sei cambiato di una virgola, sei sempre stato un po’ apprensivo”, poi si alzò e gli mise una coperta addosso.

Quando Yoru si svegliò era pieno pomeriggio, Shirohi appena lo vide sveglio gli disse: “ Yoru ho deciso di sconfiggere Bramble e di ricostruire il mio regno!”, il ragazzo sospirò poi disse: “ sapevo che non appena avessi riacquistato i tuoi ricordi avresti detto una cosa del genere, comunque per una volta sono d’accordo con te”.

Dopo qualche istante di silenzio Yoru parlò: “ c’è una cosa che ti ho tenuto nascosto, visto che non ricordavi, Bramble in tutto questo tempo non ha smesso di cercarti, finchè non vedrà il tuo cadavere non si rassegnerà, inoltre ormai la maggior parte dei demoni sono stati resi schiavi, lui ti vuole morta perché tu rappresenti la loro speranza, quindi non devi farti assolutamente catturare!”.

Nel frattempo il cacciatore si era messo sulle tracce di Shirohi e Yoru.

Il cacciatore su Shirohi non aveva trovato quasi nessuna informazione, ma su Yoru invece né aveva trovate abbastanza; la più importante delle sue informazioni diceva che il ragazzo nel corso di questi ultimi anni era stato visto girare in compagnia di una ragazza umana; questa notizia aveva insospettito l’uomo, che di conseguenza cominciò a cercare indizi su questa ragazza.

L’uomo conosciuto come cacciatore cominciò ad avvicinarsi sempre di più ai suoi obiettivi.

Intanto Shirohi aveva deciso che per girare in città avrebbe assunto aspetto umano.

Un pomeriggio mentre Yoru e Shirohi erano in città per prendere delle provviste e per raccogliere delle informazioni, furono localizzati dal cacciatore, che decise di seguire la ragazza, e la pedinò fino a che non scoprì il loro rifugio.

Il cacciatore elaborò un piano e decise che il momento più propizio per catturarli era l’alba, visto che se le sue informazioni erano vere il ragazzo era un vampiro.

Una volta giunta l’alba l’uomo si avvicinò alla casa con passo felpato, tuttavia le sensibili orecchie di Shirohi percepirono un rumore di passi, facendola svegliare.

Una volta sveglia si guardò intorno ma non vedendo nulla d’insolito si riaddormentò.

Tuttavia dopo qualche minuto sentì una presenza, aprì gli occhi e si voltò ma non fece in tempo a reagire che fu narcotizzata con un fazzoletto messo sul naso.

Quando riprese conoscenza si accorse di essere legata come un salame, provò ad usare i suoi poteri ma fu inutile, poi si girò e vide che Yoru era nelle sue stesse condizioni e capì di essere in balia del nemico, inoltre notò che erano all’interno di una carrozza blindata.

Nel pomeriggio Yoru si svegliò e quando si accorse di essere legato e di non poter usare i suoi poteri guardò Shirohi, la quale gli spiegò la situazione. Quando la ragazza ebbe finito di parlare, rimase pensieroso per un po’, poi in tono serio disse: “ Shirohi, siamo nei guai fino al collo! Penso di aver capito chi è il nostro rapitore, e se è chi penso dobbiamo scappare il prima possibile!, l’uomo che ci ha rapiti è il miglior cacciatore dei due regni e lavora alle dipendenze di Bramble, quindi ovviamente ci sta portando da lui!”.

Verso sera il carro si fermò. Una volta fermi il cacciatore aprì la porta e fece scendere i due ragazzi portandoli in una radura dove c’era qualche albero, legò le catene dei piedi all’albero e liberò loro le mani. Poi servì alla ragazza una zuppa e un po’ di pane, per tutto il tempo del pasto non tolse loro gli occhi di dosso. Una volta che la ragazza ebbe finito di mangiare, il cacciatore rimise ai ragazzi le manette ai polsi e li ricondusse sulla carrozza; mentre lui si preparava un giaciglio per la notte.

Una volta sulla carrozza Shirohi parlò: “ quella minestra faceva proprio schifo! Comunque Yoru tu e da ieri sera che non mangi nulla?”, il ragazzo annuì, poi Shirohi continuò a parlare : “ allora prendi un po’ del mio sangue, ti voglio in forze!”, Yoru la guardò sconvolto poi disse: “ non posso prendere il tuo sangue! Tu sei la futura regina mentre io sono solo la tua guardia!” Dopo qualche minuto Shirohi fece uno sbuffo seccato poi parlò: “ E’ mai possibile che tu debba essere sempre così rigido! Non è il momento di fare storie!” detto questo si fece un taglio sul braccio in modo da far uscire un po’ di sangue, poi lo mise sotto gli occhi del ragazzo che non appena videro il sangue divennero rosso acceso; alla fine cedette e prese il braccio della ragazza con delicatezza leccò il sangue poi i suoi denti penetrarono il braccio e cominciò a succhiare il sangue.

Mentre Yoru cenava, Shirohi tra sé pensava: “ mi sono sempre piaciuti come diventano i suoi occhi quando è accecato dalla fame”.

Dopo che ebbe finito Yoru la ringraziò.

L’indomani si rimisero in marcia.

Quando arrivò il pomeriggio e Yoru si svegliò cercarono di trovare una soluzione ma a nessuno di loro venne in mente niente.

Passarono due giorni, ormai mancava solo un giorno prima dell’arrivo al castello di Bramble.

Purtroppo per loro arrivarono al castello del loro acerrimo nemico, e sapevano che a meno che non fosse accaduto un miracolo non né sarebbero usciti vivi.

Arrivati al castello gli furono lasciati solo le catene ai polsi che bloccavano la loro magia e furono condotti al cospetto di re Bramble.

Una volta giunti al cospetto del re furono fatti inginocchiare.

Nella sala regnava un silenzio pesante, Yoru e Shirohi guardarono il loro nemico con uno sguardo di odio.

Dopo qualche minuto di silenzio Bramble parlò: “ sono passati molti anni dall’ultima volta che ci siamo visti, la tua guardia ha fatto un buon lavoro nel proteggerti, tuttavia con oggi si conclude la mia caccia, visto che se ti uccido svanirà l’ultima speranza dei demoni”, detto questo fece una risata crudele, poi ordinò alle guardie di metterli in prigione.

Yoru e Shirohi furono messi in prigioni separate. Le guardie misero Yoru in una cella situata in un punto molto luminoso. Perciò il ragazzo fu costretto a mettersi nella parte più buia della cella, perché la mattina il sole batteva forte.

Passarono due giorni e Shirohi era sempre più in ansia perché poteva essere giustiziata da un momento all’altro, e aveva capito che Bramble la teneva in vita solo per farle capire che l’aveva in pugno, inoltre era preoccupata per Yoru.

Intanto Yoru se la passava molto male, erano due giorni che non si nutriva, la sua fame cresceva, perciò per risparmiare energia dormiva tutto il tempo, perché sapeva che fino a che avesse avuto quelle manette non avrebbe potuto fare nulla.

Un pomeriggio le guardie dissero ai ragazzi che sarebbero stati giustiziati l’indomani sera.

Shirohi e Yoru erano distrutti, ormai avevano perso le speranza di uscirne vivi, e Yoru ormai aveva raggiunto il limite.

Il giorno prima della loro esecuzione i due ragazzi ebbero l’impressione di essere osservati, tuttavia intuirono che non erano le guardie, così stettero all’erta per quanto possibile.

Arrivò la sera, ad una tratto Yoru sentì una voce femminile che lo chiamava, si affacciò e vide una ragazza con le orecchie da gatto e due code e capì che lei era un demone nekomata; notò anche che le guardie erano state stese.

Dopo qualche minuto la ragazza parlò: “ sei Yoru giusto? Io sono Matatabi Nekoya, sono venuta a liberarti”, il ragazzo la fissò poi parlò con voce flebile: “ devi liberare la principessa! E comunque come hai fatto ad intrufolarti e chi sei ? come mai mi aiuti?”, la ragazza rispose: “ tranquillo mio marito sta liberando la principessa, inoltre per i gatti non esistono porte chiuse, e per rispondere alla tua ultima domanda noi siamo dei ribelli, ma ti spiegherò meglio quando usciremo da qua”, detto questo gli lanciò una bottiglietta di sangue che il ragazzo bevve tutto d’un fiato, poi la nekomata prese un grimaldello e aprì la serratura delle manette.

Dopo che le manette caddero Yoru potè finalmente usare i suoi poteri per uscire dalla cella, poi disse: “ scusa ma quanti anni hai? Né dimostri una ventina!”, la ragazza sorrise e disse sono sulla trentina, comunque non si chiede l’età ad una donna, e ora andiamo al punto d’incontro stabilito da mio marito”.

Intanto Shirohi era stata liberata dal marito di Matatabi che si presentò dicendo: “ piacere di conoscerla principessa Shirohi, io sono il capo di un gruppo di ribelli che si oppongono a Bramble, il mio nome è Ice”.

Shirohi lo osservò, l’uomo era sulla trentina e aveva capelli bianchi e occhi azzurri, inoltre la sua pelle era molto bianca; poi la ragazza parlò: “ sei un mezzo demone vero?, lo capisco dal tuo odore, inoltre non so perché ma qualcosa di te mi ricorda re Patrick!”, Ice sorrise poi disse: “ vedo che non le si può nascondere nulla, in effetti io sono il figlio di Patrick Luminescent e di una yuki onna di nome Tsurara, sono nato prima che il re sposasse la regina Elaine”.

Shirohi sgranò gli occhi per la sorpresa poi disse: “ non sapevo che il re avesse un altro figlio oltre Bramble, non ti ho mai visto”, Ice rispose: “ non mi ha mai visto semplicemente perché non ho mai abitato a palazzo, prima che Bramble prendesse il potere vivevo nel paese delle Yuki onna. Poi quando Bramble prese il potere e cominciò a perseguitare i demoni decisi di fare qualcosa, ovvero eliminare lui e mettere la regina Elaine al potere”. Poi entrambi riuscirono ad uscire da palazzo senza essere scoperti e si diressero verso una casa abbandonata lontana dal palazzo.

Non appena Shirohi vide Yoru gli saltò al collo dalla felicità, la stessa cosa accadde ad Ice con Matatabi, poi scoppiarono tutti a ridere.

Ad un tratto Shirohi chiese ad Ice che fine avesse fatto sua madre, e che opinione avesse di suo padre.

Ice rispose: “ mia madre è stata uccisa da Bramble proprio come la tua, inoltre io volevo bene a mio padre, quando poteva veniva a trovarmi”.

Dopo qualche minuto Ice parlò: “ avrei una proposta da farvi, che ne dite di unirvi alla mia organizzazione, conta una ventina di membri tra umani, demoni e mezzi demoni. Inutile ricordarti che il capo sono io, mentre mia moglie è il vice, e il nome dell’ organizzazione è Jiyu”; Shirohi ci pensò un attimo poi accettò.

Detto questo lasciarono la casa abbandonata per recarsi nella base principale di Jiyu.

L’indomani quando Bramble si accorse della fuga dei suoi prigionieri andò su tutte le furie, e gridando al cacciatore e ai soldati disse: “ erano finalmente nelle mie mani! Chi li ha fatti fuggire! Voglio che li troviate e li uccidiate! Vi lasciò carta bianca! Se fallirete le vostre teste non resteranno attaccate al collo!”, quando ebbe finito tutti si precipitarono a cercare indizi.

Intanto Yoru e Shirohi erano giunti al quartier generale dei Jiyu, che si trovava all’interno di un tempio costruito dentro una grotta nel folto di una foresta.

Quando entrarono tutti i demoni che erano lì si inchinarono a Shirohi, poi uno di loro, un licantropo disse: “ siamo felici che siate viva! Tutti noi ci impegneremo a proteggervi!”, la ragazza era commossa e li ringraziò di cuore, poi mostrarono ai ragazzi le loro stanze.

L’indomani mattina mentre Shirohi girava all’interno del quartier generale da sola, visto che Yoru dormiva fu fermata da una sentinella umana, che le disse: “ posso parlarvi un attimo?”; la ragazza vide che il ragazzo era abbastanza imbarazzato, perciò gli sorrise e annuì.

Il ragazzo sembrò sollevato poi disse: “ mi presento sono Yurin Nicholas e ho diciannove anni, volevo chiedervi di non odiare gli umani per colpa di Bramble, non tutti la pensano come lui!” poi la osservò come sui carboni ardenti, a quel punto Shirohi fece un sorriso e disse: “ devi stare tranquillo Yurin, io non odio gli umani, a parte Bramble e la sua cricca, in tutto questo tempo sono stati molti gli umani che hanno aiutato me e Yoru. Comunque come mai ti sei unito a questa organizzazione?”;

Il ragazzo rispose: “ semplicemente perché Bramble ha catturato e venduto una mia cara amica che è un demone, praticamente tutti gli umani che sono qui hanno una ragione simile, chi ha perso amici, fidanzate ecc, perché demoni, per questo odiano Bramble.”

Detto questo Yurin tornò alla sua postazione di guardia e Shirohi continuò la sua passeggiata.

Passarono i giorni e Bramble era letteralmente furioso, perché l’unica informazione che aveva ottenuto era che i suoi prigionieri si erano uniti a quell’odiosa organizzazione guidata da quel “bastardo”.

Passò un’altra settimana, ormai sia Yoru che Shirohi si erano perfettamente intergrati, e insieme svolgevano le missioni assegnategli da Ice, il quale le assegnava sempre una seconda guardia del corpo oltre a Yoru.

Ice aveva dovuto cedere alle insistenze della principessa che lo aveva pressato per farle svolgere dei compiti, perché lei voleva rendersi utile.

Tuttavia Ice le aveva detto: “ ti farò partecipare alle missioni pomeridiane e notturne, in pratica quando è sveglio Yoru ok?”, Shirohi annuì.

Un giorno Ice radunò i suoi seguaci e disse: “ ragazzi ho una missione per voi, domani a palazzo si recheranno due carrozze piene di demoni catturati, così che possano inserirgli i dispositivi di controllo, ovviamente noi li salveremo”. Poi mentre decidevano la strategia e il numero dei partecipanti Shirohi chiese a Matatabi: “ mi spieghi come fate ad avere tutte queste informazioni?”, la nekomata sorrise in modo furbo poi rispose: “ è semplice abbiamo degli infiltrati che lavorano come camerieri, cameriere e soldati semplici, per questo noi non uccidiamo mai i soldati”.

L’indomani pomeriggio un gruppo formato da Shirohi, Yoru, Matatabi e altre sette persone si recò nella strada che portava a palazzo, Shirohi assunse le sembianze di un umana, mentre Yoru e Matatabi si nascosero dentro il carro che avevano piazzato in mezzo alla strada, mentre gli altri si nascosero nei cespugli; ad una tratto arrivarono le due carrozze contenti i prigionieri, scortati da un gruppo di dieci soldati, divisi in due gruppi da cinque, quando videro la carrozza che bloccava il passaggio intimarono a Shirohi di levarsi, lei allora usando tutta la sua abilità di recitazione disse con voce disperata: “ perdonatemi se vi intralcio la strada nobili soldati, ma vedete si è impantanata una ruota nel fango e non riesco ad uscirla, non è che potreste darmi una mano?”, i soldati la guardarono e si guardarono intorno ma non vedendo nessuno decisero di aiutarla, così tre di loro cominciarono a spingere il carro.

Ad una tratto i soldati rimasti ai loro posti furono attaccati e messi k.o dai membri di Jiyu nascosti nei cespugli, mentre quelli intenti sbloccare il carro furono stesi da Yoru e Matatabi che uscirono all’improvviso dal carro.

Una volta messe a tacere le guardie liberarono i prigionieri dalle catene e indicarono loro dove nascondersi per non farsi catturare, poi lasciarono un volantino con il loro logo che consisteva in un paio di ali spiegate.

Quando i soldati portarono il volantino a Bramble, nella sala del trono regnava il più assoluto silenzio, nessuno osava emettere un sospiro, perché sarebbe bastato quello per scatenare una carneficina, nessuno osava contrastare il re quando era così furioso.

Dopo un momento di silenzio Bramble parlò: “ adesso basta sono stato fin troppo permissivo con questa stupida organizzazione, da ora in poi la nostra priorità è annientarla!”.

Intanto i membri di Jiyu erano rientrati alla base e stavano festeggiando il loro successo.

Bramble parlando con i suoi collaboratori decise di far circolare false informazioni all’interno del palazzo per far venire allo scoperto eventuali spie nemiche, e una volta individuate eliminarle in segreto.

Dopo quella decisione capitò che i membri dell’organizzazione finissero in agguati, perciò Ice decise di non fidarsi più delle informazioni che riceveva, anche perché aveva già perso una decina di uomini.

Intanto Shirohi per la tristezza di aver perso tanti amici si era chiusa in camera a piangere da due giorni e rifiutava ogni vassoio di cibo che Yoru le portava.

Yoru esasperato dal comportamento di Shirohi, girava inquieto per la base, finchè non fu afferrato da Matatabi che lo portò nella sua stanza.

Il ragazzo era sconcerato, poi disse: “ perché mi hai portato in camera tua, tuo marito non sarà geloso?”, Matatabi rise a quell’affermazione, poi rispose: “ Ice si fida ciecamente di me e io mi fido di lui, poi ti ho portato qua per poter parlare in santa pace”, Yoru disse: “ di cosa dovremmo parlare?”, Matatabi rispose: “ ad esempio del tuo stato d’animo, oppure mi sa che faccio prima io a farti delle domande e a darti delle risposte per farti arrivare alla soluzione del problema”, Yoru la guardò perplesso, poi Matatabi riprese a parlare: “ Yoru sono due giorni che hai i nervi a fior di pelle perché sei preoccupato per Shirohi, ora ti domando la tua preoccupazione mi sembra troppo eccessiva per un semplice rapporto principessa- guardia, e anche per il rapporto amico-amica”, Yoru la guardò sorpreso, poi rispose leggermente rosso in viso: “ guarda che ti sbagli, sono solo preoccupato per lei come amico, ci conosciamo da quando eravamo piccoli, lei è sempre stata così, ogni volta che succedeva qualcosa di brutto a chi voleva bene faceva così.”, Matatabi vide che mentre Yoru diceva quelle parole il suo sguardo diceva altro; poi Yoru disse: “ inoltre io non posso sposare la futura regina del nostro regno, sono solo la sua guardia”, a quel punto la nekomata disse: “ certo che sei proprio stupido!, tu non pensi a lei come ad una amica, in altre parole si vede lontano un miglio che sei innamorato di lei”, Yoru a quell’affermazione divenne ancora più rosso, poi disse: “ vado a controllare come sta!”, mentre Matatabi con un sorriso furbo gli disse: “ buona fortuna!”.

Yoru mentre camminava verso la stanza di Shirohi non riusciva a togliersi dalla mente le parole di Matatabi, questo perché una parte di lui sapeva che la nekomata aveva ragione.

Matatabi nel frattempo era andata da Ice e gli aveva raccontato tutto sorridendo, poi Ice aveva risposto con tono divertito: “ non avresti dovuto punzecchiarlo così!, praticamente tutti tranne Shirohi si sono accorti dei sentimenti di Yoru, comunque credo che anche Shirohi ami Yoru, solo che ancora non sé ne resa conto, vedessi come era in ansia per lui quando sono andato a liberarla, vedremo come finirà tra loro”.

Dopo qualche minuto Ice notò che sua moglie lo guardava e ridacchiava, così le chiese il motivo e lei rispose: “ Ice ti sei scordato che quando ti ho conosciuto eri un po’ come Shirohi, se non peggio, eri totalmente zero nelle questioni amorose, hai capito che ti amavo solo quando te lo detto in faccia, te lo sei scordato?”, lui arrossì poi la prese e l’ abbracciò dicendole: “ lo avevo scordato”.

Intanto Yoru era passato dalla cucina e aveva preparato un po’ di cibo per Shirohi, poi arrivò davanti la stanza della ragazza bussò e attese il permesso per entrare, tuttavia la ragazza disse: “ Yoru al momento non voglio vedere nessuno e non ho fame!”.

Quelle parole fecero infuriare il ragazzo che a quel punto entrò in camera della ragazza con prepotenza, ma appena vide come erano gonfi i suoi occhi la sua rabbia sbollì in un attimo, poi con voce più gentile le disse: “ Shiro devi mangiare, sono due giorni che non tocchi cibo, sono preoccupato, e anche gli altri lo sono, so che sei triste, ma ti prego fai uno sforzo”, la ragazza rispose con tono stizzito: “ Yoru non ho fame! Smettila di comportarti come una madre apprensiva!, mangerò quando avrò fame!, quindi esci non voglio vedere nessuno!”.

A quel punto il ragazzo parlò con un tono di voce reso glaciale dall’ira: “ Shiro se continui a comportarti così mi costringi a passare alle maniere forti, se non mangi giuro che ti farò mangiare ogni boccone a forza! Non costringermi ad arrivare a tanto!”, per tutta risposta la ragazza gli rispose: “ provaci se ci riesci!”.

A quel punto Yoru l’ afferrò e la bloccò tra sé e il muro, mentre con una mano le tappava il naso con l’altra la imboccava a forza, finche la ragazza non ebbe mangiato tutto.

Una volta finito di mangiare la lasciò andare; una volta libera la ragazza gli disse arrabbiata: “ come ti sei permesso! Non ti rivolgerò più la parola! E adesso esci prima che ti incenerisca col mio fuoco!”, Yoru la guardò un po’ triste poi le disse: “ d’accordo esco, però almeno mangia quello che ti porteranno, e ricordati che siamo preoccupati per te”; detto questo uscì dalla stanza.

Shirohi era ancora arrabbiata però sapeva che stava facendo preoccupare tutti, soprattutto il pensiero di aver fatto preoccupare Yoru le era insopportabile, inoltre era la prima volta che litigavano così, così decise di far pace. Detto questo andò a cercare l’amico.

Shirohi lo cercò ovunque, alla fine verso sera provò a cercarlo nella sua stanza, così entrò, ma lui non c’era, decise comunque di aspettarlo, si sedette sul letto, ad un tratto notò che il muro aveva un enorme crepa, e capì che Yoru aveva dato un pugno al muro, quando era tornato dalla sua stanza.

Dopo circa un ora Yoru tornò nella sua stanza e trovò Shirohi addormentata.

Vedendola addormentata, cercò di svegliarla dolcemente, ma lei dormiva profondamente, perciò si sedette a terra e aspettò che si svegliasse, e tra sé pensò: “ dannazione! ha ragione Matatabi, ma anche se io la amo, non potrò comunque averla, lei è destinata a sposare qualche membro dell’aristocrazia, l’unica cosa che posso fare è proteggerla”.

Ad un tratto Shirohi parlò nel sonno: “ Yoru, sei un cretino, ma ti voglio bene, non allontanarti mai da me, tu sei mio!”; il ragazzo sgranò gli occhi, poi però pensò che forse aveva capito male.

Ad un tratto Yoru vide che Shirohi si stava agitando nel sonno perciò pensando che stesse avendo un incubo decise di svegliarla, si alzò e dolcemente le scosse una spalla, lei ad un tratto gli prese la manica e lo tirò giù facendolo cadere nel letto, poi lo abbracciò così stretto che non si poteva muovere, perciò dovette aspettare che lei lo lasciasse, ma non fu così.

Poi finalmente Shirohi si svegliò, appena si accorse che era abbracciata a Yoru lo lasciò andare subito, ma il ragazzo notò che era un po’ rossa in viso, poi gli disse: “ scusa, mi sono addormentata, ero venuta per chiederti scusa…, sei ancora arrabbiato?”, Yoru a quel punto la prese e l’ abbracciò, dicendole con voce sollevata: “ sei una sciocca, non sono più arrabbiato, mi è passata appena ti ho visto dormire”, intanto Shirohi era arrossita di nuovo, non si aspettava che Yoru la abbracciasse, ad un tratto il ragazzo la allontanò un po’ da sé e poi la baciò, la ragazza aveva uno sguardo sconvolto ed era arrossita fino alla punta dei capelli.

Poi Yoru la lasciò andare e rosso in viso le disse: “ scusa non volevo”, poi Shirohi uscì dalla stanza e nel tragitto fino alla sua stanza ripensò a quel bacio.

Quando si rividero a cena, tutti notarono l’imbarazzo che regnava tra i due ragazzi e sotto i baffi sorrisero, poi dopo cena Matatabi agguantò Yoru e gli disse: “ allora ti sei dichiarato signor bacchettone?”, Yoru per tutta risposta la guardò male, poi imbarazzato le disse: “ l’ho baciata, ma penso che per lei non significhi nulla”, per tutta risposta Matatabi rispose: “ io non credo che per lei non significhi nulla, non hai notato com’era imbarazzata?, se per lei non avesse significato nulla non credo che sarebbe stata così imbarazzata”, detto questo gli fece l’occhiolino e lo lasciò ai suoi pensieri.

Nel frattempo Bramble stava raccogliendo informazioni sui Jiya, e ogni giorno che passava si faceva sempre più un idea precisa su dove fosse il quartier generale dei suoi nemici.

Passavano i giorni e ancora regnava un po’ d’imbarazzo tra Yoru e Shirohi.

Un giorno Bramble capì finalmente dove potesse essere il covo dei suoi nemici, così chiamò il cacciatore e alcuni soldati da lui personalmente addestrati, poi una volta che furono arrivati disse: “ signori vi affido una missione della massima importanza, spero non mi deluderete”, i soldati risposero: “ nostro signore faremo di tutto per portare a termine il compito con successo”, a quel punto Bramble riprese a parlare: “ penso di aver capito più o meno dove si nascondono, il vostro compito è di eliminarne quanti più possibile, ormai dovrebbero essersi ridotti ad una decina, poi voglio che mi portiate il vampiro Yoru e la nekomata Matatabi, questo nel caso non riusciate a catturare Shirohi e quel bastardo di Ice, vi è tutto chiaro?, ora andate!”.

Detto questo i soldati lasciarono la sala del trono per dirigersi verso il loro obiettivo.

Il cacciatore e i soldati camminarono verso la foresta di Leleya; la raggiunsero in due giorni.

Una volta lì il cacciatore cominciò a cercare indizi che potessero guidarli verso la base nemica.

Ad un tratto il cacciatore trovò delle tracce, perciò le seguì e notò che finivano in una grotta, tuttavia non si avvicinò perché capì che la base nemica si trovava lì.

Una volta trovato il covo, il cacciatore e i soldati approntarono una strategia.

Decisero di attaccare di notte.

Arrivata la notte si avvicinarono furtivi al covo, e veloci come fulmini eliminarono le guardie poste all’ingresso e si fecero strada così all’interno della base.

Ad un tratto uno di questi soldati fu visto da Yurin, il quale diede subito l’allarme; subito tutti i membri si svegliarono e imbracciarono le armi.

Sentendo l’allarme anche Yoru e Shirohi si prepararono all’attacco, tuttavia furono bloccati da Ice, il quale disse: “ voi dovete nascondervi, Yoru proteggi Shirohi, lei non deve essere catturata, questo è un ordine!”, detto questo si precipitò in soccorso dei suoi.

Yoru nel frattempo prese una recalcitrante Shirohi e se la caricò in spalla, poi cominciò a cercare un posto sicuro dove nascondersi.

Intanto il piano del cacciatore proseguiva alla perfezione, era riuscito a dividere le forze nemiche, e né aveva fatto fuori la metà, ormai l’organizzazione era formata da meno di dieci membri, però anche loro avevano subito delle perdite, erano meno della metà, ora dovevano passare alla seconda parte del piano.

Nel frattempo Ice aveva dato l’ordine di ritirata, ad un tratto mentre i suoi uomini scappavano, lui e Matatabi furono circondati da una decina di uomini, che cominciarono ad attaccarli senza dargli un attimo di tregua.

Ice usava i poteri del ghiaccio, che aveva ereditato dalla madre, mentre Matatabi usava gli artigli duri come il diamante, tuttavia tenere a bada dieci soldati ben addestrati non era facile.

Nel frattempo Yoru aveva portato Shirohi verso una via di fuga nascosta, quando ad un tratto furono circondati anche loro da dieci soldati specializzati nel combattimento; i due ragazzi cominciarono a combattere, Yoru usando la sua forza e i suoi poteri, come il poter diventare nebbia, mentre Shirohi usando il suo fuoco e i suoi tre cloni.

Ice e Matatabi erano ormai allo stremo, il ghiaccio dell’uomo ormai si rompeva facilmente, perciò Matatabi fece l’unica cosa possibile in quel frangente; ovvero assunse la sua forma animalesca e si trasformò in un gigantesco gatto a due code con il pelo nero tutto rizzato, e concentrò su di sé tutta l’attenzione dei soldati per permettere a suo marito di scappare, lui non voleva lasciarla, ma sapeva che in quelle condizioni era inutile, perciò fuggì, ma prima di farlo le sussurrò che sarebbe venuto a salvarla.

Dopo che Ice fuggì, Matatabi fu catturata, perché dopo un po’ i soldati capirono che quell’enorme gatto non era altro che un illusione.

Nel frattempo la situazione di Shirohi e Yoru non era certo più rosea, i soldati erano riusciti a far fuori i cloni della ragazza, e lei aveva riportato su di sé i danni, perciò non era più in grado di combattere, e Yoru per quanto potesse essere forte non poteva affrontare dieci uomini, così decise di tentare il tutto per tutto, si trasformò in una nebbia fittissima per nascondere Shirohi, poi telepaticamente le disse: “ Shiro scappa attraverso quell’apertura, ti condurrà nella foresta, poi ti riunirai agli altri, non ha senso che ci lasciamo le penne entrambi, tu devi vivere!, sei la speranza del tuo popolo”, Shirohi rispose: “ Yoru scappiamo insieme, non ti voglio lasciare! Ti prego!”, il ragazzo rispose: “ Shiro, non è il momento dei capricci, se davvero mi vuoi bene fa come ti ho detto! Va! Non riuscirò a nasconderti ancora per molto!”, a quel punto la ragazza aprì una piccola porta nascosta e scappò, tuttavia disse a Yoru: “ non farti uccidere, perché verrò a salvarti!”.

Poi dopo la fuga di Shirohi, anche Yoru fu catturato.

Passò circa un’ora dall’attacco e i membri sfuggiti all’attacco compresi Ice e Shirohi si erano incontrati nel punto d’incontro stabilito per quei casi.

Quando Ice vide che erano solo in cinque imprecò.

Quando si fu calmato, Shirohi parlò: “ Ice dobbiamo salvare Yoru e Matatabi!”, Ice rispose: “ hai ragione! Dobbiamo elaborare un piano per salvarli!, questa sarà la battaglia finale!”.

Intanto Matatabi e Yoru erano al cospetto del re, il quale con un ghigno malefico gli disse: “ benvenuti, voi sarete le esche che mi porteranno i miei nemici giurati”, detto questo furono sbattuti in cella.

Mentre erano in cella provarono a liberarsi ma fu inutile, perciò si rassegnarono, poi Yoru disse: “ possiamo solo aspettare che vengano a liberarci, anche se una parte di me vorrebbe che Shirohi non venisse”, a quelle parole Matatabi annuì.

Intanto Ice insieme con Shirohi e i cinque membri della sua organizzazione misero appunto un piano; decidendo di agire tra tre giorni, quando ci sarebbe stata una notte senza luna, e quindi c’erano meno possibilità di essere notati.

Passarono tre giorni, sia Matatabi che Yoru erano stremati, perché erano tre giorni che non mangiavano, il re li teneva a stecchetto per evitare eventuali piani di fuga, in più avevano legato Matatabi lontano da Yoru, così il vampiro non poteva prendere il sangue.

Arrivò per i Jiyu il momento di agire; la sera Shirohi si trasformò in una volpa e si avvicinò al portone del castello per controllare il sistema d’ingresso, vide che c’erano quattro guardie al portone d’ingresso e altre quattro al portone che portava all’interno del castello, perciò tornò indietro e riferì quanto aveva visto.

Ice pensò un attimo poi parlò: “ ci divideremo in due gruppi, tu Shirohi sarai accompagnata da Yurin e Kuro, mentre io andrò con Lea, Kiba e Aello, il nostro obiettivo è liberare Matatabi e Yoru ed eliminare Bramble e i suoi scagnozzi”.

Detto questo, Kuro si fece spuntare le sue ali da corvo, infatti era un tengu, prese Shirohi e Yurin, poi si alzò in volo verso la parte ovest del castello, per non appesantire il tengu, Shirohi si trasformò in un criceto; poi fu il turno dell’arpia Aello che aprì le sue ali marroni; e prese con sé Ice e Lea, volando verso la parte est del castello,mentre Kiba si trasformò in un lupo bianco che scambiato per un cane del re fu fatto passare tranquillamente.

Shirohi, Kuro e Yurin atterrarono in un corridoio deserto attraverso una finestra aperta, poi Yurin estrasse da una borsa un uniforme da cameriere, mentre Shirohi prendeva le sembianze di una cameriera e Kuro si trasformava in un corvo e si nascose dentro il grembiule con tasca di Shirohi, poi i tre si recarono alla ricerca dei loro amici.

Anche Ice, Aello e Lea erano riusciti ad intrufolarsi, lui si travestì da falconiere mentre Aello prese le sembianze di un aquila Arpia infine Lea aveva estratto un vestito da cameriera; anche Kiba era riuscito ad entrare, aveva trovato una guardia mezza ubriaca e senza troppi complimenti l’aveva stesa e le aveva fregato i vestiti.

Travestiti così il gruppo di ribelli potè girare indisturbato per il castello alla ricerca della prigione in cui erano rinchiusi Yoru e Matatabi.

Alla fine dopo circa tre ore finalmente il gruppo di Shirohi riuscì a trovare la cella giusta.

Non appena Shirohi vide come era debole Yoru andò su tutte le furie, perciò come prima cosa piegò le sbarre della cella grazie al suo fuoco, poi Yurin che era abile con le mani riuscì ad aprire la serratura delle manette, una volta liberi, Shirohi fece bere un po’ del suo sangue a Yoru, il quale non aveva neanche la forza di protestare, poi appena il ragazzo si riprese lei lo baciò sulle labbra, con somma sorpresa dei presenti e dello stesso Yoru, poi Matatabi gli fece l’occhiolino e sottovoce gli disse: “ visto che avevo ragione io”.

Intanto il gruppo di Ice era incappato in un problema, erano stati sorpresi a girare in una zona proibita del castello, quelle dove era rinchiusa la regina Elaine, perciò furono scortati nella sala del trono, dove dopo qualche momento fece la sua comparsa Bramble.

Ice e gli altri appena lo videro decisero di recitare al meglio la loro parte, aspettando l’arrivo degli altri.

Una volta che Bramble si sedette sul trono parlò: “ ho saputo che siete stati sorpresi nella zona proibita, che ci facevate lì?” , subito Ice rispose: “ mio signore siamo stati sorpresi nella zona proibita semplicemente perché ci era sembrato di aver visto qualcuno di sospetto agirarsi in quella zona, perciò prima di lanciare l’allarme abbiamo voluto verificare”, Bramble rispose: “ oh ma che dipendenti devoti ho!, eppure tutti sanno che per qualunque ragione nessuno deve avvicinarsi, tranne io, la cameriera personale di mia madre e i soldati da me scelti”, Ice ancora una volta rispose: “ lo sappiamo mio signore, tuttavia prevenire è meglio che curare”, a quel punto Bramble fece una risata crudele e disse: “ è ora di finirla con questo teatrino! Non sei d’accordo con me Ice?”, a quel punto Ice e i suoi uomini si levarono i travestimenti ed estrassero le armi, Lea tirò fuori una katana dalla lama nera, Kiba si trasformò in un grosso lupo bianco solo che rispetto alle dimensioni che aveva assunto all’ingresso del cancello, ora era molto più grosso, alto almeno due metri, Aello assunse in parte forma umana e in parte animalesca, aveva il volto e il corpo di una donna, tuttavia aveva le ali e gli artigli e infine Ice creò un’enorme spada di ghiaccio.

Bramble vedendoli in assetto da combattimento non si scompose minimamente, poi dopo qualche minuto parlò: “ credevi veramente che non ti avessi riconosciuto e non mi fossi preparato”, detto questo schioccò le dita e la sala fu circondata da soldati.

Intanto Shirohi vagava nel castello alla ricerca del gruppo di Ice, tuttavia non fu facile perché Yoru e Matatabi non essendo camuffati venivano riconosciuti dalle guardie, quindi furono costretti a combattere, tanto che alla fine tutti rinunciarono ai loro travestimenti e iniziarono a combattere seriamente, senza rendersi conto, che le guardie li portavano verso la sala del trono.

Quando Shirohi e gli altri varcarono la porta della sala del trono trovarono il gruppo di Ice completamente circondato.

Quando tutti furono riuniti Bramble parlò: “ come vedete sono riuscito ad intrappolarvi tutti nel mio palazzo, se vi elimino non dovrò più preoccuparmi di nulla”, intanto Yurin aveva estratto la sua coppia di pugnali, Kuro aveva estratto le ali e materializzato il suo shakujo circondato da fulmini, Matatabi aveva estratto gli artigli e Shirohi aveva nel palmo della mano il suo fuoco, e in più aveva creato tre cloni.

Dopo un attimo iniziò una battaglia furiosa, all’inizio i Jiyu se la cavarono abbastanza bene, riuscivano a tenere testa ai nemici utilizzando il gioco di squadra.

Dopo circa un ora il numero di soldati era calato, ma in piedi erano rimasti i soldati più forti, ad un tratto Shirohi che era riuscita a sbarazzarsi di due soldati urlò a Bramble: “ maledetto invece di stare lì a guardare!, combatti contro di me da pari, o preferisci che siano i tuoi soldati a farmi fuori?!”, Bramble sorrise poi rispose: “ non penserai che le tue stupide provocazioni abbiano effetto, tuttavia hai ragione su una cosa, ovvero sul fatto che sarò solo io ad ucciderti!”, detto questo si alzò dal trono ed estrasse un’enorme sciabola.

Poi Bramble parlò ancora: “ Shirohi ti propongo di combattere nel salone qui affianco solo tu e io, accetti?”, lei annuì, poi però Yoru le prese un braccio e le disse: “ sei impazzita! Cosa vuoi fare? , tu sei quasi indifesa di fronte a quell’uomo!, avevamo deciso che sarebbe stato Ice ad occuparsene”, lei per tutta risposta gli disse: “ lo so che avevamo deciso così, ma sento che Bramble è affar mio! Non voglio scappare di fronte a lui, lo voglio battere! Per vendicare il mio popolo!Quindi ti prego Yoru abbi fiducia in me, ti prometto che tornerò, perché ti devo dire una cosa importante”, a quelle parole Yoru fece un sorriso e le disse: “ che coincidenza anche io ti devo dire una cosa, e va bene avrò fiducia in te”, detto questo la lasciò andare, così Shirohi e Bramble si diressero nel salone accanto.

Dopo che i due sovrani lasciarono la stanza, riprese la battaglia.

Intanto nel salone Bramble parlò: “ lo sai che non hai speranze contro di me!”, Shiroi rispose: “ voglio sapere perché odi così tanto noi demoni, cosa ti abbiamo fatto?”, Bramble parlò: “ io non vi odio, voi demoni non detestate mica gli insetti!”, a quelle parole Shirohi divenne rossa dalla rabbia, poi disse: “ a noi due maledetto! Te la farò pagare!” .

Shirohi creò un clone, poi attaccò su due fronti, rapido come un serpente Bramble parò entrambi i colpi, che costrinsero la ragazza ad arretrare.

Poi fu il turno di Bramble di attaccare, prese la rincorsa e fece fuori il clone di Shiroi con un fendente, poi caricò direttamente la ragazza approfittando della differenza di stazza e del fatto che una parte degli attacchi ricevuti dal clone si riflettevano sull’originale riuscì a far cadere la ragazza, la quale per difendersi dall’ennesimo fendente gli lanciò contro un enorme vampa di fuoco, che lo costrinse ad arretrare.

Dopo circa un ora Shirohi era esausta e piena di tagli, mentre Bramble era ancora incolume, ad un tratto il re parlò: “ è la tua prima battaglia vero?”, lei per tutta risposta usando due delle sue code gli fece uno sgambetto che gli fece perdere l’equilibrio.

Nel frattempo la battaglia di Ice e degli altri era quasi terminata, ed erano esausti e pieni di ferite.

Intanto Bramble attaccava senza sosta Shirohi e lei non poteva fare altro che interporre i suoi cloni tra lei e i colpi mortali, tuttavia riceveva dei danni quando questi venivano distrutti, ad un tratto ebbe un idea, allontanò Bramble con una fiammata, poi saltò in alto e creò un clone, almeno così sembrò a Bramble, allora lui evitò il clone e mirò alla Shirohi dietro il clone, ma fu un errore, perché quello che colpì era un clone, la Shiroi che aveva evitato perché convinto che fosse il clone, usò le sue code per bloccargli la mano che teneva la spada, poi con un'altra coda gli bloccò il collo e alla fine lo atterrò, poi con un piede gli bloccò l’altro braccio, tuttavia Bramble provò a ribellarsi, ma la coda intorno al suo collo stringeva forte, e lui perdeva le forze, poi Shirohi disse: “ meriteresti di soffrire per tutta la vita”, alla fine creò una lama di fuoco e lo trafisse a morte.

Quando uscì dal salone piena di ferite subito Yoru si precipitò al suo fianco, e dopo di lui Ice e poi tutti gli altri, e vide che tutti le sorridevano, c’è l’aveva fatta.

Dopo essersi riposata andarono tutti dalla regina Elaine e le diedero la notizia, lei per la felicità gli abbracciò.

L’indomani la regina Elaine parlò al popolo, e i demoni furono liberati, inseguito si organizzò una festa che durò tre giorni.

Passarono dieci anni, il regno dei demoni era stato ricostruito e Shirohi era diventata regina e aveva sposato Yoru, dal loro matrimonio avevano avuto due figli, la maggiore era una ragazza che aveva capelli, orecchie da volpe e code nere e occhi rossi, e nel futuro sarebbe diventata la nuova regina dei demoni, il secondo era un bambino con i capelli bianchi e gli occhi arancioni, e i canini da vampiro ed era la guardia del corpo della sorella.

Anche la regina Elaine si era risposata e aveva avuto un altro bambino.

Per quanto riguarda Ice e Matatabi erano stati assunti come intermediari per migliorare le relazioni tra gli umani e i demoni.

END



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