ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato sabato 9 luglio 2016
ultima lettura mercoledì 22 maggio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Soul Action

di shirokitsune. Letto 223 volte. Dallo scaffale Fantasia

Quando furono guariti il combattimento ricominciò. Mentre Ren attaccava Seira nell’attimo in cui furono faccia a faccia le disse cosa aveva scoperto e le disse cosa avrebbero dovuto fare.


La nostra storia ha inizio in una città chiamata Nearpolis; da generazioni si sono susseguite delle battaglie cruente tra due clan per il controllo della città. Tuttavia da qualche anno si è stabilita una tregua tra i due clan: Shiratsuki e Kurogetsu, che hanno deciso di dividersi il monopolio di Nearpolis.

Al centro delle due aree d’influenza sorge una scuola per persone facoltose, la “ KIN HIGH ACCADEMY”.

In questa scuola, nella stessa classe ci sono i figli dei due capi clan; Seira, figlia di Reinold Kurogetsu e Ren, figlio di Edward Shiratsuki.

I due ragazzi sono amici- nemici per questo litigano spesso, ma tutti sanno che si vogliono bene e che i motivi dei litigi sono dovuti ai loro caratteri opposti.

Ren è un tipo che maschera la sua gentilezza con un atteggiamento un po’ rude, mentre Seira è una tipa allegra a cui va subito il sangue alla testa, cosa che succede non appena Ren la stuzzica un po’.

Un giorno rientrando a casa i due ragazzi furono chiamati dai loro rispettivi padri che gli annunciarono il loro fidanzamento per far cessare definitivamente il conflitto tra i due clan; a quella notizia i due ragazzi restarono a bocca aperta, ma poi accettarono visto che si volevano bene.

Arrivò la primavera e i due ragazzi decisero di organizzare una gita di tre giorni alle terme con tutta la famiglia, affittando per l’occasione un pulmino.

Il viaggio fino alle terme fu abbastanza piacevole, a parte il fatto che ogni tanto scoppiavano piccole liti.

Arrivarono al tramonto e ognuno si diresse verso le proprie stanze.

Il mattino seguente gli uomini e le donne dei due clan si diressero verso i bagni, una volta lì cominciarono a parlare del più e del meno, tipo dei pasticci che avevano combinato i due ragazzi quando erano piccoli.

Passarono tre giorni e tutti si prepararono per il rientro a casa.

Durante il tragitto di ritorno accadde un disastro; il pulmino attraversando un passaggio a livello fu travolto da un treno spuntato all’improvviso; tutti i passeggeri furono portati d’urgenza all’ospedale.

Il dottore che li visitò decretò che tra qualche ora si sarebbero ripresi tutti, e così fu. I primi a riprendersi furono i genitori dei ragazzi e dopo tutti gli altri.

Una volta svegli i genitori dei due ragazzi furono chiamati in una saletta privata dove il dottore disse loro che Ren e Seira erano in coma e che non sapeva se si sarebbero ripresi oppure no.

A quella notizia tutti e due i clan si intristirono.

Nel frattempo i due ragazzi si trovavano in uno strano palazzo in stile antico, ad un certo punto ci fu un vento fortissimo che li fece dividere.

Quando il vento cessò si accorsero di non essere più insieme, inoltre di fronte a loro c’erano due strani individui che avevano un ala da demone e una da angelo.

I due esseri si presentarono rispettivamente come Elfu e Jaid.

Ren si trovò al cospetto di Elfu, il ragazzo notò che era una donna con lunghi capelli viola raccolti in una lunga treccia e gli occhi verde giada con le pupille verticali, nello stesso istante Seira era al cospetto di Jaid, il quale aveva capelli neri raccolti in un codino e gli occhi rossi come braci sempre con la pupilla verticale.

I due dissero di essere shinigami, inoltre dissero ai ragazzi che si trovavano al confine con l’aldilà, e che quindi i due ragazzi erano anime.

Ren e Seira erano sconvolti, non ebbero il tempo di riprendersi che notarono un ghigno sinistro nei due shinigami, che dissero: “ l’incidente che avete avuto è stato provocato da noi per farvi arrivare qui”.

A quelle parole Ren e Seira partirono all’attacco ma furono bloccati da una magia.

Dopo averli bloccati i due esseri continuarono a parlare: “ abbiamo bisogno degli eredi di due clan in lotta per combattere il nostro nemico, perché lottare tra shinigami è proibito”.

Una volta finito di parlare intorno al collo dei due ragazzi apparve un collare che copriva il loro tatuaggio, una mezza luna bianca per gli Shiratsuki e una mezza luna nera per i Kurogetsu, subito cercarono di toglierselo ma fu inutile, alla fine chiesero cosa fosse, e gli fu risposto: “ questo collare serve per farvi obbedire, ogni volta che vi rifiuterete di obbedirci il collare rilascerà una scarica, inoltre non pensiate che non vi farete niente perché siete anime, questo collare finchè lo avrete addosso trasforma la vostra anima in corpo fisico.” Detto questo uscirono dalla stanza lasciando i ragazzi in stato di shock.

Passò la notte senza che Ren e Seira chiudessero occhio.

L’indomani Elfu e Jaid consegnarono hai ragazzi le armi con cui si sarebbero battuti, a Ren fu data una spada in grado di controllare l’elettricità, mentre a Seira una falce col potere del vento, poi uscirono senza dire una parola.

Quando i due ragazzi furono di nuovo soli, Seira pianse senza ritegno, mentre Ren picchiò i pugni sul muro per poi lasciarsi cadere a terra.

Arrivò il giorno del duello e ai due ragazzi fu ordinato di combattere.

All’inizio si rifiutarono e il collare diede loro la scarica finchè non svennero.

I due ragazzi rimasero storditi per un giorno, tuttavia il loro corpo ricordava quanto fosse stato doloroso e si chiesero quanto avrebbero resistito; l’unica cosa certa era che finchè si rifiutavano di obbedire, sarebbero stati loro a pagarne lo scotto.

Ren e Seira riuscirono a resistere per ben due mesi, tuttavia erano molto indeboliti.

In questo arco di tempo i due shinigami avevano capito che continuando in questo modo non si sarebbe arrivati da nessuna parte, così applicarono un sigillo che controllava la mente dei due ragazzi durante lo scontro e che li faceva tornare normali subito dopo.

Il giorno dopo infatti Ren e Seira iniziarono a battersi seriamente, dapprima con attacchi fisici, poi usando i poteri delle loro armi, tuttavia erano sempre pari.

Passarono così altri tre mesi.

Un giorno durante l’ennesimo combattimento i due ragazzi si ferirono in modo abbastanza serio, ma grazie al dolore provocato dalle loro ferite riuscirono a rompere il sigillo; a fine scontro si guardarono e capirono di aver avuto la stessa idea, ovvero far finta di essere controllati e con la scusa dello scontro passarsi informazioni.

Si passarono informazioni per circa un mese, tuttavia non conclusero niente; un giorno notarono un ombra nera che li seguiva, ma non le diedero importanza.

Un giorno Ren accostò l’orecchio alla porta perché aveva sentito la voce di Elfu che diceva ad un servo: “ riferisci al conte dei dannati che l’unico modo per togliere i collari è la morte della persona.

Quando furono guariti il combattimento ricominciò. Mentre Ren attaccava Seira nell’attimo in cui furono faccia a faccia le disse cosa aveva scoperto e le disse cosa avrebbero dovuto fare. Dopo aver detto a Seira il loro piano si guardarono negli occhi e si trafissero a morte a vicenda, cadendo insieme.

Intanto sulla terra i medici cercavano inutilmente di rianimare i corpi dei due ragazzi, ma alla fine si dovettero arrendere. La morte di Seira e Ren avvolse le loro famiglie con un manto di dolore.

Elfu e Jaid assistendo alla scena urlarono di rabbia, quando ad una tratto le loro urla di rabbia si interruppero per via dell’apparizione di una luce, e lì capirono di essere nei guai, cercarono di fuggire ma fu inutile, furono ammanettati da altri shinigami e condotti dalla giudicatrice, mentre altri due shinigami presero delicatamente in braccio i due ragazzi.

Una volta condotti davanti alla giudicatrice, ella emise il suo verdetto contro i due shinigami: “ per il crimine di aver costretto alla lotta due anime umane io vi condanno a vita mortale, nel quale sarete costretti a vivere insieme”. Detto questo i due prigionieri sparirono tra le loro urla di protesta.

Dopo di che fece tornare in vita i due ragazzi, tuttavia siccome non aveva il potere di farli tornare del tutto fu costretta a trasformarli in shinigami.

Quando Ren e Seira si risvegliarono notarono il loro paio d’ali. Poi La giudicatrice parlò: “ ragazzi purtroppo non ho il potere di ridarvi vita umana così ho dovuto trasformarvi in shinigami, ora tornerete al vostro corpo tuttavia adesso avrete il compito di aiutare le anime bloccate sulla terra a venire qui.”

All’ improvviso i ragazzi si risvegliarono tra lo stupore dei loro cari, mentre i medici classificarono l’evento come miracolo.

Due anni dopo Ren e Seira si sposarono ed ebbero una vita serena a parte qualche problema con qualche anime testarda.

END




Commenti

pubblicato il sabato 9 luglio 2016
shirokitsune, ha scritto: Questa è stata la prima storia che ho scritto.

Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: