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lavoro pubblicato venerdì 8 luglio 2016
ultima lettura venerdì 13 settembre 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

– Amici miei … (parte prima)

di hot17dick. Letto 1644 volte. Dallo scaffale Eros

vedo una prostituta carina appoggiata al finestrino che chiacchierava con due ragazzi, quando fui più vicino riconobbi i due, erano Marco ed Andrea, in un fuoristrada mai visto. Tirai dritto, certamente non mi videro, ma dentro di me .....

La strada, lo sapevano tutti, era frequentata da giovani prostitute e lungo il percorso si dava un'occhiata alle macchine accostate per curiosare sui tipi che andavano puttane; ed io lo facevo ormai da anni. Non mi era mai capitato di riconoscere nessuno dei clienti, né delle auto; certamente erano di luoghi lontani.
Ma un giorno dall'altro lato della strada, vedo una prostituta carina appoggiata al finestrino che chiacchierava con due ragazzi, quando fui più vicino riconobbi i due, erano Marco ed Andrea, in un fuoristrada mai visto.
Tirai dritto, certamente non mi videro, ma dentro di me - inesperto com'ero all'epoca - cominciò un turbinio di domande, di eccitazione, di curiosità che solo i due avrebbero potuto sciogliere !
I due li conoscevo bene perché facevano parte della mia squadra di calcetto, così da allora ero attento ad ogni loro battuta, per cogliere qualcosa per ribattere con una domanda maliziosa ... ma nulla.
Il tempo passava, io ero tornato single, ed escogitai un sistema per arrivare al dunque. Una sera mi feci accompagnare alla partita da altri amici ed attardandomi nelle docce, come loro, gli chiesi un passaggio; loro si mostrarono disponibili.
Era piuttosto tardi ed eravamo stanchi ... esordii con una domanda secca "allora com'è andata sulla provinciale ?" ... i due, fidanzatissimi, fecero finta di non capire ed allora incalzai e feci balenare l'idea che se non avessero soddisfatto la mia curiosità avrei messo in giro la notizia e, prima o poi, sarebbe arrivata alle loro ragazze !
Mi raccontarono di cose incredibili che certamente le loro amiche mai avrebbero concesso, e poi vuoi mettere in due su una, aggiunsero ! dovresti provare !
Mi mostrai scettico e conclusi con la possibilità di divulgare il tutto per palese falsità del racconto.
Cercarono di convincermi con ulteriori dettagli, ... ma sembrava tutto ancora più falso, magari l'avevano visto in qualche film porno !
Alla fine mi convinsero proponendomi di ripetere l'esperienza con loro, in tre contemporaneamente ... tanto la prostituta ci sarebbe stata sicuramente, basta pagare, dissero!
Così non molti giorni dopo, proprio nel salutarci dopo l'ennesima partita, mi dissero che nel dopo pranzo avevano organizzato l'incontro con la nostra amica la quale, aggiunsero, era disponibile.
Inutile dirlo il mio cazzo andò subito il tiro, per fortuna ero già vestito ma la cosa era comunque evidente oltre la tuta che indossavo e loro, accortisi di ciò, si scambiarono un sorriso malizioso.
Non perdo tempo a descrivere me o i miei amici, comunque ben fatti e tonici come si può essere a vent'anni, senza strane particolarità e senza "membri mostruosi" da racconto porno, visto che si tratta si una storia vera !
Alle 15:30 ero già pronto, alle 16 passarono i due e salii sullo stesso fuoristrada di quel giorno, chiesi e mi spiegarono che così c'era più spazio per scopare, specie ora che saremmo stati in cinque.
Come in cinque ? noi tre più la ragazza faceva quattro ... fin dalle elementari ! o ne carichiamo due di ragazze ...dissi ironicamente.
Fidati ... avremo un altro ospite, un bel maschio ... che tu conosci ... il nostro allenatore.
Rimasi sorpreso ... ma come è sposato e va a puttane ?
Fidati amico ... sarà un'esperienza unica, utile ... vedrai !
Tutta la baldanza si era spenta, l'idea proprio non mi andava ... il coach era sempre stato piuttosto severo ed acido con me, ed averlo perfino come compagno di scopata .. mah ... proprio non mi convinceva, ma ormai non potevo più tirarmi indietro.
Giungemmo sotto casa sua e salì a bordo sul sedile posteriore con me, ... si accorse dell'imbarazzo e si comportò da amicone, come mai aveva fatto !
L'Allenatore ci portò da un'altra parte ... qui ne conosco due bravissime che lavorano sempre in coppia, vedrete vi piacerà ... e rivolto a me, chiese: è la prima volta che partecipi ad un'orgia ?
Veramente coach ... è la prima volta che vado a puttane !
Allora sarà la volta buona che ti sblocchi ! ... capirai come si fa gioco di squadra !
Ero sempre più preoccupato, sarei stato all'altezza ! ... se ne accorse ... e dandomi una pacca leggera sulla gamba aggiunse: vuol dire che ti farò da allenatore anche in questo caso.
A questa frase i due davanti risero abbondantemente e, lo capii chiaramente, si toccarono il pacco.
Dovevano essere veramente eccezionali ste' due puttane se stavamo andando a prenderle da in capo al mondo !
Eccole, ma non eravamo sul bordo di una statale bensì all'angolo di una strada dall'altra parte della città, vestite normalmente. Le facemmo salire, al centro dei sedili una davanti l'altra dietro con noi, ... cominciarono a chiacchierare del più e del meno, solo io il restai alquanto silenzioso, solo qualche sorriso forzato ... sempre preoccupato.
Ad un certo punto quella al mio fianco introdusse l'argomento hot, in modo semplice: allora oggi c'è un nuovo atleta (si riferiva a me) da far allenare ... o direi da svezzare !
E così dicendo con la mano verificò la consistenza del mio pacco! Trasalii ...non mi aspettavo questa mossa. E lei, rivolta all'allenatore aggiunse ... mister qui dovremo partire proprio dall'ABC ! e rise anche lei abbondantemente, mentre i due davanti aggiunsero: maestra anche noi vogliamo imparare.
Preso in un mondo di pensieri non badai alla direzione in cui andavamo quando ad un tratto l'auto si fermò, eravamo al parcheggio dei campi di calcio, da soli vista l'ora. Il Coach aveva le chiavi, aprì ed entrammo nella piccola palestra e da lì attraversatala ci dirigemmo negli spogliatoi.
Bene disse l'allenatore, facciamo un bel gioco, facciamo finta che non ci conosciamo ... seguite le mie istruzioni !
Gli atleti si spogliano, sentenziò. E così facemmo posizionandoci lungo la panca ingombra dei nostri vestiti.
Le due erano di fronte a noi abbracciate all'allenatore, una per lato, ... parlottarono un po' ... potete andare sotto le docce, non vorrete puzzare ! e così facemmo ... ovviamente la mia mazza era già dritta, quella dei due compagni no (segno di maggiore esperienza, credo!).
L'acqua scorreva sui nostri corpi, di fronte ad osservarci i tre ancora vestiti, ... le due che si strusciavano sull'allenatore con evidenti risultati ben visibili sotto la sua tuta.
Dopo qualche minuto, con gli occhi socchiusi a fantasticare e sempre con il cazzo in tiro, fui "svegliato" ... ok, basta sciacquatevi !
Obbedimmo, mentre le due si spogliavano e il coach rimaneva in pantaloncini della tuta.
Si avvicinarono, ci toccarono e vista la mia consistenza marmorea sentenziarono che io dovessi uscire e stemperare un po', fui preso in consegna dal coach che mi fece sedere e mi bloccò le mani alla panca, ... non capii ma mi adeguai.
Vedi Giorgio, è il mio nome, bisogna dare sempre alla ragazza la possibilità di farlo diventare duro, non ci si può presentare già con una mazza all'ennesima potenza ... impara e ... guarda !
Le due si precipitarono con le bocche sui cazzi già barzotti di Andrea e Marco, e loro godettero del trattamento, lo si vedeva proprio ! succhiavano come matte ... e quando lo ritennero sufficiente si staccarono e presero a giocare con le palle, mentre loro avevano le mani dietro la nuca e l'acqua calda ancora scorreva sui loro corpi poggiati con le spalle alle piastrelle!
Salirono su fino quasi alla bocca ma non vi giunsero mai, perché i due con gesto fulmineo e coordinato le riportarono giù per l'impellente necessità di rimetterlo nelle loro bocche !
Le due non opposero resistenza, sapevano di essere lì per quello ed altro, ... si fecero letteralmente chiavare in bocca, l'uno spingeva la testa della puttana che stava chiavando l'altro.
Il mio cazzo non s'era ammosciato per niente, anzi era diventato più duro se possibile. Ed il fatto di non potermi toccare mi faceva impazzire, ma il coach accortosi di ciò mi tranquillizzò ... arriverà il tuo turno, buono !
Chiusero l'acqua e passando la mano sul corpo si liberarono di quella in eccesso. Unirono tre delle panche, in un piano unico, ed invitarono le due puttane a fare un bel 69 lesbo. Così i due poterono scoparsele, uno per lato, chi in figa chi in culo ...e per non farsi mancare nulla dopo un po' si scambiarono di posto, inframmezzando una succhiata di bocca ... che spettacolo, tanto che anche il coach decise di spogliarsi del tutto e cominciare una sega.
Notai, oltre alla normale lunghezza del suo cazzo, che era particolarmente grosso e scuro quasi un cazzo di negro trapiantato su un bianco.
Solo io ero bloccato, chiamai il coach, lo implorai ... ma cosa avevo fatto di male, rischiavo di venire senza toccarmi o essere toccato.
L'allenatore si mostrava sordo, intento a segarsi ... ad un certo punto di forza spostò Andrea e riverso la sua sborra nella bocca della prima puttana, si tolse e fece riaccomodare l'amico ... poi, non contento, andò dall'altra parte e spostato anche l'altro si fece pulire la cappella dalla seconda prostituta.
Lì non ressi, ... sborrai copiosamente, con schizzi che arrivarono sul mio petto e poi colarono lungo l'asta per bagnare il mio cespuglietto.
Quel pomeriggio si stava rivelando tutta una truffa, uno scherzo di pessimo gusto dei miei amici (se così vogliamo chiamarli).
I mugolii dei due si facevano sempre più alti, si staccarono entrambi e, come nei migliori filmini, le misero la centro in ginocchio e sborrarono sulle loro facce ... stanchi ma soddisfatti.
Siete degli stronzi ! imprecai.
Calma Giorgio, non ti abbiamo dimenticato ma volevamo portarti in alto, eccitarti al massimo ... si facendomi sborrare ! bei coglioni ... risposi.
Ecco qui viene fuori la tua inesperienza, ... viene fuori un cazzo e la relativa sborra ! rimbottai ... liberatemi !
Un attimo, disse il coach ... ed invitò le due femmine a lavarsi la faccia sotto la doccia ... passò ancora qualche minute ed ecco che si avvicinano a me.
Nonostante tutto il mio cazzo rinvenne immediatamente, e diventò durissimo, quando le due troie cominciarono a bere tutta la sborra dal mio corpo !
I due amici fecero un'altra doccia veloce ed uscirono, lì restai io con le due ragazze ed il coach, il quale finalmente mi liberò.
Mi misi in piedi, e stavo per chiedere spiegazioni, quando una delle due di colpo lo prese in bocca, o meglio in gola, e con le mani mi allargò le chiappe.
Che goduria, chiusi gli occhi ... ma il coach mi richiamò e mi ordinò di guardare tutto quello che mi stavano facendo ... quando ti ricapita ragazzo! Lasciati andare, sanno quello che fanno.
Erano cose incredibili che con la mia ragazza mai avrei pensato ed immaginato.
Mi portarono in una posizione tipo 69 ma mentre una sotto mi spompinava l'altra mi leccava il buco del culo (ed io che pensavo fosse da riservare solo alle donne) !
Ero in loro balia, ogni tanto guardavo il coach che mi dava, seppur a gesti, dei suggerimenti.
Mi portarono sotto la doccia, mi insaponarono e lavarono tutto, usando il sapone come lubrificante ... che goduria, e stavo resistendo solo perché avevo già sborrato !
Ad un certo punto una delle due si mise alla pecorina e l'altra le allargò il buco del culo, invitandomi di conseguenza ad entrare, ... non me lo feci ripetere, anche se per me era una cosa nuova (la mia ex si era sempre negata) ma in quel momento ...
Dopo un po' urlai vengooooo ! ... immediatamente le due mi spinsero sulla parete e si accucciarono sotto di me, ... una cominciò a segarmi , l'altra apriva la bocca per intercettare l'inevitabile schizzo ! venni in piccola quantità, ma la sorpresa fu la capacità delle due di succhiarmi il cazzo e tirar fuori fino all'ultima goccia.
Spossato crollai ...
Vidi in quel momento l'allenatore che rientrava in compagnia di Andrea e Marco i quali mi sorrisero, quasi avessero portato a termine una missione (ed un po' era vero), ma pur vestiti tirarono fuori il loro cazzo ed invitarono le due a fargli un pompino profondo.
Assistetti a quest'ultima performance, facendomi una sega con leggerissima sborrata, e poi tutti insieme accompagnammo le "signorine" dove le avevamo prese, per poi proseguire la serata in pizzeria. E lì vista la confidenza creatasi gli argomenti diventarono più che bollenti, scurrili e volgari ... roba da maschi !


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